martedì 18 marzo 2014

Ostra: la tela di Sacchi torna nella sua città dopo 30 anni di assenza

Dopo quasi trent’anni di assenza, è tornata definitivamente ad Ostra la preziosa tela del pittore Andrea Sacchi “Disputa tra S. Tommaso D’Aquino e S. Bonaventura da Bagnoregio“. La ela, dipinta ad olio nella seconda metà del Seicento, fu restaurata nel 1985 e trattenuta, poi, nei depositi della Soprintendenza (nonostante le pressioni del Comitato Civico e delle autorità locali), perché non le era stato garantito uno spazio espositivo adeguato, capace, al contempo, di valorizzare e tutelare la tela. Grazie al tenace impegno della dott.ssa Federica Fanesi, assessore alla Cultura del Comune di Ostra, e alla disponibile collaborazione della dott.ssa Maria Claudia Caldari, funzionario della Soprintendenza di Urbino, oggi il quadro del Sacchi è finalmente di nuovo nella sua città, a raccontare una affascinante pagina di storia locale e a completare un ricco capitolo di storia dell’arte. Si inserisce, infatti, in quel flusso di opere, che da Roma hanno raggiunto l’ambito locale, grazie alla committenza degli Ordini religiosi o di personaggi autorevoli, rimasti fedeli alle proprie radici e desiderosi di arricchire la terra d’origine con pregevoli testimonianze d’arte. Nominata per la prima volta dallo storico Agostino Rossi nelle “Memorie di Montalboddo” e, a seguire, dall’Abate Giuseppe Colucci, nelle sue “Antichità Picene”, la tela di Ostra fu commissionata da Giovanni Bonaventura e da Tommaso della famiglia Rossi di Montalboddo, e poi collocata nella chiesa di S. Giovanni, distrutta da una bomba nel 1944. Si tratta di un’opera di grande rilievo qualitativo, da porsi tra i più significativi capolavori del Sacchi, espressione della sua maturità artistica ed eloquente esempio della sua dottrina pittorica: dalla lettura dell’opera emergono, infatti, il sapiente uso della luce e delle ombre, la sua capacità di scolpire e plasmare le figure, conferendo loro una consistenza quasi marmorea, e i richiami ai maestri, cui il Sacchi si ispira, il Carracci e Caravaggio, per la forte impronta veristica e la predisposizione per lo sfumato. Il quadro avrà uno spazio espositivo speciale, a lui riservato, all’interno del Palazzo dei Conventuali, nell’ambito delle prossime Giornate F.A.I. di Primavera (22-23 marzo 2014), prima di andare ad occupare la sua definitiva collocazione all’interno del Museo Città di Ostra. dal Comune di Ostra

giovedì 13 marzo 2014

Ostra: seconda serata dedicata ai giovani scrittori esordienti, Alessia Pongetti presenta 'Prova a volare'

Venerdì 14 marzo, alle ore 21.15, nella Biblioteca Comunale di Ostra si terrà la seconda serata dedicata ai giovani scrittori esordienti. Continua, così, questo percorso, in compagnia di giovani, che, pur appartenendo ad una generazione che predilige l’immagine e, spesso, quella virtuale, hanno scoperto il fascino della scrittura e hanno fatto proprio il gesto antico di affidare alla pagina la propria interiorità.
Dopo “Being an angel” di Silvia Santolini, avremo il piacere di condividere con Alessia Pongetti un viaggio all’interno del suo libro “Prova a volare”.
Alessia Pongetti è nata a Senigallia nel 1990, si è diplomata presso il liceo scientifico “Enrico Medi” della sua città e nel 2011 ha conseguito la laurea con lode in Storia e Memoria delle Culture Europee, all’Università degli Studi di Macerata. Attualmente frequenta il corso di laurea magistrale in Ricerca Storica e Risorse della Memoria presso lo stesso ateneo e si dedica alle sue due grandi passioni, lo studio della cultura americana e lo sport, alle quali deve la nascita questo libro.
La vicenda, che ci propone, ha per protagonisti quattro ragazzi, Joy, Amy, Colin e Shawn, che dividono le loro giornate tra la scuola, la famiglia e lo sport, come la maggior parte dei giovani. Le circostanze della vita li faranno incontrare,  avvicinare e allontanare di nuovo; sarà poi l’amicizia a legarli per sempre: una amicizia di quelle importanti, con la “A” maiuscola, capace di far superare qualsiasi ostacolo, capace, soprattutto, di far crescere e maturare e di modificare lo sguardo da rivolgere al mondo. Accanto ad Alessia Pongetti saranno presenti il dott. Donato Mori, storico dell’Arte, che  colloca questo racconto  nell’alveo dei romanzi di formazione e, perciò, gli riconosce un alto valore educativo: con uno stile piacevole e raffinata capacità di analisi psicologica, infatti, descrive il sofferto percorso di crescita di quattro liceali, ispirato dalla filosofia di Joy “..la vita ti sorride, se le sorridi prima tu!”.
La dott.ssa Francesca Berardi presterà la propria voce ai personaggi del romanzo e farà assaggiare al pubblico presente alcune pagine del racconto.
dal Comune di Ostra
www.comune.ostra.an.it

mercoledì 12 marzo 2014

Ostra: continuano con successo i laboratori del Centro Diurno La Giostra


Proseguono i laboratori realizzati dal Centro Diurno La Giostra presso la Scuola primaria "Don A. Morganti" del Pianello di Ostra.
Nel primo incontro i ragazzi della classe IV hanno appreso la tecnica del riciclo della carta e nella seconda lezione l’hanno utilizzata per creare cornici di cartotecnica. I bambini incuriositi e attenti hanno lavorato con precisione seguendo le indicazioni fase dopo fase.
Al via con le classi V il laboratorio di intreccio di midollino per realizzare originali cesti.
Dalle parole della maestra  Novella: “questa meravigliosa esperienza ha dato la possibilità ai bambini di capire come "donare è anche ricevere" grazie alla loro abile maestra Marica.”
E ancora..
"E' stata per i bambini un'esperienza davvero positiva, da riproporre. I bambini hanno mostrato di accogliere favorevolmente la relazione con "la diversità" e di avere  bisogno di trovare, anche all'interno del curricolo, spazi di condivisione di tipo laboratoriale. Ritagliare, incollare, manipolare sono attività che anche i bambini di oggi prediligono. Lavorare con gli altri, per raggiungere un obiettivo comune, è sempre motivo di grande crescita sia per il singolo sia per il gruppo, in quanto il laboratorio è uno spazio privilegiato dove ci si aiuta e si colmano le differenze. Per questo vogliamo ringraziare gli operatori della Cooperativa "La Giostra" di aver dato la possibilità a tutti noi, alunni e insegnanti, di vivere un momento altamente formativo”.

da Cooperativa Casa della Gioventù
www.casadellagioventu.it

martedì 11 marzo 2014

Ostra: 'Gioco d'azzardo e crisi sociale', incontro con la dottoressa Maria Cristina Perilli


