martedì 3 dicembre 2019

Il Cotratto di Fiume chiude la seconda fase: in aula le proteste degli ambientalisti


Il Contratto di Fiume chiude la seconda fase verso l'adozione tra le proteste degli ambientalisti. Si è tenuto lunedì pomeriggio l'incontro nella sala del consiglio comunale di Senigallia un nuovo incontro del protocollo per la rigenerazione ambientale del bacino idrografico del fiume Misa.
A moderare l'incontro è stato il segretario del Contratto di Fiume Simone Ceresoni. In aula c'era anche una nutrita delegazione del gruppo ambientalista Fridays For Future che con cartelli e striscioni ha posto l'attenzione sulla tutela dell'ambiente. Come sostenuto dal rappresentante Roberta Cardinali, “gli interventi sul fiume devono rispettare l'ambiente perchè è la scienza stessa che lo chiede”. Anche Luciano Montesi, dell'associazione Confluenze, ha osservato come finora gli interventi sugli argini hanno tenuto conto “solo della sicurezza e non della tutela ambientale”. Agli attacchi degli ambientalisti, come quello di Vittorio Sergi che ha detto “che finora le interlocuzioni con i cittadini da parte delle istituzioni sono state frustranti”, ha replicato Giuliana Solfanelli che ha difeso i partecipanti al contratto di fiume “che vanno rispettati per il contributo, anche di tempo, che stanno mettendo per arrivare alla redazione finale del documento”. Non sono mancati gli interventi anche tecnici, come quelli di Giorgio Sartini che per Senigallia Bene Comune e Unione Civica ha sollecitato “risposte, a domande avanzate agli organi istituzionali da mesi e mai arrivate” anche per ciò che riguarda elementi come le portate del fiume indicate per vari tratti.
A prendere la parola sono stati anche i Comitati degli alluvionati con Stefano Mencarelli che ha criticato le modalità degli interventi in corso sugli argini del Misa e il Comitato area di compensazione idrica di Brugnetto con Paolo Turchi che sulle “vasche di espansione ha mai avuto risposte ai dubbi sollevati”. Da Paolo Landi è arrivata anche una mozione per chiedere un allungamento dei tempi del contratto di fiume per interloquire meglio con Regione e Consorzio di Bonifica. Non ci sta invece il sindaco di Ostra Federica Fanesi “a interventi sul Misa che hanno interessato finora solo Senigallia e non l'entroterra”. Nel suo intervento il vice sindaco di Senigallia Maurizio Memè ha suggerito di affidarsi “ai tecnici che sono esperti nel trovare le soluzioni migliori per la sicurezza del fiume”.
A tirare le somme è stato l'assessore regionale Angelo Sciapichetti. “Ci sono tante rispettabili soluzioni e capisco le varie sensibilità, ma diffido da chi ha la soluzione in tasca -ha detto- Condivido il documento del Contratto di fiume, abbiamo iniziato interventi per 4 milioni di euro, reperito risorse per 20, abbiamo fatto manutenzione mai fatta prima, ed ora si parte anche con i lavori a Bettolelle”. Sciapichetti ha ribadito anche gli interventi già in programma di escavo sulla foce del Misa.

martedì 26 novembre 2019

Ostra: presentazione dell’opuscolo “Iniziativa a sostegno della prevenzione e della sicurezza dei cittadini"

Venerdì 29 novembre, alle ore 21.00, il Teatro Comunale “La Vittoria” di Ostra ospiterà un evento a servizio della sicurezza urbana e della collaborazione tra residenti e forze dell’Ordine. Saranno presenti, oltre al Sindaco Federica Fanesi, l’Assessore Regionale alla Polizia locale e politiche integrate per la sicurezza Fabrizio Cesetti e il presidente dell’Associazione “Insieme in sicurezza” Romeo Renis.
Regione e Associazione hanno collaborato per realizzare un Vademecum, ispirato al concetto di Municipalità di vicinato: una forma di solidarietà sociale, intesa a recuperare e riqualificare il senso di appartenenza alla comunità locale, attraverso una rete di relazioni, che possano contribuire ad aumentare la serenità del quotidiano. Durante la serata, preparata con grande passione e dedizione dall’assessore Daniela Antonelli, il Vademecum sarà presentato alla cittadinanza, perché ciascuno possa avvalersi dei consigli e delle indicazioni in esso contenuti, al fine di rendere più sicure le nostre abitazioni e per difendersi da truffe e imbonitori, da cyberbullismo, da stalking, da droghe e alcool.
L’amministrazione comunale di Ostra si affianca, con questa prima iniziativa, all’impegno della Regione Marche per la promozione di un sistema integrato di sicurezza territoriale, che concorra allo sviluppo della cultura della legalità e ad una convivenza ordinata e civile.
dal Comune di Ostra
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lunedì 25 novembre 2019

Ostra: il comune aderisce alla Giornata contro la violenza sulle donne


Da lunedì, i lampioni davanti al palazzo Comunale si tingeranno di rosso, per attirare l’attenzione sulla violenza che, ogni giorno, viene perpetrata contro le donne: sui posti di lavoro o nel silenzio delle mura domestiche, nelle scuole, nelle università, nelle strade, nella rete.
Era il 25 novembre 1960 quando tre donne, le sorelle Mirabal, nella Repubblica Dominicana, impegnate a contrastare il regime dittatoriale, furono torturate, stuprate, massacrate a colpi di bastone e strangolate dagli agenti del servizio di informazione.
L’ONU ha scelto quella data per sensibilizzare l’opinione pubblica su questo vero e proprio crimine contro l’umanità, che si consuma ogni giorno, nel mondo. Ad Ostra, la luce rossa si accende questa sera e resterà accesa, ad abbracciare altre iniziative distribuite nelle prossime settimane. L’8 dicembre, in occasione dell’accensione delle luminarie natalizie, sarà collocata in piazza una panchina rossa, ormai simbolo in Italia della lotta alla violenza contro le donne.
I lampioni rossi si spegneranno e resterà, come simbolo, la panchina a mantenere viva la memoria delle vittime: sarà solo un segno, ma costringerà, ogni volta che attirerà l’attenzione, a riflettere e a sostenere la cultura del rispetto della persona, contro il silenzio e l’indifferenza. Venerdì 20 dicembre, alle ore 21.15, Emiliano Toso tornerà nel Teatro Comunale “La Vittoria” di Ostra per la prima tappa dei suoi concerti nelle Marche: presenterà il suo nuovo CD “Donne in Rinascita”, dedicato a tutte le donne e alla loro straordinaria capacità di rialzarsi e ricominciare.
Sabato 21 dicembre, alle ore 18.30, in biblioteca, il prof.Marco Severini, docente di Storia dell’Italia contemporanea presso l’Università di Macerata e attuale Presidente dell’Associazione senigalliese di Storia Contemporanea, presenterà la nuova edizione del Dizionario Biografico delle Marchigiane, nel quale sono ricordate, tra trecento donne, anche alcune ostrensi: un omaggio all’impegno delle donne nei più disparati campi della vita pubblica.
Domenica 22 dicembre, alle ore 19.00, il tradizionale Concerto di Natale della Banda Musicale Città di Ostra "O. Bartoletti" sarà dedicato, in maniera specialissima, a tutte le donne.
dal Comune di Ostra
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mercoledì 20 novembre 2019

Ostra: la Torre Civica si veste di blu in occasione del trentesimo anniversario della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia

