sabato 9 agosto 2014

ASSEMBLEA PUBBLICA OSTRA CALCIO: 22 AGOSTO 2014 (OSTRA - SALA GRANDE DEL COMUNE)

COMUNICATO UFFICIALE
4 giugno 2013: la S.S. Ostra Calcio, in grave difficoltà ed a rischio iscrizione, convoca un’assemblea pubblica per discutere l'andamento della stagione sportiva appena conclusa, le possibilità di riassetto della struttura societaria e la programmazione dell'annata futura. L’evento registra una buona ed attiva partecipazione di pubblico.
7 agosto 2014: ad un anno e qualche mese di distanza, con la macchina organizzativa già in moto verso la nuova stagione, nello stesso luogo ed alla stessa ora, la S.S. Ostra Calcio convoca una nuova assemblea pubblica con un ordine del giorno del tutto simile a quello dell’anno precedente, registrando però una totale assenza di intervenuti, oltre alla mancanza di rappresentanti dell’Amministrazione Comunale.
Abbiamo provato a darci delle spiegazioni in merito allo scenario desolante cui ci siamo trovati di fronte nella serata di ieri, partendo da un’analisi dei nostri possibili errori. Non crediamo abbiano inciso le modalità di comunicazione (inviti personali, sito web, social network, bacheca), le stesse utilizzate per la precedente assemblea pubblica e le stesse utilizzate durante l’anno per raccontare la nostra attività. Sarebbe inoltre riduttivo ricondurre l’insuccesso alla data scelta.
La motivazione è una soltanto. C’è un interesse verso la S.S. Ostra Calcio soltanto quando si paventa il rischio di interruzione dell’attività, come accaduto lo scorso anno. Se sono dunque necessari proclami pessimistici per convogliare l’attenzione sull’associazione, bene comune e non giocattolo di pochi, eccone uno. Vogliamo portare a conoscenza dell’Amministrazione Comunale e delle famiglie degli oltre 150 ragazzi iscritti alla Società Sportiva che il mandato dei componenti del Consiglio Direttivo in carica scadrà a giugno 2015. Viste le attuali condizioni, suggeriamo loro di attivarsi nella ricerca di sostituti, per evitare la chiusura dei battenti.
Al momento, prima di prendere drastiche decisioni, vogliamo fare un ulteriore tentativo di informazione ed apertura verso la cittadinanza riconvocando una nuova assemblea per il 22 agosto p.v. alle ore 21.30 presso la Sala Grande del Comune di Ostra.

lunedì 4 agosto 2014

Grande successo per il torneo di calcetto ad Ostra

 
Anche quest'anno, la S.S. Ostra Calcio, in collaborazione con l'Assessorato allo Sport del Comune di Ostra, ha organizzato il torneo di calcetto presso il locale oratorio, riservato alle ragazze e i ragazzi sino alla 3^ media. Gli incontri si sono svolti su due tempi da 15 minuti ciascuno per le categorie Piccoli Amici e Pulcini, mentre per le categorie Esordienti e Giovanissimi sono stati di 18 minuti ciascuno. Alle partite hanno partecipano 5 giocatori per squadra (compreso il portiere). Il regolamento prevedeva che tutti i componenti della squadra dovevano giocare almeno uno dei due tempi oppure se venivano effettuati i cambi durante il tempo di gioco, dovevano giocare almeno i minuti di un tempo di gioco. Le sostituzioni potevano essere effettuate con il sistema dei cambi liberi, utilizzando la procedura cosiddetta "volante". Il portiere, all'interno della propria area, non poteva dare la palla oltre la metà campo, sia con le mani che con i piedi. Le premiazioni, con oltre centoventi partecipanti al torneo, si sono svolte presso la sede comunale di Ostra; poi per tutti la cena finale presso la sede della Pro Loco di Ostra. Di seguito i risultati della manifestazione. Categoria GIRONE ROSA
1° ENTE PRO LOCO OSTRA
2° AVIS-AIDO
Capocannoniere: BARCHIESI ELISABETTA Categoria PICCOLI AMICI
1° BOWLING CHARLIE PUB
2° LAVANDERIA DEL CORSO
3° PROFUMERIA MARZIA
Capocannoniere: MONNATI MATTIA Categoria PULCINI
1° cl. TABACCHERIA FUMO & PROFUMO
2° cl. CONAD CITY dei Fili Omenetti
3° cl. RESTAURATORE TARSI GENUINO
Capocannoniere: NARDONE JONATHAN Categoria ESORDIENTI
1 cl. VERNICIATURA BORIA ALFIERO
2° CALZATURE ABBRUCIATI
3° CLEVER STYLE MAGLIERIA
4°PARRUCCHIERELORENZO
5°PIZZERIA LA TENTAZIONE
Capocannoniere: PETTINELLI FEDERICO Categoria GIOVANISSIMI
1° CAFFE' DEL TEATRO
2° GENERALI ASSICURAZIONI
3° PIANTE E FIORI MARISA
Capocannoniere: OLIVI LORENZO Arbitri e seqnapunti: Alvaro Landi, Davide Alfonsi, Diego Argentati, Nicolas Boria, Luca Giacomini, Cristian Tomassoni, Davide Tomassoni. Collaboratori: Riccardo Nista, Alfiero Boria, Alvaro Landi, Bruno Landi, Aldo Antici
di Giancarlo Barchiesi

giovedì 24 luglio 2014

Allagamenti ad Ostra ed alla Cesanella, torna la paura. I residenti: 'Quando piove è sempre così'


Allarme maltempo ad Ostra e Pianello di Ostra. Giovedì pomeriggio l'abbondante precipitazione che ha colpito la zona ha rigettato la popolazione nella paura e nella preoccupazione vissuta lo scorso 3 maggio.
La pioggia caduta nelle prime ore del pomeriggio ha provocato subito enormi disagi alla popolazione di Ostra e Pianello di Ostra. Garage e scantinati sono stati invasi e sommersi da acqua e fango. Per liberarli, è stato necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco. Le richieste d'intervento ai Vigili del Fuoco però, ancora impegnati in varie zone del senigalliese, sono state numerose. I disagi ed i problemi per la pioggia infatti non sono stati registrati solo ad Ostra, dove il perdurare delle abbondanti precipitazioni ha rigettato la popolazione nella paura tanto che, per il pericolo di una nuova esondazione, il fosso che straripò in occasione dell'alluvione del 3 maggio scorso è costantemente monitorato e tenuto sotto controllo. Allagamenti si sono verificati anche alla Cesanella dove i residenti, esausti, lamentano il ripetersi delle stesse situazioni ogni volta che piove.
di Sudani Scarpini
vivere.biz/sudaniscarpini

mercoledì 23 luglio 2014

Ostra, grande successo per “La Traviata”


In Piazza dei Martiri, per l'occasione splendido palcoscenico all'aperto, domenica 20 luglio è andata in scena "La Traviata", opera in tre atti di Giuseppe Verdi.
La serata, inserita nel calendario di festeggiamenti per il centenario della BCC di Ostra e Morro d'Alba, si è aperta con il saluto del sindaco Andrea Storoni che ha donato almMaestro Ripesi, a nome della sig.ra Maria Ellero, un volume sulla scenotecnica appartenuto al marito Mario Ellero. È intervenuto poi, anche il Presidente della BCC, Piergiorgio Mansanta.
A salire sul palco oltre il soprano americano Courtney Allison Ross, nel ruolo di Violetta e il tenore Enrico Giovagnoli, nel ruolo di Alfredo, quattro "ostrensi": il maestro Roberto Ripesi (regista dell'opera) ha interpretato Giorgio Germont; la professoressa Valentina Morelli si è calata nel ruolo di Annina; la neodiplomata Serena Api ha interpretato Flora e, infine, Fabio Luzi ha prestato la sua voce a Gastone. Sul palco, a completare il cast, Andrea Gamberini (Barone Douphol), Giuseppe Belloni (Marchese D' Obigny) e Giuseppe Lamicela (Dottor Grenvil).
Altra nota locale dell'opera, il "Coro dell'Antica Città", diretto dal maestro Tommaso Torreggiani, che ha eseguito le parti corali con grande presenza scenica. La pianista Silvia Ercolani è stata il maestro di palcoscenico, mentre le musiche sono state eseguite dai maestri dell'Orchestra Cameristi del Montefeltro, dretta dal maestro Massimo Sabbatini.
Vittorio Saccinto, dell'Associazione "Laboratorio a Scena Aperta", ha curato la produzione esecutiva. Il sentito grazie dell'amministrazione comunale va a tutti i protagonisti saliti sul palco, a chi ha lavorato dietro le quinte quella sera e a chi per mesi si è speso con passione e professionalità per dare nuovamente vita all'Opera in piazza, tanto cara agli ostrensi.
Per acquistare le foto della serata ci si potrà rivolgere alla Fototecnica Ubaldi, che ringraziamo per questa anteprima.