Il Movimento Territoriale di Cooperazione di Senigallia organizza per sabato 15 marzo il dibattito pubblico intitolato "Giocati d'azzardo. Tra mafie, illusioni e povertà".
L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Ostra, si terrà proprio nella cittadina dell'entroterra senigalliese alle ore 15 presso la Sala Grande comunale in piazza dei Martiri n° 5. A condurre l'incontro sarà la Dott.ssa Maria Cristina Perilli, psicoterapeuta e responsabile scientifico dei progetti di prevenzione ed informazione di Libera Lombardia per gioco d'azzardo e mafie.
"Sempre più spesso nei media si parla di gioco d'azzardo compulsivo - racconta la stessa Perilli - sia per le drammatiche conseguenze sociali dovute al diffondersi del fenomeno, sia per la posizione ambivalente, se non addirittura connivente, dello Stato, che tanto investe nell'incentivazione del mercato del gioco d'azzardo e poco investe nella prevenzione e nella cura."
"E' per tali ragioni - continua la Perilli - che ho deciso di creare un progetto di (in)formazione e prevenzione, adatto ad un pubblico di tutte le età, ad operatori del settore e a persone che poco sanno dell'argomento."
Si cercheranno di mettere in luce i vari e complessi aspetti della situazione attuale a livello sociale e politico, fornendo spiegazioni cliniche sulla compulsione/dipendenza che può insorgere nei confronti del gioco d'azzardo e sulle drammatiche ripercussioni individuali e familiari che lo sviluppo di tale patologia può portare con sé. Non mancheranno riferimenti alle infiltrazioni mafiose nella gestione del lucroso mercato del gioco d'azzardo ed ai punti di forza e di debolezza del Decreto Sanità, ormai divenuto legge.
da Movimento Territoriale di Cooperazione

Ostra: Barigelli, 'La riforma delle tasse comunali 'strangola' i cittadini e impoverisce gli enti locali'

 
Anche se Ostra è uno dei comuni della provincia di Ancona con il livello di tasse locali più basso (vedi l’indagine sulla tassazione IMU e TARES, realizzata da Confindustria Ancona sul territorio provinciale lo scorso luglio), e anche se dal confronto tra il costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti risultante dai piani finanziari approvati per la TaReS e il numero degli abitanti, Ostra ha il costo di raccolta rifiuti per abitante tra i più bassi della vallata (superata solo da Serra de’Conti), ciò nonostante anche i cittadini di Ostra hanno avuto la netta sensazione che le tasse locali siano aumentate, mentre le risorse per il Comune sono sempre le stesse (anzi, di meno).
Come è possibile ciò?  Semplice: è il risultato della riforma “federale” di alcune imposte, fatta in fretta, a troppe mani e saltando un passaggio.  Per spostarsi, infatti, da una tassazione centrale ad una federale, occorrono diversi passaggi: innanzitutto occorre eliminare una o più imposte statali e introdurne altrettante locali, poi si debbono diminuire i trasferimenti statali ai comuni in ragione del gettito che non entra più allo Stato ma direttamente ai vari enti, e infine, si possono introdurre forme più o meno marcate di solidarietà tra gli enti locali, per far sì che gli enti con maggiori entrate derivanti dalle nuove imposte aiutino (più o meno intensamente) quelli che dal passaggio “centrale/locale” ci hanno perso.  Negli ultimi anni abbiamo assistito alla introduzione di nuove imposte locali (Imu e Tares ed ora Iuc, Tasi e Tari), accompagnate (anzi, precedute) da sostanziosi tagli dei trasferimenti statali agli enti locali (e in misura nettamente superiore al gettito derivante dalle nuove imposte), e anche a forme di solidarietà tra i vari enti (vedi Imu 2013).  Ciò che è mancato, tuttavia, è il primo passaggio, cioè la riduzione delle imposte statali.  Anche se con l’entrata in vigore anticipata dell’IMU sperimentale attuata con il D.L. 201/2011 (c.d. “salva Italia”), alcune tipologie di immobili sono state escluse da Irpef e addizionali proprio perché soggette ad Imu, il “cambio” è stato solo parziale e comunque svantaggioso per i contribuenti.  Addirittura il passaggio da Tarsu a Tares è stato accompagnato dall’introduzione del nuovo “balzello” statale di 30 centesimi al mq, da pagare insieme alla Tares comunale, ma che è andato esclusivamente a favore dello Stato.  Tutto ciò ha comportato un enorme aumento del prelievo fiscale a carico dei cittadini, senza che ai comuni ne sia derivato alcun beneficio, anzi, si può affermare che ai comuni è stata sottratta, di fatto, gran parte dell’autonomia impositiva.  Due esempi concreti per capire meglio.
Quando ancora c’era l’ICI, esisteva per i comuni la possibilità di introdurre una “imposta di scopo”, una specie di “addizionale” dell’ICI (massimo lo 0,5‰ in più), da destinare esclusivamente alla realizzazione di ben definite opere pubbliche. Questa imposta, introdotta con la finanziaria per il 2007 (L.296/2006) è rimasta pressoché inutilizzata per anni (nel 2011 l’avevano adottata solo 20 comuni in tutta Italia), a causa del breve lasso temporale previsto per l’applicazione dell’imposta (solo 5 anni), del limite del 30% dell’importo dell’opera finanziabile, con necessità quindi di reperire il restante 70% da altre fonti, e a causa del mancato coordinamento con le regole sul patto di stabilità.  Con il D.Lgs. 23/2011 (sul federalismo fiscale), per potenziare questo strumento a favore dei comuni, il limite temporale fu elevato a 10 anni e venne eliminato il tetto del 30% dell’importo, permettendo così di finanziare, con l’imposta, l’intera opera.  Per un comune come Ostra, dove il gettito ICI superava di poco i 700 mila euro, significava avere un’entrata di circa 50 mila euro l’anno per dieci anni, 500 mila euro in totale. Non grandi cifre, quindi, ma comunque somme sufficienti a realizzare qualcosa di consistente.  Mancava solo un decreto attuativo da emanare entro il 31/10/2011 (e il coordinamento con le norme sul patto di stabilità). 
Tuttavia, trascorsa la burrascosa estate del 2011, il decreto non venne mai emanato e la nuova “imposta di scopo” rimase sulla carta fino a che non venne introdotta invece l’Imu “sperimentale”, che in un solo anno (il 2012), ha comportato un maggior prelievo sui cittadini di Ostra per circa 870 mila euro (il 75% in più di quello che sarebbe stato possibile prelevare con l’imposta di scopo in dieci anni!), dei quali oltre 610 mila direttamente a favore dello Stato, mentre i restanti 260 mila, rimasti al Comune, sono comunque risultati inferiori ai minori trasferimenti che lo Stato ha riconosciuto al Comune per lo stesso anno. Quindi raddoppio del prelievo sui cittadini, ma stesse risorse finanziarie al Comune (con un decreto del 2012, poi, la nuova imposta di scopo è stata resa operativa, ma ormai la “scure” dell’Imu era calata, per cui è sembrata quasi una beffa). Con la Tares è successo qualcosa di simile, posto che la somma totale dei 30 centesimi al mq incassata dallo Stato nel Comune di Ostra, nel solo anno 2013 (e in aggiunta al maggior gettito Imu ormai a regime), ammonta a circa 175 mila euro, pari al 30% dell’intero gettito Tarsu del 2012. Anche qui, pertanto, aumento del prelievo sui cittadini, senza che al Comune siano arrivate nuove risorse economiche.  Tutto ciò, si ricorda, non per finanziare un’opera pubblica utile alla Città, ma per risanare i conti pubblici nazionali.  Quindi, oltre alla mancata riduzione di imposte statali per far spazio alle nuove imposte comunali senza aumentare il prelievo complessivo, si sono addirittura aggiunti ulteriori tributi a favore dello Stato “mescolandoli” ai nuovi tributi locali. Ora, si può essere d’accordo oppure no sul fatto che questo fosse comunque inevitabile e in che misura, così come si può pensare che la tassazione sugli immobili andava comunque aumentata oppure no, ma è necessario avere ben chiaro quello che è successo, chi ha beneficiato delle maggiori risorse prelevate ai cittadini e in che misura. Occorre partire dalla conoscenza dei fatti e dei numeri, dopodiché si può discutere di tutto, ma con cognizione di causa, anche perché la nuova Imposta “Unica” Comunale (che porta con se Imu, Tasi e Tari) che dovremo pagare nel 2014 (e per la quale si attendono ancora modifiche), sembra andare nella stessa identica direzione.
da Luigi Barigelli
assessore al bilancio Comune di Ostra

domenica 9 marzo 2014

Ostra: Biogas, la sentenza del Tar, nessuna incompatibilità per l'ex assessore Romagnoli

