giovedì 21 giugno 2012

Ostra: successo per la manifestazione Donacibo

Donacibo L’associazione Il Salvagente Onlus ringrazia tutti gli alunni, le famiglie e gli insegnanti che hanno partecipato all’iniziativa Donacibo, organizzata in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Ostra.
In ogni scuola del Comune é stato installato un punto di raccolta per alimenti non deperibili e dal 5 al 13 giugno é stato possibile dare il proprio aiuto concreto alle famiglie del territorio meno fortunate.
In termini quantitativi si sono raccolti quasi 3 quintali di alimenti vari (principalmente pasta, cibi in scatola, passata di pomodoro, tonno, latte e  biscotti), risultato senza dubbio interessante se si considera che tale manifestazione é stata organizzata in pochissimo tempo e l’idea, nata da un motivo contingente come la carenza di alimenti da donare alle famiglie in difficoltà, ha ricevuto subito l’appoggio ed il sostegno del dirigente scolastico  dott. Migliari e di tutto il Consiglio d’Istituto.
Come indicato nel volantino distribuito agli alunni, gli alimenti ricevuti saranno distribuiti non solo da Il Salvagente, ma anche da Caritas e San Vincenzo De Paoli che insieme operano in rete nel territorio comunale.
Ulteriore elemento positivo é stata infine la volontà della Pro Loco di Ostra di collaborare a questa iniziativa, donando anch’essa degli alimenti che andranno a sommarsi a quanto già raccolto.

venerdì 15 giugno 2012

Ostra, Fiamma Tricolore: “Non c’è più tempo da perdere”

La situazione economica Italiana sta precipitando a vista d’occhio di giorno in giorno ed è giunta l’ora di dire basta ad una politica scellerata che continua a divorare quel poco che è rimasto ai cittadini Italiani. L’Europa ha fallito! L’euro ha fallito!
Ci avevano detto che l’euro ci avrebbe salvato dal baratro. Dopo 10 anni di euro noi cittadini siamo tutti più poveri. Anche lo Stato Italiano è più povero per colpa di una politica che ha permesso la svendita delle migliori aziende pubbliche ai privati.
Il rigore e la pressione fiscale ritenuti necessari per risanare il bilancio e per la ripresa economica non ha ottenuto nessun risultato sperato se non quello negativo di aver provocato numerosi suicidi da parte di piccoli imprenditori completamenti abbandonati e che in alcuni casi vantavano crediti non riscuotibili dallo stesso Stato.
I vostri sacrifici vengono utilizzati solo per pagare gli interessi sul debito pubblico e non per il rilancio dell’economia. È un’emorragia che, se continua ad essere gestita in questo modo, non potrà che portarci nel baratro! Cittadini svegliatevi!
Con la ratifica dei Trattati di Lisbona, avvenuta nel 2009 e votata all’unanimità dalla Camera e dal Senato, non contiamo più niente! Il nostro Parlamento, che ci dovrebbe rappresentare attraverso il nostro voto, non è più sovrano e dipende dalle volontà della Commissione Europea. Il Presidente del Consiglio Mario Monti ha più volte dichiarato che l’Italia sta eseguendo i compiti dati dall’Europa. Uno stato sovrano non deve ricevere compiti da nessuno! L’art. 1 della Costituzione Italiana recita così: «L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione».
Oltre l’80% delle leggi italiane sono ratifiche di direttive europee, che in molti casi penalizzano la nostra economia. I nostri parlamentari non rappresentano più gli interessi degli italiani, bensì quelli dei burocrati europei favorendo esclusivamente l’elite finanziaria che sempre più schiaccia il ceto medio della popolazione. L’Europa è rappresentata da stati colonizzatori e stati colonizzati. Siamo tornati indietro di secoli e non ce ne vogliamo rendere conto.
NELL’INTERESSE DELL’ITALIA ORA NON È IL MOMENTO DI LOTTARE PER UNA IDEOLOGIA PARTITICA! UNIAMO LE FORZE E LOTTIAMO INSIEME PER RIAPPROPRIARCI DELLA SOVRANITÀ DELLO STATO, ALTRIMENTI CONTINUEREMO A NON CONTARE NIENTE!