 
Anche il Comune di Ostra ha aderito, insieme ad oltre 200 comuni italiani, alla campagna di sensibilizzazione “Go Blue”, promossa dall’UNICEF e sostenuta anche dall’ANCI. Il 20 novembre 2019 ricorre, infatti, il trentesimo anniversario dell’approvazione, da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, della Convenzione dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il trattato sui diritti umani maggiormente ratificato al mondo (196 paesi), che in 30 anni è stato determinante per migliorare la vita dei bambini di tutto il mondo, ispirando i governi ad adottare leggi, stanziare fondi, promuovere iniziative a garanzia dei diritti dell’infanzia e ha contribuito a modificare la percezione dei minori.
Non poteva che essere la Torre Civica, nella centrale piazza dei Martiri di Ostra, ad essere scelta come monumento –simbolo del Comune. Dalla mezzanotte del 19 novembre si è vestita di blu, il colore della bandiera dell’ONU e dell’UNICEF, per ribadire, svettando dall’alto dei suoi 33 metri e visibile da ogni parte del territorio comunale, che ogni bambino ha diritto alla vita, alla salute, alla famiglia, all’istruzione e al gioco, alla protezione dalla violenza e dalla discriminazione, all’ascolto e all’accoglienza. Proprio un percorso di ascolto e valorizzazione dei più piccoli, come cittadini portatori di interessi e di capacità progettuale creativa, è già stato inaugurato nei giorni scorsi, quando le classi quarte della Scuola Primaria “Crocioni” di Ostra, accompagnate dalle loro insegnanti, sono state accolte nel Palazzo Comunale, per un incontro con il Sindaco Federica Fanesi. I piccoli cittadini hanno presentato le loro proposte e richieste, hanno visitato il piano di rappresentanza del Comune e sono poi stati accompagnati ad una visita nei vari uffici. Hanno potuto vedere il percorso fatto dalle loro lettere all’Ufficio Protocollo, hanno richiesto il loro certificato di nascita all’Ufficio Anagrafe, hanno visionato le piante della loro casa conservate all’Ufficio Tecnico. Con grande curiosità e interesse hanno acquistato familiarità con la “Casa Comune” e hanno avuto la possibilità di capire il lavoro svolto all’interno degli uffici comunali, accorciando le distanze e avendo la possibilità di dare un volto e un nome a chi, ogni giorno, sta dall’altra parte dello sportello. Una piccola iniziativa , perché i bambini siano anch’essi parte di una cittadinanza attiva e consapevole.
dal Comune di Ostra
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martedì 12 novembre 2019

Ostra: nuova veste per l’asilo nido “La Tavolozza"


Lo scorso 9 novembre il giardino dell’asilo nido “La Tavolozza” di Ostra si è rivestito a nuovo. Da diverso tempo, infatti, le famiglie chiedevano un intervento di manutenzione di questo spazio ludico, molto utilizzato dai bambini ed importante per la loro formazione educativa.
Grazie alla collaborazione fra la scuola, i genitori e l’Amministrazione comunale ciò è stato finalmente reso possibile. È stato un bel momento di lieta condivisione alla presenza dei bambini, delle famiglie, delle educatrici, della direttrice Graziella Giovannetti, del Sindaco Fanesi con gli Assessori Romagnoli e Agarbati ed il consigliere Bala. Un sentito ringraziamento va al geom. Piergiorgio Piermattei per aver generosamente donato alla scuola il tappeto in erba sintetica ed alla squadra esterna degli operai comunali per la sua posa in opera nonché per aver risistemato i giochi, riverniciato la recinzione e realizzato una piccola staccionata posta all’interno del giardino, abbellito anche dalle fioriere donate dal Comune. Molto prezioso è stato anche il lavoro di alcuni genitori che si sono volontariamente impegnati nella sistemazione del fondo per la posa del tappeto. Infine, l’Amministrazione comunale esprime la propria gratitudine all’Autofficina di Romagnoli Gabriele di Ostra Vetere per la donazione del mini tagliaerba elettrico e a tutti coloro che si sono adoperati per l’allestimento di questo gioioso momento particolarmente sentito da tutti i partecipanti.
dal Comune di Ostra
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lunedì 11 novembre 2019

Ostra: "Noi e gli altri", al via il progetto nelle scuole di Ostra e Trecastelli

Non è facile parlare di sé, non è facile riconoscere i propri errori e raccontare di un passato che ha causato tanta sofferenza intorno a sé, non è facile condividere tutto questo con degli estranei eppure… eppure è quello che è successo nel pomeriggio di domenica 10 novembre al teatro “La Vittoria” di Ostra, dove Roberto Anteghini con sua madre Cesarina, Michele, Rosa, e altri membri dell’Associazione Genitori Oggi Onlus, coordinati e intervistati dalla presidentessa Anita Mancini, hanno fatto delle loro esperienze di vita uno spettacolo da donare agli altri, al pubblico presente composto da circa 130 persone, tra ragazzi e genitori delle scuole secondarie di I° di Ostra e Trecastelli.
E’ stato uno spettacolo perché accanto alle interviste si sono alternati momenti musicali, letture e recitazione che hanno creato un’atmosfera davvero emozionante in cui non si è solo parlato di tossicodipendenza, violenza di genere e disabilità, ma i protagonisti hanno saputo toccare il cuore dei presenti in sala con le loro storie di vita suscitando anche momenti di vera commozione. Roberto Anteghini ha ripercorso alcuni momenti drammatici della sua vita trascorsa dai 13 ai 23 anni nel baratro della tossicodipendenza raccontando quanto sia effimero, falso e distruttivo quel mondo che appariva ai suoi occhi così attraente e irresistibile da fargli dimenticare tutto il resto, anche l’amore della sua famiglia. Eppure è stata proprio la sua famiglia, nella persona di sua madre Cesarina, donna semplice e coraggiosa, a salvarlo da un maledetto destino (come recita il titolo del libro autobiografico) trovando la forza di mandarlo via di casa nella speranza che Roberto decidesse di farsi aiutare.
E così è stato. Roberto ha chiesto aiuto alla Comunità Incontro di don Gelmini e con tanta fatica ha ritrovato la propria dignità, la fede, l’amore della sua famiglia e la vera libertà sempre tanto desiderata ma cercata nel modo sbagliato. Anche Michele ha dovuto fare i conti, nonostante la sua giovane età, 15 anni, con un destino crudele, una malattia che dall’età di 7 anni lo ha costretto su una sedia a rotelle. Ma non si è arreso…ha deciso (grazie anche lui all’aiuto di una splendida famiglia!) di dominare quel destino e affiancarlo senza lasciarsi scoraggiare: oggi Michele fa cinque sport, gioca a basket ed è campione di scherma, ha recitato nel film “Tiro libero” con Simone Riccioni e continua a recitare in teatro nel musical “La bestia nel cuore” realizzato sempre dall’Ass. Genitori Oggi onlus, e con loro porta la propria testimonianza di vita nelle scuole, nelle parrocchie, nei teatri, a ragazzi e adulti troppo spesso sfiduciati o che hanno perso il vero senso della vita e il gusto di vivere. Infine è stata la volta di Rosa, una donna che per la prima volta ha trovato la forza di parlare ad un pubblico della sua dolorosa vicenda: dopo aver subìto violenze fisiche e psicologiche da parte del marito, ha deciso di separarsi da lui ma ha perso la custodia del loro figlio che è cresciuto nella convinzione che la madre non lo volesse. Sono passati parecchi anni e il bambino, diventato uomo, ha ora riallacciato i rapporti con Rosa, ma nel frattempo ha cercato l’evasione nell’alcol e anche se in questo momento è in comunità per disintossicarsi, tuttavia il cammino è lungo e difficile e sicuramente molto doloroso per entrambi. Ma si sono finalmente ritrovati…
Accanto a queste belle testimonianze di vita, il monologo di Paola Cortellesi di qualche anno fa sulla violenza contro le donne, ha visto due interpreti davvero bravi riproporre al pubblico una riflessione sulla spensieratezza e i sogni di una bambina-adolescente-giovane che si infrangono contro una promessa d’amore che diventa possesso e violenza su una donna che ancora vuol credere nell’amore quello vero. La serata è stata organizzata dalle due scuole di Ostra e di Trecastelli nell’ambito di due progetti paralleli che hanno lo scopo di aiutare gli alunni ad essere più consapevoli della realtà che li circonda e dei rischi che si possono correre facendo scelte sbagliate. Questi progetti inoltre sono rivolti anche ai genitori con l’intento di offrire loro spunti di riflessione sui problemi legati all’educazione dei figli, in un rapporto di stretta collaborazione con la scuola, nell’interesse dei ragazzi stessi. Oltre alle insegnanti Cravero e Battestini di Trecastelli e Pianelli e Romagnoli di Ostra, sono state presenti la Dirigente Scolastica di Ostra, dott.ssa Marilena Andreolini che ha ringraziato gli ospiti per la bella testimonianza resa, sottolineando l’importanza di esperienze di vita significative che rendono più concreti gli insegnamenti che spesso a scuola o in famiglia rischiano di restare sul piano teorico, e la professoressa Baldelli Francesca, che, per la scuola di Trecastelli ha ringraziato tutti i ragazzi e i genitori per aver accolto positivamente l’invito loro rivolto.
La professoressa Lilli, insegnante in entrambe le scuole, ha ringraziato l’Amministrazione Comunale di Ostra per aver gentilmente concesso l’uso del teatro che in queste occasioni si rivela un ambiente davvero accogliente e piacevole. Il prossimo appuntamento sarà con l’Ass. Rose bianche sull’asfalto, Vittorio Saccinto e il comandante della Polizia stradale di Senigallia Paolo Molinelli venerdi 22 novembre a Trecastelli e venerdi 29 novembre sempre in teatro, a Ostra.

