giovedì 5 settembre 2013

Ostra: terminati i lavori di sistemazione dell'area ex campo boario


Ad Ostra sono terminati i lavori di sistemazione e messa in sicurezza dell'area ex campo boario, lungo la circonvallazione, in Via Aldo Moro. L'attuale amministrazione comunale, già in sede di campagna elettorale, aveva promesso di sistemare quest'area che da troppo tempo era rimasta interdetta al pubblico per la pericolosità della vecchia tettoia fatiscente che la ricopriva.
Dopo aver rimosso il manufatto pericoloso, si è sistemata l'intera area, eliminando tutti i possibili pericoli, così da metterla in sicurezza e poterla aprire al pubblico.
Riportata al decoro originario la zona è stata così restituita ai cittadini e soprattutto ai bambini, che sin dalla conclusione dei lavori, hanno iniziato ad utilizzare, in gran numero, il luogo come pista polivalente.
Il piazzale, infatti, è adiacente ai giardini pubblici, ove molti ragazzi e famiglie sono soliti trascorrere il loro tempo libero.
  "Siamo soddisfatti del risultato raggiunto" ha rilevato il Sindaco Olivetti "soprattutto perché siamo riusciti ancora una volta a rendere fruibile alla gente un angolo del nostro bellissimo paese, che da troppi anni era rimasto abbandonato. Vederlo oggi recuperato e  riempito da bambini e ragazzi festanti ci inorgoglisce e ci motiva a proseguire sul nostro lavoro".

dal Comune di Ostra

Ostra: presentazione del libro di Severini 'Dieci Donne. Storia delle prime elettrici italiane'


Venerdì 6 settembre, alle ore 21.15. nella Sala delle Lance di Ostra, il prof. Marco Severini, docente di Storia dell’Italia contemporanea all’Università di Macerata, presenterà il libro “Dieci Donne. Storia delle prime elettrici italiane”.
La serata è stata organizzata con il patrocinio del Comune di Ostra e in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura; oltre all’Autore, saranno presenti il Sindaco del Comune di Ostra, avv. Massimo Olivetti, l’Assessore alla Cultura dott.ssa Federica Fanesi, la dott.ssa Silvia Serini, membro dell’Ass.ne di Storia Contemporanea. Il prof. Severini ha ricostruito, sulla scorta di una vasta ricerca archivistica e documentaria, una vicenda storica di rilevanza nazionale, purtroppo dimenticata, che ha preso avvio da uno sparuto gruppo di maestre marchigiane, di cui nel libro vengono riportate le notizie biografiche e le vicissitudini. Adele, Carola, Dina, Emilia, Enrica, Giulia, Giuseppina, Iginia, Luigia e Palmira erano dieci maestre, nove di Senigallia e una di Montemarciano, che il 25 luglio 1906 ottennero di entrare nelle liste elettorali, in seguito ad una sentenza della Corte di Appello di Ancona, presieduta dal giurista Lodovico Mortara. Avevano un'età media di 28 anni, erano di origini umili e hanno affrontato la loro battaglia nell'isolamento, nel totale disinteresse da parte dell’opinione pubblica e con l’avversione della stampa conservatrice. Severini, mentre racconta questa singolare vicenda, traccia anche il percorso che ha portato al riconoscimento, nel nostro Paese, del diritto di voto alle donne. Il libro di Severini è stato recensito dai maggiori quotidiani nazionali ed è stato presentato, lo scorso maggio, presso il XXVI Salone Internazionale del Libro di Torino.  Marco Severini presiede l’Associazione di Storia Contemporanea e autore di numerose pubblicazioni sulla storia contemporanea italiana. Tra le sue monografie: Armellini il moderato (1995), La rete dei notabili (1998), Protagonisti e controfigure (2002), Percorsi infranti (2004, 2006), Nenni il sovversivo (2007), Le storie degli altri (2008), La Repubblica romana del 1849 (2011) Piccolo, profondo Risorgimento (2011, 2012), Dizionario biografico del movimento repubblicano (2012).
dal Comune di Ostra
www.comune.ostra.an.it

Ostra, il burraco chiude la stagione estiva

Torna ad Ostra l’appuntamento di fine estate con il burraco, organizzato dalla Associazione Pro Loco. Il prossimo giovedi 5 settembre, dalle ore 21,00, nei locali della ‘Lanterna Verde’, in Via Don Minzoni, sede dell’associazione viene riproposto un evento oramai consolidato e frequentato da tanti appassionati, nato diversi anni fa per iniziativa di alcuni soci.
L’appuntamento rientra nelle iniziative che il sodalizio organizza ed è inserito nel calendario delle manifestazioni “Ostra Estate 2013“.
Per informazioni ed iscrizioni è possibile contattare la Pro Loco di Ostra al nr. 071 7989080 presso il punto I.A.T. –Ufficio Turistico negli orari 10,00 – 12,30 e 17,00 – 19,30 o al numero 338 – 2875308.

giovedì 29 agosto 2013

Ostra: record di presenze alla Mostra Nazionale di Antiquariato, Artigianato Artistico e Design

L’arte e la bellezza premiano il turismo e la città di Ostra. Moltissime visitatori provenienti da tutta Italia hanno affollato la Mostra Nazionale di Antiquariato, Artigianato Artistico e Design.
L’esposizione per la sua 36° edizione appena conclusasi ha saputo richiamare visitatori per la qualità dei manufatti esposti ma quest’anno anche per il taglio innovativo che la collaborazione tra Comune di Ostra, Pro loco, Confartigianato Provinciale di Ancona e con il sostegno della Bcc ha saputo imprimere a una manifestazione storica, tradizionale, radicata nel territorio e da decenni punto di riferimento oltre che imperdibile meta per gli appassionati. La Mostra Nazionale di Ostra 2013 è stata infatti caratterizzata da una audace quanto inedita commistione tra antico e moderno. Lo storico Palazzo dei Padri Conventuali per due settimane ha ospitato pezzi pregiati di antiquariato e artigianato artistico proposti da circa 30 espositori provenienti da tutta Italia. Grande interesse e apprezzamenti ha suscitato la mostra di Andy Warhol. Al genio del ‘900 e icona della pop-art è stata dedicata una intera sala del Palazzo. La rassegna antologica della Collezione Rosini Gutman ha proposto ai visitatori uno spaccato alternativo e eterogeneo dell’opera di Warhol. Assieme alla mostra su Warhol, ha ribadito Egidio Muscellini presidente della Pro Loco di Ostra, un ulteriore elemento di novità che ha contraddistinto la 36° edizione della Mostra è stata l’introduzione del design quale elemento caratterizzante della rassegna grazie alla collaborazione con l’Istituto Poliarte di Ancona che ha curato l’istallazione di alcuni elementi di arredo moderno. L’unione di antico e moderno, tra storia e attualità, ha saputo cogliere nel segno e attribuire con la sua valenza innovatrice ulteriori significati e suggestioni alla Mostra Nazionale di Ostra che continua, oggi più che mai, forte della collaborazione tra Comune di Ostra, Pro loco e Confartigianato Provinciale di Ancona, a essere un momento di confronto a livello nazionale per gli studiosi del settore, un elemento di richiamo per visitatori, turisti e curiosi, una delle occasioni più valide per far conoscere i valori, le tradizioni e le radici artistiche della nostra terra.
da Confartigianato
www.confartigianato.it