Il 6 Marzo, il Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche ha emesso la sentenza n.291/2014 sul ricorso promosso dal Comune di Ostra e da un Comitato di cittadini contro la Regione Marche e contro l’Autorizzazione ottenuta dalla società En Ergon srl per realizzare nella zona industriale di casine di Ostra un impianto di trattamento anaerobico del rifiuto domestico organico.
Tale sentenza del Tar conferma la piena validità dell’Autorizzazione rilasciata dalla Regione Marche alla società per la costruzione dell’impianto, respingendo tutti i ricorsi presentati. Per quanto mi riguarda, anche se il prezzo politico che ho personalmente pagato per la mia coerenza, con le dimissioni da Assessore, è stato alto, ho mantenuto fede al programma sottoscritto con gli elettori cinque anni fa, con il quale io e l’intera amministrazione ci siamo impegnati a supportare le nuove attività industriali e artigianali, ed ora con la Sentenza ho l’ulteriore conferma di avere agito correttamente.
Evidenzio che la validità dell’iniziativa imprenditoriale sta nel fatto che questa ha superato positivamente la Valutazione di impatto ambientale effettuata dalla Provincia tra il 2010 ed il 2012, che l’intervento comporterà minori costi per i cittadini di Ostra per il conferimento del rifiuto organico e che si avranno diversi nuovi posti di lavoro, che non è poco in un momento come questo.
Ero certo che la sentenza avesse fatto anche chiarezza sul mio operato, cancellando l’ombra che taluni avevano gettato sul sottoscritto, in merito ad una paventata incompatibilità tra il mio operato di Assessore e la mia professione di Ingegnere, così è stato, infatti i giudici del Tar affermano testualmente nella sentenza “omissis…. non sussiste alcuna causa di incompatibilità fra l’incarico di progettista svolto dall’ing. Romagnoli e la carica di assessore comunale all’urbanistica e all’ambiente dallo stesso ricoperta nel periodo in cui si sono svolti i procedimenti di VIA e A.U. ….omissis ”. Seppure c’è stato un contrasto con il Sindaco e la giunta, sono convinto che la sentenza possa contribuire a ricucire i rapporti politici, personali ed umani.
Oggi ritengo che non ci siano né vinti né vincitori, che però, occorra subito intraprendere con convinzione quel necessario confronto tra tutti i soggetti della comunità, confronto orientato ad uno sviluppo compatibile con il territorio.
Da Alberto Romagnoli
Consigliere comunale

sabato 8 marzo 2014

LA SENTENZA DEL TAR MARCHE SULLA CENTRALE BIOGAS A CASINE DI OSTRA


A pochi giorni di distanza dalla gioia per la Delibera della Giunta Regionale, con la quale è stata data l’ufficialità alla bocciatura del progetto del maxi-elettrodotto che avrebbe attraversato il nostro territorio a Casine di Ostra (Zona Montirano), per poi andare verso la Frazione di Filetto, è stata pubblicata la Sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale, riferita al nostro ricorso contro l’autorizzazione unica concessa dalla Regione Marche alla Ditta En-ergon Srl, per la costruzione di un impianto Biogas da Forsu a Casine di Ostra.
La sentenza, con una severità insolita e non dovuta,  con un’inusuale dovizia di particolari (anche non necessari) ,  spazza via ogni nostra rimostranza e, concentrandosi sull’operato del Comune di Ostra, sembra ignorare completamente che alla base di tutto, c’è un movimento di Cittadini che, lasciati  completamente all’oscuro di tutto, lamentano la totale assenza del rispetto dei principi di precauzione e concertazione!
Sapevamo di avere davanti un progetto politicamente condiviso, che da molto tempo circolava in vari ambienti, e quindi che saremmo dovuti andare contro Enti come Regione e Provincia, ma questo non ci ha spaventato.
Lo scorso Luglio, in assemblea pubblica, avevamo ampiamente documentato come l’intento  dell’Assemblea Territoriale di Ambito  Provinciale di convertire al “secco” l’impianto di compostaggio a Corinaldo, avrebbe creato un “buco” nella gestione dei rifiuti organici (oltre che nelle tasche dei cittadini in relazione alla tares), il quale avrebbe di fatto spalancato le porte alla gara d’appalto tra aziende private.
A dire il vero questa cosa ce l’aveva già preannunciata l’amministratore della En-ergon, intervenendo alla nostra assemblea pubblica del 20 febbraio 2013, dove, con mirabile lungimiranza imprenditoriale,  anticipava di una decina di mesi le decisioni che l’A.T.A. avrebbe preso solamente a dicembre 2013!
Quindi, tanto per essere chiari,  non ci siamo trovati davanti il solito impianto a biogas a scopo meramente speculativo, (come le decine di impianti autorizzati dalla Regione Marche senza la Valutazione di impatto ambientale), ma ad un progetto più complesso, politicamente condiviso con la Valutazione di impatto ambientale fatta…. sbagliata (perché riferita ad un impianto differente da quello poi autorizzato), ma fatta; dove l’unico piccolo e quasi insignificante danno collaterale sono i poveracci che abitano a Casine, Passo Ripe, Brugnetto.
Nelle prossime ore, valuteremo la possibilità di fare appello al Consiglio di Stato, ma questa brutta partita,nella quale tutti i giocatori in campo hanno saputo dare il peggio di sé, e che probabilmente  dovrà ancora attendere prima di sentire il fischio finale, ha già uno sconfitto: è il cittadino. Il cittadino, il quale prima, è stato tenuto all’oscuro di tutto, poi è stato preso in giro dalle varie Istituzioni che avrebbero dovuto proteggerlo,  (tutti i rappresentanti politici hanno sempre manifestato grande comprensione e condivisione del problema, salvo poi dimenticarsi di noi, non appena varcavamo la porta di uscita),  che, proprio per sentirsi cittadino e non suddito,  si è armato e  difeso da solo (poi aiutato, questo sì, dai Comuni di Ostra e Ripe che ringraziamo),  e che infine si è visto anche “schernito” in una sentenza che, attribuendogli il peso che ha avuto durante tutto il processo (ossia nullo), lo targa in qualche modo, come affetto dalla sindrome di Nimby (not in my back yard- non nel mio giardino) e lo rispedisce al mittente. E’ il Cittadino che ha già perso, ma non perché lo ha detto il TAR!