Istituti comprensivi di Ostra e Trecastelli

sabato 9 novembre 2019

Ostra: inaugurata la nuova altalena alla Scuola dell'Infanzia “Biancaneve”


Lunedì 21 ottobre 2019, alla Scuola dell'Infanzia “Biancaneve”, dell'Istituto Comprensivo di Ostra, è stata inaugurata la nuova altalena alla presenza di tutti i bambini, gli insegnanti, il personale della scuola, alcuni rappresentanti dei genitori, la nuova Dirigente Scolastica Dottoressa Marilena Andreolini, l'ex Dirigente Dott. Umberto Migliari, il Sindaco della città Sig.ra Federica Fanesi con gli assessori Agarbati e Romagnoli.
Il nuovo gioco, installato nel cortile della scuola, è il dono di quanti, genitori e familiari dei bambini, hanno aderito alla raccolta in memoria della Ins.te Sig.ra Matrona Palmiero, conosciuta da tutti come Maestra Nella, venuta a mancare lo scorso anno, dopo aver combattuto una lunga malattia. L'altalena reca una targa con la dedica “Ciao Nella, con noi sempre”, voluta dai colleghi per poter celebrare la sua memoria, in chiunque l'abbia conosciuta negli anni in cui ha prestato servizio presso la Scuola “Biancaneve”. Il momento è stato particolarmente significativo e commovente per la presenza di alcuni familiari della Maestra Nella, in particolare del figlio Danilo e della sorella Rosa, i quali hanno sollevato il telo rivelando ai bambini e a tutti i presenti, il dono, che ricorderà sempre la collega insegnante. Il taglio dei palloncini, ad opera dei Dirigenti Scolastici e del Sindaco, ha colorato il momento rendendo felici i bambini, che così, hanno potuto rendere festoso il loro saluto alla maestra Nella, tra gli applausi di tutti. Da evidenziare la sinergia tra scuola, amministrazione comunale e rappresentanti dei genitori che si sono adoperati affinché tutto fosse reso possibile e nei tempi adeguati.
da Organizzatori

sabato 19 ottobre 2019

Ostra: appalti Fondazione "Antonini-Moroni-Morganti", Paradisi e Peloni assolti con formula piena


Nessun favoritismo nei confronti delle imprese incaricate dei lavori di adeguamento antincendio e ristrutturazione dell’edificio della Fondazione “Antonini-Moroni-Morganti” di Ostra, destinato a residenza per anziani.
Questo è il verdetto del Collegio penale del Tribunale anconetano presieduto dal Dott. Carlo Masini che all’udienza del 2 ottobre scorso ha assolto dall’accusa di abuso d’ufficio, perché il fatto non sussiste, il Presidente della Fondazione Raimondo Paradisi, difesa dall’Avv. Manola Micci, e la Consigliera Rosanna Peloni, difesa dall’Avv. Maurizio Marinozzi Ramadori.
Gli Amministratori della Fondazione, nell’affidare gli appalti, hanno agito nel pieno rispetto della normativa vigente tenendo conto, nell’esclusivo interesse dell’Ente amministrato, della capacità, efficienza e competenza delle ditte prescelte.
Del resto, i medesimi si erano trovati nella urgente necessità di provvedere al ripristino della struttura che al momento del loro insediamento mostrava carenze manutentive di vario tipo.
Evidentemente, la solerzia e la dedizione impiegata dai due amministratori nell’espletamento della loro funzione ha creato una discontinuità tale con il passato da provocare una reazione scomposta, che è sfociata in una denuncia rivelatasi infondata e inveritiera.
Ma come capita in questi casi, le ingiuste accuse rivolte al Paradisi e alla Peloni hanno cagionato loro una grave sofferenza protrattasi per i lunghi anni di svolgimento delle indagini e del processo, nonché la sottoposizione alla “gogna mediatica” che, pur limitata ai media locali, ha acuito il disagio dei medesimi, che, ingiustamente accusati, sono stati costretti a difendersi non solo nel processo, ma anche fuori.
Ma difendersi da cosa? Dall’aver agito per migliorare le condizioni di una struttura destinata agli anziani e averlo fatto nel perseguimento del pubblico interesse?
E’ quanto evidenziato dai difensori degli imputati nel corso del processo.
In particolare, gli Avvocati Marinozzi e Micci hanno stigmatizzato la correttezza e la piena conformità alla vigente normativa della procedura seguita dagli Amministratori della Fondazione nella scelta sia della ditta fornitrice dei materiali antincendio e incaricata della relativa manutenzione sia di quelle cui sono stati affidati i lavori di adeguamento strutturale prescritti dalla Legge Regionale n.20 del 2002, evidenziando come essi abbiano agito con la massima trasparenza e diligenza ottenendo le migliori condizioni economiche e contrattuali per l’Ente amministrato, e facendo fronte con tempestività ed efficienza a una situazione di urgenza già determinatasi prima dell’inizio del loro mandato e quindi non ad essi ascrivibile (così evitando il rischio, per niente remoto, di sospensione e/o revoca dell’autorizzazione sanitaria), il tutto senza trarre ovviamente alcun vantaggio per sé né cagionare danno a chicchessia; non altrettanto encomiabile è risultata purtroppo la condotta di taluni addetti agli uffici amministrativi della Fondazione, il cui operato nella vicenda si è rivelato deficitario e non corretto.
Una vicenda triste nella vita di due persone oneste e capaci ingiustamente accusate, conclusasi purtuttavia con una bella pagina per la Giustizia, nella quale esse hanno sempre creduto.
da avv. Manola Micci e Maurizio Marinozzi Ramadori

venerdì 18 ottobre 2019

Ostra: sabato la presentazione del libro "In favore delle italiane" del professor Marco Severini