MSFT Ostra

mercoledì 13 giugno 2012

Ostra: rifiuti, considerazioni della Fiamma Tricolore

A proposito di quanto sta avvenendo in questi giorni è d’obbligo porre l’accento su alcune questioni e problematiche inerenti la raccolta dei rifiuti. La città di Ostra ormai da due settimane è alle prese con mancati ritiri e conferimenti in discarica.
A seguito delle lamentele da parte dei cittadini, il Sindaco Massimo Olivetti ha inviato due lettere al Cir33, chiedendo di riprendere e ripristinare al più presto un servizio che ormai possiamo definire vergognoso.
Noi del Movimento Sociale Fiamma Tricolore di Ostra volevamo esprimere delle considerazioni:
1)Oggi le società che forniscono servizi (acqua, energia, trasporti, sanità, rifiuti) sono aziende private a capitale pubblico il che significa che sono soggette al diritto privato e non al controllo pubblico. Mentre le aziende pubbliche devono in qualche modo rispondere di come operano o trattano i patrimoni (pubblici) a loro conferiti, o dei loro sprechi, alla corte dei Conti e alla magistratura ordinaria, non è così per le società per azioni. Infatti il vero motivo della nascita di queste società partecipate sta nel fatto che i consiglieri di amministrazione non vengono più scelti tramite concorso pubblico, ma nominati direttamente dai partiti (sindaci, assessori provinciali e regionali) che trovano così il modo di “stipendiare” amici e clientes. Inoltre la loro privatizzazione è puramente formale, legalistica poiché l’azionista di maggioranza di queste società per azioni resta il Comune, cioè a pagare le perdite sono sempre i contribuenti, attraverso le casse pubbliche (aumento delle tariffe del 6%, mancato raggiungimento di quota di differenziazione).
2) La ditta che si è aggiudicata l’appalto del serivizo è la ditta Aimeri che più volte ha dimostrato di avere enormi lacune nella raccolta, sia per quanto riguarda il porta a porta, sia per i punti di raccolta d’area vasta. Ma allora, se ad occuparsi della raccolta differenziata, in teoria dovrebbe essere il Cir33 perché il servizio viene sub-appaltato alla ditta Aimeri? A cosa serve “stipendiare” il Cir33 se poi il servizio viene svolto dalla ditta Aimeri? Perché pagare due volte per un servizio tra l’altro scadente? Perché alla fine, nonostante due società private, a dover pagare i malfunzionamenti è sempre pantalone, cioè il cittadino?
L’unica soluzione possibile è quella che il Movimento Sociale propone da sempre: ritorno ad un sistema pubblico per tutto ciò che dà servizi pubblici. Via le partecipate, via i consigli di amministrazione, via le nomine dirette, via i sub-appalti. Quindi tramite il consigliere Luca Giusti invitiamo il Sindaco Olivetti e l’Assessore Alberto Romagnoli, nei prossimi giorni a venire nella sezione locale della Fiamma Tricolore per discutere e valutare la possibilità di riportare il servizio gestito totalmente in proprio. Ci sono due opzioni che noi proponiamo, in quanto la tecnologia ci viene incontro:
a)l’utilizzo di cassonetti a tecnologia RFID con tanto di microchip e scheda magnetica data in dotazione ai cittadini, in modo tale da pesare e pagare l’effettiva quantità di rifiuti prodotti e non con l’attuale sistema in base ai metri quadri delle abitazioni;
b)considerare di calcolare una produzione media di rifiuti e di pagare in base al numero di persone che effettivamente costituiscono ogni nucleo familiare;
c)prevedere tariffe scontate per le persone più anziane, i pensionati e quelle persone che abitualmente vivono sole. 
Ma aldilà dell’aspetto tecnico, noi della Fiamma Tricolore crediamo che da parte dell’amministrazione di Ostra, il primo passo sia quello di non rinnovare le proprie quote di partecipazione e di uscire immediatamente dal Cir33. Allo stesso tempo invitiamo il responsabile economico della Fiamma Tricolore rag. Mario Rossi e l’Ing. Alberto Romagnoli ad iniziare lo studio di fattibilità per un servizio che può essere tranquillamente gestito dal Comune. Siamo sicuri che i benifici per la cittadinanza saranno enormi, in primo luogo da un punto di vista economico in quanto l’esternalizzazione è più onerosa di una gestione in proprio. Infine il cittadino potrà controllare direttamente il servizio giorno per giorno ed attuare quel federalismo municipale che si sintetizza in “vedo pago voto”.
da Movimento Sociale Fiamma Tricolore
Sezione di Ostra