Comitato tutela ambiente e salute valli Misa e Nevola
Daniele Barigelli

Ostra: aumenta il contributo a fondo perduto per le nuove imprese


L’amministrazione comunale di Ostra, con delibera di giunta n.190 del dicembre 2013, ha disposto, per l’anno 2014, l’aumento da 600,00 a 900,00 euro del contributo a fondo perduto destinato alle imprese di nuova costituzione, in base al Regolamento del “Fondo per incentivare le attività economiche” (disponibile sul sito del Comune) approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.41 del 29/11/2011.
Alle aziende di nuova costituzione, iscritte al registro imprese da non più di 180 giorni, che abbiano la sede ad Ostra e che abbiano ottenuto un finanziamento da parte di un Istituto di credito di almeno 25.000 euro, presentando apposita domanda  sarà riconosciuto un contributo finanziario a fondo perduto di 900,00 euro, in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande e fino a concorrenza delle somme disponibili nel bilancio comunale. I contributi saranno erogati in due tranche, la prima sulla base della graduatoria provvisoria stilata al 30/06 di ogni anno e la seconda in base alla graduatoria finale al 31/12.
Per accedere al fondo le imprese interessate, una volta ottenuta dall'istituto di credito la conferma dell'ammissione al finanziamento (per almeno 25.000 euro) e l'effettiva erogazione dello stesso, dovranno presentare al Comune di Ostra (Ufficio Protocollo Generale - Piazza dei Martiri n. 5), entro 180 giorni dalla data di iscrizione al Registro delle Imprese, la domanda di accesso al contributo, compilata e corredata dalla documentazione e cioè:
- Richiesta di accesso (in bollo da € 16,00) predisposta su apposito modello, scaricabile in formato word o in formato pdf dal sito internet del Comune, con autocertificazione dell'iscrizione al registro delle imprese;
- Documentazione a dimostrazione dell'avvenuta erogazione del finanziamento per un importo pari ad almeno 25.000,00 euro;
- Dichiarazione dei dati per la liquidazione del contributo in caso di concessione (disponibile in calce alle richieste d’accesso al contributo);
- Copia di un documento di identità in corso di validità
Le domande presentate saranno vagliate dai competenti Uffici comunali e, sulla base dell'ordine cronologico di arrivo, sarà compilata una graduatoria delle domande, provvedendo a respingere quelle che non dovessero presentare i requisiti richiesti dal regolamento. Successivamente alla compilazione della graduatoria, nei mesi di settembre e marzo seguenti, sarà liquidato il contributo a fondo perduto, partendo dal primo in graduatoria e fino a concorrenza delle somme disponibili nel bilancio comunale.
Sulle somme erogate sarà applicata la ritenuta d'acconto del 4%, se queste non sono finalizzate all'acquisto di beni strumentali.
Alla presente iniziativa hanno aderito anche le sedi territoriali della CNA - Associazione Provinciale di Ancona e della Confartigianato Imprese della provincia di Ancona, nonché la Banca di Credito Cooperativo di Ostra e Morro D'Alba che, oltre a fornire la loro assistenza e quella dei rispettivi confidi, alle nuove imprese potranno concedere, a loro volta, ulteriori incentivi economici sotto forma di bonus, agevolazioni e sconti, per creare una sinergia tra enti volta a favorire la nascita di nuove imprese.
La decisione di aumentare il contributo, come previsto dalla lettera d) dell’art.3, del regolamento comunale, è stata adottata dall’amministrazione (sentita anche la consulta per le attività produttive e il lavoro, che ha collaborato fattivamente sin dall’inizio alla creazione del fondo), per aumentare, per quanto possibile, l’appetibilità del fondo e, di conseguenza, per incentivare ancor di più la nascita di nuove imprese nel territorio, a scapito del perdurare delle difficoltà e delle incertezze economiche e finanziarie, e in vista anche dei timidi segnali di ripresa che ci emergono dai rapporti dell’Istat e di Bankitalia.
L’aumento è stato possibile, inoltre, grazie al fatto che il regolamento approvato nel 2011 prevede che le somme stanziate e non utilizzate in un determinato anno rimangano acquisite al fo
ndo, che quindi, nel tempo, può contare anche su parte delle risorse provenienti dagli anni precedenti. 
dal Comune di Ostra
www.comune.ostra.an.it

Ostra, la campagna "dimenticata" dall'amministrazione Olivetti


La realtà e le problematiche degli agricoltori e dei residenti nelle nostre campagne non rientrano nei pensieri e negli impegni degli attuali amministratori di Ostra, che a suo tempo hanno considerato sprecate le risorse destinate alle strade rurali, sulle quali essi si sono limitati ad interventi mirati di scarsissima entità, lasciandone alcune addirittura impercorribili o quasi.
Ai frontisti hanno passato l’obbligo del taglio delle siepi, in base ad una normativa molto datata, non più applicata in loco da molti decenni. Da allora la realtà delle campagne è profondamente mutata, con pochi contadini residui, con abitazioni ex-agricole trasformate in civile abitazione e con le strade rurali non più in uso prevalente o quasi esclusivo dei pochi frontisti.
A complicare la vita degli agricoltori nell’ultimo periodo è intervenuta anche una disposizione che vieta l’accensione di falò per bruciare sterpaglie e ramaglie, obbligando i residenti a sostenere fatiche e spese per lo smaltimento. Si ritiene capzioso il provvedimento, perché le dimensioni di inquinamento atmosferico causate da fuochi di materiali legnosi sono irrilevanti.
Per venire incontro alle esigenze degli agricoltori, qualche Comune dei dintorni - vedi Corinaldo - ha interessato i parlamentari della zona, mentre l’Amministrazione Olivetti si è disinteressata completamente del problema, dimostrando ancora una volta che non c’è nessuno in Giunta che sia vicino a quel mondo rurale che ha segnato il nostro passato e che rappresenta anche oggi un grosso tassello dell’economia ostrense.
 


da Lista Civica NOstra

giovedì 20 febbraio 2014

Il Politecnico delle Marche consegnerà la Laurea alla memoria di Michele Pianelli


Michele Pianelli ha perso la vita in un tragico incidente pochi mesi prima dell’ambito traguardo della laurea e così, l’Università Politecnica delle Marche, ha deciso di riconoscergli il titolo alla memoria.
La Laurea in Economia aziendale e management verrà consegnata ai genitori dello sfortunato giovane venerdì 21 febbraio, alle 14.30 nell’Aula Magna della Facoltà di Economia.
Il riconoscimento arriva dal Preside della Facoltà di Economia, professor Gianluca Gregori, che consegnerà personalmente l’attestato. Pianelli spentosi il 6 gennaio scorso, avrebbe dovuto consegnare la tesi pochi giorni dopo il drammatico schianto. Quando il preside della facoltà è venuto a conoscenza del tragico evento, si è attivato al fine di approvare la delibera che ha portato al riconoscimento del titolo.

mercoledì 5 febbraio 2014

Banda Musicale Città di Ostra e Il Salvagente insieme contro il crescente disagio

Il Salvagente  ha inscritto nel suo DNA “ Sostegno e Promozione Umana”. Stiamo condividendo con alcune famiglie del Comune di Ostra la loro situazione di disagio per una povertà crescente che ingessa, rende asfittica e taglia le gambe ad ogni pur buona iniziativa delle persone intente ad uscirne fuori.
In questo contesto,abbiamo pensato di aiutare i figli promuovendo una nuova collaborazione con la Banda Musicale Bartoletti di Ostra. Ottenuta la massima disponibilità del Maestro Gabriele Buschi, dal consiglio direttivo della stessa e sostenuti con il  Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, i primi quattro bambini già da un mese sono stati inseriti alla scuola di orientamento musicale per banda.
Ora mentre altre famiglie sono in procinto d’inviare i loro figli a scuola di musica noi vorremmo poter fare si che almeno in loro ( e per contagio poi a tutta la famiglia) la certezza della bellezza di cui l’arte ne è testimone diventi un modo di valorizzare se stessi e la vita in quanto tale:  Nella musica, nel panorama della natura, nel sogno notturno ( come scrive  nel suo CANTO NOTTURNO…Leopardi) è a qualcosa d’altro che l’uomo rende omaggio, da cui aspetta: lo aspetta.
Il suo entusiasmo è per qualcosa che la musica, o tutto ciò che è bello al mondo, ha destato dentro. Quando l’uomo “pre-sente” questo, immediatamente piega l’animo ad attendere l’altra cosa: anche davanti a ciò che può afferrare attende un’altra cosa; afferra ciò che può afferrare, ma attende un’altra cosa. ( don Luigi Giussani).
Aiuitare a tenere in alto gli sguardi e i cuori, è questo che vogliamo.

sabato 25 gennaio 2014

Due concerti della Junior Band per gli ospiti delle case di riposo di Ostra e Ripe

