Anche quest’anno le Suore Vincenziane di Ostra hanno tenuto nei mesi di giugno e luglio il laboratorio estivo di ricamo organizzato da Suor Rossana Busbani e Suor Augusta Preziotti.
Di certo è stata un’esperienza molto bella ed utile per le numerose bambine e ragazze che hanno aderito all’iniziativa.
Questi i nomi delle partecipanti: Bassotti Sara,
Brugiatelli Federica, Sofiia Turska, Barchiesi Sara, Claudia
Piangerelli, Sonia Perini, Livieri Lucrezia, Perini Ilenia, Alissa
Quagliani, Lucia Pittalis, Letizia Ceccacci, Fraboni Ilaria, Sara
Pergolesi, Benedetta Sebastianelli, Chiara Segoni, Sibilla Lucarelli,
Elisa Pittalis, Elisabetta Palma, Giulia Tigrini, Alessia Filipponi,
Federica Mencucci, Giada Gianfelici, Anna Paradisi, Franceschetti Elisa,
Vittoria Orlietti, Lucia Zanti, Elisabetta Barchiesi, Elisa Ghiani,
Ginevra Maltempi, Monnati Elisa, Letizia Ceccacci, Franceschetti
Ilenia, Montesi Teresina, D’Antonangelo Angela, Verdini Elide e Bonazza
Alfa.
da Giancarlo Barchiesi
lunedì 21 luglio 2014
sabato 19 luglio 2014
Tangenti e truffa biogas, 20 indagati (Funzionari Regione Marche e imprenditori, sequestri per 10 mln)
(ANSA) - ANCONA, 18 LUG - Concussione, corruzione e truffa ai danni
dello Stato nel settore del biogas. Un dirigente e due funzionari della
Regione Marche e 17 fra imprenditori e professionisti hanno ricevuto un
avviso di conclusione delle indagini da parte della procura di Ancona al
termine di un'indagine del Gico della Guardia di finanza e del Corpo
forestale dello stato. Sette le centrali biogas realizzate senza
Valutazione di impatto ambientale, e con procedure 'accelerate': le
imprese lucravano incentivi pubblici in cambio di regali ai funzionari,
che sembravano avere carta bianca nella redazione delle norme di
settore, potendo favorire così il gruppetto di società 'amiche'.
Sequestrati terreni e case per un valore complessivo di 10 milioni di
euro.
Un 'cartello affaristico-istituzionale'
Secondo i pm il dirigente della Regione Luciano Calvarese e i funzionari Sandro Cossignani e Mauro Moretti avrebbero istruito norme e atti amministrativi per favorire le imprese. Le società hanno potuto bypassare la valutazione di impatto ambientale e il controllo delle Province e realizzare sette centrali a biogas godendo di incentivi statali fino a 31 mila euro per 15 anni dall'entrata in funzione dell'impianto. In cambio, i funzionari avrebbero ottenuto 'tangenti' sotto forma di regali e altre utilità: da lavori gratis per un impianto fotovoltaico privato a commesse per 'forniture' di materiali elettrici o piante di alloro per le centrali, mai arrivate a destinazione.
22 immobili, 57 terreni e un orologio Montblanc sequestrati su ordine del Gip
Una villa da 20 stanze, appartamenti e altri beni di proprietà dei funzionari e degli imprenditori sono stati posti sotto sequestro preventivo per equivalente, per una somma complessiva pari a 10 milioni di euro.
'Via postuma' Governo Renzi salva impianti
I sigilli del Gip per le sette centrali sotto inchiesta erano già pronti: ma il decreto legge entrato in vigore il 25 giugno scorso ha momentaneamente salvato gli impianti privi di Via. Secondo l'accusa, alcuni di questi impianti sarebbero stati costruiti violando anche la normativa urbanistica e ambientale.
Fra gli indagati 15 società e la 'creme' dell'eco-energia
Il conte Guido Leopardi Dittajuti, Antonio e Alessandro Lazzarini, Paolo Pesaresi sono alcuni dei nomi più noti dell'imprenditoria marchigiana. Oltre alle persone fisiche hanno ricevuto l'avviso di chiusura delle indagini anche 15 società: dalla Green Farm alla Covalm di Osimo, alle Vbio 1, 2, 4, 6, e 7.
Diciotto mesi di indagini , intercettazioni telefoniche, pedinamenti
''C'e' stata una grande sinergia'' ha detto il procuratore capo Elisabetta Melotti durante i 18 mesi di indagini, molto complesse, condotte dal Gico della Guardia di finanza e dal Corpo forestale dello Stato sul 'cartello' dell'eco-truffa. Dagli accertamenti non è emerso nessun elemento a carico di esponenti politici o del governo regionale. L'inchiesta può dirsi conclusa, e gli interessati hanno 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o presentare una memoria.
Un 'cartello affaristico-istituzionale'
Secondo i pm il dirigente della Regione Luciano Calvarese e i funzionari Sandro Cossignani e Mauro Moretti avrebbero istruito norme e atti amministrativi per favorire le imprese. Le società hanno potuto bypassare la valutazione di impatto ambientale e il controllo delle Province e realizzare sette centrali a biogas godendo di incentivi statali fino a 31 mila euro per 15 anni dall'entrata in funzione dell'impianto. In cambio, i funzionari avrebbero ottenuto 'tangenti' sotto forma di regali e altre utilità: da lavori gratis per un impianto fotovoltaico privato a commesse per 'forniture' di materiali elettrici o piante di alloro per le centrali, mai arrivate a destinazione.
22 immobili, 57 terreni e un orologio Montblanc sequestrati su ordine del Gip
Una villa da 20 stanze, appartamenti e altri beni di proprietà dei funzionari e degli imprenditori sono stati posti sotto sequestro preventivo per equivalente, per una somma complessiva pari a 10 milioni di euro.
'Via postuma' Governo Renzi salva impianti
I sigilli del Gip per le sette centrali sotto inchiesta erano già pronti: ma il decreto legge entrato in vigore il 25 giugno scorso ha momentaneamente salvato gli impianti privi di Via. Secondo l'accusa, alcuni di questi impianti sarebbero stati costruiti violando anche la normativa urbanistica e ambientale.
Fra gli indagati 15 società e la 'creme' dell'eco-energia
Il conte Guido Leopardi Dittajuti, Antonio e Alessandro Lazzarini, Paolo Pesaresi sono alcuni dei nomi più noti dell'imprenditoria marchigiana. Oltre alle persone fisiche hanno ricevuto l'avviso di chiusura delle indagini anche 15 società: dalla Green Farm alla Covalm di Osimo, alle Vbio 1, 2, 4, 6, e 7.
Diciotto mesi di indagini , intercettazioni telefoniche, pedinamenti
''C'e' stata una grande sinergia'' ha detto il procuratore capo Elisabetta Melotti durante i 18 mesi di indagini, molto complesse, condotte dal Gico della Guardia di finanza e dal Corpo forestale dello Stato sul 'cartello' dell'eco-truffa. Dagli accertamenti non è emerso nessun elemento a carico di esponenti politici o del governo regionale. L'inchiesta può dirsi conclusa, e gli interessati hanno 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o presentare una memoria.
domenica 13 luglio 2014
Ostra: 'Progetto Ostra', la nuova amministrazione Storoni in ritardo per gli eventi estivi
E siamo di nuovo a fare i
conti con il nuovo corso promosso dall’Amministrazione Storoni. Un
nuovo modo di amministrare all’insegna della collaborazione e del
coinvolgimento…. Questa ondata di novità che avanza nella nostra Città,
portando via il degrado e l’isolamento…..
Aspettiamo da un mese il programma di Ostraestate, i cui contenuti
erano già pronti prima delle elezioni, tranne che per i 3 o 4
appuntamenti “appannaggio” dell’Amministrazione, che, per rispetto, sono
stati lasciati all’iniziativa dei nuovi eletti, chiunque fosse stato.
E’ stata necessaria “un’imbeccata esterna” per prendere in
considerazione l’ipotesi di (almeno) un manifesto in piazza, con gli
eventi segnalati mese per mese, finché la fatidica brochure estiva non
venga alla luce: 45 giorni di gestazione non sono stati sufficienti.
Ci sorprende che ancora non siano state stampate le brochure relative
ai nostri luoghi d’arte: era tutto pronto, l’impegno di spesa è a carico
del bilancio 2013 e, quindi, non compromette il bilancio corrente; il
materiale è già predisposto da tempo; la tipografia già allertata per
accorciare i tempi. Era la fine di maggio. I giovani dovrebbero avere
tempi di reazione molto rapidi, specialmente per nuovi amministratori,
sempre presenti, (anche se poi ricevono tutti solo un pomeriggio a
settimana e ci auguriamo non sia lo stesso in cui si riunisce la Giunta)
e per il nuovo Sindaco, che arriva molto presto ed ogni mattina entra
per un non meglio identificato “noi” , in compagnia di un altrettanto
vago, ma distinto “voi”, e poi risponde ai cittadini solo se
accompagnato dal dirigente o dall’impiegato di turno.
Non è dato ancora sapere come e se verrà organizzata la Mostra
Nazionale dell’Antiquariato e dell’Artigianato, appuntamento che per 36
anni è stato immancabile e caratterizzante della stagione estiva
ostrense. Quest’anno i tam tam della piazza stanno ripetendo che c’è il
concreto rischio che non si faccia, ma nonostante ciò sembra che il
Comune non stia facendo nulla. Perdere una simile manifestazione sarebbe
davvero grave per la nostra città ed è un’ipotesi che non vorremmo
neanche prendere in considerazione.
Finora l’unica manifestazione curata da questa amministrazione, il week
end Gusta l’Arancione, è stata un autentico flop: lo scorso anno fecero
una gran polemica sulla stampa (“la giunta svuota la piazza” per
denunciare una presenza non massiccia) ma quest’anno la gente in Piazza
rispetto all’anno scorso era molta di meno, nonostante una spesa ad oggi
quantificata in € 1.583,00 (non sappiamo se la spesa sia maggiore,
perché ancora la delibera di Giunta n. 62 del 25/06/2014 con la quale è
stato approvato il programma della iniziativa dal titolo “Gusta
l’arancione” non è stata pubblicata e quindi non è accessibile a tutti).