mercoledì 28 agosto 2013

Approvato il bilancio di previsione del Comune di Ostra

Il Consiglio Comunale di Ostra ha approvato il bilancio di previsione nella seduta dello scorso 20/08. Dopo essere stati costretti ad un esercizio provvisorio interminabile dal ritardo dei vari decreti ministeriali che dovrebbero disciplinare con esattezza l’ulteriore riduzione dei trasferimenti da “spending review” e l’importo del fondo di solidarietà a carico dei comuni (si veda l’intervento del presidente nazionale ANCI: link http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdSez=810122&IdDett=43302), anche l’amministrazione comunale di Ostra, come molti altri Comuni d’Italia ha scelto di approvare ugualmente il bilancio di previsione non appena è stata in grado di reperire in qualche modo (soprattutto grazie ai tecnici del’I.F.E.L.) stime ragionevoli degli importi sopra detti. Inutile soffermarsi anche quest’anno, sulla impietosa falcidia di trasferimenti erariali a favore dei comuni e sulle esorbitanti cifre richieste dal patto di stabilità interno, entrambe in continua e inarrestabile crescita. Molto meglio soffermarsi su come l’amministrazione ha reagito e su cosa si è fatto. Non si è toccata l’aliquota dell’Imu sulla prima casa, anche perché con la sospensione e con l’enorme incertezza sulle modalità e sui tempi della sua effettiva soppressione, sarebbe stato estremamente rischioso. Ritoccata lievemente solo l’Imu sugli immobili diversi dalle abitazioni, che rimane comunque inferiore rispetto ad altri comuni della zona. Sono rimaste invariate anche tutte le tariffe dei servizi a domanda individuale, nonostante gli aumenti di parte dei costi dei vari servizi. Anche la nuova TaReS, grazie al contenimento dei costi del servizio raccolta e smaltimento rifiuti attuato negli ultimi anni, avrà tariffe in linea o inferiori a quelle di altri comuni limitrofi, e la differenza con la Tarsu sarà dovuta per lo più all’effetto redistributivo a favore dei nuclei meno numerosi e a scapito di quelli più numerosi insito nella nuova norma e ai 30 centesimi al mq che saranno introitati esclusivamente dello Stato e che graveranno in più su tutte le utenze, senza che al Comune entri neanche un centesimo. Si sono mantenuti in essere tutti i numerosi servizi già attivati in precedenza, compresa la classe a tempo pieno della scuola primaria per il secondo anno consecutivo, e si è avviato anche un nuovo servizio estivo per i bambini in età pre-scolare (grazie ad un progetto finanziato dalla C.E.E.), e ciò nonostante la spesa nel settore sociale sia salita notevolmente a causa di alcuni nuovi casi avuti in corso d’anno a cui il Comune ha dovuto obbligatoriamente far fronte. Con pochissimi soldi, inoltre, sono state programmate (e in gran parte già realizzate) numerosissime manifestazioni ed eventi (tra stagione teatrale e stagione estiva), grazie soprattutto alla collaborazione con le associazioni culturali, musicali e sportive (tra le tante, vale la pena ricordare le molteplici iniziative realizzate per il 150° anniversario della posa della prima pietra del teatro comunale) e grazie anche al supporto economico di associazioni di categoria e società private. Nonostante la riduzione dei trasferimenti e l’aumento delle spese nel settore sociale, si è raggiunto l’equilibrio di parte corrente utilizzando al minimo i proventi da permessi di costruire, che possono quindi finanziare le spese in conto capitale. Per quanto riguarda la gestione degli investimenti, sono in programma alcune alienazioni da cui dovrebbero ricavarsi le risorse necessarie per la realizzazione delle opere più importanti (tra cui principalmente la nuova scuola materna) lasciando le somme dei proventi da permessi di costruire per gli interventi minori (nuovo punto I.A.T., apertura biblioteca e alcuni interventi sulla viabilità) ed evitando di contrarre nuovi mutui (il cui residuo debito a fine anno sarà pari al 58% delle entrate correnti, un livello decisamente basso). Si sono, inoltre, presentati ben due progetti per la realizzazione di due impianti sportivi, per cercare di attingere ai contributi a fondo perduto messi a disposizione dal Ministero dello Sport lo scorso maggio. Certo, anche a questa amministrazione piacerebbe poter fare una più efficace programmazione di lungo periodo; se a livello centrale si smettesse di stravolgere le regole di finanza pubblica ogni 4/6 mesi, magari ci si potrebbe anche riuscire.
dal Comune di Ostra

Ostra: Music Capsule, performing dedicata ad Andy Warhol

Venerdì 23 agosto, ore 21:15, presso il Palazzo dei Padri Conventuali di Ostra (An), si terrà in occasione della mostra dedicata ad Andy Warhol (con opere tratte dalla "Collezione Rosini Gutman") la performance Music Capsule.
Performing Andy Warhol con letture a cura di Moreno Blasi (collaboratore di Arte Contemporanea) e musiche di Paolo Tarsi che da tempo sta lavorando a una rilettura della Pop Art nella composizione dei suoi lavori. Dopo aver collaborato con gallerie d’arte e musei quali il MAXXI di Roma, ha composto musiche originali per la sonorizzazione live durante la proiezione dei lavori del progetto Giovane Fotografia Italiana #02 presentato da GAI e Fotografia Europea in collaborazione con Acusmatiq 8.0 e Mediterranea 16 “Errors Allowed”, la Biennale dei giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo. Successivamente ha curato la performance musicale durante la presentazione parigina delle riviste “Argo” e “Alfabeta2” dove sono state eseguite sue composizioni accanto a brani di Erik Satie, John Cage e Fausto Romitelli. In seguito alla sua partecipazione alle rassegne “Le note e lo schermo” e “CinemaAmare”, che lo hanno portato a realizzare per l’auditorium Rotonda a Mare di Senigallia e per varie sale cinematografiche delle Marche musiche eseguite dal vivo durante la proiezione di film muti di Buster Keaton, Charlie Chaplin e Fritz Lang, è stato scelto per seguire studi di composizione (colonne sonore per il cinema) con il maestro Luis Bacalov (vincitore del premio Oscar nel 1996 per la miglior colonna sonora con il film “Il postino” di Michael Radford). La Collezione Rosini Gutman di Andy Warhol è stata esposta in vari Musei e Gallerie private in diverse parti del mondo, solo negli ultimi dieci anni è stata vista nelle città di: Forlì, Spoleto, Rapallo, Cervia, Lugano, Monte Carlo, Andorra, Barcellona, Trieste, Cordoba, Palma de Mallorca, Pescara, Riccione, Taiwan, Ascoli, Aosta e Bologna. Tra le opere esposte si potranno ammirare anche le celebri copertine per gli LP dei The Velvet Underground (“The Velvet Underground & Nico”), The Rolling Stones (“Sticky Fingers”, “Love You Live”), Billy Squier (“Emotions in Motions”) e The Rats & Star (“Soul Vocations”). L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Musinf di Senigallia grazie al sostegno della Libreria Iobook e di Snoopy Music Hall.
dal Comune di Ostra
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CONSIGLIO COMUNALE (21 AGOSTO 2013)