Ostra: successo per la festa del Sacro Cuore

E' un solo cuore quello che batteva domenica 10 giugno alla casa di riposo di Ostra. Ragazzi e bambini dell'oratorio della città si sono incontrati con gli ospiti della Fondazione Moroni - Antonini - Morganti in occasione dei festeggiamenti per la Solennità del Sacro Cuore.
E' stato un incontro importante, un' occasione per i giovani e meno giovani di trovarsi insieme, di creare legami.
La Fondazione infatti si sta adoperando per far reintegrare la casa di riposo nella realtà cittadina ed è per questo che vuole avvicinarsi alle varie realtà del territorio, cogliendo la possibilità di uno scambio generazionale di cui rallegrarsi.
I bambini della prima comunione hanno donato agli anziani un omaggio floreale, questi ultimi a loro volta hanno lasciato ai presenti un segnalibro preparato da loro.
Il pomeriggio di festa è iniziato con la processione attorno alla struttura e la S.messa celebrata da mons. Umberto Gasparini, per poi spostarsi nel giardino adiacente alla casa di riposo dove anni fa i giovani ostrensi erano soliti giocare a pallone. Tutti i presenti hanno condiviso la merenda insieme allietati dalla fisarmonica di Stefano Neri. Ringraziamo chi ha permesso tutto ciò: le famiglie ed i bambini dell'oratorio che hanno portato gioia e freschezza agli ospiti, il mons. Umberto Gasparini, la responsabile dell'oratorio Federica Fanesi ed il presidente della Fondazione Moroni - Antonini - Morganti Alberto Maggiori.
Desiderio di tutti è continuare a costruire un legame di profiquo scambio generazionale che permetta agli anziani della casa di riposo di sentirsi cittadini partecipi della vita sociale della città e ai ragazzi e alle loro famiglie di sperimentare la gioia del dono e della solidarietà.
da Progetto Solidarietà

martedì 12 giugno 2012

Rifiuti, proteste e lamentele per la raccolta in tutta la valmisa

Rifiuti ad Ostra: la situazione in via Leopardi Il servizio di raccolta dei rifiuti torna al centro di polemiche e lamentele. Non c’è più nel mirino la questione dei sacchetti per l’organico irreperibili, ma da alcune settimane, molti cittadini “serviti” per quanto riguarda la raccolta differenziata dalla ditta Aimeri lamentano disguidi e disagi.