I sostenitori del Sindaco Storoni dicono di non dare giudizi troppo
affrettati e di vedere la Giunta all’opera, di fatto tra ritardi, flop e
rischi vari, possiamo dire che l’estate ostrense è iniziata davvero
male. Ci viene in mente uno degli artistici manifesti esposti durante la
campagna elettorale: “quando soffia il vento, c’è chi costruisce
mulini…”. Auguriamo a tutti che quelle pale smettano presto di girare a
vuoto.
da Progetto Ostrawww.progetto-ostra.it
mercoledì 9 luglio 2014
Ostra mette in scena “La Traviata”: un appuntamento da non perdere!
Sabato 12 luglio alle ore 21.15 Piazza dei Martiri, splendido palcoscenico all’aperto, ospiterà la celebre ed amatissima opera di Giuseppe Verdi “La Traviata”.
’evento rappresenta l’ultimo episodio, in ordine di
tempo, di un progetto di valorizzazione della musica lirica promosso
dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ostra in collaborazione con
diverse realtà locali impegnate nell’ambito della musica: dalla Banda
Cittadina, alle Corali, ai musicisti, ai cantanti, ai tecnici del
suono…. Un percorso che ha sempre avuto a cuore la valorizzazione dei
giovani talenti, delle risorse locali, delle competenze, spesso di
altissimo livello, disponibili nel nostro territorio.
Nello scorso mese di ottobre ha preso campo l’idea di tentare
l’allestimento di un’opera importante per riallacciarsi idealmente alla
tradizione, cara agli ostrensi, dell’Opera in piazza. Si è così aperto
il cantiere della “Traviata”.
Il progetto è stato fin dall’inizio accolto e
sponsorizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Ostra e Morro d’
Alba, che ha creduto nell’operazione al punto da inserirla nel
programma dei festeggiamenti per il centenario di fondazione.
L’organizzazione generale e la produzione esecutiva sono curate da Vittorio Saccinto, fulcro dell’Associazione “Laboratorio a Scena Aperta”.
La pianista Silvia Ercolani avrà il delicato incarico
di Maestro di palcoscenico. L’esecuzione delle parti corali dell’opera
sarà affidata al “Coro dell’Antica Città” diretto dal maestro Tommaso
Torreggiani, mentre la musica sarà eseguita dall’orchestra “I Cameristi
del Montefeltro” diretta da Massimo Sabbatini. Violetta sarà
interpretata dallo splendido soprano americano Courtney Allison Ross,
affiancata dal tenore Enrico Giovagnoli nel ruolo di Alfredo: presente
in moltissime iniziative realizzate ad Ostra, Giovagnoli è una voce nota
e apprezzatissima dagli appassionati oltreché, ormai, un volto amico.
Il maestro Roberto Ripesi (cuore e anima
dell’iniziativa, ha curato anche la regia dell’opera) sarà Giorgio
Germont; la professoressa Valentina Morelli (appassionata docente di
canto della Scuola MusiCanto di Ostra) darà vita ad Annina; la
neodiplomata Serena Api presterà la sua voce, elegante e dolcissima, a
Flora; l’eclettico Fabio Luzi sarà uno spumeggiante Gastone. A
Completare la rosa dei personaggi troveremo Andrea Gamberini (Barone
Douphol), Giuseppe Belloni (Marchese D’ Obigny) e Giuseppe Lamicela
(Dottor Grenvil).
Il cantiere di “Traviata” ha richiesto un lavoro intenso, durato mesi e affrontato con grande passione e serietà da tutte le persone a vario titolo coinvolte che hanno messo a frutto competenza, disponibilità e la voglia di affrontare avventure sempre nuove. E’, anche per questo, un appuntamento assolutamente da non perdere. N.B. Si raccomanda la massima puntualità: i ritardatari potranno accedere ai posti prenotati solo al termine del I atto.
Il cantiere di “Traviata” ha richiesto un lavoro intenso, durato mesi e affrontato con grande passione e serietà da tutte le persone a vario titolo coinvolte che hanno messo a frutto competenza, disponibilità e la voglia di affrontare avventure sempre nuove. E’, anche per questo, un appuntamento assolutamente da non perdere. N.B. Si raccomanda la massima puntualità: i ritardatari potranno accedere ai posti prenotati solo al termine del I atto.
mercoledì 25 giugno 2014
Ostra: Progetto Ostra sui disservizi ai centri estivi, 'L'amministrazione non risolve il problema'
Comprendiamo il tentativo di questa Amministrazione di cercare
giustificazioni o di spostare il problema su motivazioni formali o
procedurali, ma alla fine il vero fatto (ciò che resta terminate le
polemiche) è che, relativamente al disservizio del Centro Estivo, non si
è voluto risolvere un problema che si poteva eliminare senza nemmeno
troppe difficoltà, come noi abbiamo proposto e dimostrato concretamente.
La "dettagliata ricostruzione dei fatti", a firma Storoni apparsa sui mezzi di informazione
a seguito della proposta avanzata da "Progetto Ostra", ci pare
dettagliata solo in parte e, peraltro, restando al dato, epurato dai
commenti, non ci sembra che renda pubbliche chissà quali inaudibili
negligenze.
La mancata approvazione della delibera predisposta dal competente
Ufficio, scrive il Sindaco, va letta come esplicita manifestazione da
parte dell’Amministrazione di non dare propulsione ai servizi indicati
nella proposta: Falso. Va letta come volontà di non imporre scelte a chi
sarebbe venuto dopo. La stessa linea è stata adottata anche per le
convenzioni con altre Associazioni, la cui scadenza è stata fatta
coincidere con l’inizio del nuovo mandato amministrativo, proprio nel
rispetto del decidere e dell’agire altrui. Approvare la delibera
significava contestualmente approvare le tariffe per un servizio che
sarebbe stato gestito comunque da una Amministrazione nuova, qualunque
fosse stata. (Andava deciso, per esempio, se mantenere inalterate le
quote a carico delle famiglie o se modificarle; se applicare il
quoziente familiare, con la riduzione per i figli successivi al primo
oppure no, se conservare al servizio la titolarità del Comune o
esternalizzarlo, per semplificarne le procedure di iscrizione e
pagamento e ridurre i costi a carico del Comune…).
Erano diverse le questioni e tutte andavano a incidere sul bilancio,
ancora in fase di definizione. Proprio perché a ridosso delle elezioni,
abbiamo preferito rimandare queste decisioni, si badi bene, rimandarle
di pochi giorni. In ogni caso, ci siamo preoccupati di non compromettere
il buon esito del servizio stesso e per evitare che l’adesione al
Centro Estivo fosse pregiudicata da una comunicazione giunta in ritardo
o, se al Sindaco piace di più, per dare propulsione al servizio, abbiamo
acconsentito all’uscita di un volantino, per informare le famiglie sul
fatto che anche per l’estate 2014 potevano avvalersi di questa
opportunità per i propri figli. "Veniva diffuso un apposito volantino
nella settimana precedente le elezioni": questo passivo, probabilmente
non utilizzato a caso, lascia adito a dubbi ed insinuazioni. Il
volantino è stato redatto e distribuito dall’Associazione "Arca
Volante".
Sarebbe dovuto uscire senza alcun riferimento al Comune di Ostra; così
era stato chiesto proprio perché ancora mancavano gli atti formali
necessari per l’avvio del servizio stesso: per incomprensione o per
sottovalutazione della questione o forse, con l’idea che la dicitura "in
collaborazione con…" fosse meno stringente e impegnativa, di fatto è
stato citato anche il Comune di Ostra. L’ipotesi della ridistribuzione
di un volantino ufficiale era già stata presa in considerazione, con
l’impegno di definire ogni aspetto della questione il martedì successivo
alle elezioni.
Arriviamo così all’utilizzo dello scuolabus, che era il vero motivo del
nostro intervento: la precedente amministrazione non finge di
ignorare (citiamo ancora il Sindaco Storoni) le ragioni della
indisponibilità dello scuolabus, tant’è vero che le ha già esposte;
semplicemente propone una soluzione, che nel piccato articolo di
risposta è del tutto taciuta. A seguito dell’elenco di attività
proposte, viene chiesto: "Qualcuno di voi per caso legge nuoto?" No,
caro Sindaco, non leggiamo "nuoto". Se questo è dovuto ad una variazione
del consueto programma (tra l’altro anche questa possibilità era già
stata ipotizzata), ben vengano le novità. Resta, però, il fatto che se
quella del trasporto con lo scuolabus non fosse più un’esigenza,
l’Associazione, che gestisce da sempre il servizio di Centro Estivo,
non avrebbe diffuso la lettera, ormai ben nota (e non soltanto agli
utenti del servizio) ne’ i genitori avrebbero manifestato il loro
disappunto per il disservizio. Se il nuovo progetto prevede
l’eliminazione dei passaggi in piscina, significa che è stato ancora più
limitato l’uso dello scuolabus e quindi che sarebbe stato ancora meno
complicato organizzarlo, pur considerando priorità e turnazioni, che
certamente non si presentano quest’anno per la prima volta.
Sottolineiamo infine che, se a metà giugno resta una priorità, che
occupa pensieri e risorse, la gestione dei danni dell’alluvione, tanto
più questo problema era pressante e prioritario per l’amministrazione
Olivetti a metà maggio.
domenica 22 giugno 2014
Ostra: disservizi ai centri estivi, Progetto Ostra propone una soluzione
E' partito il primo
servizio estivo, gestito dalla nuova Amministrazione. C'era una
difficoltà oggettiva da gestire: la mancata disponibilità di un autista,
quello fornito dalla ditta Falaschi, che il 9 dicembre del 2013 è stata
dichiarata fallita.
In seguito ad una intensa trattativa, il curatore fallimentare,
riconoscendo l'inopportunità di una interruzione del servizio, ha
concesso al Comune di Ostra il mantenimento in essere del servizio
stesso fino al termine dell'attività scolastica, e precisamente fino al
30 giugno 2014. Fino allo scorso anno, al termine dell'impegno
scolastico, i tre scuolabus comunali hanno sempre svolto il loro
servizio per le attività estive: due erano impegnati, e lo sono ancora,
con la colonia marina (dai primi di luglio), il terzo, quello che
attualmente è senza autista, con il Centro estivo: per i trasporti per e
dalla piscina, per gli spostamenti in altre sedi in caso di cattivo
tempo, per qualche escursione, come da progetto annuale.