E' stato convocato il Consiglio Comunale, in seduta ordinaria e pubblica ed in prima convocazione, per il 20 agosto alle ore 21 e in seconda convocazione per il giorno 21 agosto alle ore 21.00 presso la Sede Comunale, sala consiliare, P.zza dei Martiri.
Questi i punti all'ordine del giorno:
1. Definizione delle tabelle parametriche per la determinazione dell’incidenza degli oneri di urbanizzazione ai sensi dell’art. 72 L.R. 34/92 e s.m.i. Ulteriori provvedimenti.
2. Oneri di urbanizzazione da riservare alle Chiese e servizi religiosi (bilancio 2013). Approvazione programma.
3. Determinazione dei gettoni di presenza ai consiglieri con decorrenza con decorrenza 1^ gennaio 2013.
4. Tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES). Determinazione tariffe anno 2013.
5. I.M.U. – Imposta Municipale propria – determinazione aliquote anno 2013.
6. Programma per il conferimento di incarichi di collaborazione, di studio e consulenze per l’anno 2013.
7. Verifica delle quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare alle residenze, alle attività produttive e terziarie (Art. 132 – 1^ comma – lett. C del D. Lgs. 267/00 e successive modificazioni).
8. Approvazione programma triennale 2013 – 2015 ed elenco annuale delle opere pubbliche.
9. Approvazione del bilancio di previsione dell’esercizio 2013, della relazione previsionale e programmatica e del bilancio pluriennale per il periodo 2013 -2015.
dal Comune di Ostra
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martedì 20 agosto 2013

Ostra: 'Artisti all’Opera', giovedì la cena in piazza

Ha superato il giro di boa l’edizione 2013 della manifestazione “Artisti all’Opera”, tradizionale appuntamento dell’estate ostrense. I trentaquattro artisti, che animano gli spazi del centro storico, trasformati per l’occasione in botteghe d’arte, espongono ogni sera i loro lavori e attendono i visitatori dedicandosi alle loro opere, in fase di progettazione o di realizzazione, pronti a condividere la genesi di ogni lavoro.
Mostrando i “ferri del mestiere” (pennelli e scalpelli, macchine fotografiche o telecamere, uncinetti e aghi) e le tecniche di lavorazione della materia di partenza (legno o tela, filo o argilla, ferro o acciaio), condividono la loro passione con chi si lascia incuriosire. La manifestazione si concluderà giovedì 22 agosto, con una cena in piazza dalle ore 20.00, all’ombra della Torre Civica, diventata ormai l’inconfondibile simbolo della città di Ostra.
La cena è, naturalmente, aperta a tutti e sarà animata dalla musica dei Flash Mob, un affiatatissimo gruppo musicale, che proporrà ai presenti i più celebri successi della musica italiana e non, da cantare e ballare insieme, ricreando nella splendida cornice della principale piazza di Ostra una coinvolgente atmosfera da pianobar. Per salutare l’estate e darci appuntamento al prossimo anno.

Per informazioni e prenotazioni: 071.68079 o 071.7980518 entro mercoledì.
dagli Organizzatori

sabato 3 agosto 2013

Ostra: conclusi i lavori alla rotatoria di Casine, 'Zona riqualificata e più sicura'

Da alcuni giorni si sono conclusi i lavori di sistemazione dell’aiuola centrale della Rotatoria a Casine di Ostra. Si è trattato dell’ultimo tassello che mancava per finire l’opera, realizzata nell’intersezione tra la Strada Provinciale Arceviese e la Strada Provinciale Jesi Monterado.
La sistemazione dell’incrocio era attesa da anni dalla popolazione della Frazione e ciò non solo per motivi di sicurezza stradale (gli incidenti su quel punto erano prima molto frequenti) e di scorrimento del traffico, ma anche per riqualificare, sotto l’aspetto del decoro urbano, l’area in questione, centro della Frazione Casine. I lavori si sono protratti sia a causa dell’attesa delle autorizzazioni degli Enti superiori, sia a causa della concomitanza dei lavori effettuati dalla Multiservizi spa per la nuova realizzazione dei sottoservizi locali.
Nonostante le tante promesse fatte, nessun contributo è arrivato dalla Provincia di Ancona, ed il costo dell’opera è stato completamente sostenuto dal Comune di Ostra.
Il Comune ha dovuto altresì farsi carico delle spese per la sistemazione dell’aiuola centrale, visto che la Ditta che si era impegnata a sponsorizzare l’intervento, ha successivamente rinunciato all’impegno.
Un particolare grazie va comunque alla ditta Totem di Conti Massimo di Pianello di Ostra ed alla azienda agricola Agarbati Gianni ed Alberto di Casine di Ostra, che hanno collaborato alla sistemazione e finitura dell’area a verde al centro della rotatoria.
Con l’ultimazione dei lavori si è definitivamente cambiato il volto al centro della Frazione, anche perché nel frattempo l’Amministrazione Comunale ha anche sistemato il Piazzale San Giovanni, sito nelle adiacenze dell’incrocio ed ha aperto un passaggio pedonale, realizzandovi una scala, che collega l’incrocio con Via Don Orione, su cui nei prossimi mesi verranno compiute opere di asfaltatura.
dal Comune di Ostra
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giovedì 1 agosto 2013

Ostra: alla Sagra delle Pappardelle al Cinghiale di Casine pappardelle in omaggio per i lettori