 Si è concluso il progetto promosso dalla Junior Band, della Banda “Città di Ostra-O. Bartoletti”, realizzato in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi.
L’iniziativa, di elevato valore educativo, ha visto i giovani musicisti della formazione bandistica ostrense impegnati in due concerti, realizzati in esclusiva per gli ospiti della casa di riposo “Fondazione Moroni-Antonini-Morganti” di Ostra e della Casa di Riposo “Opera Pia Lavatori-Mariani” di Ripe.
I due concerti hanno valorizzato la capacità aggregativa della musica, che sa unire le generazioni in un abbraccio pieno di calore, ma ne ha anche sottolineato le potenzialità formative ed educative: i ragazzi crescono ed arricchiscono il loro bagaglio umano anche attraverso queste esperienze, nelle quali viene chiesto loro non soltanto di esibirsi, ma anche di colorare con la loro esuberanza quel po’ di grigiore che, nonostante tutto, tinge di malinconia e di rimpianto gli anni della vecchiaia.
E i ragazzi della Junior Band hanno colto pienamente questa occasione, portando tra gli anziani una ventata di freschezza e di allegria contagiosa, coniugando la bellezza della musica con la bellezza della disponibilità e dell’attenzione agli altri. Come sempre, i ragazzi sono stati preparati e diretti dal maestro Gabriele Buschi, con l’appassionata dedizione, che contraddistingue da sempre il suo servizio presso la Banda di Ostra.
dal Comune di Ostra

sabato 11 gennaio 2014

Ostra, le festivita’ alla Fondazione “Antonini Moroni Morganti”


Anche quest’anno gli anziani della Fondazione “Antonini Moroni Morganti” di Ostra si sono preparati alle feste natalizie rendendo più accogliente e caloroso l’ambiente della casa di riposo con decorazioni realizzate da loro stessi, coordinati dall’educatrice della cooperativa sociale Progetto Solidarietà in seno al progetto di animazione presente in struttura.
Un bellissimo quadro natalizio, vetrofanie, stelle di Natale, albero e presepe sono solo alcuni degli oggetti creati dagli anziani della struttura, ornamenti che hanno reso più vivo e caldo l’ambiente dove si sono svolte diverse occasioni di incontro e di festa.
Il 19 dicembre SE Mons. Orlandoni Giuseppe ha celebrato la S. Messa, appuntamento imprescindibile per dare inizio a tutti i festeggiamenti natalizi.
Lunedì 30 dicembre si sono festeggiati i compleanni dei nati nei mesi di novembre e dicembre. La festa è stata allietata dalla musica di Renzo Carbonari. Si ringrazia il personale, i familiari e i volontari che hanno aiutato l’educatrice per la buona riuscita della festa.
Lunedì 6 gennaio, nel giorno dell’Epifania, l’Amministrazione Comunale di Ostra è venuta a portare gli auguri di buon anno agli ospiti della casa di riposo. Il Presidente Alberto Maggiori, con il suo intervento, ha fatto gli onori di casa ringraziando il personale, l’amministratore Alberto Frigato e la direttrice Maria Grazia Sciocco, il Sindaco Massimo Olivetti e i vari assessori che sono intervenuti. Il sindaco, nel suo discorso, ha affermato l’importanza di questa struttura sul territorio ostrense, sulla rilevanza dei lavori di ampliamento e ha sottolineato l’impegno di tutta l’amministrazione comunale affinché i lavori termino in breve tempo.
Gli ospiti hanno ringraziato l’Amministrazione per la loro presenza e hanno approfittato per augurare a tutti un buon 2014 nella persona della signora Adria ha recitato una poesia sull’Epifania e tutti, insieme all’educatrice, hanno allietato il pomeriggio con qualche canto natalizio e popolare. La casa di riposo ha poi offerto un rinfresco a tutti i partecipanti.
dalla cooperativa sociale Progetto Solidarietà

sabato 4 gennaio 2014

Ostra: in biblioteca Racconti sotto l'albero

Domenica 5 dicembre, alle ore 15.30 nella piazza principale di Ostra arriva la Befana e ad aspettarla ci saranno, non soltanto tanti bambini, ma anche gli amici della Pro Loco, dell’Associazione AVIS e del Centro Diurno “La Giostra”, che tengono pronte sorprese ed animazioni.
Al termine della manifestazione, quando comincia a imbrunire, tutti i bambini sono invitati nei locali della nuova Biblioteca di Ostra (via del Teatro), per scaldarsi un po’ e viaggiare con la fantasia e l’immaginazione. “Racconti sotto l’albero” è uno spazio riservato interamente a loro, dove, guidati dagli educatori, possono lasciarsi trasportare nel mondo fatato delle fiabe, raccontate e animate. L’albero di Natale, allestito dai bambini del Centro di Aggregazione, farà da sfondo alle storie proposte. L’iniziativa, che parte in concomitanza con le festività natalizie, si ripeterà durante il corso dell’anno, con altri appuntamenti dedicati ai bambini e alla lettura ed è una anticipazione di una serie di iniziative, che saranno messe in atto nell’ambito del progetto nazionale “Nati per leggere”, il cui scopo è di educare i bambini, già dai primissimi anni di vita, ad amare la lettura, attraverso un gesto molto semplice e antico, ma pieno d’affetto e coinvolgente: quello di un adulto che legge una storia. “Racconti sotto l’albero” vi aspetta domenica 5 dicembre, dalle ore 16.30 circa, in Biblioteca a Ostra.
dal Comune di Ostra
www.comune.ostra.an.it

giovedì 2 gennaio 2014

Ostra: arte a teatro con la Gioconda

Arte e solidarietà in simbiosi, per vivere un momento di suggestiva atmosfera natalizia al Teatro "La Vittoria" di Ostra con l'undicesima edizione del "Natale in un quadro d'autore". messo in scena dal locale Circolo culturale "La Gioconda".
Nell'occasione sarà presentata "L'Adorazione dei Magi" di Peter Paul Rubens, quadro collocato presso il Museo di Anversa. A dar vita al dipinto saranno diciassette figuranti, e precisamente: Marco Albani, Damiano Bedini, Marco Bedini, Loris Bonvini, Francesca Bruschi, Lorenzo Landi, Giulia Leoni, Roberto Mentuccia, Mattia Montesi De Gaulle Muama Bute, Omar Olivi, Graziano Panni, Sonia Perini, Enea Riboldi, Michele Riboldi, Roberto Rossetti ed Andrea Storoni, mentre un siparietto condotto da Abramo Franceschini e Pietro Pettinari animerà la figura del pittore fiammingo. La messa in scena ha richiesto l'accurata opera di numerosi collaboratori, impegnati nell'organizzazione, nel confezionamento di elaborati costumi e nella preparazione e predisposizione della complessa scenografia. Prima dell'apertura del sipario saranno illustrati gli aspetti tecnici e simbolici dell'opera pittorica., con la quale i promotori della manifestazione intendono rinnovare l'antica tradizione dei tableaux vivents, ossia la rappresentazione vivente di celebri quadri, risalente al 1700 e particolarmente viva presso la corte borbonica di Napoli, con gli stessi nobili calati nel ruolo di figuranti. La voce di Serena Api e l'arpa di Nicol Avenali e Irene Piazzai contribuiranno a creare la magia del Natale. Partner della manifestazione sarà, come ormai da alcuni anni, l'Associazione Oncologica Senigalliese (A.O.S.), a cui saranno devolute le eventuali offerte, a sostegno dell'intensa opera assistenziale svolta nel comprensorio. L'appuntamento è previsto nei giorni di sabato 4 gennaio alle ore 21,00 - 21,30 - 22,00 , domenica e lunedì 5 e 6 gennaio, alle ore 17, 17.30-18
da Associazione La Gioconda