Problema: a causa della situazione fallimentare della ditta Falaschi,
dal 1 luglio manca un autista, quindi il terzo scuolabus è fermo.
Soluzione: il Centro Estivo ne fa a meno. Questo il ragionamento della
nuova amministrazione. "Non c'è problema senza soluzione" abbiamo
sentito e letto durante la campagna elettorale, messaggio tradotto anche
in vernacolo locale, per essere ancora più efficace e vicino alla
gente. Ma se il modo "d'arconcià le rogne" del nuovo Sindaco e di chi lo
accompagna nell'impegno amministrativo è questo, cioè limitarsi a
prendere atto del problema e sottoscrivere che "Il pulmino non c'è e
basta!", rischiamo che le rogne prendano davvero il sopravvento.
L'ex Sindaco Olivetti e l'ex assessore di competenza, Federica Fanesi,
erano pienamente consapevoli del problema, ma avevano anche valutato una
possibile soluzione, assolutamente legittima e già adottata da altri
Comuni, in casi simili e in tempi molto recenti, quindi sottoposti alla
stessa normativa e agli stessi vincoli, cui deve sottostare il Comune di
Ostra: sottoscrivere una convenzione di comodato d'uso gratuito tra il
Comune di Ostra e l'Associazione "Arca Volante", per formalizzare e
regolamentare l'utilizzo dello scuolabus di proprietà del Comune.
L'Associazione aveva già ottenuto la disponibilità di un autista
professionista a guidare il mezzo comunale. Ci preme sottolineare che il
mezzo in questione, attualmente parcheggiato a Casine, è FERMO ED ABILE
AL SERVIZIO: HA SOLO BISOGNO DI UN AUTISTA E, PERCIO' VA SOLTANTO
INDIVIDUATA LA MODALITA' PER CONSENTIRE AD UN AUTISTA DI GUIDARLO.
Con lo spirito di concretezza e di collaborazione, che ci appartiene,
mettiamo questa soluzione a disposizione del sindaco Storoni: la bozza
della convenzione, che, in caso di esito positivo delle elezioni, la
nuova Giunta Olivetti avrebbe sottoposto all'Ufficio competente, è
scaricabile dal sito www.progetto-ostra.it.
Se lo ritiene opportuno, con le dovute integrazioni, la utilizzi per
mettere fine ad un disservizio del tutto ingiustificato. Ci permettiamo,
infine, di osservare, che la convinzione propagandata dal sindaco
Storoni, che non ci sia problema senza soluzione, forse trova quotidiana
conferma nel mondo dell'artigianato, da cui, come ci racconta, si è
lasciato ispirare. Nel settore amministrativo la situazione è un po'
diversa e spesso non basta essere presenti tutti i giorni e neppure
arrivare di buon'ora, per dare ai cittadini le risposte che auspicano.
Qualche volta i "no" sono inevitabili e indipendenti dalla volontà di
chi amministra. Ma non è questo il caso. Come giustamente invitavano i
fare i membri dell'associazione "Arca Volante", a volta è sufficiente
lasciare i sentieri percorsi, il "si è fatto sempre così" e aprire lo
sguardo a quella sussidiarietà tanto auspicata, ma così difficile da
praticare e che, invece, si rivela l'unica vera opportunità del nostro
tempo. Questa volta la soluzione c'è: legale, legittima, opportuna.
Aggiungiamo, infine, che il Comune di Ostra dispone di altro personale
autorizzato alla guida degli scuolabus, oltre ai due autisti, che
svolgono normalmente il servizio. Se proprio l'idea del comodato d'uso
gratuito, per qualche oscura ragione, non dovesse piacere, data la
ridotta richiesta di trasporto avanzata dall'Associazione, il problema
si potrebbe anche risolvere ricorrendo alle disponibilità interne,
semplicemente concordando con l'Ufficio Tecnico giorni e orari e
soltanto per il mese di luglio, perchè fino al 30 giugno l'autista c'è.
da Progetto Ostra
www.progetto-ostra.it
Ostra: questione centro estivo, le precisazioni del sindaco Storoni
A fronte della polemica
scaturita a seguito dell’avvio del Centro Estivo, riteniamo sia giusto
ripotare una dettagliata ricostruzione dei fatti, corredata dalla
documentazione del caso.
Poi le conclusioni sugli eventuali errori e negligenze o su chi ha
messo in campo strumentalizzazioni e mezze verità, saranno i cittadini a
farle. In data 14 aprile 2014 l’Ufficio ai Servizi Sociali redigeva
apposita proposta di delibera riguardante i servizi di colonia marina e
centro estivo. Tale delibera restava ignorata fino al 12 maggio 2014,
data in cui l’allora Giunta comunale decideva di rinviare ogni decisione
in merito. Ora, nel diritto amministrativo, una situazione di questo
genere, stante la mancata approvazione della delibera, va letta come
esplicita manifestazione da parte dell’amministrazione di non dare
propulsione ai servizi indicati nella proposta. A motivo di ciò
l’ufficio tecnico è dovuto rimanere inerte e non ha potuto dare corso,
come invece ha fatto negli anni passati più o meno nello stesso periodo,
all’attivazione dei servizi.
Tuttavia, nonostante mancasse l’atto legittimante l’avvio di tutte
quelle attività propedeutiche alla pubblicità e alla organizzazione e
gestione del servizio del centro estivo, nella settimana precedente le
elezioni veniva diffuso un apposito volantino nel quale si pubblicizzava
il centro estivo organizzato dall’Arca Volante in collaborazione con il
Comune. Non ci si limitava, quindi, a promuovere un servizio di fatto
ancora inesistente, ma addirittura si declamava un patrocinio del Comune
che assolutamente non c’era: come sarebbe potuto sussistere se
l’Amministrazione, per le decisioni prese, concretamente stava negando
l’esistenza stessa del servizio?
E arriviamo al 27 maggio quando veniamo informati che ci sono già 47
iscrizioni. A questo punto abbiamo scelto di porre rimedio, per quanto
possibile, e in mancanza di una Giunta che come è risaputo si è
insediata solo il 13 giugno scorso, il Sindaco, come atto propulsivo per
l’avvio dei servizi, inviava all’ufficio tecnico preposto idonea
missiva e il 4 giugno veniva distribuito nelle scuole ufficiale
volantino del Comune. Dire che è offensivo l’attacco portato dalla
minoranza è un eufemismo. Il fatto che non ci sia la possibilità di
garantire l’uso dei pulmini per le uscite settimanali finalizzate a
portare i ragazzini in piscina ha un motivo tanto evidente che però la
precedente amministrazione fa finta di ignorare. Nel nostro Comune il
trasporto scolastico è a gestione mista. Abbiamo due pulmini comunali
guidati da altrettanti dipendenti e pulmini, invece, di proprietà della
ditta Falaschi di Roma, ovviamente condotti da loro dipendenti. Senonché
a novembre 2013 quest’ultima azienda è andata in fallimento. Il
curatore fallimentare ha, tuttavia, cortesemente garantito il trasporto
fino al termine delle scuole e cioè fino alla prima settimana di giugno.
Ma da allora, niente più Falaschi. Con i soli pulmini comunali non si
riesce a soddisfare le richieste perché attualmente uno è ancora
impegnato per via della materna che chiuderà i battenti a fine giugno,
mentre l’altro è fermo perché, a turnazione, gli autisti sono in ferie.
Mentre, a partire dal 1 luglio entrambi saranno impegnati per il
servizio della colonia marina. Non è possibile neppure impiegare altri
dipendenti comunali in possesso della patente K, attualmente due e
facenti parte del gruppo di operai che, a causa dell’alluvione, sono
attualmente impegnati in opere di bonifica del territorio. Senza voler
mancare di rispetto a nessuno, ci sembra che non ci sia paragone tra le
due situazioni se messe a confronto.
Crediamo che sia chiaro come siano state prese in analisi tutte le
sfaccettature di questo nodo gordiano perché la volontà di scioglierlo
in senso positivo c’è stata, ma abbiamo potuto solo ed esclusivamente
garantire un’unica uscita per ogni turno del centro estivo (che sono
tre) e con grande sforzo. Per poi risolvere il problema di dove far
andare i ragazzi in caso di pioggia, si è concordato, per le due
settimane fino alla chiusura dell’asilo, il dirottamento presso la
palestra del GS Casine e, a partire dal 1 luglio, l’uso della “Peter
Pan”, scuola materna di Casine. Strutture, entrambe raggiungibili a
piedi. E approdiamo alla convenzione.
Venerdì 13 giugno viene sottoscritta direttamente presso l’ufficio
comunale, alla presenza del Dott. Paoloni, anch’egli firmatario. In essa
vengono indicati i siti in cui questo servizio deve svolgersi(sede
impianti sportivi a Casine, zona verde Boschetto a Casine, scuola
dell’infanzia Peter Pan a Casine); vengono indicate le attività che
verranno svolte (pallavolo, pallacanestro, ruzzola, tennis, rugby,
gimcana): qualcuno di voi per caso legge “nuoto”?; Viene altresì
specificato che verrà effettuato un solo servizio di trasporto per
ciascun turno per eventuali escursioni o gite nei territori limitrofi.
Questa scrittura privata è stata letta, confermata e sottoscritta.
Pertanto, noi abbiamo legittimamente ritenuto che la questione fosse
conclusa. Rimaniamo delusi e perplessi per i toni e per la parzialità
della lettera diffusa pochi giorni dopo dai responsabili de “L’ Arca
Volante”, che rinnega quel rapporto di fiducia alla base di qualsiasi
convenzione tra pubblico e privato, e per l’attacco strumentale portato
da Olivetti&Co., che viste le negligenze messe in campo quando ne
avevano responsabilità, li avrebbe dovuti solo veder tacere."
da Andrea Storoni sindaco di Ostra
martedì 17 giugno 2014
Ostra: Progetto Ostra, 'Disservizi ai centri estivi, si attende la soluzione al problema'
“Non esiste un problema
senza soluzione“ è questo il motivetto ammaliante che il neo Sindaco
Storoni amava ripetere in campagna elettorale. Sicuramente, i cittadini
di Ostra sono stati attratti da questo inguaribile ottimismo ed hanno
scelto i candidati della lista Vivere Ostra, che oggi ci governano,
piuttosto dei candidati più pratici di Progetto Ostra che ripetevano
“manterremo le promesse, come abbiamo fatto negli ultimi cinque anni”.