Da venerdì 2 al mercoledì 7 agosto al “Boschetto” di Casine di Ostra ritorna il consueto ed atteso appuntamento della 19° Sagra delle Pappardelle al Cinghiale (ai primi 5 utenti Vip che lasceranno un commento sotto questo articolo ci sarà in regalo un piatto di pappardelle).
L’area verde, splendida ed apprezzata cornice verde di questa manifestazione, creata e gestita dal Circolo ACLI FALCO, è pronta ed attrezzata per accogliere le migliaia di visitatori che ogni anno vengono per ballare, giocare e gustare gli ottimi piatti.
Lo spazio è adatto anche per famiglie con bambini piccoli mentre i giovani potranno stare nell’area “L’ISOLA DEI PIRATI”, dove il menù e la musica sono stati pensati e scelti per accontentare i loro gusti.
La macchina organizzativa già da molte settimane si è messa in moto per organizzare e gestire al meglio questo appuntamento: dare servizi e cibo a moltissime persone non è impresa da poco, ma l’esperienza accumulata in 18 anni (la sagra ormai è diventata adulta e maggiorenne!) aiuta gli organizzatori a migliorare costantemente: la controprova è la presenza di tantissime persone e turisti che puntualmente ritornano e fanno i complimenti per l’organizzazione ed il cibo, vero punto di forza della sagra.
Un doveroso e sentito ringraziamento va a tutti i soci ed amici del Circolo ACLI FALCO che per vari giorni lavorano, gratuitamente e con passione, affinché la manifesta possa riuscire nel migliore dei modi.
L’apertura della 19° edizione vede la partecipazione della orchestra “Roberto Morselli & Debora” al “boschetto”  mentre nello spazio giovani “Isola dei pirati” ci sarà l’esibizione di CIALTRONTRIO ( Swing con la melodia italiana, ripercorrendo le atmosfere dei primi anni del ‘900 fino agli anni ‘50).
Per i primi 5 utenti VIP che lasceranno un commento è pronto un piatto di Pappardelle al Cinghiale gratuito (i vincitori dovranno recarsi prima alla Cassa a ritirare il buono)
Nei prossimi giorni altri piatti di pappardelle verranno messi in palio  per i lettori di Vivere Senigallia.
Da Circolo Acli F.A.L.C.O.
Casine di Ostra

lunedì 29 luglio 2013

Ostra: festa alla comunità educativa per minori L'Orizzonte

Mercoledì 24 luglio la Comunità Educativa per Minori L'Orizzonte di Ostra, gestita dalla cooperativa sociale O.N.L.U.S. Casa della Gioventù ha creato un momento di festa ed integrazione con la cittadinanza.
I giovani ospiti della Comunità hanno deciso di accogliere, ringraziare e rafforzare la collaborazione con l’amministrazione comunale ed i principali rappresentanti della città organizzando una cena come momento di aggregazione. E’ stata una bella esperienza in cui è stato possibile divertirsi e condividere la funzione sociale che la Comunità offre alla città. In tale occasione erano presenti: l’Amministrazione comunale, il parroco Don Umberto, alcuni rappresentati delle principali associazioni di Ostra (il Salvagente, la Pro Loco, il Circolo Acli Falco di Casine, la Croce Verde, la Caritas di Casine e Pianello, i volontari di S. Gregorio….) e, ovviamente, altri amici. Ricordiamo che la Comunità per Minori L’Orizzonte è una struttura educativa residenziale che accoglie pre-adolescenti e adolescenti che si trovano in situazioni di abbandono o che necessitano di essere allontanati, per un periodo di tempo circoscritto, da un nucleo famigliare d’origine temporaneamente compromesso, pregiudizievole per la loro crescita e per l’armonico sviluppo della loro personalità. Il distacco dalla famiglia d’origine, qualunque sia la causa che l’ha determinato, è sempre un momento drammatico e per questo che l’equipe educativa si impegna costantemente per garantire a ciascun minore un’accoglienza personalizzata, prendendosi cura di tutti gli aspetti che interessano la crescita e l’armonioso sviluppo della loro personalità (aspetti psico-emotivi, educativi, sanitari, scolastici, lavorativi e di socializzazione) in stretta collaborazione con i Servizi Sociali affidatari e con l’aiuto di una rete di persone presenti sul territorio che, volontariamente, affiancano i minori nel loro percorso di crescita perché, come ci ricorda un proverbio africano, “per crescere un bambino, un ragazzo, ci vuole l’intero villaggio”
da Comunità Educativa per Minori L'Orizzonte

lunedì 22 luglio 2013

Successo per la 24ore calcistica Ostra vs Frazioni


Festa doveva essere e festa è stata. Nonostante ancora in tanti debbano smaltire la stanchezza e non solo, la24ore di calcio organizzata da G.S. CasineGquadro e l’oratorio di Pianello  è stato un autentico successo.
Più di 200 gli atleti che sono scesi in campo nell’arco delle 24 ore di gioco. Adolescenti, ragazzini, giovani e meno giovani hanno preso parte a questa maratona sportiva che sicuramente rimarrà negli annali locali e non.
Lo score finaleAlcuni protagonisti
Fasi di gioco

Tante anche le persone che hanno preso parte alla festa anche senza indossare scarpini e divisa da calcio: al campo di Casine c’era il pubblico delle grandi occasioni che non si è lasciato intimorire dalle condizioni meteo, dal caldo, dalla pioggia o dagli orari di gioco un po’ insoliti.
Per la cronaca (e per quello che importa), il match è terminato 91 a 61 per Ostra ma non è retorica dire che, per una volta a vincere è stato l’intero comune e tutti coloro che hanno preso parte a questa manifestazione.

Oltre 30 ragazze al laboratorio di ricamo ad Ostra


Anche quest’anno le Suore Vincenziane di Ostra hanno tenuto nel mese di luglio il laboratorio estivo di ricamo organizzato da Suor Rossana Busbani e Suor Augusta Preziotti. Di certo è stata un’esperienza molto bella ed utile per le numerose bambine e ragazze che hanno aderito all’iniziativa.
Questi i nomi delle partecipanti: Aurora Macculi, Cristina Carotti, Alessia Filipponi, Benedetta Sebastianelli, Diletta Camisa, Elisabetta e Sara Barchiesi, Melissa e Sibilla Lucarelli, Sonia Perini , Federica Brugiatelli, Chiara Pirani, Sofia Federeici, Lucia Pittalis, Chiara Segoni, Ilaria Fraboni, Federica Mencucci, Anna e Matilde Paradisi, Lucia Zanti, Alissa Quagliani, Ilenia Perini, Arianna Crostella, Giulia Tigrini, Giulia Tarsi, Sofia Trusca, Sara Sfasciotti, Ivana D’Antonangelo, Claudia Piangerelli, Miriam Bordi, Elide Verdini, Guglielma Sbriscia e Teresa Montesi.
da Giancarlo Barchiesi

venerdì 19 luglio 2013

Presentata l'indagine sulla tassazione locale. Schiavoni (Confindustria). Ostra città esempio

