martedì 29 gennaio 2013

Ostra: attesa per la conferenza sulla tela della Madonna del Rosario

L’ Oratorio Sacro Cuore ed il Centro Culturale Simona Romagnoli , con il Patrocinio del Comune di Ostra, presentano venerdì 1 febbraio la conferenza della Dott.ssa Cecilia Prete di Urbino sulle sue recenti scoperte relative al quadro de “La Madonna del Rosario ” conservato nella chiesa dei Santi Francesco e Lucia.
Nell' antica chiesa dei Santi Francesco e Lucia, già appartenuta ai frati Minori Conventuali, oggi sede della parrocchia di Santa Lucia Vergine e Martire si conserva una pala d'altare, fine '500 inizio' 600 attribuita al pennello di Ercole Ramazzini (1530/1598) di Rocca Contrada (Arcevia), raffigurante la Madonna del Rosario. La devozione del "Rosario" fu diffusa dagli ordini mendicanti e in particolar modo dai Domenicani. Il culmine si ebbe dopo l'epica battaglia navale di Lepanto combattutasi il 7 ottobre 1571 tra le flotte Cristiane riunite (Rep. di Venezia, Spagna, Stato della Chiesa, Rep. di Genova, Ducato di Malta e Savoglia e altri piccoli staterelli italiani) e Turchi e Ottomani. La flotta turca era forte di 222 galee e 60 minori unità, con 13.000 marinai, 41000 rematori, 34.000 soldati e 750 cannoni, agli ordini di Mehmet Ali. La "Lega Santa" Cristiana comprendeva 209 galee, 6 galeazze e 30 navi da carico con un totale di 12.920 marinai, 43.500 rematori, 28.000 soldati e 1.851 cannoni al comando di don Giovanni d'Austria. Con il vento favorevole, il comandante Mehmet Ali decise di spingersi all'attacco. Calmato e successivamente cambiato il vento "scirocco", verso mezzogiorno, si levò una brezza da ponente favorevole ai cristiani. Poi, il disordine e le due formazioni con il contatto tattico s'incrociarono trasformando la battaglia navale a, quasi, terrestre. La vittoria da parte dei cristiani fu totale e risoluta, e segnò l'inizio della fine della potenza navale turca. A ragione, continuano le cronache, il merito fu attribuito alla speciale protezione della Vergine invocata, per mezzo del Rosario, dal mondo Cristiano. Venne istituita la "Festa del Rosario" (1572) alla prima domenica di ottobre (trasferita nel 1913 al 7 ottobre) e sorsero ovunque confraternite sotto tale nome che incominciarono a celebrare le loro innumerevoli funzioni religiose. Di pari passo vennero edificate nuove chiese che furono a Lei dedicate. Dove ciò non fu possibile veniva almeno eretto un altare o una piccola cappellina. A Montalboddo (Ostra) la devozione alla Vergine del Rosario non potè che rivelarsi grande. Sorse la confraternita che eresse presso la chiesa dei Frati Minori Conventuali il propio altare, a ricordo, in onore, a memoria. La confraternita disponeva di un proprio cappellano - stipendiato ed eletto dai confratelli - vestiva il sacco rosso. Si sciolse poco prima del secondo conflitto Mondiale. La pala l'altare raffigurante: la Madonna seduta sulle nubi trasportata dagli angeli, vestita di rosso con un manto azzurro, porge il Santo Rosario a San Domenico che gli è inginocchiato di profilo a sinistra, piu' in basso, con le braccia protese verso di Lei. A destra un frate francescano che legge il vangelo che lo tiene con ambo le Mani. Si tratta probabilmente, afferma Enzo Mazzanti in un suo studio su: "La Madonna del Rosario", del committente. Ciò viene dedotto dal fatto che la figura non ha sulla testa l'aureola, come ha, invece, San Domenico. Nello sfondo in basso: "un paesaggio, rappresentato da una valle, un fiume che si perde in un'ansa, lontano il campanile di una chiesa, un recipiente poggiato su un fianco (simbolo, forse, di aridità o, se si vuole, della mancata pienezza della fede, che verrebbe compensata dal S. Rosario); alcune rocce sulle quali poggia un libro semichiuso (fin qui E. Mazzanti)". Il tutto è racchiuso, continua E. Mazzanti, "in una bella cornice dil legno dorato, in cui sono state collocati quattordici piccoli rettangoli, raffiguranti i Misteri del Rosario, dipinti probabilmente dallo stesso autore", forse nel 1601 (anno che compare sulla cornice dorata). "Nel complesso l'opera è priva di originalità; dipinta con colori freddi, che appaiono, per di più, molto ossidati, per cui vi traspare una atmosfera pesante e cupa, come coinvolta da un temporale. Il tutto, continua sempre E. Mazzanti dovrebbe essere recuperato con un adeguato restauro, trovandosi la grande tela (e le piccole) in grave stato di abbandono e di degrado". Ora le numerossissime pale d'altare reppresentanti la Madonna del Rosario sparse per l'Italia hanno costituito un filone interessantissimo per la storia dell'arte. L'estate scorsa s'è arrivati alla conclusione, grazie all'interessamento di un Professore di Firenze, dopo un attenta e minuziosa osservazione, rivolta soprattutto ai soggetti che ornano e compongono la venerata immagine, che la "pala" non sarebbe da attribuire al pennello di E. Ramazzani, poichè sarebbe, l'mitazione di un'altra opera prestigiosa. Infatti presso il Palazzo Mastai di Senigallia si trova l'originale, opera di Federico Fiori detto il Barocci o Baroccio (1528/35 1612), con le stesse caratteristiche formali ad eccezione del S.Francesco (?), che nella "pala" ostrense rappresenterebbe un doveroso omaggio alla Chiesa omonima o al committente.
da Giancarlo Barchiesi

