sabato 3 dicembre 2011

Ostra, il 3 dicembre parte la mostra "150 Anni di Sussidiarietà"


Già dal 12 novembre gli Assessorati alla Cultura e Servizi alla Persona, in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato e l'associazione "Il Salvagente Onlus", hanno promosso una serie di iniziative per sottolineare l'Anno Europeo del Volontariato. Il programma, al quale hanno aderito moltissime associazioni di Ostra e del territorio, è stato pensato come occasione di conoscenza e di testimonianza dell'impegno di centinaia di volontari, che, spesso nel silenzio e sempre nella gratuità, portano il loro prezioso contributo alla vita della nostra Comunità.Sabato 3 dicembre alle ore 18.30 nei locali della "Lanterna Verde", sede dell'Associazione Pro Loco di Ostra, sarà possibile visitare la mostra "150 Anni di Sussidiarietà: le forze che cambiano la storia sono le stesse che cambiano il cuore dell'uomo". La mostra, che chiuderà anche i festeggiamenti per l'anniversario dell'Unità d'italia, è stata curata dalla Fondazione per la Sussidiarietà, con la collaborazione di un gruppo di studenti universitari ed è stata inaugurata dal Presidente Giorgio Napolitano, in occasione dell'apertura della XXXII edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini. Rileggere la storia non è solo un tuffo nostalgico nel passato, ma una possibilità di riscoprire il proprio io, le proprie tradizioni, la propria cultura, il significato della civiltà in cui si è nati e si vive, la propria appartenenza a un fenomeno di popolo: è questo lo scopo che si pone la mostra, che vuole offrire una riflessione sull'originalità dell'identità italiana, un giudizio e un suggerimento per un nuovo inizio. I Rileggere la storia non è solo un tuffo nostalgico nel passato, ma una possibilità di riscoprire il proprio io, le proprie tradizioni, la propria cultura, il significato della civiltà in cui si è nati e si vive, la propria appartenenza a un fenomeno di popolo: è questo lo scopo che si pone la mostra, che vuole offrire una riflessione sull'originalità dell'identità italiana, un giudizio e un suggerimento per un nuovo inizio. I 150 anni di storia italiana sono guardati e riletti alla luce di quella che si può chiamare «l'anomalia sussidiaria» dell'Italia - cioè l'iniziativa di tanti "io" che dal basso e liberamente si sono messi insieme e hanno collaborato a costruire la storia del nostro Paese - ignorata o trascurata da tanta storiografia. La mostra documenta la ricchezza di una storia fatta di opere, iniziative e realtà sociali ed economiche, frutto di energia costruttiva, inventiva, sussidiarietà e solidarietà. Punto sorgivo di tale ricchezza è una cultura fondata sulla convinzione che ogni singolo uomo valga "più di tutto l'universo" e non sia riducibile ad alcuna organizzazione sociale e politica. Questa concezione di uomo ha dato vita a una grande civiltà, che precede il formarsi dello Stato unitario, ricca di diversità unificanti, alla quale hanno contribuito tutti gli italiani, in diversi modi, con il loro lavoro, le loro millenarie tradizioni, il loro impegno sociale e politico, costruendo un grande Paese. Anche oggi, ciò che ha qualificato il secolare sviluppo italiano - l'azione di persone educate a vivere ideali basati su una concezione non ridotta di uomo, di società, di economia - può quindi ricostituire il tessuto connettivo di un popolo fatto da persone che si mettono insieme non per andare contro qualcuno o qualcosa, ma per costruire giorno per giorno pezzi di vita nuova all'altezza dei desideri più profondi, di verità, giustizia, bellezza, felicità… Il percorso della mostra, che prevede anche la visione di quattro filmati, sarà guidato dagli studenti universitari già presenti a Rimini. dal Comune di Ostra

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