Presentata venerdì i dati dell’indagine sulla tassazione locale, in particolare IMU e TARES, realizzata da Confindustria Ancona sul territorio provinciale. A fare gli onori di casa Confindustria il neo presidente Schiavoni insieme al Direttore Schittone. Schiavoni punta il dito con amarezza: 'Ancona, Capoluogo di Regione tra le città meno virtuose. Presto un tavolo con il comune'. Città esempio Castelfidardo ed Ostra. 'Riconoscere alle aziende il ruolo sociale sul territorio'.
Presentata oggi una recente indagine di Confindustria sulla tassazione locale in 49 comuni della provincia di Ancona.Obiettivo dell’analisi é capire se esistono o meno le condizioni per fare impresa oggi in loco. Dopo il ringraziamento a Sandro Paradisi in quanto delegato di Confindustria per i rapporti con i comitati territoriali e ai Presidenti dei comitati territoriali per l’impegno e il lavoro svolto e per aver portato a termine questa prima indagine, il neo presidente degli industriali, Claudio Schiavoni, ha sottolineato che si tratta di una prima fase di un’indagine più complessa da cui scaturirà, nel prossimo anno, il bilancio sociale di Confindustria Ancona. Uno strumento utile per misurare l’impatto sulle imprese della nostra provincia. “Quest’anno siamo partiti da un campione del 65% di aziende – ha spiegato Claudio Schiavoni, neo presidente di Confindustria - in particolare abbiamo analizzato l’impatto che IMU e TARSU hanno avuto sulle nostre imprese. Fondamentale analizzare questi dati dal momento che, e ne siamo sempre più convinti, le nostre imprese hanno un ruolo sociale sul territorio, che non servano solo per generare profitto ma che servano anche per generare benessere diffuso su tutto il territorio. Possiamo quindi dire che lo Sviluppo delle aziende = Sviluppo del territorio e viceversa. Partiamo quindi con l’analizzare cosa rende il nostro territorio più o meno attrattivo. Uno degli elementi sono sicuramente le tassazioni locali, IMU e TARSU e l’impatto che questi hanno sulla vita delle nostre imprese. Per quanto riguarda i rifiuti possiamo senza ombra di dubbio affermare che le nostre imprese pagano di più di quanto pagano i singoli cittadini: paradossalmente potrebbe sembrare giusto, ma se pensiamo che la quasi totalità delle aziende gestisce in maniera autonoma i propri rifiuti, tutto questo diventa un ulteriore tassa o balzello che gli imprenditori si ritrovano a dover pagare magari per compensare le inefficienze del comune di appartenenza. “Dati alla mano – ha continuato Schiavoni - rilevati dalla nostra indagine che evidenziano come alle imprese del nostro territorio a seconda dei comuni di appartenenza vengano applicati sia per IMU che per TARSU aliquote diverse e nella maggior parte dei casi ben al di sopra delle aliquote base. Per quanto riguarda l’IMU, abbiamo fatto una simulazione per rapportare i dati parziali al 100% delle imprese ed è risultato che alle nostre aziende costa 20.200.000 euro; solo 10 comuni su 49 hanno applicato l’aliquota base mentre 6 di questi hanno applicato l’aliquota massima; l’aliquota media applicata è del 8,9‰ e ben 24 comuni sono al di sopra di questa, ma il dato più preoccupante è che nel passaggio dall’ICI all’IMU le aliquote sono aumentate mediamente del 61%”. “Per quanto riguarda la TARSU - ha spiegato il Presidente degli industriali - c’è da riscontrare un aumento sconsiderato delle aliquote dal 2008 al 2012 che fa segnare un + 19%; il valore della TARSU pagata dalle nostre imprese ammonta a circa 6.700.000 euro, l’aliquota media è del 2,3 euro/mq e ben 19 comuni sono sopra la media”. La volontà dell'indagine non é ostentare l'ennesima polemica sulle tasse, ma fare delle proposte per far sì che la provincia di Ancona torni ad essere un territorio attrattivo che tragga beneficio dallo sviluppo delle aziende locali. Confindustria é pronta ad un dialogo con in vari Enti locali a partire dal Capoluogo di Regione, che a riguardo é molto lontano dall'essere virtuoso. Si aggiudicano invece il titolo di città esempio Castelfidardo ed Ostra. La proposta dei Confindutriali: "La condizione minima - ha detto ancora Schiavoni - é quella di applicare per tutte le imprese della provincia, indipendentemente dal comune di appartenenza, l’aliquota minima per renderle competitive alla stessa maniera nei confronti del mercato, anziché scaricare proprio sulle imprese le inefficienze dei vari comuni".
IMU: cosi come al momento non viene applicata alla prima casa, Confidustria chiede che non venga applicata alle aziende che non riescono a chiudere i propri bilanci in utile e ancora che non venga applicata a quelle aziende che continuano a generare benessere nel territorio, sia in termini di assunzione di personale a tempo indeterminato.
TARSU: Confindustria chiede che, con dei parametri prestabiliti, venga ridotta progressivamente l’aliquota per tutte le aziende che certificano di essere virtuose non generando “inquinamento” e che già, al loro interno, facciano raccolta differenziata.
di Laura Rotoloni

Pallavolo: Emanuele Birarelli trascina l’Italia nelle finali di Coppa del Mondo

Nonostante gli appena 32 anni, è rimasto “il veterano” in una nazionale italiana maschile di pallavolo profondamente rinnovata, ma di mollare non ne vuole sapere.
Anzi: con una prestazione strepitosa, più volte lodata dagli addetti ai lavori, Emanuele Birarelli, il centrale dell’Italia del volley nato a Senigallia ma ostrense, ha letteralmente trascinato gli azzurri nella prima partita delle finali di World League in svolgimento in Argentina.
Contro la Bulgaria, nella notte tra giovedì 18 e venerdì 19 luglio, Birarelli ha chiuso col 100% in attacco, con muri e primi tempi determinanti nei momenti decisivi: 17 punti per l’ostrense, migliore in campo nel successo per 3-1 (25-18 18-25 25-22 26-24).
Nella notte italiana tra venerdì 19 e sabato 20 luglio, secondo match del girone, contro i padroni di casa dell’Argentina: un nuovo successo regalerebbe la semifinale.
Nell’occasione, non fa parte della spedizione azzurra l’altro talento di Ostra, Andrea Bari.

Ad Ostra, un sabato con “Le stelle di Dante”


Le stelle di Dante a Ostra, per una serata culturale che promette di essere interessante. L’ha organizzata per sabato 20 luglio alle 21,15 al giardino delle sore, il Circolo culturale La Gioconda, che ha abituato gli abitanti del borgo sulla collina a iniziative che si contraddistinguono per originalità e abilità di realizzazione.
Relatore della serata sarà ancora, come negli ultimi anni, il prof. Cesare Catalani. “Nessun rompicapo di scolastica memoria – assicura il relatore – conosceremo, invece, attraverso dei passi più significativi, in quale modo, nel viaggio all’Inferno, Dante e la sua guida, Virgilio, utilizzavano il riferimento alla posizione degli astri per calcolare il passare del tempo. Un aspetto importante del poema che dovrebbe incuriosire parecchi“.
da Circolo culturale La Gioconda

martedì 16 luglio 2013

Ostra: raccolta dei rifiuti porta a porta, amministrazione soddisfatta dei primi risultati