Sono passate pochissime settimane da quel voto e già il neo Sindaco
Storoni ha avuto la fortuna di mettere in atto la sua filosofia
vincente.
L'occasione gli è stata fornita con il centro estivo per i bambini di
Ostra, un importante servizio che il Comune di Ostra da anni fornisce
alle famiglie, grazie alla associazione Arca Volante, nei mesi di giugno
e luglio, accanto a quello delle colonie marine.
Il neo Sindaco Storoni, l’assessore ai servizi sociali Rossetti e
l’assessore alla mobilità Paolinelli, sono riusciti nel loro intento di
innovare anche questo servizio: fino all’anno scorso il Comune
concedeva l’uso di un pulmino per effettuare i trasferimenti dei bambini
nei luoghi ove si svolgevano le diverse attività del centro estivo.
Una soluzione che dovrebbe essere parsa ai neo Amministratori davvero
grigia e stantìa, per questo Storoni ha deciso di eliminare il servizio
di trasporto dei bambini con il pulmino comunale, costringendo i
genitori a portare i loro figli a volte a Casine, altre volte in via
Gramsci ad Ostra e a riprenderli a volte a Casine, altre volte presso la
piscina della “Cantinella”, e limitando notevolmente la possibilità di
effettuare uscite ed escursioni, ma “udite udite” lasciando invariato
il costo del servizio dell’anno scorso, nonostante l’evidente taglio
allo stesso.
La scelta ha ovviamente scatenato le ire dei genitori e di quanti
organizzano il servizio (come da lettera aperta che pubblichiamo sul
nostro blog www.pregetto-ostra.it).
Ha proprio ragione Signor Sindaco “Non esiste un problema senza
soluzione”…..l’importante però è che la soluzione da prendere non sia
sbagliata come quella che Lei ha preso in questa occasione.
da Progetto Ostrawww.progetto-ostra.it
venerdì 13 giugno 2014
Ostra: Olivetti ringrazia gli elettori ed augura buon lavoro al nuovo sindaco Storoni
Il Consiglio Comunale di
venerdì 13 giugno formalizzerà i risultati delle scorse elezioni
amministrative. I candidati della lista “Progetto Ostra” ringraziano i
1.791 cittadini, che hanno riconosciuto la bontà dell’attività svolta
nel precedente quinquennio e hanno confermato la loro fiducia.
Senza nascondere il rammarico per un risultato elettorale che, seppur
per pochi voti, non ha consentito di dare continuità ai progetti in
corso e al lavoro svolto, nelle note condizioni di grave difficoltà
economica, i componenti della lista Progetto Ostra sono orgogliosi dei
risultati ottenuti nei cinque anni di buona amministrazione: Ostra è
divenuta, sotto la nostra guida, una città dotata di maggiori servizi,
di strutture più sicure, di spazi recuperati e riqualificati, senza che
sia stato inasprito il prelievo fiscale sui cittadini.
Il gruppo consiliare Progetto Ostra che si insedia guidato da Massimo
Olivetti e composto da Raimondo Romagnoli, Federica Fanesi e Marco
Lanari, continuerà ad impegnarsi in modo serio e puntuale e a lavorare,
senza pregiudizi, in modo costruttivo, per il bene della città, come ha
sempre fatto.
L’Associazione “Progetto Ostra” sarà presente sul territorio ed aperta a
tutti, per recepire tutte le esigenze che verranno rappresentate dai
cittadini.
Alla nuova Amministrazione, guidata dal sindaco Andrea Storoni, giunga l’augurio di una saggia e proficua gestione della Città.
da Progetto Ostrawww.progetto-ostra.it
giovedì 5 giugno 2014
Ostra: cippo della discordia, don Umberto rinuncia all'opera
In data odierna è giunta
al protocollo del Comune di Ostra formale comunicazione del Parroco,
Don Umberto Gasparini, con la quale dichiara di rinunciare alla
concessione di costruzione del cippo in memoria dell'"eccidio dell'11 luglio", al centro della polemica che dura oramai da settimane.
La richiesta è stata accolta con soddisfazione dalla nuova
amministrazione comunale. Il Sindaco Andrea Storoni si è speso in prima
persona affinchè si addivenisse a questo risultato e si farà garante
affinchè nel futuro non si ripetano simili equivoci.
Appresa la notizia i promotori della manifestazione prevista per
domenica 8 giugno, " Difendiamo la Costituzione", hanno concordato di
rinunciare allo svolgimento della stessa rimanendo a disposizione per
programmare una festa in data da definire a difesa della Costituzione
nata dalla Resistenza.
da Lista civica Vivere Ostra
martedì 27 maggio 2014
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE 5 STELLE SU COSTRUZIONE CENTRALE BIOGAS SU ZONA ESONDABILE
Legislatura 17ª – Aula – Resoconto stenografico della seduta n. 246 del 14/05/2014
FUCKSIA, SERRA, PUGLIA, BLUNDO, CATALFO, BERTOROTTA, CAPPELLETTI, MONTEVECCHI, MOLINARI – Al Ministro dell’interno – Premesso che:
il 3 maggio 2014 la regione Marche è stata interessata da fortissime
piogge, che hanno provocato l’esondazione del fiume Misa e una grave
alluvione, che ha riguardato soprattutto la provincia di Ancona e in
particolare la città di Senigallia, dove due persone hanno perso la vita
e si sono registrati un lungo black-out e ingenti danni alle
abitazioni, alle strade e alle attività produttive;
ulteriori danni si sono registrati nelle aree di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio (Fermo), dove da poco era terminata la bonifica delle spiagge. Ad Ascoli Piceno si è verificata una frana c he ha interessato la strada statale Salaria c on conseguente interruzione dell’unico collegamento c on altri comuni. Altre strade sono state interrotte per frana a Fermo. La medesima situazione si è osservata nel territorio circostante la città di Urbino. Anche lungo la c osta a nord di Senigallia, nei comuni di Gabicce Mare e Marotta, in provincia di Pesaro e Urbino, si sono verificati allagamenti. Nell’entroterra si sono vissuti forti disagi per la mancanza di acqua potabile a causa della rottura delle condutture idriche;
le condizioni della c osta destano forti preoccupazioni, anche per il fatto c he si è in prossimità dell’avvio della stagione estiva. Inoltre, a parere degli interroganti, grave è l’impatto dell’evento alluvionale per le attività agricole, visto che molte colture sono in un momento che può essere definito “di non ritorno”, vale a dire una fase nella quale risulta assai difficile ricorrere a soluzioni alternative o porre riparo a danni di grossa entità;
considerato che:
ulteriori danni si sono registrati nelle aree di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio (Fermo), dove da poco era terminata la bonifica delle spiagge. Ad Ascoli Piceno si è verificata una frana c he ha interessato la strada statale Salaria c on conseguente interruzione dell’unico collegamento c on altri comuni. Altre strade sono state interrotte per frana a Fermo. La medesima situazione si è osservata nel territorio circostante la città di Urbino. Anche lungo la c osta a nord di Senigallia, nei comuni di Gabicce Mare e Marotta, in provincia di Pesaro e Urbino, si sono verificati allagamenti. Nell’entroterra si sono vissuti forti disagi per la mancanza di acqua potabile a causa della rottura delle condutture idriche;
le condizioni della c osta destano forti preoccupazioni, anche per il fatto c he si è in prossimità dell’avvio della stagione estiva. Inoltre, a parere degli interroganti, grave è l’impatto dell’evento alluvionale per le attività agricole, visto che molte colture sono in un momento che può essere definito “di non ritorno”, vale a dire una fase nella quale risulta assai difficile ricorrere a soluzioni alternative o porre riparo a danni di grossa entità;
considerato che:
quanto sopra descritto non rappresenta un evento isolato in quanto
nelle Marc he negli ultimi 4 anni si sono registrati ben 5 eventi
calamitosi. Come evidenziato dal rapporto dell’Istituto superiore per la
protezione e la ricerca ambientale (Ispra) “Il consumo di suolo in
Italia”, pubblicato il 26 marzo 2014, in Italia risultano ben 70 ettari
al giorno di suolo sigillato. A livello nazionale si è registrata una
perdita di suolo passata dal 2,9 per cento degli anni ’50 al 7,3 per
cento del 2012 c on un incremento di 4 punti percentuali. In tale
contesto la regione Marc he in particolare ha registrato uno dei dati
più alti, raggiungendo il 10,2 per cento di superficie consumata, e c iò
nonostante le particolari caratteristiche orografiche del territorio, c
he si caratterizza per lo più per i rilievi montuosi e collinari c on
strisce pianeggianti localizzate lungo le valli alluvionali e per la c
osta;
la fascia costiera marchigiana ha rappresentato una porzione delle analisi condotte dall’Ispra, c he ha rilevato come nella fascia compresa entro i 10 chilometri dalla c osta il consumo di suolo assume valori nettamente superiori e continua a crescere più velocemente rispetto al resto del territorio nazionale passando dal 4 per cento degli anni ’50 al 10,5 per cento nel 2012;
la fascia costiera marchigiana ha rappresentato una porzione delle analisi condotte dall’Ispra, c he ha rilevato come nella fascia compresa entro i 10 chilometri dalla c osta il consumo di suolo assume valori nettamente superiori e continua a crescere più velocemente rispetto al resto del territorio nazionale passando dal 4 per cento degli anni ’50 al 10,5 per cento nel 2012;
il comune di Senigallia, nello specifico, risulta storicamente uno
dei più colpiti a livello nazionale per le esondazioni, in particolare
del fiume Misa. Tale c orso d’acqua ha infatti caratteri naturali di
tipo torrentizio c on piene repentine c he più volte, anc he negli
ultimi dec enni, hanno interessato il territorio comunale;
per tali ragioni, sin dagli anni ’80, c on le risorse del Fondo investimenti e occupazione (FIO) del Ministero del bilancio, furono stanziati circa 16 miliardi di lire per il progetto delle c asse di espansione e laminazione e la relativa realizzazione. Tale progetto fu predisposto dalla società “Aquater” del gruppo ENI sin dagli anni ’90, ma mai realizzato;
dopo una prima gestione regionale, la Regione stessa ha delegato alla realizzazione dell’opera già progettata c on c osti ingenti, lo stesso Comune di Senigallia. Quest’ultimo, dopo anni di stallo, nel