dal Comune di Ostra

lunedì 21 luglio 2014

Ostra: oltre 30 ragazze al laboratorio di ricamo, buon esito per l’esperienza

Anche quest’anno le Suore Vincenziane di Ostra hanno tenuto nei mesi di giugno e luglio il laboratorio estivo di ricamo organizzato da Suor Rossana Busbani e Suor Augusta Preziotti.
Di certo è stata un’esperienza molto bella ed utile per le numerose bambine e ragazze che hanno aderito all’iniziativa.
Questi i nomi delle partecipanti: Bassotti Sara, Brugiatelli Federica, Sofiia Turska, Barchiesi Sara, Claudia Piangerelli, Sonia Perini, Livieri Lucrezia, Perini Ilenia, Alissa Quagliani, Lucia Pittalis, Letizia Ceccacci, Fraboni Ilaria, Sara Pergolesi, Benedetta Sebastianelli, Chiara Segoni, Sibilla Lucarelli, Elisa Pittalis, Elisabetta Palma, Giulia Tigrini, Alessia Filipponi, Federica Mencucci, Giada Gianfelici, Anna Paradisi, Franceschetti Elisa, Vittoria Orlietti, Lucia Zanti, Elisabetta Barchiesi, Elisa Ghiani, Ginevra Maltempi, Monnati Elisa, Letizia Ceccacci, Franceschetti Ilenia, Montesi Teresina, D’Antonangelo Angela, Verdini Elide e Bonazza Alfa.

da Giancarlo Barchiesi

sabato 19 luglio 2014

Tangenti e truffa biogas, 20 indagati (Funzionari Regione Marche e imprenditori, sequestri per 10 mln)

(ANSA) - ANCONA, 18 LUG - Concussione, corruzione e truffa ai danni dello Stato nel settore del biogas. Un dirigente e due funzionari della Regione Marche e 17 fra imprenditori e professionisti hanno ricevuto un avviso di conclusione delle indagini da parte della procura di Ancona al termine di un'indagine del Gico della Guardia di finanza e del Corpo forestale dello stato. Sette le centrali biogas realizzate senza Valutazione di impatto ambientale, e con procedure 'accelerate': le imprese lucravano incentivi pubblici in cambio di regali ai funzionari, che sembravano avere carta bianca nella redazione delle norme di settore, potendo favorire così il gruppetto di società 'amiche'.  Sequestrati terreni e case per un valore complessivo di 10 milioni di euro.
Un 'cartello affaristico-istituzionale'
Secondo i pm il dirigente della Regione Luciano Calvarese e i funzionari Sandro Cossignani e Mauro Moretti avrebbero istruito norme e atti amministrativi per favorire le imprese. Le società hanno potuto bypassare la valutazione di impatto ambientale e il controllo delle Province e realizzare sette centrali a biogas godendo di incentivi statali fino a 31 mila euro per 15 anni dall'entrata in funzione dell'impianto. In cambio, i funzionari avrebbero ottenuto 'tangenti' sotto forma di regali e altre utilità: da lavori gratis per un impianto fotovoltaico privato a commesse per 'forniture' di materiali elettrici o piante di alloro per le centrali, mai arrivate a destinazione.
22 immobili, 57 terreni e un orologio Montblanc sequestrati su ordine del Gip
Una villa da 20 stanze, appartamenti e altri beni di proprietà dei funzionari e degli imprenditori sono stati posti sotto sequestro preventivo per equivalente, per una somma complessiva pari a 10 milioni di euro.
'Via postuma' Governo Renzi salva impianti
I sigilli del Gip per le sette centrali sotto inchiesta erano già pronti: ma il decreto legge entrato in vigore il 25 giugno scorso ha momentaneamente salvato gli impianti privi di Via. Secondo l'accusa, alcuni di questi impianti sarebbero stati costruiti violando anche la normativa urbanistica e ambientale.
Fra gli indagati 15 società e la 'creme' dell'eco-energia
Il conte Guido Leopardi Dittajuti, Antonio e Alessandro Lazzarini, Paolo Pesaresi sono alcuni dei nomi più noti dell'imprenditoria marchigiana. Oltre alle persone fisiche hanno ricevuto l'avviso di chiusura delle indagini anche 15 società: dalla Green Farm alla Covalm di Osimo, alle Vbio 1, 2, 4, 6, e 7.
Diciotto mesi di indagini , intercettazioni telefoniche, pedinamenti
''C'e' stata una grande sinergia'' ha detto il procuratore capo Elisabetta Melotti durante i 18 mesi di indagini, molto complesse, condotte dal Gico della Guardia di finanza e dal Corpo forestale dello Stato sul 'cartello' dell'eco-truffa. Dagli accertamenti non è emerso nessun elemento a carico di esponenti politici o del governo regionale. L'inchiesta può dirsi conclusa, e gli interessati hanno 20 giorni di tempo per chiedere di essere interrogati o presentare una memoria.

domenica 13 luglio 2014

Ostra: 'Progetto Ostra', la nuova amministrazione Storoni in ritardo per gli eventi estivi


E siamo di nuovo a fare i conti con il nuovo corso promosso dall’Amministrazione Storoni. Un nuovo modo di amministrare all’insegna della collaborazione e del coinvolgimento…. Questa ondata di novità che avanza nella nostra Città, portando via il degrado e l’isolamento…..
Aspettiamo da un mese il programma di Ostraestate, i cui contenuti erano già pronti prima delle elezioni, tranne che per i 3 o 4 appuntamenti “appannaggio” dell’Amministrazione, che, per rispetto, sono stati lasciati all’iniziativa dei nuovi eletti, chiunque fosse stato. E’ stata necessaria “un’imbeccata esterna” per prendere in considerazione l’ipotesi di (almeno) un manifesto in piazza, con gli eventi segnalati mese per mese, finché la fatidica brochure estiva non venga alla luce: 45 giorni di gestazione non sono stati sufficienti. Ci sorprende che ancora non siano state stampate le brochure relative ai nostri luoghi d’arte: era tutto pronto, l’impegno di spesa è a carico del bilancio 2013 e, quindi, non compromette il bilancio corrente; il materiale è già predisposto da tempo; la tipografia già allertata per accorciare i tempi. Era la fine di maggio. I giovani dovrebbero avere tempi di reazione molto rapidi, specialmente per nuovi amministratori, sempre presenti, (anche se poi ricevono tutti solo un pomeriggio a settimana e ci auguriamo non sia lo stesso in cui si riunisce la Giunta) e per il nuovo Sindaco, che arriva molto presto ed ogni mattina entra per un non meglio identificato “noi” , in compagnia di un altrettanto vago, ma distinto “voi”, e poi risponde ai cittadini solo se accompagnato dal dirigente o dall’impiegato di turno. Non è dato ancora sapere come e se verrà organizzata la Mostra Nazionale dell’Antiquariato e dell’Artigianato, appuntamento che per 36 anni è stato immancabile e caratterizzante della stagione estiva ostrense. Quest’anno i tam tam della piazza stanno ripetendo che c’è il concreto rischio che non si faccia, ma nonostante ciò sembra che il Comune non stia facendo nulla. Perdere una simile manifestazione sarebbe davvero grave per la nostra città ed è un’ipotesi che non vorremmo neanche prendere in considerazione. Finora l’unica manifestazione curata da questa amministrazione, il week end Gusta l’Arancione, è stata un autentico flop: lo scorso anno fecero una gran polemica sulla stampa (“la giunta svuota la piazza” per denunciare una presenza non massiccia) ma quest’anno la gente in Piazza rispetto all’anno scorso era molta di meno, nonostante una spesa ad oggi quantificata in € 1.583,00 (non sappiamo se la spesa sia maggiore, perché ancora la delibera di Giunta n. 62 del 25/06/2014 con la quale è stato approvato il programma della iniziativa dal titolo “Gusta l’arancione” non è stata pubblicata e quindi non è accessibile a tutti). I sostenitori del Sindaco Storoni dicono di non dare giudizi troppo affrettati e di vedere la Giunta all’opera, di fatto tra ritardi, flop e rischi vari, possiamo dire che l’estate ostrense è iniziata davvero male. Ci viene in mente uno degli artistici manifesti esposti durante la campagna elettorale: “quando soffia il vento, c’è chi costruisce mulini…”. Auguriamo a tutti che quelle pale smettano presto di girare a vuoto.
da Progetto Ostra
www.progetto-ostra.it

mercoledì 9 luglio 2014

Ostra mette in scena “La Traviata”: un appuntamento da non perdere!


