mercoledì 12 settembre 2012

Illuminazione ad Ostra: Olivetti replica alla minoranza


Noto con grande piacere, che finalmente gli attuali consiglieri di minoranza, che hanno governato questa città nell'ultimo decennio, hanno posto l'attenzione sul problema nodale dell'illuminazione comunale.
È davvero interessante e curioso osservare come gli stessi che oggi, durante i lavori per la sostituzione dei corpi illuminanti, hanno rilevato la pericolosità degli sporadici avvallamenti di pochi centimetri, lasciati aperti una sola sera, per poche ore lungo il cantiere (l'Ufficio Tecnico ha comunque immediatamente risolto il problema), per anni non si siano accorti che gran parte dei pali della luce che attorniavano la nostra città erano consunti, inclinati e rappresentavano un serissimo pericolo per l'incolumità dei passanti e dei veicoli.
Eppure questi pali con le plafoniere rotte, con il corpo di colore marrone ruggine, con angoli di inclinazioni spaventosi, oggi sostituiti con pali nuovi e sicuri, erano rimasti lì, diffusi in tutto il territorio comunale, precari, per la durata dei due mandati in cui gli esponenti della lista civica NOstra amministravano, noncuranti, Ostra.
È evidente che le critiche oggi mosse dalla minoranza sulla stampa, sono il frutto di una puntigliosa attenzione che cela una manifesta acredine di chi, pur avendo avuto, un tempo, il potere di intervenire in un settore così importante dell'arredo urbano, non ha fatto nulla.
Agli zelanti consiglieri ribadisco che è troppo facile criticare chi agisce, ma aggiungo che si rischia di cadere nel ridicolo se le critiche vengono da coloro che per anni, pur avendone i mezzi finanziari, sono rimasti in una ingiustificata e silenziosa inerzia di fronte ad un problema di così evidente, come dimostrano le foto che allego scattate ad alcuni dei pali sostituiti.
I nuovi pali sono ovviamente più belli dei precedenti, sono nuovi, garantiscono, come previsto dal codice della strada, un'illuminazione uniforme, senza zone d'ombra, come accadeva fino a ieri, quando dopo le 22 rimaneva acceso un lampione sì ed un lampione no, e rispondono al principio di abbattimento dell'inquinamento luminoso oramai diffuso a livello nazionale.
E' ovvio che l'illuminazione sia leggermente calata, ma ciò risponde ai dettami normativi, che impongono una contenimento dell'irradiazione luminosa.

di Massimo Olivetti
Sindaco di Ostra

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