1980 ha restituito la delega della realizzazione dell’opera alla Regione. Successivamente la Regione Marc he, in virtù delle deleghe trasferite alle Province, ha ulteriormente trasmesso la delega alla Provincia di Ancona;
la Provincia, c on delibera di giunta n. 524 del 2009, ha finalmente approvato il progetto definitivo
(in realtà, un altro progetto c on un c osto di 130.000 euro);
per tali ragioni, sin dagli anni ’80, c on le risorse del Fondo investimenti e occupazione (FIO) del Ministero del bilancio, furono stanziati circa 16 miliardi di lire per il progetto delle c asse di espansione e laminazione e la relativa realizzazione. Tale progetto fu predisposto dalla società “Aquater” del gruppo ENI sin dagli anni ’90, ma mai realizzato;
dopo una prima gestione regionale, la Regione stessa ha delegato alla realizzazione dell’opera già progettata c on c osti ingenti, lo stesso Comune di Senigallia. Quest’ultimo, dopo anni di stallo, nel
1980 ha restituito la delega della realizzazione dell’opera alla Regione. Successivamente la Regione Marc he, in virtù delle deleghe trasferite alle Province, ha ulteriormente trasmesso la delega alla Provincia di Ancona;
la Provincia, c on delibera di giunta n. 524 del 2009, ha finalmente approvato il progetto definitivo
(in realtà, un altro progetto c on un c osto di 130.000 euro);
il 12 gennaio 2010 è stato avviato il procedimento di valutazione di
impatto ambientale (VIA) regionale dell’opera approvata da parte della
Provincia di Ancona; in data 19 gennaio 2011, c on decreto regionale,
l’Ufficio valutazione e autorizzazioni ambientali ha dato esito positivo
c on prescrizioni al fine di realizzare l’opera. Ad oggi nulla è stato
realizzato e di recente, il 3 aprile
2014, c on decreto regionale, lo stesso Ufficio ha modificato il precedente decreto eliminando di fatto le prescrizioni;
l’area terminale del fiume Misa è interessata dalla perimetrazione a rischio “R4-grado massimo”, rischio molto elevato, per possibile perdita di vite umane nel piano di assetto idrogeologico della Regione Marc he. Tale perimetrazione era molto più estesa e coincidente c on quella dell’esondazione verificatasi il 3 maggio 2014. A seguito delle osservazioni prodotte dal Consiglio dell’amministrazione locale di Senigallia, l’area è stata ristretta per favorire, a parere degli interroganti, la più bieca speculazione edilizia;
gli argini del fiume Misa a monte della città di Senigallia, letteralmente distrutti, sono classificati di sec onda categoria sec ondo il regio decreto n. 625 del 1904, ancora vigente. Nei confronti di queste opere, da mantenere come prati erbosi, devono essere presi i massimi accorgimenti mentre, al contrario, si presentano in totale stato di abbandono;
considerato inoltre c he, a parere degli interroganti, il collasso delle opere arginali e la repentina e disastrosa alluvione è conseguente non a piogge eccezionali, ma all’incuria e al lassismo degli enti competenti, tra i quali la Regione Marc he, la Provincia di Ancona e il Comune di Senigallia. Le responsabilità sono attribuibili al Comune, c he ha consentito lo sviluppo edilizio nelle aree individuate dal piano di assetto idrogeologico come pericolose;
considerato infine c he tra le aree interessate dagli eventi alluvionali vi è anche il comune di Ostra (Ancona), distante poco più di 10 chilometri da Senigallia, dove è in progetto la c ostruzione di una c entrale a biogas. Il sito dove l’impianto dovrebbe sorgere non è peraltro nuovo ad eventi alluvionali, come già fatto rilevare dal comitato “NoBiogasOstra” in apposito ricorso al TAR, in seguito bocciato. Nello specifico, l’impianto autorizzato è posto nella pianura alluvionale del torrente Nevola, in un’area esondabile non cartografata dal piano per l’assetto idrogeologico della
2014, c on decreto regionale, lo stesso Ufficio ha modificato il precedente decreto eliminando di fatto le prescrizioni;
l’area terminale del fiume Misa è interessata dalla perimetrazione a rischio “R4-grado massimo”, rischio molto elevato, per possibile perdita di vite umane nel piano di assetto idrogeologico della Regione Marc he. Tale perimetrazione era molto più estesa e coincidente c on quella dell’esondazione verificatasi il 3 maggio 2014. A seguito delle osservazioni prodotte dal Consiglio dell’amministrazione locale di Senigallia, l’area è stata ristretta per favorire, a parere degli interroganti, la più bieca speculazione edilizia;
gli argini del fiume Misa a monte della città di Senigallia, letteralmente distrutti, sono classificati di sec onda categoria sec ondo il regio decreto n. 625 del 1904, ancora vigente. Nei confronti di queste opere, da mantenere come prati erbosi, devono essere presi i massimi accorgimenti mentre, al contrario, si presentano in totale stato di abbandono;
considerato inoltre c he, a parere degli interroganti, il collasso delle opere arginali e la repentina e disastrosa alluvione è conseguente non a piogge eccezionali, ma all’incuria e al lassismo degli enti competenti, tra i quali la Regione Marc he, la Provincia di Ancona e il Comune di Senigallia. Le responsabilità sono attribuibili al Comune, c he ha consentito lo sviluppo edilizio nelle aree individuate dal piano di assetto idrogeologico come pericolose;
considerato infine c he tra le aree interessate dagli eventi alluvionali vi è anche il comune di Ostra (Ancona), distante poco più di 10 chilometri da Senigallia, dove è in progetto la c ostruzione di una c entrale a biogas. Il sito dove l’impianto dovrebbe sorgere non è peraltro nuovo ad eventi alluvionali, come già fatto rilevare dal comitato “NoBiogasOstra” in apposito ricorso al TAR, in seguito bocciato. Nello specifico, l’impianto autorizzato è posto nella pianura alluvionale del torrente Nevola, in un’area esondabile non cartografata dal piano per l’assetto idrogeologico della
Regione Marc he, ma c he presenta tutti i caratteri di esondabilità e
c he era già stata oggetto di evento calamitoso del 2011. Risulta
evidente, a parere degli interroganti, c he se la c entrale fosse stata c
ostruita e attiva, le conseguenze dell’esondazione sarebbero state
ancor più gravi per l’intero territorio,
si chiede di sapere:
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti descritti;
se non ritenga, per quanto di competenza, di dover svolgere gli
opportuni atti ispettivi anche al fine di dissipare ogni possibile
dubbio circa le eventuali responsabilità delle amministrazioni comunali
coinvolte.
lunedì 19 maggio 2014
Ostra: Olivetti sull'alluvione, 'Danni per 9 milioni di euro tra privati ed aziende. Più 800 mila euro di danni alle strade'
L’alluvione che ha
colpito la mattina del 3 ottobre la Valle del Misa e del Nevola, ha
rappresentato un vero disastro per la popolazione delle frazioni di
Casine e di Pianello di Ostra.
I danni che il nostro Comune ha subito dall’alluvione di sabato 3
maggio ammontano a circa 9 milioni di euro, di cui 2 milioni, sono stati
quelli patiti dai privati e 7 milioni quelli patiti dalle aziende. A
questi vanno aggiunti altri circa 800.000, mila euro al patrimonio
comunale, consistenti soprattutto in danni alle strade. Ostra è stata
colpita in modo molto serio da questo evento calamitoso, anche se ha
avuto un minor risalto mediatico rispetto alla realtà senigalliese. Sono
stati giorni davvero difficili per molte famiglie ed aziende del nostro
territorio, che pur nella disgrazia hanno mostrato grande senso di
responsabilità e di sopportazione.
Anche nel nostro Comune abbiamo assistito ad una vera e propria gara
di solidarietà, molti sono stati i volontari che spontaneamente si sono
resi disponibili, già dalla mattina di sabato 3 ottobre, ad aiutare le
persone che sono state colpite da questo gravissimo evento. Un grazie
particolare va certo ai volontari della locale struttura della
Protezione Civile, utilizzati già dalle prime ore di sabato per
coadiuvare il personale comunale esterno (operai e vigili urbani) a
prestare i primi soccorsi e poi a regolare il traffico oltre che a
vigilare i ponti ed i punti più critici del nostro territorio, sotto la
supervisione del COC di Ostra.
Siamo davvero grati a tutte le forze dell’ordine, (Carabinieri,
Polizia) ed ai Vigili del Fuoco che sin dalla mattina del 3 maggio hanno
operato in modo generoso ed instancabile nei nostri territori.
Importantissimo è stato poi l’ausilio della Prefettura, nella persona
della Dott.ssa Biele, e della Protezione Civile delle Marche che già
dalle 6,30 circa avevano instaurato un filo diretto con il Sindaco di
Ostra, Massimo Olivetti per organizzare i primi soccorsi e per
monitorare la situazione. L’unità di crisi della Protezione Civile
Provinciale presso la Prefettura è stata l’unica istituzione pubblica
territoriale con cui il Sindaco ed in genere il Comune di Ostra hanno
comunicato nelle mattina di sabato 3 maggio.
Proprio questo contatto diretto è stato fondamentale in quei momenti
terribili in quanto ha permesso al Sindaco stesso di poter chiedere gli
aiuti tecnici dall’esterno che nell’immediato necessitavano (in
particolare uomini e mezzi, come idrovore ed anfibi, che sono giunti sul
posto già dopo poche ore) e per poter descrivere all’unità di crisi sin
dall’immediatezza del nubifragio, lo stato in cui versava il territorio
comunale e l’evolversi della criticità idrica verificatasi sin dalle
primissime ore del mattino, così che la situazione fosse divulgata anche
agli altri territori. Questo sistema ha permesso al Sindaco ed ai suoi
collaboratori, già impegnati tra la gente, di non disperdere tempo e
forze per cercare altri interlocutori. E’ ovvio che le decisioni sul
territorio comunale come quella di non far aprire per niente le scuole e
di non far transitare i pulmini per strada, o quella di chiudere i
ponti sul Fiume Misa, sono state prese autonomamente dal Sindaco ed i
suoi più stretti collaboratori, ma il contatto diretto con l’unità di
crisi sin dall’inizio della calamità, ha consentito al Comune di non
preoccuparsi e di non avere altre interferenze durante le operazioni.