 
Dopo il successo della mostra fotografica dedicata a Tina Modotti, sabato 19 ottobre 2019, presso la Biblioteca comunale di Ostra, alle ore 18, si svolgerà un altro interessante evento culturale: la presentazione del libro “IN FAVORE DELLE DONNE ITALIANE. LA LEGGE SULLA CAPACITÀ GIURIDICA DELLA DONNA (1919)” alla presenza dell’autore, il prof. Marco Severini, docente di Storia dell’Italia contemporanea presso l’Università di Macerata e attuale Presidente dell’Associazione senigalliese di Storia Contemporanea.
In occasione del centenario dalla sua promulgazione, il testo ricostruisce la vicenda storica di una legge tanto importante quanto dimenticata, la n° 1176 del 17 luglio 1919, che ha attribuito alle donne capacità giuridica, annullando così l’istituto dell’autorizzazione mariatale, aprendo conseguentemente anche a loro le porte del mondo del lavoro.
Nonostante già all’epoca la nuova legge presentasse dei limiti evidenti, fu comunque un primo e significativo passo in avanti per l’emancipazione femminile che consentì alle donne italiane di poter accedere alle “professioni liberali” ed agli impieghi pubblici, obiettivi che venivano reclamati da circa mezzo secolo. Di quella originaria norma, oggi possiamo riconoscerne lo sforzo, ancora acerbo ma sostanzialmente sincero, di un Parlamento e di una classe politica maschile che tentava a livello formale e con diritti riconosciuti, di ricambiare il consistente impegno profuse dalle italiane durante la Prima Guerra Mondiale. Probabilmente ciò contribuì a dare ulteriore coraggio e vigore ai circoli suffragisti e alle associazioni femministe, così da arrivare, dopo ventisei anni, ad un altro storico e considerevole traguardo: il diritto di voto esteso finalmente anche alle donne.
A sottolineare ulteriormente l’importanza della figura femminile nel contesto socio-economico odierno, alla presentazione non mancheranno di certo le donne: insieme all’autore dell’opera, infatti, interverranno la dott.ssa Lidia Pupilli, vicepresidente del Comitato di Ancona dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano, nonché vicepresidente dell’Associazione di Storia Contemporanea e membro della redazione di "Storia e problemi contemporanei" , la dott.ssa Federica Fanesi, primo Sindaco donna del Comune di Ostra, che porterà i suoi saluti insieme alla dott.ssa Paola Petrini, primo Presidente donna della Banca di Credito Cooperativo di Ostra e Morro d’Alba.
dal Comune di Ostra
www.comune.ostra.an.it

mercoledì 16 ottobre 2019

Ostra: finanziamenti al "Biancaneve", Progetto Ostra replica alla minoranza


Ci sentiamo in dovere di intervenire per ristabilire la verità ed eliminare la confusione ingenerata dal comunicato pubblicato dalla lista civica “Vivere Ostra" circa il finanziamento ottenuto per la scuola dell’Infanzia “Biancaneve”.
La notizia diffusa, infatti, esordisce con una bugia: non è affatto vero che il capogruppo di minoranza, nel corso del Consiglio Comunale del 30 luglio, ha segnalato alla maggioranza il Bando MIUR. Come è possibile ascoltare anche dalla registrazione allegata, in quella sede il consigliere Storoni menziona "Cassa Depositi e Prestiti, Banca d'Investimento Europeo e Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa" che "stanzieranno insieme un miliardo e mezzo proprio a sostegno dell'edilizia scolastica". In realtà, il bando a cui fa riferimento Storoni non è altro che un mutuo che, seppure a tasso zero, va comunque rimborsato ed è ben altra cosa rispetto al bando MIUR che ha stanziato un contributo a fondo perduto e a cui ha partecipato l’Amministrazione Fanesi. Inoltre, il Bando del MIUR era già stato pubblicato l'11 luglio, ovvero 19 giorni prima rispetto al Consiglio Comunale in questione, proprio mentre in quei giorni la stampa diffondeva la notizia della riapertura delle liste per mutui della Banca Europea per gli Investimenti. Quindi, caro Storoni, c’è ben poco di cui ringraziarla: il merito vero per aver centrato il finanziamento ottenuto va solo all’attuale Giunta che, in questi mesi, ha saputo intercettare le risorse, e al personale dipendente degli uffici interessati che ha lavorato in modo zelante e assiduo. Se la maggioranza, invece, avesse dato ascolto ai suoi suggerimenti, oggi ci saremmo ritrovati con un nuovo mutuo da sanare! Riguardo ai livelli di progettualità, lei ci illumina con un'ovvietà: un progetto esecutivo ha sicuramente più possibilità di essere finanziato rispetto ad un preliminare. Come mai, allora, caro Storoni, partecipò al Bando “Italia Sicura 2018” proprio con un progetto preliminare per la scuola dell’Infanzia “Biancaneve”? Addirittura, su suggerimento dell’allora minoranza in Consiglio Comunale, nell’arco di pochi giorni fu costretto a modificare il piano triennale delle opere pubbliche 2018/20 da poco approvato, per poter concorrere a quel finanziamento. Eppure la precedente amministrazione ne ha avuto di tempo per redigere un progetto esecutivo! Ed ancora molto più tempo è stato sprecato per la scuola secondaria di primo grado “A. Menchetti” quando la Giunta Storoni ha prima tenuto nascosto a lungo il preoccupante indice di vulnerabilità sismica (già a sua conoscenza dal 2015), limitandosi poi a partecipare ad un Bando, anche in quel caso, con un semplice progetto preliminare. Se durante il mandato Storoni fosse stata prestata più attenzione alla messa in sicurezza delle nostre scuole, oggi avremmo avuto progettualità immediatamente spendibili che ci avrebbero permesso di intascare anche il finanziamento a fondo perduto per la scuola Media! Interessante è la chiusura del comunicato di "Vivere Ostra", che ammonisce: “Perdendo tempo, invece, ci perde l’intera comunità”. E questo il consigliere Storoni lo sa bene, considerato il tempo da lui perso e le innumerevoli occasioni di finanziamento sfumate in tema di edilizia scolastica a danno di quanti frequentano i nostri plessi.
Consiglieremmo al capogruppo di minoranza, Storoni, un minimo di umiltà nel proporsi e massimo rispetto per gli attuali amministratori. Si svesta di quella spocchia da primo della classe e di quella sicurezza di chi ha le soluzioni giuste per tutti i problemi! Ricordi bene i risultati delle ultime elezioni: ciò dovrebbe insinuare dei legittimi dubbi circa la bontà delle sue proposte e, soprattutto, delle proprie capacità amministrative.
da Progetto Ostra
www.progetto-ostra.it

martedì 15 ottobre 2019

Ostra: risultati sull’edilizia scolastica se si lavora in continuità con il piano dell’Amministrazione Storoni

ll progetto esecutivo di adeguamento sismico della scuola Biancaneve, lasciato in eredità alla Sindaca Fanesi dalla Amministrazione Storoni, fa centro e permette ad Ostra di ottenere risorse dal bando Miur che lo stesso capogruppo di minoranza aveva segnalato alla attuale maggioranza nel consiglio dello scorso 30 luglio.
Una notizia che fa piacere ovviamente all’intera comunità. “Siamo contenti del risultato - sostiene il capogruppo Storoni - perché quando si ottengono finanziamenti c’è solo da esserne lieti. Peraltro, il fatto che l’attuale Amministrazione abbia partecipato al bando impiegando il progetto esecutivo realizzato con incarico dato a dicembre 2018 durante il nostro mandato (determina reg.gen. 1023 del 28/12/2018 qui il link) e poi approvato con delibera n. 60 del 24 maggio 2019 dimostra che portare avanti azioni amministrative sotto il segno della continuità ripaga. L’unico rammarico e’che la Sindaca Fanesi, nel comunicare la bella e importante notizia del finanziamento ottenuto, abbia ingenerosamente attribuito a se sola e alla propria compagine il merito di questo successo. Quando, invece, se non avesse avuto a disposizione il progetto esecutivo, Ostra non avrebbe vinto nulla”. Perché non e’con i progetti preliminari che si ottengono contributi: occorre investire nella progettazione e partecipare almeno con progetti definitivi/esecutivi.
Meglio ancora se sono immediatamente cantierabili. Ne e’prova il fatto che allo stesso bando Ostra ha partecipato per chiedere anche un finanziamento per la scuola Peter Pan di Casine, inoltrando però solo un progetto preliminare, approvato in giunta il 6 settembre 2019. E con questo, la Peter Pan si e’classificata al 164 esimo posto. A fronte di finanziamenti ottenuti da altri Comuni pure per importi molto importanti, pari a 3 milioni di euro, la differenza la fa il livello di progettazione con cui si partecipa. Per questo e’ necessario proseguire nel segno della continuità rispetto ai passi compiuti nei precedenti cinque anni: non si puo’ e non si deve, ogni volta, ricominciare con nuovi indirizzi disperdendo quanto lasciato da chi ha amministrato prima. Se a Ostra si vuol davvero realizzare scuole nuove va acquistata l’area dell’ex fornace e finanziato il progetto esecutivo per la nuova scuola, smettendo di finanziare, con le risorse faticosissimamente accantonate dall’Amministrazione Storoni, opere inutili.
“Prosegua seguendo l’indirizzo lasciato con il piano di edilizia scolastica. È un invito che rivolgiamo alla Sindaca Fanesi. Nella continuità infatti possono arrivare i risultati: questo finanziamento ne e’ la prova. Perdendo tempo, invece, ci perde l’intera comunità”.
 da Lista civica Vivere Ostra