Sabato 12 luglio alle ore 21.15 Piazza dei Martiri, splendido palcoscenico all’aperto,  ospiterà la celebre ed amatissima opera di Giuseppe VerdiLa Traviata”. ’evento rappresenta l’ultimo episodio, in ordine di tempo, di un progetto di valorizzazione della musica lirica promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ostra in collaborazione con diverse realtà locali impegnate nell’ambito della musica: dalla Banda Cittadina, alle Corali, ai musicisti, ai cantanti, ai tecnici del suono…. Un percorso che ha sempre avuto a cuore la valorizzazione dei giovani talenti, delle risorse locali, delle competenze, spesso di altissimo livello, disponibili nel nostro territorio.
Nello scorso mese di ottobre ha preso campo l’idea di tentare l’allestimento di un’opera importante per riallacciarsi idealmente alla tradizione, cara agli ostrensi, dell’Opera in piazza. Si è così aperto il cantiere della “Traviata”.
Il progetto è stato fin dall’inizio accolto e sponsorizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Ostra e Morro d’ Alba, che ha creduto nell’operazione al punto da inserirla nel programma dei festeggiamenti per il centenario di fondazione. L’organizzazione generale e la produzione esecutiva sono curate da Vittorio Saccinto, fulcro dell’Associazione “Laboratorio a Scena Aperta”. La pianista Silvia Ercolani avrà il delicato incarico di Maestro di palcoscenico. L’esecuzione delle parti corali dell’opera sarà affidata al “Coro dell’Antica Città” diretto dal maestro Tommaso Torreggiani, mentre  la musica sarà eseguita dall’orchestra “I Cameristi del Montefeltro” diretta da Massimo Sabbatini. Violetta sarà interpretata dallo splendido soprano americano Courtney Allison Ross, affiancata dal tenore Enrico Giovagnoli nel ruolo di Alfredo: presente in moltissime iniziative realizzate ad Ostra, Giovagnoli è una voce nota e apprezzatissima dagli appassionati oltreché, ormai, un volto amico.  Il maestro Roberto Ripesi (cuore e anima dell’iniziativa, ha curato anche la regia dell’opera) sarà Giorgio Germont; la professoressa Valentina Morelli  (appassionata docente di canto della Scuola MusiCanto di Ostra) darà vita ad Annina; la neodiplomata Serena Api presterà la sua voce, elegante e dolcissima, a Flora;  l’eclettico Fabio Luzi sarà uno spumeggiante Gastone. A Completare la rosa dei personaggi troveremo Andrea Gamberini (Barone Douphol),  Giuseppe Belloni  (Marchese D’ Obigny) e  Giuseppe Lamicela (Dottor Grenvil).
 Il cantiere di “Traviata” ha richiesto un lavoro intenso, durato mesi e affrontato con grande passione e serietà da tutte le persone a vario titolo coinvolte che hanno messo a frutto competenza, disponibilità e la voglia di affrontare avventure sempre nuove.  E’, anche per questo, un appuntamento assolutamente da non perdere.                              
N.B. Si raccomanda  la massima puntualità: i ritardatari potranno accedere ai posti prenotati solo al termine del I atto.

mercoledì 25 giugno 2014

Ostra: Progetto Ostra sui disservizi ai centri estivi, 'L'amministrazione non risolve il problema'


Comprendiamo il tentativo di questa Amministrazione di cercare giustificazioni o di spostare il problema su motivazioni formali o procedurali, ma alla fine il vero fatto (ciò che resta terminate le polemiche) è che, relativamente al disservizio del Centro Estivo, non si è voluto risolvere un problema che si poteva eliminare senza nemmeno troppe difficoltà, come noi abbiamo proposto e dimostrato concretamente.
La "dettagliata ricostruzione dei fatti", a firma Storoni apparsa sui mezzi di informazione a seguito della proposta avanzata da "Progetto Ostra", ci pare dettagliata solo in parte e, peraltro, restando al dato, epurato dai commenti, non ci sembra che renda pubbliche chissà quali inaudibili negligenze.
La mancata approvazione della delibera predisposta dal competente Ufficio, scrive il Sindaco, va letta come esplicita manifestazione da parte dell’Amministrazione di non dare propulsione ai servizi indicati nella proposta: Falso. Va letta come volontà di non imporre scelte a chi sarebbe venuto dopo. La stessa linea è stata adottata anche per le convenzioni con altre Associazioni, la cui scadenza è stata fatta coincidere con l’inizio del nuovo mandato amministrativo, proprio nel rispetto del decidere e dell’agire altrui. Approvare la delibera significava contestualmente approvare le tariffe per un servizio che sarebbe stato gestito comunque da una Amministrazione nuova, qualunque fosse stata. (Andava deciso, per esempio, se mantenere inalterate le quote a carico delle famiglie o se modificarle; se applicare il quoziente familiare, con la riduzione per i figli successivi al primo oppure no, se conservare al servizio la titolarità del Comune o esternalizzarlo, per semplificarne le procedure di iscrizione e pagamento e ridurre i costi a carico del Comune…). Erano diverse le questioni e tutte andavano a incidere sul bilancio, ancora in fase di definizione. Proprio perché a ridosso delle elezioni, abbiamo preferito rimandare queste decisioni, si badi bene, rimandarle di pochi giorni. In ogni caso, ci siamo preoccupati di non compromettere il buon esito del servizio stesso e per evitare che l’adesione al Centro Estivo fosse pregiudicata da una comunicazione giunta in ritardo o, se al Sindaco piace di più, per dare propulsione al servizio, abbiamo acconsentito all’uscita di un volantino, per informare le famiglie sul fatto che anche per l’estate 2014 potevano avvalersi di questa opportunità per i propri figli. "Veniva diffuso un apposito volantino nella settimana precedente le elezioni": questo passivo, probabilmente non utilizzato a caso, lascia adito a dubbi ed insinuazioni. Il volantino è stato redatto e distribuito dall’Associazione "Arca Volante". Sarebbe dovuto uscire senza alcun riferimento al Comune di Ostra; così era stato chiesto proprio perché ancora mancavano gli atti formali necessari per l’avvio del servizio stesso: per incomprensione o per sottovalutazione della questione o forse, con l’idea che la dicitura "in collaborazione con…" fosse meno stringente e impegnativa, di fatto è stato citato anche il Comune di Ostra. L’ipotesi della ridistribuzione di un volantino ufficiale era già stata presa in considerazione, con l’impegno di definire ogni aspetto della questione il martedì successivo alle elezioni.
Arriviamo così all’utilizzo dello scuolabus, che era il vero motivo del nostro intervento: la precedente amministrazione non finge di ignorare (citiamo ancora il Sindaco Storoni) le ragioni della indisponibilità dello scuolabus, tant’è vero che le ha già esposte; semplicemente propone una soluzione, che nel piccato articolo di risposta è del tutto taciuta. A seguito dell’elenco di attività proposte, viene chiesto: "Qualcuno di voi per caso legge nuoto?" No, caro Sindaco, non leggiamo "nuoto". Se questo è dovuto ad una variazione del consueto programma (tra l’altro anche questa possibilità era già stata ipotizzata), ben vengano le novità. Resta, però, il fatto che se quella del trasporto con lo scuolabus non fosse più un’esigenza, l’Associazione, che gestisce da sempre il servizio  di Centro Estivo, non avrebbe diffuso la lettera, ormai ben nota (e non soltanto agli utenti del servizio) ne’ i genitori avrebbero manifestato il loro disappunto per il disservizio. Se il nuovo progetto prevede l’eliminazione dei passaggi in piscina, significa che è stato ancora più limitato l’uso dello scuolabus e quindi che sarebbe stato ancora meno complicato organizzarlo, pur considerando priorità e turnazioni, che certamente non si presentano quest’anno per la prima volta. Sottolineiamo infine che, se a metà giugno resta una priorità, che occupa pensieri e risorse, la gestione dei danni dell’alluvione, tanto più questo problema era pressante e prioritario per l’amministrazione Olivetti a metà maggio.