Un particolare ringraziamento meritano inoltre le associazioni di
volontariato, Caritas, Il Salvagente e la San Vincenzo de’ Paoli, che
anche ad Ostra, nel silenzio e nel riserbo, hanno dato una mano
importantissima a tutti coloro che hanno vissuto questa calamità: sono
stati davvero vicini alla nostra popolazione e continuano ad esserlo
attraverso gli aiuti materiali che stanno dando a chi è stato colpito da
questo disastro. Grazie anche a tutti i volontari della Protezione
Civile delle varie associazioni venute da tutta la Provincia di Ancona
ed anche da fuori, che con le loro idrovore, ma soprattutto con il loro
sudore hanno aiutato i nostri concittadini a liberare le case, i
garages e le cantine, allagate. Grazie a tutti quei volti sconosciuti
che per alcuni giorni hanno aiutato gratuitamente i nostri cittadini in
difficoltà. Grazie ai dipendenti comunali, che si sono spesi sin da
subito per mettere in sicurezza la popolazione, le strade e per poi
risolvere i tanti problemi della gente. Grazie a tutta l’organizzazione
della Protezione Civile della Regione Marche, in particolare al dott.
Oreficini ed al dott. Scamuffa, quest’ultimo divenuto, già da metà
mattina del 3, una presenza costante nel nostro Comune, che ha saputo
dispensarci importanti consigli.
Grazie al dott. Principi dell’Autorità di Bacino ed all’assessore
regionale Giorgi, che sono venuti nel nostro Comune per rispondere ai
nostri quesiti ed esaminare le varie problematiche.
Grazie a quanti hanno permesso che Ostra dopo una settimana dall’evento fosse completamente liberata dai cumuli dei beni perduti nel fango.
Grazie alle imprese che hanno dato la loro disponibilità ad aiutare coloro che sono stati colpiti dall’alluvione e tutti coloro che non ci hanno lasciati soli. Ora ci auguriamo che passata l’emergenza, si costituisca tra tutti i Comuni colpiti dall’alluvione nella nostra Valle, un tavolo permanente, che monitorizzi in primiis il mantenimento degli impegni che i rappresentanti del Governo nazionale e quelli Regionali si sono verbalmente assunti con noi negli incontri che si sono susseguiti a Senigallia, nei giorni successivi all’alluvione: è prioritario ed urgente che sia dichiarato lo stato di calamità e di emergenza per tutti i nostri territori, è fondamentale monitorare, tutti insieme, l’evolversi della procedura amministrativa, così che si possano avere quanto prima gli aiuti di cui i nostri concittadini necessitano, vigilando che non ci siano perdite di tempo o che qualcuno si dimentichi delle promesse fatte, è importante che il costo dello smaltimento dei rifiuti non ricada sulle nostre popolazioni e non incida sull’ecotassa (si rischierebbe oltre il danno la beffa). Ci auguriamo che nell’istituzione di questo tavolo vengano coinvolti, oltre i nostri Comuni, anche l’Autorità di Bacino, la Protezione Civile, la Regione Marche, il Comando dei Vigili del Fuoco, per poter far fronte alle criticità che questa tragedia, pur nella sua straordinarietà, ha evidenziato nei nostri territori ed adottare tutti gli strumenti necessari affinchè in futuro non si ripeta più quanto vissuto il 3 maggio scorso.
da Massimo OlivettiGrazie a quanti hanno permesso che Ostra dopo una settimana dall’evento fosse completamente liberata dai cumuli dei beni perduti nel fango.
Grazie alle imprese che hanno dato la loro disponibilità ad aiutare coloro che sono stati colpiti dall’alluvione e tutti coloro che non ci hanno lasciati soli. Ora ci auguriamo che passata l’emergenza, si costituisca tra tutti i Comuni colpiti dall’alluvione nella nostra Valle, un tavolo permanente, che monitorizzi in primiis il mantenimento degli impegni che i rappresentanti del Governo nazionale e quelli Regionali si sono verbalmente assunti con noi negli incontri che si sono susseguiti a Senigallia, nei giorni successivi all’alluvione: è prioritario ed urgente che sia dichiarato lo stato di calamità e di emergenza per tutti i nostri territori, è fondamentale monitorare, tutti insieme, l’evolversi della procedura amministrativa, così che si possano avere quanto prima gli aiuti di cui i nostri concittadini necessitano, vigilando che non ci siano perdite di tempo o che qualcuno si dimentichi delle promesse fatte, è importante che il costo dello smaltimento dei rifiuti non ricada sulle nostre popolazioni e non incida sull’ecotassa (si rischierebbe oltre il danno la beffa). Ci auguriamo che nell’istituzione di questo tavolo vengano coinvolti, oltre i nostri Comuni, anche l’Autorità di Bacino, la Protezione Civile, la Regione Marche, il Comando dei Vigili del Fuoco, per poter far fronte alle criticità che questa tragedia, pur nella sua straordinarietà, ha evidenziato nei nostri territori ed adottare tutti gli strumenti necessari affinchè in futuro non si ripeta più quanto vissuto il 3 maggio scorso.
sindaco di Ostra
venerdì 16 maggio 2014
Ostra: Olivetti a Vivere Ostra, 'Strumentale il racconto dell'incontro di Bacino'
L’incontro, promosso dal Sindaco di Ostra avv. Massimo Olivetti, tenuto nella serata di martedì scorso presso il Palazzo Comunale, con la partecipazione dell’assessore regionale Paola Giorgi, del dirigente regionale della Protezione Civile Roberto Oreficini, del geologo Marcello Principi, segretario generale del Comitato Tecnico dell’Autorità di Bacino, e di un funzionario regionale alle Attività Produttive, era di carattere meramente tecnico.
Il Sindaco ha ritenuto opportuno che alla riunione fossero presenti, oltre alla Giunta Comunale di Ostra, anche una rappresentanza dei residenti nelle frazioni di Casine e Pianello, colpite duramente dall’alluvione. Pur non avendo nessun obbligo, ha esteso l’invito anche al candidato sindaco della lista “Vivere Ostra”, Andrea Storoni, il quale, tuttavia ha preferito delegare l’attuale capogruppo di minoranza Moris Mansanta: scelta discutibile per un candidato che rivendica la propria diversità, dichiarandosi presente nel territorio e pronto a dialogare con esso.
Durante l’incontro, il Sindaco ha sottolineato l’ottima efficienza della macchina organizzativa nell’affrontare l’emergenza dell’alluvione, ringraziando le autorità presenti per la disponibile collaborazione e, in particolare, la Protezione Civile, il Centro Operativo Comunale di Ostra, la squadra esterna degli operai, i volontari e tutti i residenti, per la dignità con cui hanno affrontato la calamità. Si è passati poi all’analisi delle criticità emerse, in particolare le problematiche relative alla nuova bretella arceviese, che ha opposto resistenza al deflusso delle acque, e alle competenze relative alla pulizia di fiumi e fossi (attualmente in carico alla Provincia); si è quindi valutata l’ipotesi di modificare il Piano di Assetto Idrogeologico, contenente l’individuazione e la perimetrazione delle aree a rischio e le relative misure di salvaguardia, che, tradotte in vincoli e limitazioni nell’uso del territorio stesso, consentono di conseguire un adeguato livello di sicurezza per le popolazioni insediate.
Durante l’incontro si è anche affrontato il problema relativo al lotto della centrale Biogas, il quale è stato completamente inondato: tale circostanza impone, come sollecitato da alcuni componenti del “Comitato Tutela Ambiente e Salute delle Valli Misa e Nevola”, una riflessione circa la possibilità di sospendere l’autorizzazione all’avvio dei lavori. Il consigliere uscente Moris Mansanta, presente all’incontro in sostituzione di Storoni, sa bene che il confronto è stato improntato alla massima cordialità, in un clima di sereno dialogo; sa bene che l’incontro, che era ed è rimasto tecnico, non è stato trasformato in nessun “meno nobile comizio”; sa bene che nessuna strumentalizzazione è stata messa in atto al fine di “sfruttare a proprio vantaggio la disgrazia dei concittadini”.
Certamente strumentale è, invece, la ricostruzione dell’incontro contenuta nel comunicato stampa della Lista “Vivere Ostra” apparsa sugli organi di stampa, con il solo intento di denigrare l’avversario politico in modo sleale e scorretto. Storoni e i suoi “compagni” sanno bene che il Sindaco Olivetti non ha rilasciato nessuna concessione e non ha omesso di esercitare i poteri che la legge gli riconosce. Tutta l’operazione non è altro che un atto di “basso sciacallaggio”, lesivo dell’immagine e dell’onore del Sindaco Olivetti, che, sempre presente sul territorio, si è prodigato nel coordinare gli interventi di soccorso, al punto che il Comune di Ostra è stato il primo a smaltire i rifiuti accumulati e a riportare le zone colpite ad uno stato, per quanto possibile, di normalità. Per questa ragione, il Sindaco Olivetti ha chiesto a Storoni di formalizzare le proprie scuse per le affermazioni false riportate nel comunicato, riservandosi ogni più opportuna tutela in sede legale.
dal Comune di Ostra
www.comune.ostra.an.it
giovedì 15 maggio 2014
Ostra: Andrea Storoni (Vivere Ostra), 'Olivetti approfitta dell'incontro con Autorità di Bacino per farsi propaganda'
Ad Andrea Storoni,
candidato sindaco per la lista Vivere Ostra, l’invito del sindaco
uscente Olivetti è arrivato con una telefonata alle 17,30 dell’altra
sera (12 maggio). Mezz’ora prima dell’incontro in Comune con Autorità di
Bacino e Protezione Civile e con l’assessore regionale Paola Giorgi,
nelle cui competenze rientrano difesa del suolo e protezione civile.Ad
Andrea Storoni, candidato sindaco per la lista Vivere Ostra, l’invito
del sindaco uscente Olivetti è arrivato con una telefonata alle 17,30
dell’altra sera (12 maggio).
Mezz’ora prima dell’incontro in Comune con Autorità di Bacino e
Protezione Civile e con l’assessore regionale Paola Giorgi, nelle cui
competenze rientrano difesa del suolo e protezione civile. Storoni è
impegnato altrove, ma, malgrado il minimo preavviso, in sua vece va
Moris Mansanta candidato in lista e capogruppo della minoranza uscente.