venerdì 11 ottobre 2019

Ostra: Progetto Ostra, "Importante risultato il finanziamento della scuola dell’Infanzia Biancaneve"

 
Progetto Ostra si complimenta con l’Amministrazione Fanesi per l’assegnazione, da parte del MIUR, di un finanziamento pari a 407mila euro, che sarà destinato alla riqualificazione e all’adeguamento sismico della scuola dell’Infanzia "Biancaneve" di Ostra.
Manifestiamo il nostro consenso al Sindaco ed alla sua Giunta per aver conseguito un importante risultato per le nostre scuole, perseguendo l’obiettivo prioritario della messa in sicurezza di alunni, docenti e di tutto il personale ausiliario. Tale finalità viene continuamente concertata con l’Istituto Comprensivo al fine di garantire la più ampia condivisione delle scelte attuate.Esprimiamo un sentito ringraziamento a tutta la Giunta per aver monitorato costantemente le occasioni di stanziamenti economici, ed ai dipendenti degli Uffici Tecnico e Finanziario che hanno lavorato indefessamente in questi mesi per poter reperire fondi: la sinergia creata ed il lavoro di squadra hanno fatto registrare un netto cambio di passo rispetto agli anni precedenti, con numerosi riscontri positivi in più ambiti.
Al momento, l’attenzione risulta essere focalizzata sull’edilizia scolastica, argomento particolarmente sentito dall’intera cittadinanza. L'azione amministrativa si caratterizza per una serie di provvedimenti volti davvero alla salvaguardia di tutti i soggetti interessati, partecipando ai Bandi e ottenendo finanziamenti importanti, a differenza di quanto accaduto con la precedente Amministrazione.
Non possiamo non sottolineare come nell’arco di pochi mesi, infatti, siano state trovate risposte sollecite e concrete per garantite quanto in campagna elettorale era stato promesso, in risposta anche alle continue richieste da parte delle famiglie: la sicurezza come obiettivo primario.Non solo la scuola dell’Infanzia "Biancaneve" ma anche la scuola Primaria "Don Morganti" di Pianello e la secondaria di primo grado "A. Menchetti" saranno presto oggetto di interventi finalizzati alla messa in sicurezza di quanti frequentano tali plessi.
Contrariamente a quanto la minoranza vuole far credere, il progetto per una scuola nuova è tutt’altro che abbandonato: è un filone che viaggia parallelo alla prioritaria messa in sicurezza della popolazione scolastica. Al momento si stanno valutando due soluzioni: il conseguimento di contributi sovracomunali e la collaborazione con il mondo delle imprese, al fine di ridurre i tempi e snellire le procedure amministrative.
Purtroppo se i tempi non sono stati propriamente celeri è perché si è dovuto rattoppare e sopperire a quanto non fatto dall’ex Sindaco Storoni che, non solo ha navigato a vista nel suo quinquennio, ma non si è mai preoccupato né di agire per priorità, né di delineare progettualità concrete e condivise. Ecco perché rispediamo al mittente l’accusa di sciatteria amministrativa che proprio non appartiene a questa Amministrazione.
Il piano riguardante l’edilizia scolastica della Giunta Fanesi è chiarissimo ed è stato pienamente compreso dal 68,01% dei cittadini che lo scorso 26 maggio hanno premiato il programma elettorale dell’attuale Sindaco, bocciando sonoramente l’onirico piano-scuola proposto da Storoni.
da Progetto Ostra
www.progetto-ostra.it

giovedì 3 ottobre 2019

Ostra: Cna, bene la riduzione degli oneri di urbanizzazione

La CNA da sempre al fianco delle imprese del settore edile, accoglie con estrema positività quando diramato dal Comune di Ostra circa l’abbattimento fino al 50% degli oneri di urbanizzazione.
Proprio in tema riqualificazione la CNA presto presenterà sul territorio un progetto denominato “Riqualifichiamo l’Italia”. L’idea è nata dalla continua ricerca di azioni che favoriscono la riqualificazione, l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza antisismica degli immobili del nostro territorio, unitamente alle misure fiscali e detrazioni prorogate. “La sensibilità dell’amministrazione comunale di Ostra in merito all’abbassamento agli oneri di urbanizzazione ci aiuta a reagire e a spingere con più forza sulle azioni che stiamo mettendo in campo – dichiara Giacomo Mugianesi, responsabile sindacale CNA Valli Misa e Nevola – sicuramente un ruolo importante per dare un sferzata ad un settore in forte crisi, agevolando in qualche modo gli investimenti e la riqualificazione del nostro territorio”. Il progetto di CNA è supportato da Harley&Dikkinson ed Eni ed ha duplici scopi, dalla riqualificazione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare, efficientamento energetico, messa in sicurezza antisismica, ma cosa non da poco quella di ottemperare agli indirizzi di riqualificazione delle aree dismesse senza ulteriore consumo del suolo, contribuendo anche al decoro delle nostre città. Il progetto prevede una campagna di informazione ai cittadini, professionisti, aziende ed amministrazioni sugli incentivi ed opportunità in essere.
da CNA

mercoledì 2 ottobre 2019

Storoni, "L'amministrazione Fanesi continua a dirottare fondi per le vecchie scuole anzichè per una nuova"