Dopo pochi mesi dall’entrata a regime della nuova raccolta dei rifiuti porta a porta, Ostra raggiunge risultati a dir poco esaltanti.
Nel mese di maggio, secondo i dati pubblicati nel sito del CIR 33, la percentuale dei rifiuti raccolti in modo differenziato nel Comune di Ostra è salito al 74,70%, il limite più alto mai raggiunto nel nostro Comune. Il risultato è pienamente in linea con quello degli ultimi mesi, quando la percentuale della raccolta differenziata ha superato il livello del 65% richiesto dalla legge. L’ottima performance è certamente merito dei cittadini ostrensi, da sempre attenti alla raccolta differenziata, aiutati nell’ultimo periodo anche dal porta a porta. “Con questo nuovo sistema abbiamo raggiunto i due obiettivi che ci eravamo posti: eliminare le antiestetiche isole stradali e raggiungere livelli elevati di raccolta differenziata.” Precisa il sindaco Olivetti. “Oggi Ostra è più bella e pulita, non ci sono rifiuti in giro, ma soprattutto, ha raggiunto, in un breve lasso di tempo, un risultato impensabile. In questi mesi l’Amministrazione Comunale e tutti gli uffici hanno monitorato con grande attenzione il servizio, cercandolo di migliorare in alcuni aspetti (come ad esempio intensificando il passaggio di raccolta della plastica) e valutando con estrema attenzione e costanza i risultati che mensilmente ci venivano girati dal CIR 33, i quali ci confermavano l’ottimo trend della raccolta. Questa è la migliore risposta alle critiche infondate e strumentali avanzate, come al solito, dai consiglieri di minoranza, ai quali abbiamo voluto rispondere, ancora una volta, con i fatti”.
dal Comune di Ostra
www.comune.ostra.an.it

sabato 13 luglio 2013

Ostra, teatro all’aperto nel weekend

 
La principale piazza di Ostra si appresta a diventare uno splendido teatro all'aperto, per accogliere una serie di iniziative, per il fine settimana.
Si comincia venerdì 12, alle ore 21.15, con lo spettacolo "Storia dell'anno mille", tratto da un racconto di Tonino Guerra e Luigi Malerba: lo spettacolo teatrale sarà allestito nell'area alle spalle della Torre Civica; è presentato dall'associazione "Rumori Fuori scena", con la regia di Gianluca Ricciotti. Con l'iniziativa si celebrano i 15 anni di attività dell'associazione, ma è anche un omaggio al Teatro Comunale di Ostra, a cui viene rivolto anche il tradizionale Concerto estivo della Banda "Città di Ostra-O. Bartoletti", che si terrà sabato 13 alle ore 21.15.
Salirà sul palco, allestito ai piedi del Palazzo Comunale, il maestro Gabriele Buschi, che da oltre vent'anni si prende cura, con appassionata maestria, della Banda cittadina, una tra le formazioni bandistiche più vitali e vivaci. Il repertorio, a cui la Banda può attingere, è vastissimo e spazia tra generi molto diversi tra loro. Il concerto sarà dedicato ai 150 anni del Teatro Comunale "La Vittoria" di Ostra, il cui anniversario è stato ricordato durante tutta la scorsa stagione teatrale, ma è proprio nel mese di luglio che cade la data della posa della prima pietra, per mano del sindaco Desiderio Lauri, nel 1863.
Un altro evento, ideato per promuovere il Teatro di Ostra nel territorio e renderlo un'officina d'arte sempre operosa, è il laboratorio, proposto e organizzato dalla U.I.L.T., che si terrà all'interno del teatro sabato e domenica: gli iscritti potranno avvalersi dell'esperienza e del metodo di Jacques Lecoq per approfondire le potenzialità del corpo dell'attore. "Il corpo scenico come corpo poetico": durante la due giorni di studio si sperimenterà il percorso attraverso il quale si giunge alla costruzione di un personaggio.
Domenica, sempre alle ore 21.15, la piazza si trasforma ancora, per assumere questa volta le sembianze di una affascinante passerella di moda. Lo spettacolo sarà interamente dedicato allo stile e al gusto italiano, al giorno più atteso e sognato, quello del matrimonio. Durante la serata sfileranno le ultime novità proposte dal settore Sposa, Sposo e cerimonia. Tra tanto glamour e bellezza, anche una piacevole sorpresa per le ragazze, che hanno programmato entro l'anno il loro matrimonio: sarà assegnato, ad estrazione, come premio speciale, un favoloso abito da sposa.


dal Comune di Ostra

Ostra: fervono i preparativi per la Mostra dell’antiquariato e artigianato artistico

Fervono ad Ostra i preparativi per la Mostra Nazionale dell’antiquariato e dell’artigianato artistico, un “must” per gli appassionati del settore, rassegna che quest’anno, in occasione della sua 36° edizione, tornerà con una veste rinnovata grazie anche all’intensa collaborazione tra il Comune di Ostra e la Confartigianato che stanno approntando particolari, programma e logistica dell’evento.
La mostra di Ostra 2013 che si terrà a metà agosto rappresenterà una stimolante e innovativa commistione tra antico e moderno dato che al suo interno, tra pezzi pregiati ed eccellenze dell’artigianato artistico, tra oggetti di storia e antichità, troverà posto anche una mostra di design curata dall’Istituto Poliarte di Ancona. La rassegna propone antichi specchi, mobili pregiati, utensili, manufatti irripetibili che conservano l’impronta di chi li ha fabbricati e sono espressione verace dell’arte e dell’artigianato. Oggetti che sono capaci di emozionare e di suscitare piacevoli ricordi e nostalgia di un tempo antico e così diverso da quello in cui attualmente viviamo. Ostra da sempre difende e promuove la tradizione degli antichi mestieri artigiani e ogni anno lo dimostra con la realizzazione della sempreverde Mostra Nazionale dell’antiquariato e dell’artigianato artistico che rappresenta una delle occasioni più valide per far conoscere i valori, le tradizioni e le radici artistiche della nostra terra. L’arte e l’artigianato infatti non hanno mai smesso di comunicare, consapevoli del loro comune destino di servizio a favore dell’uomo. I risultati della loro periodica collaborazione sono stati sempre di grande utilità sociale e pubblica costituendo peraltro documenti storici di grande interesse per le nuove generazioni protese alla ricerca di diverse vie del sapere ma non dimentiche dei valori che proprio nelle arti e nell’artigianato si sono conservati. Nella mostra di Ostra tutto questo trova il suo senso compiuto oltre che una vetrina nazionale su cui si affacceranno studiosi, appassionati, curiosi da tutta Italia e oltre. Per tutta la durata della rassegna i riflettori saranno puntati sulla cittadina che si trasforma in un “salotto del bello” pronto ad accogliere visitatori da ogni dove.
da Confartigianato
www.confartigianato.it