Ripe: schianto all'alba, muore un 25enne di Ostra. Due i feriti


Un tragico incidente si è verificato all'alba del giorno dell'Epifania. Un'auto con a bordo tre giovani si è schiantata contro un albero. Un 25enne, Michele Pianelli, è morto sul colpo mentre gli altri due sono ricoverati in ospedale. Un bilancio tragico quello apre il giorno dell'Epifania. Erano circa le 5 del mattino quando la Mini, con a bordo i tre ragazzi, tutti di Ostra, stava percorrrendo la provinciale Corinaldese diretti verso casa dopo una serata trascorsa in un locale di Corinaldo. All'altezza di Ponte Lucerta, nel territorio di Ripe, l'auto ha perso improvvisamente il controllo uscendo di strada e andandosi a schiantare contro un palo del gas-metano. Un impatto violentissimo che ha sbalzato uno dei tre ragazzi fuori dall'abitacolo. Per Michele Pianelli, 25 anni, purtroppo non c'è stato nulla fare. Il giovane è morto sul colpo. Gli altri due ragazzi, di 23 e di 21 anni, sono invece stati trasportati in ospedale a Senigallia. Le loro condizioni sarebbero gravi ma non correrebbero pericolo di vita. Sul posto oltre alle ambulanze del 118, sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco e i Carabinieri che dovranno ricostruire la dinamica dell'accaduto. Forse l'alta velocità, forse una distrazione o un colpo di sonno potrebbero essere le cause dello schianto mortale. Durante la carambola l'auto ha urtato anche una tubatura del gas metano e per questo i vigili del fuoco sono stati impegnati anche nella messa in sicurezza dell'area. Il servizio di gas-metano è stato anche momentaneamente sospeso. Michele era molto conosciuto non solo ad Ostra. La sua passione per il calcio infatti lo aveva portato a militare in varie squadre, dall'Ostra Calcio del calcio a undici, dove giocava come attaccante, al Corinaldo di Calcio a 5. Da poco tempo era in forze al Casine dove il 13 dicembre aveva giocato la sua ultima partita contro la Vigorina, segnando anche un gol. La salma, ricomposta all'obitorio dell'ospedale di Senigallia, dopo l'ispezione cadaverica, sarà riconsegnata ai familiari per le esequie

giovedì 19 dicembre 2013

Ostra: ragazzine organizzano l'angolo della solidarietà, donazione a Il Salvagente


Ad Ostra, all'interno dell’ultima edizione della Festa degli Sprevengoli, alcune ragazzine di undici anni hanno creato un “angolo di solidarietà” : una bancarella organizzata per vendere dei lavori realizzati con le proprie mani ed hanno deciso di donare parte del ricavato a “Il Savagente onlus”.
E' stato un bel momento quando  queste adolescenti sono venute nella sede dell’Associazione accompagnate dalle loro mamme per consegnare  personalmente il ricavato e conoscere più nel dettaglio quanto “IL SALVAGENTE ONLUS” realizza nel territorio per quanti si trovano in difficoltà.
Come può una persona compiere sin da bambino un gesto di Solidarietà ?
Noi adulti presenti ci siamo fatti questa domanda e conseguentemente altre:
dove hanno trovato l'impeto tutti coloro che hanno speso la loro vita per il bene degli altri?
E la storia è piena di  questi testimoni, fra tutti  è vivo il ricordo di Santa Teresa di Calcutta.
Andreea, Sofia, Chiara, Cristina e Arianna ci hanno risposto con la loro iniziativa. Guardando il loro gesto vedi che l'impeto del bene, del bello e del vero è insito sin dalla nascita nei nostri cuori. Compete a noi adulti educare ed aiutare le persone sin da piccole a tirar fuori tutto questo bene , bello e vero che portano in se e questi genitori, con le loro figlie, già lo stanno facendo.

E' un pezzo di mondo nuovo.
da Associazione Il Salvagente onlus
www.ilsalvagente.org

martedì 17 dicembre 2013

Ostra, consegnate le borse di studio “Corrado Orazi”


Domenica 8 dicembre scorso presso il Teatro Comunale La Vittoria di Ostra si è tenuta la cerimonia di consegna delle borse di studio “Corrado Orazi” riservate ai Soci e figli dei Soci della Banca di Credito Cooperativo di Ostra e Morro d’Alba con ampia partecipazione da parte dei Soci e famiglia.
Oltre al presidente Piergiorgio Mansanta erano presenti il sindaco di Ostra Massimo Olivetti e il vice sindaco di Morro d’Alba Simone Spadoni e la signora Giovina Bomba, vedova dell’ex Direttore Generale Corrado Orazi. La regia è stata affidata a Giuliano De Minicis. Di seguito l’elenco dei premiati:
LICENZA SCUOLA MEDIA INFERIORE
-         Nicholas Bonvini        Vania Mancini
-         Maicol Mancinelli        Romina Conti
-         Sofia Rotoloni        Beatrice Mazzarini
DIPLOMA SCUOLA MEDIA SUPERIORE
-         Cristina Bartolucci        (Alberghiero)
-         Francesco Biondini    (Liceo Scientifico
-         Sofia Casci            (Itis Jesi)
-         Cecilia Fileni            (Liceo Scientifico)
-         Lorenzo Manoni        (Liceo Scientifico)
-         Giacomo Giuliani        (Itis Jesi)
-         Virginia Olivetti        (Liceo Scientifico)
-         Giulia Pettinari        (Istituto d’Arte)
-         Andrea Tigrini        (Itis Jesi)
LAUREA (3 ANNI)
-         Lucia Carboni         Fisioterapia 110 + lode
-         Laura Casagrande Montesi    Infermieristica 110 + lode
-         Veronica Contini        Lingua e letteratura st. 110 + lode
-         Eleonora Cucchi        Dottore in Infermieristica 110 + lode
-         Elena Diamantini        Ingegneria civile e ambientale 110 + lode
-         Nicole Fiscaletti        Scienze educazione e formazione 110+lode
-         Giulia Incipini                 Ingegneria biomedica 110 + lode
-         Annalisa Lanari        Lingue e culture orientali 110 + lode
-         Tommaso Panni        Biostatistica e statistica sperim. 110 + lode
-         Alessio Paolucci            Ingegneria elettronica 110 + lode
-         Matteo Pericoli        Giurisprudenza 110 + lode
-         Andrea Ragni        Belle arti – design graphic 110 + lode
-         Silvia Vernelli        Lettere e beni culturali 110 + lode
LAUREA SPECIALISTICA O MAGISTRALE (5 ANNI)
-         Michele Cerioni        Scienze biologiche 110
-         Lucia Olivi            Scienze e tecnologie agro. 110+lode
LAUREA CICLO UNICO (5 ANNI)
-         Pietro Pettinari        Medicina e chirurgia 110 + lode
Quindi il presidente Piergiorgio Mansanta ha illustrato il bilancio sociale e di missione 2012 invitando sul palco i rappresentanti delle associazioni e onlus che si sono distinte nell’attività di assistenza e di aiuto alla persona beneficiari di un contributo di solidarietà:
-    Il Salvagente (Ostra)/responsabile: Gianfranco Conti
Ente a partecipazione comunale a sostegno delle famiglie più bisognose
-    San Vincenzo de’ Paoli (Ostra)/responsabile: Renzo Frattesi
Confraternita religiosa con finalità di assistenza ai meno abbienti
-    Avis (Ostra)/responsabile: Doriano Zingaretti
Ente di pubblica assistenza
-    IOM (Jesi)/responsabile: Anna Trade Quaglieri
(sono presenti Gianfranca Schiavoni e Piero Rosalba)
Istituto Oncologico Marchigiano
-    Caritas (Senigallia)/responsabile: Giovanni Bomprezzi
-    Oikos (Jesi)/responsabile: Doriano Zingaretti
Onlus per la tutela dei minori in difficoltà, la cura delle dipendenze e la prevenzione del disagio familiare e giovanile
-    Associazione Patronesse Salesi (Ancona)/responsabile: Milena Fiore (accompagnata da Patrizia Marcelletti)
Associazione per l’assistenza del bambino spedalizzato
-    Avis (San Marcello)/responsabile: Pasquale Casale
Ente di pubblica assistenza
-    Croce Gialla (Morro d’Alba)/responsabile: Matteo Maria Morelli
Ente di pubblica assistenza
In chiusura il presidente di Albanostra Cesare Cuicchi ha consegnato i sussidi alla famiglia. Chiude il Direttore Generale Massimo Maraschi con un bilancio finale della giornata.