sabato 26 gennaio 2013

Ostra: La Madonna del Rosario, un incontro sulle novità del dipinto


L’ Oratorio Sacro Cuore ed il Centro Culturale Simona Romagnoli , con il Patrocinio del Comune di Ostra, presentano venerdì 1 febbraio la conferenza della Dott.ssa Cecilia Prete di Urbino sulle sue recenti scoperte relative al quadro de “La Madonna del Rosario ” conservato nella chiesa dei Santi Francesco e Lucia.
L’incontro si svolgerà alle ore 21 nella chiesa dei Santi Francesco e Lucia di Ostra. L’ampia diffusione nelle Marche del culto del Rosario e il nascere di molte confraternite ad esso dedicate giustificano la produzione di numerose pale d’altare nell’intero territorio marchigiano dedicate alla Madonna del Rosario da ricondurre alla bottega di Federico Barocci. La tela raffigurante la Madonna del Rosario conservata nella chiesa di San Francesco di Ostra, dipinta nei primissimi anni del Seicento da uno degli allievi più vicini al maestro urbinate, costituisce un esempio molto interessante del modo di lavorare di questa bottega, assemblando in modo diverso i modelli barocceschi e utilizzando disegni e cartoni che lo stesso maestro metteva a disposizione dei suoi collaboratori. In particolare, nella parte superiore della pala, è evidente il riferimento alla nota tela di Federico Barocci eseguita per Senigallia, tanto da poter affermare che l’autore del dipinto di Ostra si è servito degli stessi cartoni per la realizzazione degli angeli che circondano la Vergine assisa tra le nubi. A rendere particolarmente interessante la pala di Ostra, inoltre, è la presenza ancora in loco dei Misteri del Rosario che sono copie miniaturizzate di opere eseguite dallo stesso Barocci e da altri celebri pittori del Cinquecento.
da Centro Culturale "Simona Romagnoli"

venerdì 25 gennaio 2013

PA on line, il mercato chiama le imprese di Ostra


Il Comune di Ostra invita le imprese commerciali del territorio ad accreditarsi presso il MePA, il Mercato elettronico che incrocia la domanda e l'offerta di prodotti di consumo della pubblica amministrazione. Il MePA è la piattaforma commerciale dove obbligatoriamente devono rivolgersi le PA per tutta una serie di acquisti "sottosoglia", quegli acquisti cioè di importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario (133mila euro per le amministrazioni centrali, 206mila euro per quelle locali).
Oltre a perseguire gli obiettivi di trasparenza e convenienza a vantaggio delle amministrazioni pubbliche, il MePA si presenta anche come strumento per le imprese commerciali di amplificare la propria fetta di mercato.
La domanda di abilitazione va veicolata attraverso le associazioni di categoria.
Strutturalmente, il MePA è un mercato digitale all'interno del quale i fornitori abilitati offrono i propri beni e servizi direttamente on line alle Pubbliche Amministrazioni che possono effettuare, tramite questo strumento, acquisti diretti da catalogo e richieste di offerta.
Ne consegue che tutte le imprese possono acquisire, attraverso la partecipazione al MePA, indiscutibili vantaggi quali l'ottimizzazione dei costi di intermediazione commerciale, la possibilità di utilizzo di un nuovo canale di vendita, il recupero della competitività (in particolar modo nei mercati locali) ed una maggiore visibilità dei propri prodotti.
In aggiunta a questi benefici, le piccole e medie imprese hanno la possibilità di "varcare" i confini del mercato locale individuando nelle Pubbliche Amministrazioni presenti su tutto il territorio nazionale potenziali nuovi clienti attraverso un approccio semplice, trasparente ed in assenza di oneri.
Ulteriori informazioni possono essere reperite sul sito www.acquistinretepa.it


dal Comune di Ostra

Sanità: Samorì nuovo primario di Medicina. Volpini, 'Ora si proceda con le altre nomine'