La riunione, a detta di Olivetti, serviva per ringraziare i due
organismi regionali della gestione dell’emergenza alluvione. Non si sa
se era su invito o pubblica. All’albo pretorio o sul sito del Comune non
c’è traccia neppure di un avviso. In ogni caso, in sala è presente
anche il comitato NoBiogas. Forse spontaneamente, forse invitato, di
sicuro non per caso. Nessuno, invece, c’è per Energon, la srl
concessionaria della licenza.
Olivetti sente l’umore dell’uditorio e, trasformando la riunione in un
meno nobile comizio, sfrutta a proprio vantaggio la disgrazia dei
concittadini. Cerca la bella figura con l’assessore Giorgi e la
legittimazione delle autorità, ma quello che gli preme è, evidentemente,
riparare con i NoBiogas e accattivarsene la benevolenza elettorale,
dimenticando anche le annunciate parole di gratitudine.
E’ lui infatti che, non esercitando i poteri che la legge riconosce al
sindaco come autorità sanitaria, ha avvallato un percorso. Azione che
una sentenza del TAR ha già contestato per il modo troppo poco
scrupoloso. E su cui Olivetti aveva già cercato di mettere una pezza,
con un voltafaccia che aveva portato alle dimissioni di un assessore fra
i suoi più stretti. Facendo però poi inspiegabilmente scadere i termini
per fermare l’iter autorizzativo. Non è poco, soprattutto se si pensa
che nel comitato NoBiogas ci sono molti suoi (ex) elettori.
L’occasione del 12 maggio era quindi per il sindaco una via d’uscita a
buon mercato. Tanto da chiedere all’Autorità di Bacino di togliergli la
castagna dal fuoco revocando d’autorità quella concessione che lui ha
rilasciato.
In effetti, replicano i responsabili dell’Autorità, si potrebbe fare.
Ma solo se le verifiche, dimostrando insufficienti ulteriori opere di
messa in sicurezza, costringessero a vincolare al PAI, Piano di Assetto
Idrogeologico, tutta l’area. Nel qual caso, trattandosi dell’area ZIPA,
ciò coinvolgerebbe non solo l’impianto Biogas, ma tutti gli altri
insediamenti produttivi e lotti del quadrato. Con buona pace di imprese e
cittadini.
“Le grandi aspettative sono il preludio della delusione, e di fiducia
nel sindaco uscente - commenta lapidario Andrea Storoni a nome della
lista Vivere Ostra - ne abbiamo tutti sempre meno. La sua lista vinse
vantando ‘esperienza, trasparenza e partecipazione’. Erano solo parole,
così per dire, nulla più di uno slogan. Ce ne eravamo già accorti, sennò
ora la situazione sarebbe un'altra”.
da Lista civica Vivere Ostra
martedì 13 maggio 2014
Ostra: nuovo servizio di orientamento allo studio e al lavoro
Per tutti i ragazzi che
desiderano chiarire qualche dubbio rispetto alla scelta della Scuola
secondaria di secondo grado, prima di perfezionare l’iscrizione, o per
chi deve affrontare il mondo del lavoro e desidera essere accompagnato
nell’affrontare un colloquio di assunzione o nell’approntare un
curriculum, per chi è incerto nella scelta della facoltà universitaria e
ritiene utile valutare le proprie attitudini, presso i locali della
Biblioteca Comunale di Ostra è disponibile, un nuovo servizio di
orientamento.
La dott.ssa Federica Quercini, ogni martedì dalle ore 17.00 alle 19.00 sarà disponibile per colloqui individuali o di gruppo.
La consulenza viene svolta a titolo gratuito, grazie ad un progetto,
finanziato con fondi europei, di ampliamento e potenziamento del
servizio offerto dal Centro di Aggregazione Comunale di Ostra.
Info: ogni pomeriggio in Biblioteca (via del Teatro,11), dalle ore 15.00 alle 19.00
dal Comune di Ostra
lunedì 12 maggio 2014
Ostra: alluvione, al lavoro per tornare alla normalità in attesa del decreto emergenza
"Stiamo lavorando senza interruzione affinchè la situazione possa
tornare alla normalità. Dalle 7 di sabato 3 maggio ad oggi il Coc
(Coordinamento Operativo Comunale per le emergenze ndr) è ancora attivo
24 ore su 24".
L'assessore comune Luigi Barigelli fa il punto della situazione a dieci
giorni dall'alluvione che ha colpito anche il Comune di Ostra. "Le zone che sono state pesantemente colpite dall'alluvione sono le frazioni di Pianello e Casine -sottolinea Barigelli-
l'area industriale della Zipa, completamente allagata, è gravemente
compromessa e ci sono aziende che, senza interventi immediati, non
riusciranno a rialzarsi. Ingenti anche i danni subiti dai privati. In
questi giorni tutti insieme, sindaco, assessori e consiglieri, siamo
stati impegnati in prima linea per aiutare le imprese e i cittadini a
ripulire case e locali dal fango. La Protezione Civile e il Coc non si
sono mai fermati e continueremo fin quando la situazione non sasrà
tornata alla "normalità", nei limiti del possibile".
Anche il Comune di Ostra è in attesa del riconoscimento delle stato di
emergenza che il premier Matteo Renzi, nella sua visita a Senigallia, ha
promesso di portare al più presto in Consiglio dei Ministri. "Il sindaco Massimo Olivetti ha partecipato a tutti gli incontri tecnici ed istituzionali che si sono tenuti anche alla presenza dei Ministri Maurizio Martina e Gian Luca Galluzzi -aggiunge Barigelli- Lo
stato di calamità è stato chiesto per l'agricoltura e siamo in attesa,
come promesso dai Ministri, dei primi fondi. Per quanto riguarda lo
stato di emergenza, ci uniamo alle sollecitazioni che anche Senigallia
ha fatto al Governo per accelerare i tempi".
"Un lavoro impagabile -conclude l'assessore- e' stato svolto dai dipendenti comunali e da un esercito di volontari di tutte le età che non finiremo mai di ringraziare".
di Giulia Mancinelli
"Un lavoro impagabile -conclude l'assessore- e' stato svolto dai dipendenti comunali e da un esercito di volontari di tutte le età che non finiremo mai di ringraziare".
venerdì 9 maggio 2014
Ostra: Olivetti ha presentato ai cittadini la lista civica 'Progetto Ostra' ed i candidati
Dopo i rinvii dovuti
all’emergenza maltempo, il sindaco Olivetti Massimo ha presentato
ufficialmente candidati e programma della lista civica “Progetto Ostra”
giovedì 8 maggio ad Ostra di fronte a numerosi cittadini che hanno
accolto il suo invito per conoscere direttamente i progetti e le persone
che si stanno impegnando per governare Ostra nei prossimi 5 anni.
Prima di iniziare Olivetti ha ovviamente ricordato l’emergenza
alluvione che ha flagellato parti del nostro territorio, esprimendo
solidarietà alle famiglie ed aziende colpite e ringraziando tutti i
cittadini, volontari, Protezione Civile e dipendenti comunali che hanno
fornito il loro prezioso aiuto; fortunatamente il Centro Operativo
Comunale, recentemente costituito proprio per gestire tale tipologie di
emergenze, si è prontamente messo in funzione e già nelle primissime ore
della mattina ad Ostra vi era del personale nelle zone più colpite
mentre successivamente c’è stato il coordinamento dei volontari.
Il Sindaco, con il suo consueto modo concreto supportato da computer e
proiettore, ha ricordato l’attività compiuta nei 5 anni passati,
passando in rassegna le tante opere concrete fatte (rotatoria Casine,
nuova illuminazione pubblica, edilizia scolastica, apertura Museo,
apertura Biblioteca, nuovi impianti sportivi, ecc. ecc.), mantenendo
fede a buona parte degli impegni presi 5 anni prima, e questo nonostante
la drastica e fortissima riduzione di risorse degli ultimi anni (cosa
resa possibile solo grazie alla ottimizzazione delle risorse, maggior
coinvolgimento del personale, taglio delle spese improduttive, ricorso a
risorse extracomunali, coinvolgimento dell’associazionismo locale).
Per il futuro sarà necessario proseguire sulla stessa strada, con
concretezza, idee chiare, una squadra competente e preparata che sia in
grado di seguire e coordinare ciò che propone: avanzare slogan ad
effetto, mere proposte elettorali o, ancora peggio, sogni
irrealizzabili, che non facciano i conti con la realtà, è un modo di
fare che non appartiene a questo gruppo.
Ricordiamo i candidati: Antonelli Daniela - medico anestesista, Fanesi
Federica - laureata in filosofia (assessore uscente); Giovannetti
Francesco – laureato in scienze della comunicazione, impiegato
(consigliere uscente); Giusti Luca – ragioniere, bancario (consigliere
uscente); Lanari Marco – avvocato, dottorando in diritto canonico;
Morganti Mauro – agente di commercio (consigliere uscente); Muscellini
Egidio – artigiano restauratore (assessore uscente); Olivetti Silvia –
ragioniera, responsabile patronato; Romagnoli Raimondo – geometra
(assessore uscente); Rossetti Alessandro – geometra, agente immobiliare
(assessore uscente); Sabbatini Silvia – commercialista; Telari Marco –
geometra (consigliere uscente).
da Progetto Ostrawww.progetto-ostra.it
martedì 29 aprile 2014
Ostra, diretta video streaming del consiglio comunale
L'associazione Progetto Ostra esprime la propria soddisfazione per l'attivazione della diretta in streaming del consiglio comunale di Ostra. La seduta del 29 aprile fungerà da test e sarà visibile dal sito del comune (oltre che dal sito della associazione www.progetto-ostra.it al presente link).
A partire da tale data quindi i cittadini di Ostra potranno seguire ogni consiglio comunale in diretta streaming via internet.
La associazione apprezza questo ulteriore passo, peraltro previsto dal precedente programma elettorale, verso una maggiore trasparenza degli atti amministrativi. Ulteriore elemento positivo da sottolineare è che il progetto è stato seguito e realizzato completamente da personale interno coadiuvato anche da alcuni assessori.
da Progetto Ostra
A partire da tale data quindi i cittadini di Ostra potranno seguire ogni consiglio comunale in diretta streaming via internet.