La ditta che si è aggiudicata l’appalto promosso dal consorzio Cir33 ha dimostrato di avere alcune lacune nella raccolta, sia per quanto riguarda il porta a porta, sia per i punti di raccolta d’area vasta.
Ne sono stati testimoni i cittadini di Ostra, che da giorni sono alle prese con mancati ritiri e conferimenti in discarica, con notevoli conseguenze per quanto riguarda la salubrità dell’aria. Da qui il provvedimento del Sindaco Massimo Olivetti nel diffidare la ditta e intimarla a riprendere al più presto il servizio.
Ma di questi disguidi ne sono stati testimoni anche i cittadini di Corinaldo, dove il neo-sindaco Matteo Principi è arrivato a parlare di “emergenza”: “In questi giorni la nostra comunità sta attraversando enormi disagi dovuti ai disservizi creati dalla ditta appaltatrice del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani” scrive il primo cittadino.
Al coro si sono poi uniti cittadini e amministratori di altri comuni del senigalliese, come Morro d’Alba col Sindaco Spadoni in testa e Serra de’ Conti. Qui problemi sono stati segnalati diverse volte, anche in passato. Ed è lo stesso Sindaco Arduino Tassi a chiedere un servizio di gestione migliore in molti aspetti, perlomeno risolutiva di quella difficoltà nel rispettare i ritiri, soprattutto della frazione umida.
E disservizi in questo senso sono stati riscontrati anche dai residenti senigalliesi di diverse zone della città, come via degli Abeti, Olmi, Faggi e Salici (il quartiere in fondo a viale dei Pini), dove da due settimane non viene ritirata la carta. Stesso discorso per via Volta e via Fermi, al Ciarnin di Senigallia, dove anche il Sindaco Maurizio Mangialardi è intervenuto criticando la gestione del servizio nel comune.
A questi disagi si sono sommati altri mancati ritiri. Molte persone hanno scelto il web per sfogarsi: “Che bello vedere l’immondizia non ritirata, veramente una bella cosa per i pochi turisti che ci sono. Invece dei vasi di fiori ci sono i bidoni! Però se paghiamo in ritardo la tassa ci ritroviamo la mora, se invece abbiamo i cumuli di immondizia tutto va bene!!!” scrive una nostra lettrice. Un altro utente di Senigallianotizie.it e Valmisa.com: “la raccolta dei rifiuti non ha mai funzionato bene“.
Ed a pochi giorni da questi interventi, con una nuova lettera il Sindaco di Ostra, Massimo Olivetti, è tornato lunedì 11 giugno ad esprimere amarezza e fortissimo disappunto per una situazione che si è protratta nella sua gravità proprio fino a lunedì – dopo appunto una seconda lettera di protesta – e che ha visto il comune – come altri nella valle del Misa – sommerso di rifiuti in pieno “stile” Napoli.

Raccolta dei rifiuti, ad Ostra si è provveduto a ripristinare la normalità

Dopo la seconda lettera di protesta e diffida scritta dal Sindaco Massimo Olivetti ed indirizzata al Presidente del CIR33 Simone Cecchettini e al direttore Raffaello Tomassetti, ad Ostra è tornata la normalità per quanto riguarda la gestione e la raccolta dei rifiuti.
Nel comune dell’entroterra senigalliese, si era venuta a creare una situazione insostenibile, con bidoni stracolmi di rifiuti di ogni genere e la rabbia dei cittadini che cresceva di giorno in giorno.
La protesta è salita ancora quando i bidoni fino alla mattinata di lunedì 11 giugno sono rimasti ancora sporchi e pieni di rifiuti.
Nella seconda lettera scritta dal Sindaco, dopo la diffida contenuta nella prima missiva di giovedì 7, vi è stato un serrato colloquio con l’ing. Ulissi, il quale, oltre a pregare che non venissero prese decisioni in ambito legale, ha promesso il ritiro entro lo scorso venerdì 8 giugno, avvenuto invece sabato 9 con un ulteriore ritardo.
Finalmente lunedì 11 il ritorno alla normalità, ma rimane il fatto che con l’avvicinarsi dei periodi più caldi, il ritiro dei rifiuti, non solo dell’organico, dovrebbe essere effettuato con precisione svizzera, complice il caldo che rende velocemente fastidiosa la presenza dei rifiuti.