L'ospedale di Senigallia ha il nuovo primario di Medicina. E adesso l'obiettivo è quello di completare quanto prima il quadro dei primariati vacanti.
L'Asur Marche ha reso nota la nomina di Arduino Samorì, 62 anni, già facente funzione di primario del reparto durante i due anni di vacatio, medico di lunga esperienza, prima all'ospedale di Ostra (cittadina in cui è stato anche assessore comunale) e poi nel nosocomio cittadino. La copertura di uno dei primariati vacanti è stata accolta favorevolmente dalle istituzioni cittadine che da tempo sollecitano l'Asur a completare l'organico del personale dirigenziale ancora vacante dell'ospedale cittadino. “Non possiamo che essere soddisfatti per la nomina del nuovo primario -commenta l'assessore alla sanità Fabrizio Volpini- medicina è un reparto strategico perchè ha il compito di gestire le emergenze e le Rsa. Insieme a chirurgia e pronto soccorso, medicina è il reparto che ricopre un ruolo chiave all'interno dell'ospedale di rete”. Nel caso specifico, la nomina è salutata con piacere anche perchè espressione del territorio. “Certamente il dottor Samorì è un profondo conoscitore anche della nostra realtà territoriale per i tanti anni di esperienza acquisita ad Ostra prima e a Senigallia poi -aggiunge Volpini- senz'altro è un professionista serio e capace e che conosce anche bene il reparto che ora guida perchè ne ha assunto la reggenza negli anni di vacatio del primario effettivo”. Per l'ospedale senigalliese, per cui la Regione Marche ha sempre rassicurato circa le preoccupazioni per un eventuale depotenziamento, ora l'obiettivo è quello di proseguire il percorso di completamento degli altri primariati vacanti. “Ci sono altri reparti in attesa di avere un primario -ricorda l'assessore alla sanità- mi riferisco a otorino, laboratorio analisi e radiologia, quest'ultimo particolarmente strategico per via dei problemi sempre attuali delle liste di attesa. La nostra richiesta formale alla Regione e all'Asur Marche è quella di completare quanto prima il quadro dei primariati vacanti così che il nostro presidio ospedaliero possa avere il quadro organico dei primari al completo”.

giovedì 17 gennaio 2013

Ostra, minacciato con un cacciavite da un ladro

E’ stato minacciato con un cacciavite da un ladro che aveva sorpreso in flagrante, mentre si introduceva nell’ abitazione della sua vicina. E’ successo intorno alle 17.30 in via Senigalliese, non distante dal centro storico di Ostra.
L’uomo ha notato una macchina sospetta sostare davanti la casa. Avvicinandosi alla porta della sua vicina, si è imbattuto nel ladro che, brandendo un cacciavite, lo ha intimato di non seguirlo. Il malvivente non era solo: nella macchina un suo complice lo aspettava per darsi alla fuga.
Il ladro, approfittando della momentanea assenza della legittima proprietaria, si era introdotto in casa rompendo una finestra. L’intervento dell’uomo però lo ha messo in fuga: con ogni probabilità, il ‘palo’ che lo attendeva in macchina, lo ha avvertito dell’arrivo dell’uomo e così, il malvivente ha optato per darsela a gambe non rubando in pratica nulla.
Questo episodio si aggiunge ai recenti colpi che sono stati messi in atto nel comune di Ostra in via Quattrocchi e via San Girolamo.

lunedì 14 gennaio 2013

Ostra, ladri si introducono in casa in pieno pomeriggio

Ladri di nuovo in azione in pieno pomeriggio. E’accaduto intorno alle 17.30 di sabato 12 gennaio a Casine di Ostra, in Via San Girolamo. I malviventi, prima di entrare in azione, hanno atteso che i legittimi proprietari di casa si assentassero.
Dopo aver forzato una porta, si sono introdotti nell’abitazione e hanno trafugato preziosi e contanti. Il tutto è avvenuto in un breve lasso di tempo: le vittime sono rientrate a casa intorno alle 18, trovando tutto a soqquadro. Sul luogo del furto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi del caso.

venerdì 4 gennaio 2013

Ostra: sabato la Befana arriva…in Piazza dei Martiri

Ad Ostra la Befana arriva…in Piazza dei Martiri. Questo lo ‘slogan’ ideato dalla Associazione Pro Loco di Ostra che invita piccoli e grandi, sabato 5 gennaio 2013, dalle ore 15,30, a festeggiare in Piazza dei Martiri l’arrivo della anziana signora.
Con dolci sorprese per tutti gli intervenuti, non mancheranno momenti di animazione e spettacolo. E poi tutti con il naso all’insù per sorprese che arriveranno dal cielo
La manifestazione è organizzata con il patrocinio del Comune di Ostra, in collaborazione con l’AVIS OSTRA e la partecipazione del Centro Diurno ‘La Giostra’.
Per la Pro Loco la giornata poi continuerà con la Festa del Socio per l’apertura del tesseramento 2013, una messa per tutti i soci ed un momento conviviale.
da Pro loco Ostra