Ancora il tema scuole al centro del Consiglio Comunale. Le risposte a due interrogazioni presentate dal gruppo Vivere Ostra, inserite come punti all’ordine del giorno del Consiglio, insieme alla variazione di bilancio intorno alla quale si e’ tenacemente discusso e alle linee programmatiche, sarebbero dovute servire a far luce in modo puntuale su quale sia il percorso intrapreso dalla nuova Amministrazione per quel che riguarda le scuole.
Ma nulla e’ stato chiarito. Dal Consiglio Comunale di Ostra del 28 settembre 2019, l’unica cosa emersa con evidenza e’che altri soldi verranno sottratti alla realizzazione della nuova scuola.
Dopo la scelta di destinare una somma, certamente non trascurabile, di 185mila euro al plesso scolastico di Pianello, dismesso, per apportare un miglioramento sismico, che non e’in alcun modo paragonabile all’adeguamento, al fine di destinarlo a non si sa chi; un altro miglioramento da 350mila euro per la Peter Pan che dovrebbe essere finanziato di per 91mila euro con risorse del Comune e per il resto con contributi statali eventualmente assegnati in seguito alla partecipazione a bando. Chi frequenta la scuola dell’infanzia di Casine sa che la stessa si sviluppa su tre livelli e che l’immobile va senz’altro dismesso in favore della costruzione di una materna nuova, a maggior ragione se dovessero arrivare contributi statali. Ma l’Amministrazione Fanesi naviga a vista sul fronte scuole, dimostrando di non avere nessun piano alternativo e organico rispetto a quello proposto dalla minoranza guidata da Storoni, ma solo la volontà di disperdere risorse lasciando le cose come stanno.
Amministrare dovrebbe avere come obiettivo un futuro rispondente alle necessità e non l’ancoraggio ad un passato che è insoddisfacente.
“Ci sono condizioni positive per realizzare la nuova scuola -spiega il gruppo di minoranza- i tassi di interesse mai così bassi e l'estinzione dei mutui forniscono condizioni che non si sono avute in passato. L’amministrazione Storoni aveva lasciato la disponibilità di impiegare 111mila euro all’anno per contrarre un nuovo mutuo che da solo supera i 2milioni di euro, da poter azionare già nel 2020. Poi c’è la variante al P.R.G., passata in Consiglio Comunale a fine luglio e attualmente in fase di osservazioni. E poi ci sono i due bandi (miur e interni) usciti di recente per finanziare progetti di edilizia scolastica che potrebbero permettere di reperire ulteriori somme per costruire il nuovo. Siamo felici che l’Amministrazione Fanesi si sia attivata per partecipare ai bandi da noi suggeriti durante lo scorso consiglio, ma se accettiamo e condividiamo la scelta di chiedere 3milioni di euro per un polo nuovo, non ammettiamo che a ciò possano contrapporsi inutili sprechi per inutili rattoppi. Laddove non dovessero entrare dai bandi le risorse auspicate, non ci sarebbero soldi sufficienti per toppe e nuova scuola allo stesso tempo. Le toppe precluderebbero alla popolazione scolastica di avere una scuola nuova. È inammissibile e sintomo di sciatteria amministrativa spendere senza un obiettivo preciso”.
Dura la sentenza del gruppo di minoranza: affabulare la cittadinanza era stata cosa semplice, meno amministrare con visione e coraggio.
da Lista civica Vivere Ostra

venerdì 30 agosto 2019

Ostra: tutto pronto per la mostra fotografica “Tina Modotti fotografa e rivoluzionaria”

 
Dal 4 al 29 settembre, Ostra celebrerà il mito di Tina Modotti, ospitando presso la Sala delle Lance una mostra esclusiva a lei dedicata dal titolo “TINA MODOTTI fotografa e rivoluzionaria” grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.
Fotografa, attivista e attrice, è considerata una delle più grandi fotografe italiane dell’inizio del XX secolo nonché una tra le figure più importanti e controverse, simbolo del comunismo e della fotografia mondiale. La mostra è composta da sessanta fotografie delle sue duecento conosciute, provenienti dalla “Galerie Bilderwel di Berlino” di Reinhard Schultz, che ne è anche il curatore. Obiettivo del progetto espositivo, ideato da Francesca Macera, è quello di ripercorrere le affascinanti vicende biografiche di Tina Modotti, far scoprire la sua grande abilità di fotografa e le passioni che ne condizionarono in maniera determinate l’esistenza, attraverso un viaggio nel suo universo di donna e artista.
La mostra, che sarà realizzata in collaborazione tra il Comune di Ostra e la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, è stata già presentata da aprile ad agosto a Jesi ed ha rappresentato uno dei più importanti appuntamenti fotografici nazionali dell’anno in corso. L’inaugurazione avverrà mercoledì 4 settembre alle ore 18 presso la Sala Grande del Comune di Ostra alla presenza del Sindaco Federica Fanesi e dell’amministrazione comunale, del Segretario Generale della Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, dott. Mauro Tarantino, e della dott.ssa Francesca Macera, ideatrice del percorso espositivo. La mostra sarà poi visitabile tutti i giorni dal 4 al 29 settembre, dalle ore 17 alle ore 20 presso la Sala delle Lance, v.lo Gherardi. Ingresso libero.
dal Comune di Ostra
www.comune.ostra.an.it

giovedì 6 giugno 2019

Ostra: "Energia in squadra", la scuola secondaria di I grado 'Menchetti' festeggia la vittoria con l'EstraDay

Gli alunni della Scuola Secondaria di I grado Andrea Menchetti di Ostra hanno ottenuto il punteggio più alto, grazie all'elaborato presentato al concorso legato al progetto “Energicamente”. La 3 B è stata premiata con l'“EstraDay”: una giornata di festa, giochi e formazione diffusa all'insegna delle buone pratiche nel rispetto dell'ambiente.
Mercoledì è stata una giornata speciale per gli alunni delle classe 3B della scuola secondaria di I grado Andrea Menchetti di Ostra, vincitori per la regione Marche del concorso educativo “Energia in Squadra”, legato a “Energicamente” (www.energicamenteonline.it), il progetto di educazione al risparmio energetico, all'uso razionale dell'energia e delle nuove tecnologie a tutela dell'ambiente, promosso e realizzato dalla multiutility italiana Estra e da Legambiente. Un grande entusiasmo condiviso con le classi 1B e 2B, che hanno partecipato al concorso promosso da Estra.
La scuola ha ricevuto come premio l’“EstraDay”, ovvero una giornata di festa, giochi e azioni concrete di cittadinanza attiva sull'energia che ha coinvolto circa 100 persone tra studenti, insegnanti e familiari, e a cui hanno partecipato: Fulvia Principi, Dirigente Scolastico, Emanuela Pieroni, Vicepreside, Rosa Maria Bonvini, Responsabile del progetto, Stefania Coradeschi, in rappresentanza di Estra, Chiara Tagnani, Responsabile Legambiente Scuola e formazione Marche, Federica Fanesi, Sindaco del comune di Ostra e Alberto Agarbati, Assessore.
Nella prima parte della mattinata gli alunni, sotto la guida dei volontari di Legambiente Marche, hanno realizzato azioni di cittadinanza attiva sul clima con laboratori di piantumazione di alcuni alberi da frutto. Nella seconda parte invece, divisi in squadre, si sono sfidati nell'EstraQuizGame, un divertente quiz multirisposta sui temi didattici di Energicamente, quali Energia, Sviluppo sostenibile, Tecnologia, Riduzione dei consumi, Ambiente.
Il concorso “Energia in Squadra” chiedeva agli alunni di realizzare un progetto sull'energia e di partecipare a giochi e quiz on line. La scuola secondaria di I grado Andrea Menchetti di Ostra, si è guadagnata la vittoria presentando un gioco in scatola dal titolo “DOMINOGREENSMART”, un gioco educativo sulle tematiche della salvaguardia dell’ambiente e dell’uso di fonti energetiche sostenibili.
Nelle Marche il progetto ha coinvolto più di 4.300 alunni, 154 scuole e circa 172 insegnanti.
Nel pomeriggio del 25 giugno si svolgerà l’attività di formazione aperta alla cittadinanza alla presenza di Insegnanti, Dirigenti scolastici e studenti rappresentanti della società civile e delle realtà del territorio attive nei percorsi di educazione ambientale, a cura di Legambiente e in cui anche Estra sarà parte attiva, sui temi della sostenibilità e dell’ambiente.
Durante l’iniziativa saranno presentate le buone pratiche che Estra sta mettendo in campo in ottica di adattamento climatico e le esperienze concrete per il clima da parte degli studenti con relative richieste a docenti, dirigenti, amministratori, società civile. Infine, un dibattito fra docenti, educatori e studenti sulle modalità di rinnovamento da parte della scuola e sulla promozione di nuovi stili di vita.
“Voglio ringraziare innanzitutto la scuola che ci ha ospitati – ha dichiarato Francesco Macrì, Presidente di Estra - , i docenti, il responsabile di progetto, il dirigente scolastico, i nostri partners, primo fra tutti Legambiente, ma soprattutto complimentarmi con questi piccoli grandi campioni della sostenibilità, dell’ambiente e del risparmio energetico, che, 1° nella classifica regionale, hanno dimostrato capacità, ingegno e di saper lavorare in team con l’aiuto della tecnologia e facendo gioco di squadra”.
“Promuovere la diffusione di temi ambientali, come la lotta ai cambiamenti climatici, anche e soprattutto attraverso il mondo della scuola è per Legambiente Marche una importante e preziosa opportunità – ha dichiarato Francesca Pulcini Presidente di Legambiente Marche -, e lo è ancor di più quest’anno perché segnato dal protagonismo dei giovani che hanno animato e manifestato in centinaia di piazze della penisola ed anche nelle Marche per dire a gran voce alle istituzioni ed alla politica che non c’è più tempo da perdere per salvare il pianeta. È questo il messaggio che grazie ad Estra vogliamo evidenziare in questa giornata di festa e partecipazione civica”.
Partito a ottobre scorso, il progetto Energicamente ha messo gratuitamente a disposizione di insegnanti e famiglie una innovativa piattaforma on line (www.energicamenteonline.it) completa di percorsi didattici e attività ludiche, a cui hanno partecipato le classi degli ultimi due anni delle scuole primarie e le scuole secondarie di 1° grado del territorio nazionale, per far scoprire ai bambini il mondo delle energie rinnovabili, dello sviluppo sostenibile, dello smart living. Con Energicamente gli studenti hanno imparato che meno si spreca, più si risparmia e più si fa bene al Pianeta, perché l’uso intelligente e razionale dell’energia è lo strumento più prezioso per combattere gli effetti dei cambiamenti climatici.
Per maggiori dettagli su Energicamente, visitate il sito www.energicamenteonline.it
dagli Organizzatori