domenica 10 giugno 2012

Ostra: 'Donacibo' nelle scuole per aiutare le famiglie in difficoltà

L’associazione Il salvagente onlus e l’istituto comprensivo di Ostra organizzano nel mese di giugno l’iniziativa “Donacibo” con la quale gli alunni potranno conferire nei punti di raccolta (adibiti nelle varie scuole) alimenti non deperibili per aiutare le famiglie in difficoltà del territorio.
Questa iniziativa è nata per un motivo molto concreto e contingente: le associazioni di volontariato locali (Il salvagente, Caritas e San Vincenzo De' Paoli) sono rimaste con scarsissime risorse alimentari da distribuire e questo sia per la maggiore domanda, sia per la carenza di alimenti disponibili a livello centrale (AGEA tramite Fondazione Caritas Senigallia e Banco Alimentare): è facile intuire come entrambi gli aspetti siano strettamente legati alla forte crisi economica che in modo sempre più potente sta investendo anche il nostro territorio.
In merito a tali tematiche la stessa caritas di Senigallia (anche lei fortemente impegnata in forme di sostegno alla povertà) ha organizzato un incontro con tutti i Sindaci della vallata per esporre questi timori e cercare di mettere in campo nuovi strumenti e risorse congiunte per cercare di tamponare almeno le situazioni più difficili. In questo contesto si inquadra l’iniziativa “Donacibo” organizzata ad Ostra, manifestazione che da qualche anno viene proposta a livello scolastico anche in altre città in Italia: gli alunni possono portare alimenti vari non deperibili sapendo così di dare una mana a famiglie e loro coetanei (probabilmente alcuni frequentano le stesse classi) in situazioni di disagio economico. Oltre all’aspetto molto pratico non va tralasciato lo scopo formativo che educa i ragazzi alla solidarietà, promuove la cultura del dono e mira a combattere la cultura dello spreco alimentare.
L’associazione Il Salvagente ringrazia sentitamente il dirigente scolastico dott. Migliari, il consiglio d’istituto e tutti gli insegnanti che hanno accolto subito con entusiasmo questa proposta e stanno collaborando fattivamente affinché tutto riesca nel migliore dei modi.
da Associazione Il Salvagente onlus

venerdì 8 giugno 2012

“Ritardi e sporcizia in tutto il paese Basta, siamo stanchi”

Ostra. Mancata raccolta dei rifiuti in tutto il territorio di Ostra. Aumenta la preoccupazione tra i cittadini per le condizioni igienico-sanitarie in cui versano alcune vie del capoluogo e molte strade delle frazioni di Casine e Pianello. Il sindaco Massimo Olivetti, dopo ripetute comunicazioni a cui non ha avuto adeguata risposta, ha scritto una lettera al Cir33 intimando l’immediata rimozione dei rifiuti. “Facendo seguito alle innumerevoli comunicazioni intercorse con i vostri uffici per segnalarvi che sta perdurando la mancata raccolta dei rifiuti da parte dei vostri operatori, e poiché tale situazione rappresenta una seria minaccia per l’igiene e la salubrità del Comune di Ostra, vi intimo e diffido a procedere a ritirare i rifiuti depositati nelle vie del territorio comunale il prima possibile e con ogni mezzo – si legge nella lettera redatta dal sindaco Massimo Olivetti - vi preavverto che qualora non poteste ottemperare a quanto richiesto, segnalerò alle competenti autorità del gravissimo disagio creato al fine di poter predisporre tutti gli opportuni provvedimenti. Faccio presente questa missiva è dettata dall’esasperazione mia e dei miei cittadini di fronte ad un servizio insoddisfacente e spero che riusciate a risolvere nell’immediato”.
Decine le telefonate dei cittadini che si rivolgono agli uffici comunali per segnale i disagi. A destare maggiore preoccupazione è il mancato ritiro dell’organico. Pattumiere e bidoni sono visibilmente colmi, in modo particolare, in via Riviera di Ponente, viale Matteotti, via De Grandis, via Leopardi e don Orione. “Ma la situazione è al limite in tutto il territorio comunale – spiega l’assessore Alberto Romagnoli – comprendiamo a pieno i disagi che stanno affrontando i nostri cittadini e per questo ci siamo rivolti immediatamente al Cir33, l’ente che gestisce il servizio per conto del Comune. Ringraziamo quei cittadini che stanno trattenendo i proprio rifiuti in casa ma è chiaro che la situazione non può perdurare. Da una settimana non vengono effettuati i ritiri e il caldo sta peggiorando la situazione”.
venerdì, 8 giugno 2012
s.a.