Ostra: al Teatro 'La Vittoria' la decima edizione del 'Natale in un quadro d’autore'

Tutto è pronto per mettere in scena al Teatro “La Vittoria” di Ostra la decima edizione del “Natale in un quadro d’autore”. Quest’anno ad essere presentata è l’”Adorazione dei Magi” di Tiepolo, opera che si trova presso il Metropolitan Museum di New York.
A impersonare l’artista sarà Omar Olivi, mentre sul palcoscenico a dare vita ai vari personaggi saliranno: Bedini Damiano, Bruschi Francesca, Kabore Tewende Lucien, Landi Lorenzo, Lombardelli Riccardo, Mandolini Massimo, Marini Arianna, Mastri Morena, Muama Bute De Gaulle, Pacenti Paolo, Panni Lucia, Storoni Andrea, Ude Antony. La voce di Abramo Franceschini e le armonie canoro-musicali di Daniele Bartolucci e Ambra Palazzi contribuiranno a rendere più suggestiva l’atmosfera natalizia che l’opera pittorica evoca.
Le rappresentazioni, che si avvalgono anche di elaborati costumi e di una complessa scenografia alle cui realizzazioni hanno lavorato diversi volontari, si ripeteranno venerdì 4 gennaio alle ore 21 – 21,30 – 10, sabato 5 gennaio alle 17 – 17,30 – 18 ed infine domenica 6, sempre alle stesse ore pomeridiane del giorno precedente.
L’iniziativa è realizzata dal Circolo culturale “La Gioconda” di Ostra, con la collaborazione dell’Associazione Oncologica Senigalliese, a cui saranno devolute le offerte raccolte.
da Associazione La Gioconda

Ostra: concerto dell'Epifania del Coro Polifonico

Il coro polifonico ‘Città di Ostra’ partecipa alle iniziative per le festività natalizie organizzate ad Ostra con il ‘Concerto dell’Epifania’ previsto per il prossimo sabato 5 gennaio 2013 alle ore 21,15 presso la Basilica di Santa Croce.
Il coro, diretto dal Maestro Paolo Pucci, si esibirà in un repertorio tipicamente natalizio con la partecipazione del Coro Voci Bianche ‘Città di Ostra’ che si è recentemente esibito al Teatro ‘La Nuova Fenice’ di Osimo e sarà accompagnato da Alessandra Battestini all’oboe e Lucia Galli all’arpa. L’iniziativa, realizzata con il patrocinio dei Comune di Ostra ed il contributo della Fondazione ‘Cassa di Risparmio di Jesi’ rappresenta una dei tradizionali appuntamenti canori che il Coro offre alla cittadinanza ostrense in questo periodo.
da Coro Polifonico Città di Ostra

giovedì 3 gennaio 2013

Andrea Bari ed Emanuele Birarelli hanno fatto 13


Una volta, fare 13, significava vincere al Totocalcio. Ora – col concorso a premi che prevede puntate su 14 incontri – l’espressione non è più di uso comune come un tempo, ma potrebbe valere per i trionfi sportivi di Andrea Bari ed Emanuele Birarelli.
Per i due campioni di Ostra, il 2012 si è chiuso infatti alla grande con il tredicesimo trionfo personale a livello di massima serie.
Con la maglia dell’Itas Trento, Bari e Birarelli hanno superato 3-1 domenica 30 dicembre a Milano la Lube Macerata nella finale di Coppa Italia, aggiungendo un trofeo a una lista che non sembra voler terminare.

Per entrambi, nel carniere ci sono infatti ora 2 campionati italiani, 3 coppe Italia, 1 Supercoppa italiana, 4 campionati mondiali per club e 3 Champions League: 13 trofei ciascuno, ai quali vanno aggiunte le medaglie conquistate con la maglia della nazionale italiana.

Asta deserta per l’ex Convento delle Clarisse di Ostra


Asta pubblica deserta per la vendita di porzione dell'immobile di proprietà comunale sito in Via del Teatro, denominato ex Convento delle Clarisse.
Si rende noto che l'asta pubblica per l'alienazione del bene Comunale denominato "ex Convento delle Clarisse", espletata in conformità al Regolamento Comunale per l'alienazione dei beni immobili Comunali, è andata deserta in quanto non sono pervenute offerte entro le ore 12 del giorno 24.12.2012.

Ing. Emanuele Vescovo
Responsabile del settore

dal Comune di Ostra