domenica 7 aprile 2019

Progetto Ostra, "La messa in sicurezza del Misa non è arrivata fino a Pianello"


Il 25 gennaio 2019, a Senigallia, presenti il Sindaco Maurizio Mangialardi, l'Assessore Regionale Angelo Sciapichetti, il Presidente del Consorzio di Bonifica Avvocato Claudio Netti, in conferenza stampa, il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli disse che “per quanto riguarda il Misa, i primi due lotti di lavori appena conclusi hanno provveduto alla messa in sicurezza di 4 chilometri di fiume, nei tratti compresi tra il Ponte Portone e il Ponte Vallone e il Ponte Vallone e la zona di Pianello di Ostra. Sono stati compiuti 170 interventi, con l'investimento di 132 milioni di euro per mitigare il dissesto idrogeologico.”
A differenza di quanto affermato dal Governatore, nessun intervento ha interessato il tratto di fiume che scorre nel territorio del nostro Comune: i lavori si sono fermati a Bettolelle di Senigallia!
Tra Casine e Pianello esistono ben 7 punti critici dove il Misa sta erodendo l'argine e, nel caso di Via del Pescatore, anche la strada, come dimostrano eloquentemente le immagini.
Il nostro Sindaco, in occasione dell'incontro con la popolazione di Pianello, dovette ammettere, suo malgrado, che Ceriscioli aveva detto una bugia…
Si è poi preoccupato di ribadirlo all'interessato? Qualcuno dell'attuale amministrazione ha fatto presente, a chi di dovere, la criticità della situazione? Ha reclamato, nelle sedi opportune, l'urgenza degli interventi di bonifica del fiume e di messa in sicurezza del territorio?
Intanto, alla prima piena anche di modesta entità, il Misa è pronto a tracimare e a mandare sott'acqua buona parte della vallata.

mercoledì 3 aprile 2019

Comando Vigili addio ad Ostra, non certo un vantaggio per i cittadini. L'ennesimo atto che ci impoverisce

 
Nel Consiglio Comunale del 29 marzo scorso, dopo i Servizi Sociali e la gestione locale del SUAP, Ostra ha ceduto all’Unione dei Comuni anche il servizio di Polizia Locale: in pratica, Ostra non avrà più il proprio Comando dei Vigili e, di conseguenza, anche i Vigili stessi saranno molto meno presenti nel nostro Comune.
La nuova sede sarà ora trasferita a Passo Ripe mentre ad Ostra rimarrà aperto soltanto uno sportello in giorni e orari ancora da definire. Così come è ancora da definire chi sarà il Comandante dei Vigili dell’Unione, chi sarà il Dirigente del settore, quali saranno gli ipotetici risparmi per il nostro Comune, quale tipo di servizio verrà garantito ai cittadini ostrensi che saranno costretti a fare il giro dell’oca per riuscire a rintracciare almeno uno dei dieci Vigili che si ritroveranno a dover coprire interamente un territorio di ben 127 Km2 per circa 20mila abitanti.
Secondo l’Amministrazione, invece, i Vigili saranno molto più presenti sul territorio perché staranno per minor tempo all’interno degli uffici in quanto le attività burocratiche saranno svolte all’interno di un “ufficio mobile” che consiste in un veicolo dotato di poche strumentazioni che, di giorno in giorno, si sposterà da un Comune all’altro per seguire le pratiche degli Enti aderenti, mentre a Trecastelli il Comando sarà aperto tutti i giorni.
Già da questi pochi dati è facile intuire che l’operazione non sarà di certo a vantaggio dei cittadini ed è evidente che tale perdita penalizzerà Ostra che si ritroverà con una presenza di Vigili addirittura inferiore a quello che poteva garantire la convenzione per la gestione associata.
Non solo: tutta la dotazione di mezzi e strumentazioni in possesso al Comando di Ostra verrà ceduta in comodato di uso gratuito a vantaggio di tutti gli altri Comuni aderenti all’Unione ma, badate bene, la manutenzione straordinaria di quegli stessi mezzi graverà esclusivamente sulle nostre casse comunali. Ciò significa che mentre tutti i Comuni dell’Unione, indistintamente, potranno godere gratuitamente dei beni che vengono condivisi, la manutenzione straordinaria spetterà solo al Comune concedente. Dov’è, dunque, la solidarietà fra gli Enti?
Inoltre, in caso di recesso dall’Unione, così come sancito dal blindato Statuto all’art. 4, VI comma, il Comune che recede perde qualsiasi diritto sul patrimonio dell’Unione. Esempio: lo scorso 21 dicembre, con determina R.G. n. 992/2018, il Comune di Ostra ha acquistato un nuovo autovelox per una spesa pari a €. 25.010,00. Questo strumento ora sarà messo a disposizione dell’Unione ma qualora Ostra decidesse di recedere, di fatto perderà il bene acquistato e lo stesso discorso vale, quindi, per tutto il patrimonio di nostra proprietà che verrà condiviso. Vi sembra un’operazione vantaggiosa? Perché deve vigere questo aspetto punitivo per cui, in caso di recesso, siamo tenuti a perdere quelli che sono i nostri beni?
Noi riteniamo che il trasferimento della funzione di Polizia Locale all’Unione dei Comuni sia un’operazione politicamente scorretta per tre ragioni: in primo luogo, perché ci ritroviamo ad una settimana dalla convocazione dei comizi elettorali e a poco più di 50 giorni dalla prossime elezioni e tale operazione risulterà vincolante per quelle che saranno le scelte dell’Amministrazione futura, qualsiasi essa sia; in secondo luogo, reputiamo che l’atto approvato in Consiglio comunale sia illegittimo dato che nemmeno all’interno del Documento Unico di Programmazione 2019/2021 né in quello dell’anno prima, si è mai fatta menzione alla volontà della Giunta di voler trasferire il servizio all’Unione, tant’è che ad aprile 2018 si parlava ancora di convenzione con l’ingresso del Comune di Barbara nella gestione associata della Polizia Locale; infine, questo atto, al pari di tutti gli altri, non fa altro che penalizzare e impoverire Ostra a vantaggio, invece, di Comuni più piccoli, producendo una rarefazione del servizio ed un allontanamento dello stesso dai cittadini.