Ostra: salta la raccolta differenziata, Olivetti scrive al Cir33

Facendo seguito alle innumerevoli comunicazioni intercorse con i Vostri uffici per segnalarvi che ad oggi sta perdurando la mancata raccolta dei rifiuti da parte dei Vostri operatori poiché tale situazione rappresenta una seria minaccia per e la salubrità del mio Comune, Vi intimo e diffide a procedere a ritirare i rifiuti depositati nelle vie del territorio comunale il prima possibile e con ogni mezzo.
Vi preavverto che qualora non poteste ottemperare a quanto richiesto, l'8 giugno mattina segnalerò alle competenti autorità del gravissimo disagio creato al fine di poter predisporre tutti gli opportuni provvedimenti.
Faccio presente che questa missiva è dettata dall'esasperazione mia e dei miei cittadini di fronte ad un servizio insoddisfacente e spero che riusciate a risolvere ne||'immediatp.
Resto in attesa di un Vostro pronto riscontro alla presente.
da Massimo Olivetti
sindaco di Ostra

mercoledì 6 giugno 2012

La “Peter Pan” finisce in vendita

Ostra. Ritorna in primo piano la questione dei plessi scolastici del territorio di Ostra. E’ stata recentemente pubblicata una delibera della giunta comunale riguardo la possibilità di vendita della scuola dell’infanzia “Peter Pan” di Casine di Ostra che ospita 78 bambini. Ad avanzare le proprie perplessità in merito è il gruppo di minoranza della lista civica “nOstra” che proprio in questi giorni sta portando la questione a conoscenza della cittadinanza attraverso degli incontri sul territorio. “Ci interessa confrontarci su quanto pensa la cittadinanza per quanto riguarda gli altri ordini di scuole, dato che siamo in attesa, dopo tre anni e tre progetti, di capire quali sono le reali intenzioni di questa Giunta – sottolinea il capogruppo della minoranza Moris Mansanta - la volontà della giunta è più che chiara, cioè vendere e distribuire la popolazione scolastica della scuola Peter Pan in altri immobili comunali. Il 23 maggio è stata pubblicata una delibera (approvata circa un mese prima) sulla questione ma gran parte del personale scolastico e molte famiglie dei bambini ne erano all’oscuro; alla faccia della trasparenza e della partecipazione”. Nella delibera si legge che, vista la volontà dell’amministrazione Olivetti di procedere alla razionalizzazione dell’utilizzo degli immobili pubblici ai fini della riduzione della spesa dell’Ente, e dato che per tale esigenza è possibile valutare la possibilità della vendita della scuola dell’infanzia di Casine ridistribuendo la popolazione scolastica nei rimanenti immobili comunali, viene dato mandato al responsabile del Terzo settore “Servizi tecnici” di richiedere all’Agenzia del Territorio una stima del valore dell’immobile denominato scuola dell’infanzia “Peter Pan” situato in via Rossini, a Casine di Ostra. A parere dell’amministrazione la minoranza sta creando un caso e chiarisce: “Sin dal suo insediamento, questa amministrazione ha posto la sua attenzione sugli edifici scolastici, tutti in pessimo stato manutentivo se si esclude la porzione del plesso delle Crocioni ristrutturato - spiega il primo cittadino - . Già nel programma delle opere pubbliche del 2010 l'amministrazione aveva inserito la costruzione di una nuova scuola materna per le frazioni, da edificare in località S. Maria Apparve, riuscendo a coinvolgere in merito anche i proprietari di due lottizzazioni, la prima nel marzo 2010, la seconda nel marzo 2011”. “Pertanto è dall'inizio del mandato che l'amministrazione sta cercando di dare soluzione a tale annoso problema – prosegue il sindaco Massimo Olivetti - ora con la paralisi del settore edilizio sopravvenuta a seguito della crisi economica, entrambe le iniziative fanno fatica ad andare avanti, ragion per cui la nostra amministrazione, intenzionata a cercare di realizzare una nuova scuola materna per le frazioni, ha deciso di informarsi sul potenziale valore commerciale dell'edificio in cui attualmente è ospitata la scuola materna di Casine, al solo fine di elaborare un eventuale ulteriore piano per finanziare la nuova scuola materna delle frazioni, ricorrendo il meno possibile all'accensione di ulteriori mutui. Attualmente, quindi, non è in programma nessuna cessione dell'edificio, che non è inclusa nel piano delle alienazioni”.
mercoledì, 6 giugno 2012
silvia Angentati