L’Azienda Agricola Boccafosca ad Ostra si veste di rosso fiammante


La Cantina Boccafosca di Ostra, in collaborazione con lo storico Club Ferrari di Montemarciano, organizza per domenica 14 luglio una giornata di festa all’insegna dell’arte e della cultura enogastronomica.
Alle 09.00 infatti, un raduno di auto Ferrari partirà da Montemarciano, paese noto tra l’altro come sede di importanti vestigia rinascimentali, per intraprendere un tour di alcune delle più incantevoli colline marchigiane attraverso paesaggi che come pochi sanno coniugare storia, arte e bellezza.
La prima tappa sarà Ostra, dove la speciale carovana verrà accolta dall’Amministrazione Comunale la quale provvederà a guidare i convenuti alla scoperta dei luoghi più significativi e carichi di fascino del paese.
Seguirà poi un ricco aperitivo presso la Cantina della Azienda Agricola Boccafosca, una tra le più affermate ed apprezzate del territorio, situata proprio ad Ostra. Per l’occasione verranno presentati i nuovi nati di Boccafosca: “Diantus” (Marche IGT Chardonnay) e “Spumante Brut“.
Il viaggio riprenderà quindi alla volta di Corinaldo, uno dei borghi più belli d’Italia, dove la suggestione del centro storico non mancherà di coinvolgere i partecipanti. Qui si terrà il gran finale con un pranzo a base di squisitezze e prodotti tipici marchigiani presso il Ristorante Langelina.
da Cantina Boccafosca

martedì 9 luglio 2013

Con la Pro Loco di Ostra si può “apprendere la curiosità”

L’Associazione Pro Loco di Ostra, da sempre impegnata in attività di promozione e valorizzazione del territorio locale, ha recentemente organizzato una serie di incontri dal titolo: ‘Apprendere per curiosità. La Pro Loco per i giovani di Ostra’.
L’iniziativa si è potuta realizzare grazie al significativo intervento e contributo della Fondazione ‘Cassa di Risparmio di Jesi’, che ha accolto e sostenuto il progetto presentato dall’Associazione.
La Pro Loco ha così potuto dare corpo e realizzare, dopo la positiva esperienza dell’anno passato, all’interno della propria sede, un nuovo progetto per aggregare e integrare, interpretando il desiderio – tipico delle giovani generazioni – di conoscere e di apprendere.
Coerentemente con i principi del proprio statuto, l’associazione si è così potuta rivolgere nuovamente a tale fascia di cittadinanza con iniziative specifiche per la scoperta del territorio di residenza, la conoscenza e approfondimento delle tradizioni storiche ed usanze locali  ‘a rischio di estinzione’, il riconoscimento, la salvaguardia e la conservazione dei beni materiali ed immateriali esistenti, con lo scopo di poter accrescere anche il senso civico e di appartenenza alla comunità, in una fase di crescita personale fortemente influenzata da numerosi messaggi esterni, e non sempre positivi.
Le giornate formative si sono realizzate con l’intervento di esperti e storici locali che hanno intrattenuto i partecipanti con relazioni e consultazione di testi riguardanti il territorio.
Grazie alla disponibilità del Dirigente dell’Istituto Comprensivo Scolastico di Ostra state inoltre realizzate alcune mattinate – in orario scolastico -  per integrare gli incontri svolti presso la sede della Pro Loco.
Questi incontri, sempre grazie all’intervento della Fondazione, si concretizzeranno nella prossima pubblicazione di un opuscolo, ad ‘uso e consumo’ dei fruitori degli incontri ma anche della cittadinanza, che rappresenterà una sintesi delle attività e degli argomenti trattati durante gli incontri.
La soddisfazione della Pro Loco è quella, tramite questi momenti formativi, di riuscire a coinvolgere un numero crescente di giovani, stimolando così la conoscenza e nuovi apprendimenti della storia locale, di tradizioni ed usanze che, spesso, non è possibile approfondire durante l’orario scolastico.
La Pro Loco ritiene utile poter ripetere l’iniziativa, con l’obiettivo di creare importanti premesse per attirare l’attenzione dei giovani sulle problematiche del territorio, stimolandoli a diventare ‘piccole guide turistiche’ mettendo anche a frutto le opportunità e le occasioni già presenti nel territorio.

venerdì 5 luglio 2013

Ostra: eventi, 'La realtà è ben diversa da quella dipinta dall'opposizione'

Attendevamo con ansia la nota polemica della Lista Civica Nostra, sempre pronta ad infangare l’immagine di Ostra, pur di colpire l’attuale compagine amministrativa. “Il fine giustifica i mezzi”, diceva Macchiavelli, ma non certo quando di mezzo ci va l’immagine di tutta la collettività ostrense.
Ovviamente la verità è totalmente diversa da quella raccontata dai consiglieri di minoranza, sempre pronti a diffamare gli altri, a mistificare la realtà, dimentichi della loro storia. Come era stato pubblicizzato sia sugli organi di stampa, sia sui social network, che con altri mezzi di diffusione (locandine, radio, vele, programma Ostra Estate), anche ad Ostra, nello scorso fine settimana, è stata festeggiata la due giorni “Gusta l’Arancione – Le Marche Arancioni in Piazza” un evento promosso dal Touring Club Italia. L’Amministrazione Comunale ha voluto partecipare a questa manifestazione, accogliendo la proposta di una agenzia di pubblicità della Vallesina, di portare in Piazza il noto ballerino Stefano De Martino, personaggio molto popolare tra i più giovani, che ha trascorso con loro il pomeriggio di domenica, suscitando un grande entusiasmo: oltre a ballare con loro non si è sottratto agli autografi ed alle tantissime fotografie con chiunque glielo chiedesse. Per fortuna abbiamo scattato alcune foto di quella che i componenti della Lista Nostra chiamano “cartolina desolante” di Ostra e lasciamo ai lettori il giudizio. L’unica cosa desolante dell’intera vicenda è, caso mai, la sistematica operazione di disinformazione che i componenti della lista civica Nostra attuano da tempo, sebbene come recita l’antico detto “i nodi vengono sempre al pettine”. Quello che rattrista di più è leggere che il Comune di Ostra, secondo costoro, avrebbe pagato dei soldi “per chiamare un ballerino”, come si legge nel comunicato. La verità è un’altra e facilmente documentabile: a carico del bilancio del Comune di Ostra non c’è un solo euro né per l’organizzazione della manifestazione Centrodestro (a carico della Confartigianato) né per “you can dance” , diversamente dalla manifestazione durata solo una sera di estate, del Summer Jamboree, che è costata alle tasche dei cittadini di Ostra ben 6.000,00 euro, oltre i costi sostenuti dalle associazioni, una somma che in questo momento non riteniamo, considerata la crisi economica imperante e le tante richieste che ci provengono dai servizi sociali, poter impegnare per una manifestazione. Ora c’è da chiedersi pechè i componenti dell’attuale lista di minoranza non ciutano quello di veramente memorabile hanno fatto durante il loro mandato. Perché non citano le fatidiche serate organizzate dall’allora assessore Mansanta, oggi a capo della Lista Civica Nostra, con i comici di ZELIG che costarono alla collettività decine di migliaia di euro, la cui folle spesa rende ancora più amaro il ricordo? Perché gli zelanti consiglieri non hanno citati tutti i rimborsi spese che il loro capogruppo Mansanta ha ottenuto dal Comune, quando era assessore, per alcuni viaggi da lui effettuati per manifestazioni organizzate dalle Bandiere Arancioni (Imperia Sutera Milano, solo per citarne alcune)?
dal Comune di Ostra
www.comune.ostra.an.it

giovedì 4 luglio 2013

Italiani (di nuovo) popolo di emigranti: intervista ad un ‘cervello in fuga’ ostrense