Ostramondo investe sul futuro e sull’istruzione


L’Associazione Ostramondo (https://www.facebook.com/ostramondo) ha devoluto l’utile della terza edizione del festival multietnico “Ostramondo – tutto il mondo in paese“, alle scuole del territorio comunale di Ostra.
Il comitato direttivo dell’associazione ha cercato di sensibilizzare la comunità verso la cooperazione volontaria per dimostrare che unendo le forze si possono fare azioni concrete volte a migliorare i servizi sul territorio in cui viviamo. I giovani che si impegnano da tre anni per la realizzazione della festa hanno voluto fare un gesto di investimento sul futuro delle nuove generazioni perchè dove lo Stato e le istituzioni locali non arrivano possono intervenire le i cittadini stessi armati della loro inarrestabile volontà.
La donazione è stata divisa e distribuita tra tutte le scuole del Comune di Ostra, nello specifico:
- 1 L.I.M. alla scuola primaria di Pianello;
- 1 L.I.M. alla scuola primaria di Ostra;
- 2 L.I.M. alla scuola secondaria di I grado di Ostra;
- giocattoli didattici alla scuola dell’infanzia di Ostra;
- giocattoli didattici alla scuola dell’infanzia di Casine;
- giocattoli didattici all’asilo nido di Ostra.
In seguito alla legge Gelmini sono state introdotte nel processo di insegnamento alcuni strumenti elettronici, tra cui le lavagne interattive multimediali (L.I.M.), che dovrebbero aiutare gli insegnanti a trasmettere con più facilità i concetti basilari dell’istruzione alle nuove menti, già largamente abituate ad usare computer e apparecchi elettronici con grande maestria.
Il presidente dell’Associazione, Francesca Pandolfi, in occasione dell’inaugurazione, avvenuta il 6 dicembre scorso, si è dichiarata molto felice della scelta fatta insieme al consiglio e ai soci ed ha tenuto a ribadire l’importanza del lavoro che svolgono tutti i partecipanti alla festa, sia che essi contribuiscano dando il loro aiuto lavorando gratuitamente alla buona riuscita della manifestazione estiva sia che essi finanzino economicamente partecipando alle serate e sperimentando le pietanze particolari che le cucine etniche propongono ogni anno.

Ostra: a teatro con Natale con San Francesco


Domenica 15 dicembre alle ore 17,00 i ragazzi delle classi quinte di Catechismo al Teatro Comunale di Ostra presenteranno lo spettacolo “Natale con San Francesco” . Il cast d’eccezione, oltre 30 figuranti, ripercorreranno la storia di San Francesco che nel 1223 ideò il Presepio.
Nelle cronache del 1200 si legge che San Francesco inventò a Greccio, vicino a Rieti, il primo presepe. Francesco era famoso in tutta la cristianità per la vita che conduceva, e molti giovani avevano lasciato beni e professione per seguirlo nel suo ideale di povertà. Egli parlava del Vangelo con tale entusiasmo che la gente e persino gli uccelli lo ascoltavano attenti. Un giorno incontrò un nobiluomo di nome Giovanni che gli chiese cosa doveva fare per seguire le vie del Signore. Francesco gli disse di prepararsi ad accogliere Gesù nel suo cuore e preparare il Natale. Allora quel tale fece costruire una stalla, vi fece portare del fieno e condurre un bove e un asino. La notte di Natale del 1223 molti pastori e contadini, artigiani e povera gente si avviarono verso la grotta che Giovanni da Greccio aveva preparato per Francesco. Alcuni avevano portato doni per farne omaggio al Bambino e dividerli con i più poveri. Francesco disse di volere celebrare un rito nuovo, più intenso e partecipato; per questo aveva chiesto il permesso al papa. Su un altare improvvisato un sacerdote celebrò la Messa. Francesco, attorniato dai suoi frati, cantò il Vangelo. Stando davanti alla mangiatoia, egli aveva il viso cosparso di lacrime, traboccante di gioia. Allora fu visto «dentrola mangiatoia un bellissimo bambino addormentato che il beato Francesco, stringendo con ambedue le braccia, sembrava destare dal sonno». Fra i testimoni del miracolo molti erano personaggi degni di fede e questo contribuì a divulgare la notizia in tutto il Lazio, l'Umbria e la Toscana fino a Genova e Napoli. Da quel miracolo molti trassero benefici spirituali e corporali: alcuni si convertirono e diventarono più buoni, altri guarirono da malattie, altri trovarono forza e pace interiore. Tutto il paese sapeva di questi prodigi e teneva memoria di quella notte santa, quando un Bambino era apparso a Francesco, che aveva voluto ricostruire l'ambiente del primo Natale in un bosco dell'Appennino. Questa è la vera storia del presepe che i ragazzi, metteranno in scena al Teatro Comunale di Ostra. E già in molti scommettono che sarà un vero successo.
da Giancarlo Barchiesi

lunedì 9 dicembre 2013

L’amicizia e la solidarietà nelle difficoltà: il caso di Ostra

Nella povertà la ricchezza, dal bisogno all’amicizia: è questo ciò che sta accadendo ad Ostra. Le persone che si trovano in difficoltà vengono aiutate nel loro contingente bisogno per essere da subito accolte dentro un’amicizia che va oltre, che ha il sapore del destino. Tu sei più del tuo bisogno materiale, io sono più del pacco di alimenti che posso donarti, siamo due persone in cammino: su questo concetto si basa il lavoro a Il Salvagente onlus.
Grazie a questo modo di stare e fare insieme, al Salvagente le persone assistite diventano coloro che portano i pacchi a casa di altri indigenti ogni quindici giorni. Colui che è aiutato si trasforma in colui che aiuta, in un circuito di solidarietà che si “auto-alimenta”.
Prima è stata fatta la colletta alimentare in zona, nei vari supermercati, e la maggior parte di loro – per la prima volta – si è misurata anche in questo, offrendo ognuno la propria disponibilità. Così si è riusciti ad aumentare di molto il numero dei centri di raccolta, ben quattordici nell’ostrense.
Nelle ore serali, inoltre, la maggior parte di loro sono stati coinvolti (e lo saranno ancora) nello studio dell’italiano che viene avviato dal Comune di Ostra con gli insegnanti dell’Istituto A.Panzini di Senigallia, presso i locali della nuova biblioteca comunale recentemente inaugurata.
da Gianfranco Conti
Il Salvagente Onlus
ilsalvagente@alice.it

Le creazioni natalizie della Giostra in esposizione al Pianello di Ostra


Domenica 8 dicembre in occasione dell’accensione del tradizionale albero di Natale al Pianello di Ostra, saranno in esposizione le originali creazioni del centro diurno la Giostra gestito dalla Cooperativa Casa della Gioventù di Senigallia. L’esposizione sarà allestita presso i locali del circolo ACLI di Pianello dalle ore 16. Gli oggetti realizzati dai 13 utenti disabili del centro con gli educatori all’interno della programmazione giornaliera delle attività, vengono ideati e creati all’interno dei laboratori di midollino, ceramica, bricolage, perline, cartotecnica e carta riciclata.
Potrete dunque ammirare le originali creazioni natalizie come cesti, angeli, addobbi, cornici, album e tanto altro. A tutti i partecipanti verranno offerti castagne e vin brulè.