domenica 22 giugno 2014

Ostra: disservizi ai centri estivi, Progetto Ostra propone una soluzione


E' partito il primo servizio estivo, gestito dalla nuova Amministrazione. C'era una difficoltà oggettiva da gestire: la mancata disponibilità di un autista, quello fornito dalla ditta Falaschi, che il 9 dicembre del 2013 è stata dichiarata fallita.
In seguito ad una intensa trattativa, il curatore fallimentare, riconoscendo l'inopportunità di una interruzione del servizio, ha concesso al Comune di Ostra il mantenimento in essere del servizio stesso fino al termine dell'attività scolastica, e precisamente fino al 30 giugno 2014. Fino allo scorso anno, al termine dell'impegno scolastico, i tre scuolabus comunali hanno sempre svolto il loro servizio per le attività estive: due erano impegnati, e lo sono ancora, con la colonia marina (dai primi di luglio), il terzo, quello che attualmente è senza autista, con il Centro estivo: per i trasporti per e dalla piscina, per gli spostamenti in altre sedi in caso di cattivo tempo, per qualche escursione, come da progetto annuale.
Problema: a causa della situazione fallimentare della ditta Falaschi, dal 1 luglio manca un autista, quindi il terzo scuolabus è fermo. Soluzione: il Centro Estivo ne fa a meno. Questo il ragionamento della nuova amministrazione. "Non c'è problema senza soluzione" abbiamo sentito e letto durante la campagna elettorale, messaggio tradotto anche in vernacolo locale, per essere ancora più efficace e vicino alla gente. Ma se il modo "d'arconcià le rogne" del nuovo Sindaco e di chi lo accompagna nell'impegno amministrativo è questo, cioè limitarsi a prendere atto del problema e sottoscrivere che "Il pulmino non c'è e basta!", rischiamo che le rogne prendano davvero il sopravvento.
L'ex Sindaco Olivetti e l'ex assessore di competenza, Federica Fanesi, erano pienamente consapevoli del problema, ma avevano anche valutato una possibile soluzione, assolutamente legittima e già adottata da altri Comuni, in casi simili e in tempi molto recenti, quindi sottoposti alla stessa normativa e agli stessi vincoli, cui deve sottostare il Comune di Ostra: sottoscrivere una convenzione di comodato d'uso gratuito tra il Comune di Ostra e l'Associazione "Arca Volante", per formalizzare e regolamentare l'utilizzo dello scuolabus di proprietà del Comune. L'Associazione aveva già ottenuto la disponibilità di un autista professionista a guidare il mezzo comunale. Ci preme sottolineare che il mezzo in questione, attualmente parcheggiato a Casine, è FERMO ED ABILE AL SERVIZIO: HA SOLO BISOGNO DI UN AUTISTA E, PERCIO' VA SOLTANTO INDIVIDUATA LA MODALITA' PER CONSENTIRE AD UN AUTISTA DI GUIDARLO.
Con lo spirito di concretezza e di collaborazione, che ci appartiene, mettiamo questa soluzione a disposizione del sindaco Storoni: la bozza della convenzione, che, in caso di esito positivo delle elezioni, la nuova Giunta Olivetti avrebbe sottoposto all'Ufficio competente, è scaricabile dal sito www.progetto-ostra.it. Se lo ritiene opportuno, con le dovute integrazioni, la utilizzi per mettere fine ad un disservizio del tutto ingiustificato. Ci permettiamo, infine, di osservare, che la convinzione propagandata dal sindaco Storoni, che non ci sia problema senza soluzione, forse trova quotidiana conferma nel mondo dell'artigianato, da cui, come ci racconta, si è lasciato ispirare. Nel settore amministrativo la situazione è un po' diversa e spesso non basta essere presenti tutti i giorni e neppure arrivare di buon'ora, per dare ai cittadini le risposte che auspicano.
Qualche volta i "no" sono inevitabili e indipendenti dalla volontà di chi amministra. Ma non è questo il caso. Come giustamente invitavano i fare i membri dell'associazione "Arca Volante", a volta è sufficiente lasciare i sentieri percorsi, il "si è fatto sempre così" e aprire lo sguardo a quella sussidiarietà tanto auspicata, ma così difficile da praticare e che, invece, si rivela l'unica vera opportunità del nostro tempo. Questa volta la soluzione c'è: legale, legittima, opportuna. Aggiungiamo, infine, che il Comune di Ostra dispone di altro personale autorizzato alla guida degli scuolabus, oltre ai due autisti, che svolgono normalmente il servizio. Se proprio l'idea del comodato d'uso gratuito, per qualche oscura ragione, non dovesse piacere, data la ridotta richiesta di trasporto avanzata dall'Associazione, il problema si potrebbe anche risolvere ricorrendo alle disponibilità interne, semplicemente concordando con l'Ufficio Tecnico giorni e orari e soltanto per il mese di luglio, perchè fino al 30 giugno l'autista c'è.
da Progetto Ostra
www.progetto-ostra.it

Ostra: questione centro estivo, le precisazioni del sindaco Storoni


A fronte della polemica scaturita a seguito dell’avvio del Centro Estivo, riteniamo sia giusto ripotare una dettagliata ricostruzione dei fatti, corredata dalla documentazione del caso.
Poi le conclusioni sugli eventuali errori e negligenze o su chi ha messo in campo strumentalizzazioni e mezze verità, saranno i cittadini a farle. In data 14 aprile 2014 l’Ufficio ai Servizi Sociali redigeva apposita proposta di delibera riguardante i servizi di colonia marina e centro estivo. Tale delibera restava ignorata fino al 12 maggio 2014, data in cui l’allora Giunta comunale decideva di rinviare ogni decisione in merito. Ora, nel diritto amministrativo, una situazione di questo genere, stante la mancata approvazione della delibera, va letta come esplicita manifestazione da parte dell’amministrazione di non dare propulsione ai servizi indicati nella proposta. A motivo di ciò l’ufficio tecnico è dovuto rimanere inerte e non ha potuto dare corso, come invece ha fatto negli anni passati più o meno nello stesso periodo, all’attivazione dei servizi.
Tuttavia, nonostante mancasse l’atto legittimante l’avvio di tutte quelle attività propedeutiche alla pubblicità e alla organizzazione e gestione del servizio del centro estivo, nella settimana precedente le elezioni veniva diffuso un apposito volantino nel quale si pubblicizzava il centro estivo organizzato dall’Arca Volante in collaborazione con il Comune. Non ci si limitava, quindi, a promuovere un servizio di fatto ancora inesistente, ma addirittura si declamava un patrocinio del Comune che assolutamente non c’era: come sarebbe potuto sussistere se l’Amministrazione, per le decisioni prese, concretamente stava negando l’esistenza stessa del servizio?
E arriviamo al 27 maggio quando veniamo informati che ci sono già 47 iscrizioni. A questo punto abbiamo scelto di porre rimedio, per quanto possibile, e in mancanza di una Giunta che come è risaputo si è insediata solo il 13 giugno scorso, il Sindaco, come atto propulsivo per l’avvio dei servizi, inviava all’ufficio tecnico preposto idonea missiva e il 4 giugno veniva distribuito nelle scuole ufficiale volantino del Comune. Dire che è offensivo l’attacco portato dalla minoranza è un eufemismo. Il fatto che non ci sia la possibilità di garantire l’uso dei pulmini per le uscite settimanali finalizzate a portare i ragazzini in piscina ha un motivo tanto evidente che però la precedente amministrazione fa finta di ignorare. Nel nostro Comune il trasporto scolastico è a gestione mista. Abbiamo due pulmini comunali guidati da altrettanti dipendenti e pulmini, invece, di proprietà della ditta Falaschi di Roma, ovviamente condotti da loro dipendenti. Senonché a novembre 2013 quest’ultima azienda è andata in fallimento. Il curatore fallimentare ha, tuttavia, cortesemente garantito il trasporto fino al termine delle scuole e cioè fino alla prima settimana di giugno.
Ma da allora, niente più Falaschi. Con i soli pulmini comunali non si riesce a soddisfare le richieste perché attualmente uno è ancora impegnato per via della materna che chiuderà i battenti a fine giugno, mentre l’altro è fermo perché, a turnazione, gli autisti sono in ferie. Mentre, a partire dal 1 luglio entrambi saranno impegnati per il servizio della colonia marina. Non è possibile neppure impiegare altri dipendenti comunali in possesso della patente K, attualmente due e facenti parte del gruppo di operai che, a causa dell’alluvione, sono attualmente impegnati in opere di bonifica del territorio. Senza voler mancare di rispetto a nessuno, ci sembra che non ci sia paragone tra le due situazioni se messe a confronto.
Crediamo che sia chiaro come siano state prese in analisi tutte le sfaccettature di questo nodo gordiano perché la volontà di scioglierlo in senso positivo c’è stata, ma abbiamo potuto solo ed esclusivamente garantire un’unica uscita per ogni turno del centro estivo (che sono tre) e con grande sforzo. Per poi risolvere il problema di dove far andare i ragazzi in caso di pioggia, si è concordato, per le due settimane fino alla chiusura dell’asilo, il dirottamento presso la palestra del GS Casine e, a partire dal 1 luglio, l’uso della “Peter Pan”, scuola materna di Casine. Strutture, entrambe raggiungibili a piedi. E approdiamo alla convenzione.
Venerdì 13 giugno viene sottoscritta direttamente presso l’ufficio comunale, alla presenza del Dott. Paoloni, anch’egli firmatario. In essa vengono indicati i siti in cui questo servizio deve svolgersi(sede impianti sportivi a Casine, zona verde Boschetto a Casine, scuola dell’infanzia Peter Pan a Casine); vengono indicate le attività che verranno svolte (pallavolo, pallacanestro, ruzzola, tennis, rugby, gimcana): qualcuno di voi per caso legge “nuoto”?; Viene altresì specificato che verrà effettuato un solo servizio di trasporto per ciascun turno per eventuali escursioni o gite nei territori limitrofi. Questa scrittura privata è stata letta, confermata e sottoscritta.
Pertanto, noi abbiamo legittimamente ritenuto che la questione fosse conclusa. Rimaniamo delusi e perplessi per i toni e per la parzialità della lettera diffusa pochi giorni dopo dai responsabili de “L’ Arca Volante”, che rinnega quel rapporto di fiducia alla base di qualsiasi convenzione tra pubblico e privato, e per l’attacco strumentale portato da Olivetti&Co., che viste le negligenze messe in campo quando ne avevano responsabilità, li avrebbe dovuti solo veder tacere."
da Andrea Storoni
sindaco di Ostra

martedì 17 giugno 2014

Ostra: Progetto Ostra, 'Disservizi ai centri estivi, si attende la soluzione al problema'