Nel programma elettorale era tutto scritto

Ostra. Anno dopo anno la scuola di Casine ha registrato un boom di iscrizioni, segno della forte espansione che sta vivendo la frazione. Attualmente sono 78 i bambini che frequentano la scuola dell’infanzia “Peter Pan” di Casine di Ostra. Divisi in 3 sezioni da 26, i piccoli studenti di età compresa tra i 3 e i 6 anni, rappresentano una realtà importante della comunità. Nel programma elettorale della lista di centro-destra “Progetto Ostra” che nel 2009 appoggiò Massimo Olivetti alle elezioni amministrative, in merito all’edilizia scolastica, si leggeva: “Verranno portati a compimento i lavori di recupero delle suole elementari di via Europa e costruito un nuovo e moderno campus scolastico nell’area comunale, situata all’imbocco della strada che conduce al santuario di Santa Maria Apparve, dove verranno trasferite gradualmente la scuola materna di Casine e la scuola primaria di Pianello”.
mercoledì, 6 giugno 2012

domenica 3 giugno 2012

Ostra, la primavera diventa fashion

Ostra. Effetti speciali, la primavera diventa fashion a Pianello di Ostra. Definiti tutti i dettagli e grande attesa per la sfilata di moda che si svolgerà questa sera con inizio alle 19 al “Boschetto”.
Dopo il clamoroso successo all’esordio nell’autunno scorso, è tutto pronto per il bis. Dopo la forte e pressante richiesta di appassionati ed esperti del settore, è stato deciso di riproporre questa iniziativa in versione estiva con il Comune che ha inserito l'evento nel programma di Ostra-Estate.
Ma ecco gli artefici di questo successo: Genny Bacolini, la truccatrice, ancora una volta è l’artefice e superba organizzatrice dell'evento. Il gruppo di make-up artist vede la partecipazione e la disponibilità di un'esperta truccatrice come Alessandra Sabbatini e la presenza della brava Fabia Lima, oltre che della stessa Genny Bacolini. La parrucchiera Michela Ceccacci di Passion Hair di Casine si occupa delle acconciature, mentre la floreal-designer Agnese Cerigioni di A-Design di Ostra, cura l'addobbo floreale ed i bouque delle spose. Patrizio Rotatori è all'impianto audio-video.
Le finaliste marchigiane di Miss Italia sono selezionate da Luca di Chiaravalle, parrucchiere ufficiale di Miss Italia da 15 anni. La conduttrice della serata è Lara Gentilucci e, importante novità di quest'anno, si inseriscono i negozi “Bimbus” del Maestrale per la moda bimbo; Jack&Lack di Serra De'Conti per la moda giovane; La Spiga di Senigallia per la moda mare; Sposa Elegante di Senigallia per la moda sposa; Ricci Moda di Mondolfo per le taglie comode. Le coreografie di danza del ventre sono a cura di Monica Leghissa e quelle di danza moderna di Silvia Giacchetti.
domenica, 3 giugno 2012