Grande partecipazione della città di Ostra all’inaugurazione della biblioteca


L'apertura della nuova biblioteca comunale è stata salutata dall’abbraccio della cittadinanza, che ha partecipato numerosissima all'evento. La barocca chiesa di San Rocco ha fatto da cornice ai discorsi di apertura dell'assessore alla Cultura, Federica Fanesi, e del sindaco, Massimo Olivetti.
Doverosi i ringraziamenti a tutti coloro che hanno reso possibile questa inaugurazione tanto attesa: il personale interno ed esterno del Comune di Ostra, le ditte artigiane di Ostra, che hanno curato l'esecuzione di alcuni lavori di riqualificazione dei locali, gli artisti (Piergiovanni Antici, Bossoletto, Andrea Crostelli, Claudio Starnone), che hanno messo a disposizione le loro opere, per fare della biblioteca un luogo di cultura e di arte "a tutto tondo".
Un momento della serata è stato riservato a Elena Mergari, la storica bibliotecaria di Ostra, che ha dedicato tutta la propria vita professionale alla cura della vecchia biblioteca, iniziando generazioni di ragazzi all'amore per lo studio e la cultura: a lei una targa ricordo ed un mazzo di rose, tra gli applausi di tutti i presenti, come simbolico segno di gratitudine.
Da lunedì 2 dicembre, la biblioteca è aperta, dal martedì al giovedì, dalle ore 15 alle 19 e il sabato dalle 10 alle 12; l'orario sarà ampliato nelle settimane successive, in base alle esigenze rilevate. La nuova biblioteca mette a disposizione degli utenti un'ampia sala lettura-studio, due locali di dimensioni più contenute sempre riservati allo studio, un internet point per le ricerche e gli approfondimenti e il servizio di prestito libri.
Nei locali della biblioteca è ospitato il Centro di Aggregazione Giovanile: un potenziamento del servizio già in essere da molti anni, che si rivolge alla fascia di minori dai 14 ai 18 anni, proponendo attività che spaziano negli ambiti più diversi, anche in collaborazione con le realtà che agiscono nel nostro territorio. Il Centro è attivo tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì, dalle ore 17 alle 19.
Venerdì 6 dicembre, alle ore 21, prende il via una serie di iniziative, ospitate nella nuova biblioteca e dedicate ai libri. Si parte con la presentazione di un volume, curato da Donato Mori, storico dell'arte, e realizzato grazie ai contributi di un gruppo di appassionati di storia locale: Alfa Bonazza Bedini, Marino Bozzi, Marco Lanari, Donato Mori e Aldo Paglialunga. Il libro, appena dato alla stampa, è il frutto di uno sguardo nuovo rivolto ad un luogo, normalmente estraneo alle iniziative legate all'arte e alla storia. E’ stato intitolato "Per il Cimitero di Ostra" e propone un insolito itinerario storico e artistico, tra le opere d'arte, pitture e sculture, in esso custodite, e tra i personaggi celebri della nostra terra, che vi riposano.
Offre così l'occasione per ricordare le famiglie nobili, come gli Antolini, i Lauri, i Menchetti; personaggi come Pilade Birarelli, stimatissimo docente universitario, che insegnò le basi della fisica a Guglielmo Marconi, e poi patrioti risorgimentali, musicisti, sacerdoti... Uomini e donne appartenuti ad un'epoca ormai lontana, ma anche tanti volti ancora vivi nel ricordo di tutti, come Albo Pettinari, Sandro Bedini e Aldo Paglialunga, uno degli autori dell’opera. Il libro é corredato di un suggestivo cortometraggio, realizzato da due giovanissime appassionate di cinema: Maria Letizia Lanari e Sofia Silvestrini.

dal Comune di Ostra

mercoledì 4 dicembre 2013

“Quasi tutto calcolato”, commedia in tre atti ad Ostra


L’opera “Quasi tutto calcolato” verrà messa in scena da un gruppo di amici del circolo Acli Falco di Casine di Ostra che hanno deciso di ridare vita ad una vecchia passione che già nei decenni passati aveva caratterizzato questa associazione.
Come ricordato anche pochi anni fa nel libro di Primo Pirani “Quando il falco cominciò a volare” il circolo nacque a Casine nell’immediato dopoguerra come luogo aggregativo e fra le varie attività vi era appunto il teatro: non a caso l’acronimo F.A.L.C.O. significa Filodrammatica Amici Lavoratori Casine Ostra.
Dopo qualche decennio questa passione venne ripresa dal maestro Ovidio Bartoletti che mise in scena svariate commedie sia con adulti che con ragazzi.
Ora, a distanza di anni, alcuni soci hanno deciso di rimettere in piedi questa tradizione e si è scelto di rappresentare una commedia comica originale scritta da Fabio Beciani e Luca Birarelli (anche gli autori sono coinvolti direttamente, sia presentando che recitando).
La storia narra di un ipotetico gruppo di vecchietti di Ostra che, ritenendosi ancora arzilli e con la testa che “gli funziona ancora bene“, intendono mettere in atto una serie di ardimentosi progetti per risolvere tutto d’un colpo le problematiche che la vita ha loro riservato (ma ovviamente tra il dire ed il fare….ci passa una bella differenza!).
Attori (in ordine di apparizione): Maria Assunta Tarsi, Gianfranco Pierandi, Gianni Conti, Genuino Tarsi, Antonio Pirani, Luca Birarelli, Beatrice Pianelli, Alberto Agarbati, Lorenzo Pianelli, Lorenzo Landi, Francesco Landi, Fabio Luzi, Tina Torreggiani; Presentatori: Fabio Beciani, Paola Giovannetti; Allestimenti tecnici e scenografici: Edoardo Beciani, Roberto Ceccacci, Luciano Recanatesi, Marco Tranquilli.
Con i proventi delle rappresentazioni verranno sostenute le attività di volontariato nel territorio (per prenotazione posti numerati Fotecnica Ubaldi 071.688079).

martedì 3 dicembre 2013

Ostra, inaugurata la nuova biblioteca comunale


Domenica 1 dicembre 2013 è stata inaugurata la nuova biblioteca comunale, che l’Amministrazione, guidata dal sindaco Massimo Olivetti, ha realizzato nei locali posti a piano terra del complesso conventuale delle Clarisse, in piazza dei Martiri, proprio alle spalle della Torre Civica.
L’istituzione della biblioteca risale, come si legge in una nota di Giancarlo Barchiesi, a dopo l’Unità d’Italia: alcuni la fanno risalire al 1862 altri al 1869; è certo che questa è stata istituita con i libri appartenuti alle congregazioni dei frati cappuccini, riformati, conventuali e oratoriani ed è stata ordinata e catalogata da Andrea Menchetti.
Dopo la sua morte nel 1937, anche a causa del secondo conflitto bellico del 1940/45, per un lungo periodo la biblioteca giacque in abbandono presso il palazzo comunale. Dal febbraio 1963 aveva ripreso a funzionare regolarmente per interessamento dell’allora sindaco Giovanni Bonventre (1908-1998). Nel maggio del 1970 poi, è stata inaugurata la nuova sede di via Gramsci con arredamento metallico ricevuto in dono dal Ministero della Pubblica Istruzione.
Dopo il pensionamento dell’ultima bibliotecaria, Elena Mergari, la biblioteca è rimasta aperta solo saltuariamente, infine è stata lasciata nel più grande abbandono con montagne di libri accatastati e disordinati. Ora l’Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno spostare la sede presso i locali posti a piano terra dell’ex complesso conventuale delle Clarisse.