 “Non esiste un problema senza soluzione“ è questo il motivetto ammaliante che il neo Sindaco Storoni amava ripetere in campagna elettorale. Sicuramente, i cittadini di Ostra sono stati attratti da questo inguaribile ottimismo ed hanno scelto i candidati della lista Vivere Ostra, che oggi ci governano, piuttosto dei candidati più pratici di Progetto Ostra che ripetevano “manterremo le promesse, come abbiamo fatto negli ultimi cinque anni”.
Sono passate pochissime settimane da quel voto e già il neo Sindaco Storoni ha avuto la fortuna di mettere in atto la sua filosofia vincente.
L'occasione gli è stata fornita con il centro estivo per i bambini di Ostra, un importante servizio che il Comune di Ostra da anni fornisce alle famiglie, grazie alla associazione Arca Volante, nei mesi di giugno e luglio, accanto a quello delle colonie marine.
Il neo Sindaco Storoni, l’assessore ai servizi sociali Rossetti e l’assessore alla mobilità Paolinelli, sono riusciti  nel loro intento di innovare anche questo servizio: fino all’anno scorso il Comune concedeva l’uso di un pulmino per effettuare i trasferimenti dei bambini nei luoghi ove si svolgevano le diverse attività del centro estivo.
Una soluzione che dovrebbe essere parsa ai neo Amministratori davvero grigia e stantìa, per questo Storoni ha deciso di eliminare il servizio di trasporto dei bambini con  il pulmino comunale, costringendo i genitori a portare i loro figli a volte a Casine, altre volte in via Gramsci ad Ostra e a riprenderli a volte a Casine, altre volte presso la piscina della “Cantinella”, e limitando notevolmente la possibilità di effettuare uscite ed escursioni, ma  “udite udite” lasciando invariato il costo del servizio dell’anno scorso, nonostante l’evidente taglio allo stesso.
La scelta ha ovviamente scatenato le ire dei genitori e di quanti organizzano il servizio (come da lettera aperta che pubblichiamo sul nostro blog www.pregetto-ostra.it).
Ha proprio ragione Signor Sindaco “Non esiste un problema senza soluzione”…..l’importante però è che la soluzione da prendere non sia sbagliata come quella che Lei ha preso in questa occasione.
da Progetto Ostra
www.progetto-ostra.it

venerdì 13 giugno 2014

Ostra: Olivetti ringrazia gli elettori ed augura buon lavoro al nuovo sindaco Storoni


Il Consiglio Comunale di venerdì 13 giugno formalizzerà i risultati delle scorse elezioni amministrative. I candidati della lista “Progetto Ostra” ringraziano i 1.791 cittadini, che hanno riconosciuto la bontà dell’attività svolta nel precedente quinquennio e hanno confermato la loro fiducia.
Senza nascondere il rammarico per un risultato elettorale che, seppur per pochi voti, non ha consentito di dare continuità ai progetti in corso e al lavoro svolto, nelle note condizioni di grave difficoltà economica, i componenti della lista Progetto Ostra sono orgogliosi dei risultati ottenuti nei cinque anni di buona amministrazione: Ostra è divenuta, sotto la nostra guida, una città dotata di maggiori servizi, di strutture più sicure, di spazi recuperati e riqualificati, senza che sia stato  inasprito il prelievo fiscale sui cittadini.
Il gruppo consiliare Progetto Ostra che si insedia guidato da Massimo Olivetti e composto da  Raimondo Romagnoli, Federica Fanesi e Marco Lanari, continuerà ad impegnarsi in modo serio e puntuale e a lavorare, senza pregiudizi, in modo costruttivo,  per il bene della città, come ha sempre fatto.
L’Associazione “Progetto Ostra” sarà presente sul territorio ed aperta a tutti, per recepire tutte le esigenze che verranno rappresentate dai cittadini.
Alla nuova Amministrazione, guidata dal sindaco Andrea Storoni, giunga l’augurio di una saggia e proficua gestione della Città.
da Progetto Ostra
www.progetto-ostra.it

giovedì 5 giugno 2014

Ostra: cippo della discordia, don Umberto rinuncia all'opera


In data odierna è giunta al protocollo del Comune di Ostra formale comunicazione del Parroco, Don Umberto Gasparini, con la quale dichiara di rinunciare alla concessione di costruzione del cippo in memoria dell'"eccidio dell'11 luglio", al centro della polemica che dura oramai da settimane.
La richiesta è stata accolta con soddisfazione dalla nuova amministrazione comunale. Il Sindaco Andrea Storoni si è speso in prima persona affinchè si addivenisse a questo risultato e si farà garante affinchè nel futuro non si ripetano simili equivoci. Appresa la notizia i promotori della manifestazione prevista per domenica 8 giugno, " Difendiamo la Costituzione", hanno concordato di rinunciare allo svolgimento della stessa rimanendo a disposizione per programmare una festa in data da definire a difesa della Costituzione nata dalla Resistenza.
da Lista civica Vivere Ostra