venerdì 1 giugno 2012

Smart Town, il progetto che divide Ostra

Ostra. La questione Smart Town e l’impiego delle risorse comunali nel progetto “città digitale” continua a tenere banco ad ostra. Mentre l’amministrazione Olivetti vede nel progetto uno strumento di risparmio energetico che permetterà la sostituzione dei 170 pali della pubblica illuminazione, di avere una piattaforma sulla quale installare sistemi di video sorveglianza e che in prospettiva futura garantirà la connettività su tutto il territorio comunale, per i consiglieri di minoranza della lista civica “nOstra”, il Comune si impegna a sostenere una spesa di 74.416,38 annui per 10 anni, cioè 744.163,80 complessivi e la spesa ricadrà pesantemente sul bilancio comunale. A parere dell’assessore al bilancio Luigi Barigelli invece, l’impatto che il progetto “Smart Town” avrà sul bilancio 2012 sarà del tutto marginale, se non addirittura nullo.
“Le rate da pagare inizieranno da agosto-settembre mentre il risparmio energetico, poco o tanto che sia, avrà effetto già durante la fase d'installazione, nelle prossime settimane – chiarisce l’assessore Barigelli - pertanto, le eventuali decisioni che l’amministrazione prenderà in merito alle entrate (aliquote Imu o tariffe), non saranno certo dovute a questo progetto”. Molti i dubbi espressi dai consiglieri di minoranza. “Attendiamo ancora molte risposte dall’amministrazione – incalza la minoranza - la Giunta, che in seduta di consiglio ha demandato ai responsabili dell'ufficio tecnico il compito politico di motivare la scelta Smart Town, ha espresso meraviglia nei confronti delle nostre richieste dicendo: una volta che facciamo una cosa, venite a lamentarvi? Effettivamente, però, si parla di 744.000. Ci mancava solo che in un momento di crisi come questo si spendessero tutti questi soldi a scapito dei servizi: vedi il previsto aumento delle tariffe dell'asilo nido che prevederà una quota fissa per tutti, non più calcolata in base alle presenze come avveniva prima. L'unica certezza arriva dalla bocca dell'ingegner Libanori che candidamente sostiene di aver scelto Smart Town perchè dovevamo trovare un progetto a prova di bomba contro i ricorsi.
Secondo l’assessore al bilancio Luigi Barigelli, sono altri i problemi che incombono sul bilancio comunale. In primis la riduzione di trasferimenti da parte dello Stato di 260 mila euro rispetto al 2011 (di 475 mila euro rispetto al 2010), la crisi edilizia che oltre ad aver ridotto i proventi per permessi di costruire al lumicino (altri 400 mila euro in meno rispetto alla media di qualche anno fa), costringe le imprese edili a chiedere il rimborso dei proventi già versati per progetti non più realizzati, azzerando anche quei pochi oneri d'urbanizzazione che ancora entrano.
venerdì, 1 giugno 2012
SILVIA ARGENTATI

Notte degli Sprevengoli, le foto più belle di Tonti

Ostra. Premiati i vincitori del concorso fotografico abbinato alla kermesse ostrense “La Notte degli Sprevengoli”.
Tra i numerosi partecipanti al concorso, ad aggiudicarsi l’edizione 2012 sono stati Mario Tonti di Ostra (primo), Mauro Grilli di Falconara Marittima (secondo) e Morena Tarsi di Corinaldo (terza).
La premiazione si è inserita all’interno di un incontro, tenutosi al teatro comunale “La Vittoria” in cui è stato presentato il libro di Antonio De Signoribus dal titolo “Segreti e storie popolari delle Marche”.
Lo scrittore marchigiano, che ha conquistato un suo spazio e una sua riconoscibilità grazie agli studi e alle ricerche di letteratura orale, ha presentato il suo ultimo libro legato alle storie ed alle leggende popolari della nostra regione. La presentazione, che ha avuto anche momenti di spettacolo molto suggestivi, è stata organizzata da Paola Candi presidente di “OstraEventi” con il patrocinio del Comune di Ostra e curata dall'attrice e regista romana Beatrice Gregorini che ha interpretato alcune delle leggende tratte dal libro con il suggestivo commento musicale di Antonella Vento, dell'associazione nonCantoperCantare.
“La serata è stata l’occasione per mostrare la ricchezza espressiva di una regione ancora poco conosciuta come la nostra, anche dagli stessi marchigiani – spiega Paola Candi, organizzatrice dell’evento e presidente di OstraEventi - proprio da queste leggende ed antiche storie popolari trae ispirazione “La Notte degli Sprevengoli, la festa d'autunno più caratteristica delle Marche che si tiene a fine ottobre nel centro storico di Ostra. Una festa di successo in cui si fondono fantasia, superstizione, leggenda e tradizione.
venerdì, 1 giugno 2012
s.a.