La associazione apprezza questo ulteriore passo, peraltro previsto dal precedente programma elettorale, verso una maggiore trasparenza degli atti amministrativi. Ulteriore elemento positivo da sottolineare è che il progetto è stato seguito e realizzato completamente da personale interno coadiuvato anche da alcuni assessori.
da Progetto Ostra
martedì 22 aprile 2014
Progetto Ostra: “Massimo Olivetti si ricandidi a Sindaco”
L’Assemblea dell’Associazione “Progetto Ostra” ha chiesto al Sindaco di Ostra Avv. Massimo Olivetti di ricandidarsi per il prossimo quinquennio.
Corale è stato il giudizio positivo sull’operato dell’amministrazione uscente, guidata dal Sindaco Olivetti, sottolineando gli interventi effettuati in tutto il territorio di Ostra, notevolmente più consistenti e più numerosi di quelli realizzati dalle precedenti amministrazioni, quando le risorse economiche erano maggiori e mancava lo stringente vincolo del famigerato Patto di Stabilità.
Con grande soddisfazione si è fatto rilevare che gran parte del programma elettorale scorso è stato realizzato, nonostante, le gravi difficoltà in cui la Giunta si è trovata ad amministrare: si ricorda che l’attuale crisi economica viene considerata dagli economisti come una delle peggiori crisi della storia, dopo la Grande Depressione del 1929.
Tra le opere più significative realizzate, nonostante questo contesto, dall’amministrazione uscente sono stati ricordati gli interventi nel settore della sicurezza stradale, lo sforzo effettuato per la messa in sicurezza degli edifici scolastici e della rete di illuminazione pubblica; gli interventi nel settore degli impianti sportivi e dei parchi, il trasferimento in locali idonei e rispondenti alle esigenze del servizio e alla normativa vigente del Centro d’aggregazione giovanile, del Circolo ricreativo per anziani e dell’Ufficio I.A.T.
Sono stati aperti la nuova biblioteca comunale e il Museo “Città di Ostra”; sono stati resi nuovamente fruibili la Chiesa di S. Rocco, l’attiguo refettorio delle Clarisse, la Chiesa dei Santi Giuseppe e Filippo Neri, entrati a pieno titolo nei tour proposti ai turisti e, negli ultimi tre anni, Ostra è stata inserita nel circuito F.A.I., che le ha dato risalto a livello nazionale.
I soci hanno sottolineato l’attenzione avuta nel settore sociale, che si è concretizzato soprattutto nell’evitare tagli alla spesa, al fine di conservare in essere tutti i servizi. Accanto al mantenimento, si è provveduto al potenziamento dell’offerta, per esempio, con l’istituzione della scuola a tempo pieno e con il progetto “Liberailtempo”, che ha consentito di offrire ai genitori uno spazio quotidiano estivo per i bambini in età prescolare e anche di potenziare il Centro di aggregazione, con iniziative per i ragazzi fino a 18 anni e con un servizio gratuito di orientamento allo studio e al lavoro.
E’ stato creato un fondo di incoraggiamento per i giovani imprenditori. Un particolare apprezzamento è stato rivolto al fatto che la Giunta Olivetti ha potuto compiere così tanti interventi, pur avendo pochissime risorse, ricorrendo ad un sistematico e razionale taglio delle spese improduttive, di progettazione, di consulenza e di rappresentanza, concentrandosi su singoli progetti realizzabili, razionalizzando e valorizzando le risorse interne, anche con un gran lavoro materiale da parte di assessori e consiglieri, che hanno messo a frutto la propria capacità ed esperienza, presentando progetti che sono stati ammessi a finanziamento pubblico.
Al contempo si è riusciti a contenere la pressione fiscale a livello comunale (come confermato da uno studio di Confindustria).
Sulla base di queste considerazioni, l’Assemblea non ha esitato a ricandidare Olivetti come Sindaco di Ostra, anche per il prossimo mandato ed ha fortemente caldeggiato tutti i componenti della compagine di maggioranza a riaffrontare questo nuovo quinquennio e le sfide che porterà con sé con la concretezza dimostrata fino ad oggi.
La lista, che affiancherà Olivetti nella prossima campagna elettorale, sarà composta da alcuni dei componenti della precedente amministrazione, così da garantire continuità nell’importante lavoro già intrapreso, e da nuovi candidati, scelti per professionalità ed esperienza, che consentano di proseguire nell’opera riformatrice già iniziata.
da Progetto Ostra
giovedì 17 aprile 2014
Ostra: lunedì di Pasqua con la Cicloturistica Colline del Verdicchio
Ad Ostra (Ancona) ancora
al lavoro per attendere il ritorno, dopo un anno sabbatico, delle
Colline del Verdicchio ma a carattere cicloturistico.
Si profila una manifestazione impeccabile sotto ogni profilo, con un
percorso vario, inserito in un ambiente naturale davvero incantevole
come la verde vallata del Verdicchio (il vino per eccellenza della
Regione Marche) dove le strutture turistiche e ricettive si metteranno a
disposizione per accogliere chi vorrà trascorrere la festività del
lunedì di Pasqua all’insegna del cicloturismo.
Ed è anche un importante veicolo per la ricaduta benefica sulla
economia locale della zona grazie a un’organizzazione da manuale come
quella del Gruppo Sportivo Pianello che potrà contare del supporto dei
partner Plastica Valmisa, Terre de’ Conti e Tranquilli Forni oltre agli
Enti Regione Marche, Provincia di Ancona, il patrocinio di Ostra e dei
comuni ospitanti Barbara, Serra de’ Conti, Montecarotto, Poggio, San
Marcello, Rosora, Mergo, Serra San Quirico, Arcevia, Castelleone di
Suasa, Corinaldo e Trecastelli.
La partenza sarà data dalla bellissima piazza di Ostra, tra loggiati e
mura medioevali per chi sceglierà di partecipare al percorso medio di 66
chilometri oppure al lungo di 89 chilometri. Si percorrerà la vallata
del fiume Misa fino al bivio con Arcevia e Serra de’ Conti, poi la
vettura apri-corsa allungherà lasciando liberi gli atleti. Nello stesso
punto i due percorsi si divideranno: uno per Serra de’ Conti (una volta
partenza della vecchia granfondo) per poi passare a Montecarotto e fare
tutta la cresta alta e caratteristica delle Colline del Verdicchio fino
alle Conce di Arcevia dove poi si ricongiungeranno i due percorsi e
transitare tra i Castelli di Arcevia (Montefortino, Palazzo, San Pietro)
tutti insieme. Si giungerà poi a Castelleone di Suasa, si scenderà per
la vallata del fiume Nevola, passando per Casine di Ostra fino poi verso
l’arrivo sempre nella Piazza centrale di Ostra. Un su e giù tra le
colline celebri per il Verdicchio con salite abbordabili un po’ per
tutti.
L’appuntamento e fissato per il giorno di Pasquetta, lunedì 21 Aprile
2014, con partenza e arrivo nel bellissimo palcoscenico della Piazza
centrale di Ostra (ritrovo ore 7:00 partenza alle ore 8:30).
Quest’anno la manifestazione è prettamente cicloturistica, non
competitiva e farà parte del nuovo circuito della consulta Marche in
Bici. Ricchi ristori lungo il percorso, abbondante specialmente quello
finale con dolci, pizze fatte e cotte al momento.
ISCRIZIONI E MODALITA’
Quota di € 8,00 fino al 18 Aprile, dal 18 al 21 € 10,00: Codice IBAN per il bonifico IT 25 F 08704 37500 000010106213 BCC OSTRA E MORRO D'ALBA AG. OSTRA; da inviare copia bonifico e iscrizione via Fax 0717988482 oppure via e-mail gspianello@hotmail.it http://gspianello.wordpress.com/ www.marcheinbici.org
Anteprima percorso 2014 https://www.youtube.com/watch?v=J_06PRdkHfg&feature=youtu.be
ISCRIZIONI E MODALITA’
Quota di € 8,00 fino al 18 Aprile, dal 18 al 21 € 10,00: Codice IBAN per il bonifico IT 25 F 08704 37500 000010106213 BCC OSTRA E MORRO D'ALBA AG. OSTRA; da inviare copia bonifico e iscrizione via Fax 0717988482 oppure via e-mail gspianello@hotmail.it http://gspianello.wordpress.com/ www.marcheinbici.org
Anteprima percorso 2014 https://www.youtube.com/watch?v=J_06PRdkHfg&feature=youtu.be
da Gruppo Sportivo Pianello
martedì 15 aprile 2014
Ostra: nella Basilica di S. Croce la 'Messa da Requiem' di Giuseppe Verdi
Mercoledì 16 aprile, alle ore 21.15, nella Basilica di S. Croce ad Ostra verrà eseguita la “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi.
I quattro solisti, Sohyun Lee, Katia Natalini, Enrico Giovagnoli e
Roberto Ripesi, volti noti e voci straordinarie ormai familiari agli
amanti della musica classica, saranno accompagnati dal Coro Filarmonico
“G. Rossini” di Pesaro, diretto dal maestro Roberto Renili; al
pianoforte siederà il maestro Antonio D’Abramo.
Il Filarmonico di Pesaro è stato fondato dall’attuale direttore Roberto
Renili nel 1996 ed è composto da circa 50 coristi. Il suo repertorio è
costituito da: opere sinfonico-corali, messe e oratori, opere liriche,
ma affronta con piacere e propone con continuità pagine musicali di
autori contemporanei. Giuseppe Verdi, durante il corso della sua
lunghissima carriera, si è sempre rifiutato di comporre musica
celebrativa: in due occasioni fa eccezione e progetta la composizione di
una messa per onorare degnamente la scomparsa di due grandi personalità
della cultura italiana del suo tempo: prima Gioacchino Rossini (morto
nel dicembre 1868) e poi Alessandro Manzoni (morto il 22 maggio 1873),
della cui morte rimase molto impressionato.
Manzoni, infatti, come Verdi, si era impegnato per l'unità d’Italia,
avvenuta pochi anni prima, e condivideva dunque con lui i valori tipici
del Risorgimento, di giustizia e libertà. La solenne Messa fu composta
da Verdi come omaggio della cultura italiana ad uno dei protagonisti del
Risorgimento. Il successo della composizione fu enorme e la sua fama
superò presto i confini nazionali: ancora oggi la Messa da Requiem
continua a commuovere e ad essere considerata un capolavoro
dal Comune di Ostra
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