martedì 27 maggio 2014

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE 5 STELLE SU COSTRUZIONE CENTRALE BIOGAS SU ZONA ESONDABILE

Legislatura 17ª – Aula – Resoconto stenografico della seduta n. 246 del 14/05/2014
FUCKSIA, SERRA, PUGLIA, BLUNDO, CATALFO, BERTOROTTA, CAPPELLETTI, MONTEVECCHI, MOLINARI – Al Ministro dell’interno – Premesso che:
il 3 maggio 2014 la regione Marche è stata interessata da fortissime piogge, che hanno provocato l’esondazione del fiume Misa e una grave alluvione, che ha riguardato soprattutto la provincia di Ancona e in particolare la città di Senigallia, dove due persone hanno perso la vita e si sono registrati un lungo black-out e ingenti danni alle abitazioni, alle strade e alle attività produttive;
ulteriori danni si sono registrati nelle aree di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio (Fermo), dove da poco era terminata la bonifica delle spiagge. Ad Ascoli Piceno si è verificata una frana c he ha interessato la strada statale Salaria c on conseguente interruzione dell’unico collegamento c on altri comuni. Altre strade sono state interrotte per frana a Fermo. La medesima situazione si è osservata nel territorio circostante la città di Urbino. Anche lungo la c osta a nord di Senigallia, nei comuni di Gabicce Mare e Marotta, in provincia di Pesaro e Urbino, si sono verificati allagamenti. Nell’entroterra si sono vissuti forti disagi per la mancanza di acqua potabile a causa della rottura delle condutture idriche;
le condizioni della c osta destano forti preoccupazioni, anche per il fatto c he si è in prossimità dell’avvio della stagione estiva. Inoltre, a parere degli interroganti, grave è l’impatto dell’evento alluvionale per le attività agricole, visto che molte colture sono in un momento che può essere definito “di non ritorno”, vale a dire una fase nella quale risulta assai difficile ricorrere a soluzioni alternative o porre riparo a danni di grossa entità;
considerato  che:
quanto sopra descritto non rappresenta un evento isolato in quanto nelle Marc he negli ultimi 4 anni si sono registrati ben 5 eventi calamitosi. Come evidenziato dal rapporto dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra) “Il consumo di suolo in Italia”, pubblicato il 26 marzo 2014, in Italia risultano ben 70 ettari al giorno di suolo sigillato. A livello nazionale si è registrata una perdita di suolo passata dal 2,9 per cento degli anni ’50 al 7,3 per cento del 2012 c on un incremento di 4 punti percentuali. In tale contesto la regione Marc he in particolare ha registrato uno dei dati più alti, raggiungendo il 10,2 per cento di superficie consumata, e c iò nonostante le particolari caratteristiche orografiche del territorio, c he si caratterizza per lo più per i rilievi montuosi e collinari c on strisce pianeggianti localizzate lungo le valli alluvionali e per la c osta;
la fascia costiera marchigiana ha rappresentato una porzione delle analisi condotte dall’Ispra, c he ha rilevato come nella fascia compresa entro i 10 chilometri dalla c osta il consumo di suolo assume valori nettamente superiori e continua a crescere più velocemente rispetto al resto del territorio nazionale passando dal 4 per cento degli anni ’50 al 10,5 per cento nel 2012;
il comune di Senigallia, nello specifico, risulta storicamente uno dei più colpiti a livello nazionale per le esondazioni, in particolare del fiume Misa. Tale c orso d’acqua ha infatti caratteri naturali di tipo torrentizio c on piene repentine c he più volte, anc he negli ultimi dec enni, hanno interessato il territorio comunale;
per tali ragioni, sin dagli anni ’80, c on le risorse del Fondo investimenti e occupazione (FIO) del Ministero del bilancio, furono stanziati circa 16 miliardi di lire per il progetto delle c asse di espansione e laminazione e la relativa realizzazione. Tale progetto fu predisposto dalla società “Aquater” del gruppo ENI sin dagli anni ’90, ma mai realizzato;
dopo una prima gestione regionale, la Regione stessa ha delegato alla realizzazione dell’opera già progettata c on c osti ingenti, lo stesso Comune di Senigallia. Quest’ultimo, dopo anni di stallo, nel
1980 ha restituito la delega della realizzazione dell’opera alla Regione. Successivamente la Regione Marc he, in virtù delle deleghe trasferite alle Province, ha ulteriormente trasmesso la delega alla Provincia di Ancona;
la Provincia, c on delibera di giunta n. 524 del 2009, ha finalmente approvato il progetto definitivo
(in realtà, un altro progetto c on un c osto di 130.000 euro);
il 12 gennaio 2010 è stato avviato il procedimento di valutazione di impatto ambientale (VIA) regionale dell’opera approvata da parte della Provincia di Ancona; in data 19 gennaio 2011, c on decreto regionale, l’Ufficio valutazione e autorizzazioni ambientali ha dato esito positivo c on prescrizioni al fine di realizzare l’opera. Ad oggi nulla è stato realizzato e di recente, il 3 aprile
2014, c on decreto regionale, lo stesso Ufficio ha modificato il precedente decreto eliminando di fatto le prescrizioni;
l’area terminale del fiume Misa è interessata dalla perimetrazione a rischio “R4-grado massimo”, rischio molto elevato, per possibile perdita di vite umane nel piano di assetto idrogeologico della Regione Marc he. Tale perimetrazione era molto più estesa e coincidente c on quella dell’esondazione verificatasi il 3 maggio 2014. A seguito delle osservazioni prodotte dal Consiglio dell’amministrazione locale di Senigallia, l’area è stata ristretta per favorire, a parere degli interroganti, la più bieca speculazione edilizia;
gli argini del fiume Misa a monte della città di Senigallia, letteralmente distrutti, sono classificati di sec onda categoria sec ondo il regio decreto n. 625 del 1904, ancora vigente. Nei confronti di queste opere, da mantenere come prati erbosi, devono essere presi i massimi accorgimenti mentre, al contrario, si presentano in totale stato di abbandono;
considerato inoltre c he, a parere degli interroganti, il collasso delle opere arginali e la repentina e disastrosa alluvione è conseguente non a piogge eccezionali, ma all’incuria e al lassismo degli enti competenti, tra i quali la Regione Marc he, la Provincia di Ancona e il Comune di Senigallia. Le responsabilità sono attribuibili al Comune, c he ha consentito lo sviluppo edilizio nelle aree individuate dal piano di assetto idrogeologico come pericolose;
considerato infine c he tra le aree interessate dagli eventi alluvionali vi è anche il comune di Ostra (Ancona), distante poco più di 10 chilometri da Senigallia, dove è in progetto la c ostruzione di una c entrale a biogas. Il sito dove l’impianto dovrebbe sorgere non è peraltro nuovo ad eventi alluvionali, come già fatto rilevare dal comitato “NoBiogasOstra” in apposito ricorso al TAR, in seguito bocciato. Nello specifico, l’impianto autorizzato è posto nella pianura alluvionale del torrente Nevola, in un’area esondabile non cartografata dal piano per l’assetto idrogeologico della
Regione Marc he, ma c he presenta tutti i caratteri di esondabilità e c he era già stata oggetto di evento calamitoso del 2011. Risulta evidente, a parere degli interroganti, c he se la c entrale fosse stata c ostruita e attiva, le conseguenze dell’esondazione sarebbero state ancor più gravi per l’intero territorio,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti descritti;
se non ritenga, per quanto di competenza, di dover svolgere gli opportuni atti ispettivi anche al fine di dissipare ogni possibile dubbio circa le eventuali responsabilità delle amministrazioni comunali coinvolte.

lunedì 19 maggio 2014

Ostra: Olivetti sull'alluvione, 'Danni per 9 milioni di euro tra privati ed aziende. Più 800 mila euro di danni alle strade'

L’alluvione che ha colpito la mattina del 3 ottobre la Valle del Misa e del Nevola, ha rappresentato un vero disastro per la popolazione delle frazioni di Casine e di Pianello di Ostra.
I danni che il nostro Comune ha subito dall’alluvione di sabato 3 maggio ammontano a circa 9 milioni di euro, di cui 2 milioni, sono stati quelli patiti dai privati e 7 milioni quelli patiti dalle aziende. A questi vanno aggiunti altri circa 800.000, mila euro al patrimonio comunale, consistenti soprattutto in danni alle strade. Ostra è stata colpita in modo molto serio da questo evento calamitoso, anche se ha avuto un minor risalto mediatico rispetto alla realtà senigalliese. Sono stati giorni davvero difficili per molte famiglie ed aziende del nostro territorio, che pur nella disgrazia hanno mostrato grande senso di responsabilità e di sopportazione. Anche nel nostro Comune abbiamo assistito ad una vera  e propria gara di solidarietà, molti sono stati i volontari che spontaneamente si sono resi disponibili, già dalla mattina di sabato 3 ottobre, ad aiutare le persone che sono state colpite da questo gravissimo evento. Un grazie particolare va certo ai volontari della locale struttura della Protezione Civile, utilizzati già dalle prime ore di sabato per coadiuvare il personale comunale esterno (operai e vigili urbani) a prestare i primi soccorsi e poi a regolare il traffico oltre che a vigilare i ponti ed i punti più critici del nostro territorio, sotto la supervisione del COC di Ostra. Siamo davvero grati a tutte le forze dell’ordine, (Carabinieri, Polizia) ed ai Vigili del Fuoco che sin dalla mattina del 3 maggio hanno operato in modo generoso ed instancabile nei nostri territori. Importantissimo è stato poi l’ausilio della Prefettura, nella persona della Dott.ssa Biele, e della Protezione Civile delle Marche che già dalle 6,30 circa avevano instaurato un filo diretto con il Sindaco di Ostra, Massimo Olivetti per organizzare i primi soccorsi e per monitorare la situazione. L’unità di crisi della Protezione Civile Provinciale presso la Prefettura è stata l’unica istituzione pubblica territoriale con cui il Sindaco ed in genere il Comune di Ostra hanno comunicato nelle mattina di sabato 3 maggio. Proprio questo contatto diretto è stato fondamentale in quei momenti terribili in quanto ha permesso al Sindaco stesso di poter chiedere gli aiuti tecnici dall’esterno che nell’immediato necessitavano (in particolare uomini e mezzi, come idrovore ed anfibi, che sono giunti sul posto già dopo poche ore) e per poter descrivere all’unità di crisi sin dall’immediatezza del nubifragio, lo stato in cui versava il territorio comunale e l’evolversi della criticità idrica verificatasi sin dalle primissime ore del mattino, così che la situazione fosse divulgata anche agli altri territori. Questo sistema ha permesso al Sindaco ed ai suoi collaboratori, già impegnati tra la gente, di non disperdere tempo e forze per cercare altri interlocutori. E’ ovvio che le decisioni sul territorio comunale come quella di non far aprire per niente le scuole e di  non far transitare i pulmini per strada, o quella di chiudere i ponti sul Fiume Misa, sono state prese autonomamente dal Sindaco ed i suoi più stretti collaboratori, ma il contatto diretto con l’unità di crisi sin dall’inizio della calamità, ha consentito al Comune di non preoccuparsi e di non avere altre interferenze durante le operazioni. Un particolare ringraziamento meritano inoltre le associazioni di volontariato, Caritas, Il Salvagente e la San Vincenzo de’ Paoli, che anche ad Ostra, nel silenzio e nel riserbo, hanno dato una mano importantissima a tutti coloro che hanno vissuto questa calamità: sono stati davvero vicini alla nostra popolazione e continuano ad esserlo attraverso gli aiuti materiali che stanno dando a chi è stato colpito da questo disastro. Grazie anche a tutti i volontari della Protezione Civile delle varie associazioni venute da tutta la Provincia di Ancona ed anche  da fuori, che con le loro idrovore, ma soprattutto con il loro sudore hanno aiutato i nostri concittadini a  liberare le case, i garages e le cantine, allagate. Grazie a tutti quei volti sconosciuti che per alcuni giorni  hanno aiutato gratuitamente i nostri cittadini in difficoltà. Grazie ai dipendenti comunali, che si sono spesi sin da subito per mettere in sicurezza la popolazione, le strade e per poi risolvere i tanti problemi della gente. Grazie a tutta l’organizzazione della Protezione Civile della Regione Marche, in particolare al dott. Oreficini ed al dott. Scamuffa, quest’ultimo divenuto, già da metà mattina del 3, una presenza costante nel nostro Comune, che ha saputo dispensarci importanti consigli. Grazie al dott. Principi dell’Autorità di Bacino ed all’assessore regionale Giorgi, che sono venuti nel nostro Comune per rispondere ai nostri quesiti ed esaminare le varie problematiche.
Grazie a quanti hanno permesso che Ostra dopo una settimana dall’evento fosse completamente liberata dai cumuli dei beni perduti nel fango.
Grazie alle imprese che hanno dato la loro disponibilità ad aiutare coloro che sono stati colpiti dall’alluvione e tutti coloro che non ci hanno lasciati soli.
Ora ci auguriamo che passata l’emergenza, si costituisca tra tutti i Comuni colpiti dall’alluvione nella nostra Valle, un tavolo permanente, che monitorizzi in primiis il mantenimento degli impegni che i rappresentanti del Governo nazionale e quelli Regionali si sono verbalmente assunti con noi negli incontri che si sono susseguiti a Senigallia, nei giorni successivi all’alluvione: è prioritario ed urgente che sia dichiarato lo stato di calamità e di emergenza per tutti i nostri territori, è fondamentale monitorare, tutti insieme, l’evolversi della procedura amministrativa, così che si possano avere quanto prima gli aiuti di cui i nostri concittadini necessitano, vigilando che non ci siano perdite di tempo o che qualcuno si dimentichi delle promesse fatte, è importante che il costo dello smaltimento dei rifiuti non ricada sulle nostre popolazioni  e non incida sull’ecotassa (si rischierebbe oltre il danno la beffa). Ci auguriamo che nell’istituzione di questo  tavolo vengano coinvolti, oltre i nostri Comuni, anche l’Autorità di Bacino, la Protezione Civile, la Regione Marche, il Comando dei Vigili del Fuoco, per poter far fronte alle criticità che questa tragedia, pur nella sua straordinarietà, ha evidenziato nei nostri territori ed adottare tutti gli strumenti necessari affinchè in  futuro non si ripeta più quanto vissuto il 3 maggio scorso.
da Massimo Olivetti
sindaco di Ostra