mercoledì 27 marzo 2019

Ostra: Progetto Ostra, "Tempismo sospetto per una rotatoria scriteriata ed impopolare"


“La rotatoria si farà… faremo il possibile per farla… non c’è alternativa”. Questo è l’imperioso incipit dell’ultimo comunicato del Sindaco Storoni relativo alla contestata rotatoria di Largo XXVI Luglio.
Pochissime parole che affossano irrevocabilmente la democrazia ad Ostra, perché quando un primo cittadino arriva ad ergersi a tale supponenza, sprezzante di ogni principio di condivisione e trasparenza, significa che ci si è avviati lungo una pericolosa strada dove la sovranità popolare non conta più.
Affermare che i motivi contemplati nella diffida da noi presentata lo scorso 16 marzo sono privi di fondamento, significa non solo essere irrispettosi verso l’operato della minoranza consiliare che si è fatta portavoce del malcontento cittadino, ma non avere affatto compreso le criticità ed i disagi che la rotatoria comporterà, per di più eludendo i vincoli ai quali un’operazione del genere dovrebbe essere sottoposta. Ci riferiamo, in particolare, alla richiesta del parere della Soprintendenza: nel comunicato del Sindaco, infatti, lo stesso afferma che tale autorizzazione non è ancora pervenuta. Come è possibile, dunque, mettere mano ad una simile opera di così alto impatto paesaggistico, sita a cinque metri dall’ingresso al centro storico, che prevede anche la rimozione della storica pesa pubblica sottoposta a vincolo della Soprintendenza senza che questa abbia ancora rilasciato apposito nulla osta? E ancora: il Sindaco sostiene che i lecci che sono stati abbattuti compromettevano la sicurezza di pedoni ed automobilisti. Ci chiediamo: possibile che quegli alberi (dei quali non viene mai precisata la competenza) si siano improvvisamente scoperti pericolosi guarda caso proprio in concomitanza con i lavori di realizzazione della rotatoria? Inoltre: se la messa in sicurezza di Largo XXVI Luglio era davvero una così urgente priorità per questa Amministrazione, come mai si è deciso di intervenire soltanto ora, a due mesi dalle elezioni? Perfino l’assurda ed inutile inversione del senso di marcia nel centro cittadino ha avuto la priorità su questa “prioritaria” rotatoria! Con quale criterio logico sono state d’imperio decise tutte queste inopportune modifiche alla viabilità?
Se è vero che la rotatoria nasce soprattutto per tutelare i pedoni e che la planimetria diffusa nei giorni scorsi non è quella inoltrata alla Provincia (che non sappiamo se ha davvero autorizzato il progetto), ci dica: come mai nel disegnino che correda il suo ultimo comunicato, non c’è traccia alcuna degli attraversamenti pedonali? Ed anche la questione dei suoi decantati “camminamenti” ci pare piuttosto dubbia considerato che quello che dovrebbe costeggiare la ferramenta, di fatto, dal disegno sembra invece passare attraverso le case che ivi sorgono…
E se è vero che le parole hanno ancora un senso, vorremmo ricordare al Sindaco che si sta parlando di un intervento sperimentale, mentre certi lavori da lui avviati come l’abbattimento delle piante, la rimozione della pesa (nonostante il mancato parere della Soprintendenza), la demolizione delle attuali aiuole, ecc… sono interventi definitivi e che niente di tutto ciò elencato può seriamente compromettere l’incolumità degli utenti della strada!
La verità, caro Sindaco, è che lei sta tentando di trovare degli alibi per giustificare il suo arbitrario ed irragionevole operato perché sa bene di aver peccato di superiorità così come sa di non aver mai preventivamente condiviso con la cittadinanza questa sua volontà. Dire che il progetto può essere rivisto e che soltanto dopo il periodo di prova si concederà la facoltà di apportare eventuali modifiche, è un “contentino” al quale non crediamo perché lei stesso ce lo ha già dimostrato due anni fa con l’inversione della viabilità: quando questa sorda Amministrazione decide, non c’è possibilità alcuna né di rivalutare la scelta fatta né di considerare suggerimenti di sorta.
L’unico dato incontrovertibile è questa rotatoria da lei voluta costerà a tutta la collettività la bellezza di 26.500 €, una spesa che non si può in alcun modo giustificare per quello che viene definito un progetto “sperimentale” e che, qualora non dovesse andare in porto, perché le osservazioni da noi avanzate e da lei ritenute “infondate” dovessero invece verificarsi, si dovrebbero spendere ulteriori soldi pubblici per modificare o addirittura ripristinare il tutto, cagionando così all’Ente comunale un considerevole danno erariale.
Dobbiamo, però, concordare con lei quando afferma che “il mondo non è il posto per chi sta fermo e dice sempre no”: non è, infatti, il posto per un’Amministrazione che in cinque anni è rimasta sempre immobile su quelle che erano e sono le vere criticità del territorio e che si chiude ermeticamente a riccio dicendo sempre no a qualsiasi proposta/critica/suggerimento sollevati sia dalla minoranza che dai cittadini.
da Progetto Ostra
www.progetto-ostra.it

lunedì 25 marzo 2019

Ostra: Lista Civica Vivere Ostra, "La rotatoria si farà"

 
"Faremo tutto il possibile perché la rotatoria si faccia" sostiene il Sindaco Storoni. "Il progetto può essere rivisto, dopo la sperimentazione, si possono risparmiare dei soldi ma non c’è alternativa per mettere in sicurezza un’area come quella di Largo XXVI Luglio.
L’Amministrazione non ha cambiato idea, la diffida non è un elemento che ci preoccupa per tanti motivi: le questioni analizzate sono prive di fondamento, soprattutto la planimetria che in questi giorni ha corredato i comunicati non è assolutamente il documento definitivo inoltrato alla Provincia per l’autorizzazione. Quale fondamento hanno, quindi, le considerazioni portate dai consiglieri di minoranza che non visionano il progetto? L'obbiettivo è di andare avanti perché siamo stanchi dei no di chi non vuole risolvere i problemi e parla con pregiudizio. Il consiglio sarebbe quello di parlare con cognizione. C'è sempre una strada da percorrere per far progredire una comunità. L’importante è non fermarsi ma camminare, darsi un obiettivo e perseguirlo: il mondo non è il posto per chi sta fermo e dice sempre no. Sono partiti alcuni lavori preliminari che sarebbero stati svolti a prescindere perché mettevano a rischio la sicurezza di automobilisti e pedoni.
Tra queste operazioni la verificare dello stato della pesa pubblica inutilizzata e non manutenuta da anni che verrà demolita e rimossa; in corso anche la richiesta alla Soprintendenza; sono state abbattute delle piante, alcune secche altre pericolose per la sicurezza e presto proseguiremo con le demolizioni delle aiuole e con i relativi ripristini. Questi lavori ammonteranno complessivamente a € 9.638,01. Lavori necessari a prescindere dalla proposta della rotatoria. I costi vivi per la segnaletica sono invece di € 8.044,00. Paragonabili ai € 7.148,25 della rotatoria provvisoria a Casine realizzata dall’Amministrazione precedente (Det n 13 del 19.01.2010 reg. gen. n.28) I restanti € 8.815,71 serviranno per riqualificare gli attuali parcheggi di via dei Partigiani e prevedere un camminamento pedonale.
Per gli autotrasportatori e per chi guida mezzi agricoli non ci sono problemi legati all’ampiezza delle careggiate, per gli automobilisti non ci sono problemi di visibilità, per la sosta non ci sono i 20 posti in meno come arbitrariamente indicato e per i pedoni si creeranno intorno alla rotatoria gli spazi protetti dal passaggio veicolare per affrontare gli spostamenti in tutta sicurezza. Confidiamo sul fatto che i consiglieri, che contestano la realizzazione della rotatoria, visionato il progetto o confrontatisi con noi, si ricrederanno.

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da Lista civica Vivere Ostra