venerdì 16 maggio 2014

Ostra: Olivetti a Vivere Ostra, 'Strumentale il racconto dell'incontro di Bacino'


L’incontro, promosso dal Sindaco di Ostra avv. Massimo Olivetti, tenuto nella serata di martedì scorso presso il Palazzo Comunale, con la partecipazione dell’assessore regionale Paola Giorgi, del dirigente regionale della Protezione Civile Roberto Oreficini, del geologo Marcello Principi, segretario generale del Comitato Tecnico dell’Autorità di Bacino, e di un funzionario regionale alle Attività Produttive, era di carattere meramente tecnico.
Il Sindaco ha ritenuto opportuno che alla riunione fossero presenti, oltre alla Giunta Comunale di Ostra, anche una rappresentanza dei residenti nelle frazioni di Casine e Pianello, colpite duramente dall’alluvione. Pur non avendo nessun obbligo, ha esteso l’invito anche al candidato sindaco della lista “Vivere Ostra”, Andrea Storoni, il quale, tuttavia ha preferito delegare l’attuale capogruppo di minoranza Moris Mansanta: scelta discutibile per un candidato che rivendica la propria diversità, dichiarandosi presente nel territorio e pronto a dialogare con esso.
Durante l’incontro, il Sindaco ha sottolineato l’ottima efficienza della macchina organizzativa nell’affrontare l’emergenza dell’alluvione, ringraziando le autorità presenti per la disponibile collaborazione e, in particolare, la Protezione Civile, il Centro Operativo Comunale di Ostra, la squadra esterna degli operai, i volontari e tutti i residenti, per la dignità con cui hanno affrontato la calamità. Si è passati poi all’analisi delle criticità emerse, in particolare le problematiche relative alla nuova bretella arceviese, che ha opposto resistenza al deflusso delle acque, e alle competenze relative alla pulizia di fiumi e fossi (attualmente in carico alla Provincia); si è quindi valutata l’ipotesi di modificare il Piano di Assetto Idrogeologico, contenente l’individuazione e la perimetrazione delle aree a rischio e le relative misure di salvaguardia, che, tradotte in vincoli e limitazioni nell’uso del territorio stesso, consentono di conseguire un adeguato livello di sicurezza per le popolazioni insediate.
Durante l’incontro si è anche affrontato il problema relativo al lotto della centrale Biogas, il quale è stato completamente inondato: tale circostanza impone, come sollecitato da alcuni componenti del “Comitato Tutela Ambiente e Salute delle Valli Misa e Nevola”, una riflessione circa la possibilità di sospendere l’autorizzazione all’avvio dei lavori. Il consigliere uscente Moris Mansanta, presente all’incontro in sostituzione di Storoni, sa bene che il confronto è stato improntato alla massima cordialità, in un clima di sereno dialogo; sa bene che l’incontro, che era ed è rimasto tecnico, non è stato trasformato in nessun “meno nobile comizio”; sa bene che nessuna strumentalizzazione è stata messa in atto al fine di “sfruttare a proprio vantaggio la disgrazia dei concittadini”.
Certamente strumentale è, invece, la ricostruzione dell’incontro contenuta nel comunicato stampa della Lista “Vivere Ostra” apparsa sugli organi di stampa, con il solo intento di denigrare l’avversario politico in modo sleale e scorretto. Storoni e i suoi “compagni” sanno bene che il Sindaco Olivetti non ha rilasciato nessuna concessione e non ha omesso di esercitare i poteri che la legge gli riconosce. Tutta l’operazione non è altro che un atto di “basso sciacallaggio”, lesivo dell’immagine e dell’onore del Sindaco Olivetti, che, sempre presente sul territorio, si è prodigato nel coordinare gli interventi di soccorso, al punto che il Comune di Ostra è stato il primo a smaltire i rifiuti accumulati e a riportare le zone colpite ad uno stato, per quanto possibile, di normalità. Per questa ragione, il Sindaco Olivetti ha chiesto a Storoni di formalizzare le proprie scuse per le affermazioni false riportate nel comunicato, riservandosi ogni più opportuna tutela in sede legale.
dal Comune di Ostra
www.comune.ostra.an.it

giovedì 15 maggio 2014

Ostra: Andrea Storoni (Vivere Ostra), 'Olivetti approfitta dell'incontro con Autorità di Bacino per farsi propaganda'


Ad Andrea Storoni, candidato sindaco per la lista Vivere Ostra, l’invito del sindaco uscente Olivetti è arrivato con una telefonata alle 17,30 dell’altra sera (12 maggio). Mezz’ora prima dell’incontro in Comune con Autorità di Bacino e Protezione Civile e con l’assessore regionale Paola Giorgi, nelle cui competenze rientrano difesa del suolo e protezione civile.Ad Andrea Storoni, candidato sindaco per la lista Vivere Ostra, l’invito del sindaco uscente Olivetti è arrivato con una telefonata alle 17,30 dell’altra sera (12 maggio).
Mezz’ora prima dell’incontro in Comune con Autorità di Bacino e Protezione Civile e con l’assessore regionale Paola Giorgi, nelle cui competenze rientrano difesa del suolo e protezione civile. Storoni è impegnato altrove, ma, malgrado il minimo preavviso, in sua vece va Moris Mansanta candidato in lista e capogruppo della minoranza uscente. La riunione, a detta di Olivetti, serviva per ringraziare i due organismi regionali della gestione dell’emergenza alluvione. Non si sa se era su invito o pubblica. All’albo pretorio o sul sito del Comune non c’è traccia neppure di un avviso. In ogni caso, in sala è presente anche il comitato NoBiogas. Forse spontaneamente, forse invitato, di sicuro non per caso. Nessuno, invece, c’è per Energon, la srl concessionaria della licenza. Olivetti sente l’umore dell’uditorio e, trasformando la riunione in un meno nobile comizio, sfrutta a proprio vantaggio la disgrazia dei concittadini. Cerca la bella figura con l’assessore Giorgi e la legittimazione delle autorità, ma quello che gli preme è, evidentemente, riparare con i NoBiogas e accattivarsene la benevolenza elettorale, dimenticando anche le annunciate parole di gratitudine. E’ lui infatti che, non esercitando i poteri che la legge riconosce al sindaco come autorità sanitaria, ha avvallato un percorso. Azione che una sentenza del TAR ha già contestato per il modo troppo poco scrupoloso. E su cui Olivetti aveva già cercato di mettere una pezza, con un voltafaccia che aveva portato alle dimissioni di un assessore fra i suoi più stretti. Facendo però poi inspiegabilmente scadere i termini per fermare l’iter autorizzativo. Non è poco, soprattutto se si pensa che nel comitato NoBiogas ci sono molti suoi (ex) elettori. L’occasione del 12 maggio era quindi per il sindaco una via d’uscita a buon mercato. Tanto da chiedere all’Autorità di Bacino di togliergli la castagna dal fuoco revocando d’autorità quella concessione che lui ha rilasciato. In effetti, replicano i responsabili dell’Autorità, si potrebbe fare. Ma solo se le verifiche, dimostrando insufficienti ulteriori opere di messa in sicurezza, costringessero a vincolare al PAI, Piano di Assetto Idrogeologico, tutta l’area. Nel qual caso, trattandosi dell’area ZIPA, ciò coinvolgerebbe non solo l’impianto Biogas, ma tutti gli altri insediamenti produttivi e lotti del quadrato. Con buona pace di imprese e cittadini. “Le grandi aspettative sono il preludio della delusione, e di fiducia nel sindaco uscente - commenta lapidario Andrea Storoni a nome della lista Vivere Ostra - ne abbiamo tutti sempre meno. La sua lista vinse vantando ‘esperienza, trasparenza e partecipazione’. Erano solo parole, così per dire, nulla più di uno slogan. Ce ne eravamo già accorti, sennò ora la situazione sarebbe un'altra”.
da Lista civica Vivere Ostra

martedì 13 maggio 2014

Ostra: nuovo servizio di orientamento allo studio e al lavoro


Per tutti i ragazzi che desiderano chiarire qualche dubbio rispetto alla scelta della Scuola secondaria di secondo grado, prima di perfezionare l’iscrizione, o per chi deve affrontare il mondo del lavoro e desidera essere accompagnato nell’affrontare un colloquio di assunzione o nell’approntare un curriculum, per chi è incerto nella scelta della facoltà universitaria e ritiene utile valutare le proprie attitudini, presso i locali della Biblioteca Comunale di Ostra è disponibile, un nuovo servizio di orientamento.
La dott.ssa Federica Quercini, ogni martedì dalle ore 17.00 alle 19.00 sarà disponibile per colloqui individuali o di gruppo. La consulenza viene svolta a titolo gratuito, grazie ad un progetto, finanziato con fondi europei, di ampliamento e potenziamento del servizio offerto  dal Centro di Aggregazione Comunale di Ostra. Info: ogni pomeriggio in Biblioteca (via del Teatro,11), dalle ore 15.00 alle 19.00
dal Comune di Ostra

lunedì 12 maggio 2014

Ostra: alluvione, al lavoro per tornare alla normalità in attesa del decreto emergenza


"Stiamo lavorando senza interruzione affinchè la situazione possa tornare alla normalità. Dalle 7 di sabato 3 maggio ad oggi il Coc (Coordinamento Operativo Comunale per le emergenze ndr) è ancora attivo 24 ore su 24". L'assessore comune Luigi Barigelli fa il punto della situazione a dieci giorni dall'alluvione che ha colpito anche il Comune di Ostra. "Le zone che sono state pesantemente colpite dall'alluvione sono le frazioni di Pianello e Casine -sottolinea Barigelli- l'area industriale della Zipa, completamente allagata, è gravemente compromessa e ci sono aziende che, senza interventi immediati, non riusciranno a rialzarsi. Ingenti anche i danni subiti dai privati. In questi giorni tutti insieme, sindaco, assessori e consiglieri, siamo stati impegnati in prima linea per aiutare le imprese e i cittadini a ripulire case e locali dal fango. La Protezione Civile e il Coc non si sono mai fermati e continueremo fin quando la situazione non sasrà tornata alla "normalità", nei limiti del possibile". Anche il Comune di Ostra è in attesa del riconoscimento delle stato di emergenza che il premier Matteo Renzi, nella sua visita a Senigallia, ha promesso di portare al più presto in Consiglio dei Ministri. "Il sindaco Massimo Olivetti ha partecipato a tutti gli incontri tecnici ed istituzionali che si sono tenuti anche alla presenza dei Ministri Maurizio Martina e Gian Luca Galluzzi  -aggiunge Barigelli- Lo stato di calamità è stato chiesto per l'agricoltura e siamo in attesa, come promesso dai Ministri, dei primi fondi. Per quanto riguarda lo stato di emergenza, ci uniamo alle sollecitazioni che anche Senigallia ha fatto al Governo per accelerare i tempi".
"Un lavoro impagabile -conclude l'assessore- e' stato svolto dai  dipendenti comunali e da un esercito di volontari di tutte le età che non finiremo mai di ringraziare".
di Giulia Mancinelli

venerdì 9 maggio 2014

Ostra: Olivetti ha presentato ai cittadini la lista civica 'Progetto Ostra' ed i candidati

Dopo i rinvii dovuti all’emergenza maltempo, il sindaco Olivetti Massimo ha presentato ufficialmente candidati e programma della lista civica “Progetto Ostra” giovedì 8 maggio ad Ostra di fronte a numerosi cittadini che hanno accolto il suo invito per conoscere direttamente i progetti e le persone che si stanno impegnando per governare Ostra nei prossimi 5 anni.
Prima di iniziare Olivetti ha ovviamente ricordato l’emergenza alluvione che ha flagellato parti del nostro territorio, esprimendo solidarietà alle famiglie ed aziende colpite e ringraziando tutti i cittadini, volontari, Protezione Civile e dipendenti comunali che hanno fornito il loro prezioso aiuto; fortunatamente il Centro Operativo Comunale, recentemente costituito proprio per gestire tale tipologie di emergenze, si è prontamente messo in funzione e già nelle primissime ore della mattina ad Ostra vi era del personale nelle zone più colpite mentre successivamente c’è stato il coordinamento dei volontari. Il Sindaco, con il suo consueto modo concreto supportato da computer e proiettore, ha ricordato l’attività compiuta nei 5 anni passati, passando in rassegna le tante opere concrete fatte (rotatoria Casine, nuova illuminazione pubblica, edilizia scolastica, apertura Museo, apertura Biblioteca, nuovi impianti sportivi, ecc. ecc.), mantenendo fede a buona parte degli impegni presi 5 anni prima, e questo nonostante la drastica e fortissima riduzione di risorse degli ultimi anni (cosa resa possibile solo grazie alla ottimizzazione delle risorse, maggior coinvolgimento del personale, taglio delle spese improduttive, ricorso a risorse extracomunali, coinvolgimento dell’associazionismo locale). Per il futuro sarà necessario proseguire sulla stessa strada, con concretezza, idee chiare, una squadra competente e preparata che sia in grado di seguire e coordinare ciò che propone: avanzare slogan ad effetto, mere proposte elettorali o, ancora peggio, sogni irrealizzabili, che non facciano i conti con la realtà, è un modo di fare che non appartiene a questo gruppo. Ricordiamo i candidati: Antonelli Daniela - medico anestesista, Fanesi Federica - laureata in filosofia (assessore uscente); Giovannetti Francesco – laureato in scienze della comunicazione, impiegato (consigliere uscente); Giusti Luca – ragioniere, bancario (consigliere uscente); Lanari Marco – avvocato, dottorando in diritto canonico; Morganti Mauro – agente di commercio (consigliere uscente); Muscellini Egidio – artigiano restauratore (assessore uscente); Olivetti Silvia – ragioniera, responsabile patronato; Romagnoli Raimondo – geometra (assessore uscente); Rossetti Alessandro – geometra, agente immobiliare (assessore uscente); Sabbatini Silvia – commercialista; Telari Marco – geometra (consigliere uscente).
da Progetto Ostra
www.progetto-ostra.it