Italiani popolo di emigranti. Corsi e ricorsi storici: se ad inizio 900′ erano i nostri avi a cercare fortuna oltre i confini nazionali, la generazione odierna sembra ripercorrere le orme dei propri nonni.
I dati dell’Aire (l’Anagrafe della popolazione Italiana Residente all’Estero) parlano chiaro e ci danno le dimensioni di un trend in crescita vertiginosa: se nel 2011 erano quasi 28mila i connazionali all’estero, nel 2012 sono arrivati a toccare quota 35mila. Naturalmente la crisi economica, con la conseguente disoccupazione, gioca un ruolo di primo piano in questa nuova ondata migratoria. L’identikit del nuovo emigrante è un giovane, di età compresa fra i 23 ai 35 anni, spesso con una laurea alle spalle che non è riuscito a trasformare, suo malgrado, in un’occupazione lavorativa stabile.
A questo nuovo esodo non fanno certo eccezione i senigalliesi: diversi sono i casi, più o meno recenti, di ragazzi che hanno o stanno tentando la fortuna all’estero, magari per un periodo limitato oppure con l’intenzione di mettere su le basi ‘definitive’ per il proprio futuro. Studenti Erasmus, ricercatori scientifici, lavoratori stagionali, volontari per agenzie internazionali o ragazze alla pari: il ventaglio è sicuramente molto ampio. SenigalliaNotizie.it cercherà di raccontare le storie dei senigalliesi che sono attualmente “abroad”, per cercare di capire meglio questo nuovo fenomeno sociale.
Una precisazione è doverosa: non sempre è la crisi a spingere giovani e meno giovani all’estero; a volte la mobilità è figlia della voglia di mettersi in gioco, di cercare di ampliare i propri orizzonti. E’ il caso di Lorenzo Ubaldi, classe 1981, nato a Senigallia ma (ex) residente a Casine di Ostra, laureato a pieni voti in Fisica. Dopo aver conseguito un dottorato in USA, è attualmente ricercatore presso l’Università di Bonn in Germania: si può definire sicuramente un cervello si in fuga, ma per ‘scelta’.
Vivi e lavori a Bonn oramai da quasi due anni: facciamo un passo indietro, come sei arrivato in Germania?La tua scelta di costruirti un futuro fuori Lorenzo Ubaldidai confini nazionali è stata una scelta obbligata oppure no?
No, la mia scelta di lasciare l’Italia non e’ stata obbligata. Nel lontano 2003, quando ero immatricolato all’universita’ di Bologna, ho fatto un anno di studi a Santa Cruz, California, con il programma “overseas” (equivalente all’erasmus, ma con destinazioni oltre i confini europei). Mi sono trovato bene. Tornato a Bologna, nelle fasi conclusive della tesi di laurea, ho fatto domanda per tornare in California per il dottorato di ricerca. Sono stato fortunato, mi hanno accettato e non ci ho pensato su due volte: ho deciso di ripartire. Se quella domanda non fosse andata a buon fine avrei provato in altri posti in Europa. Se anche in quel caso non avessi avuto fortuna, avrei tentato il concorso di dottorato in Italia. Lasciare il mio paese in fondo alla lista, nel mio caso, e’ stata una scelta dettata semplicemente dal desiderio personale di fare un’esperienza all’estero, non dalla mancanza della possibilita’ di studiare in Italia. Il dottorato in California e’ durato cinque anni, poi ho mandato varie domande un po’ in tutto il mondo per una posizione da postdoc (prima fase da ricercatore dopo il dottorato). Ho ricevuto delle offerte ed ho giudicato quella tedesca la piu’ allettante, specialmente per il fatto che avevo gia’ conosciuto il professore ed il resto del gruppo con cui mi sarei trovato a lavorare ed avevo trovato l’atmosfera rilassata, amichevole e al tempo stesso stimolante. Ora sono a Bonn da due anni e sono soddisfatto.
Sei a pieno titolo un esempio di ‘Cervello in fuga’, anche se per scelta volontaria:qual è la situazione della ricerca all’estero rispetto a quella italiana?
Questa e’ una domanda difficile. La mia esperienza di ricerca all’estero e’ stata finora ottima, soprattutto perche’ ho avuto la fortuna di lavorare con professori e ricercatori molto in gamba. Posso giudicare la situazione della ricerca statunitense e quella tedesca, ma e’ quasi impossibile fare un paragone con quella italiana, perche’ non ho vissuto i suoi meccanismi. Posso basarmi su cio’ che i pochi ex-compagni universitari che sono rimasti anziche’ migrare, come la maggior parte, mi raccontano. Quasi sempre sono lamentele, piu’ che elogi al nostro sistema di ricerca. Negli Stati Uniti la ricerca e’ molto dinamica, c’e’ tanta interazione e discussione, favorita da un ambiente assolutamente informale con professori facilmente accessibili. C’e’ un’idea di mobilita’, nel senso che dopo il dottorato uno e’ costretto a spostarsi ogni due o tre anni per lavorare in universita’ diverse e farsi cosi’ un’ampia esperienza prima di trovare, si spera, un posto fisso. Questa idea contrasta molto con quella che e’ stata finora la tradizione in Italia, dove spesso, per far carriera, uno cerca di continuare a lavorare nello stesso posto dove ha fatto la tesi di laurea, con lo stesso gruppo.
La Germania, in questo senso, e’ piu’ simile agli Stati Uniti. Anche qui viene incoraggiata la mobilita’. Un punto di forza dei paesi che sono leader nel mio campo di ricerca, la fisica, e’ la diversita’. Il dipartimento e’ punto di incontro di ragazzi e ragazze da tutto il mondo. Dove sono adesso, a Bonn, la lingua che si sente parlare negli uffici e per i corridoi non e’ il tedesco, bensi’ l’inglese, visto che la maggior parte di studenti e ricercatori sono stranieri. In Italia, ahime’, siamo ancora ben lontani da questo obiettivo, che e’ fondamentale se si vuole essere competitivi, complice uno stipendio che di solito non e’ in linea con quello dei paesi stranieri e difficilmente attrae ricercatori oltre i nostri confini.
Se il tuo paese ti offrisse un’occasione per poter continuare il tuo operato in Italia lo accetteresti?
Dubito che accetterei al momento, preferisco continuare a formarmi le ossa all’estero dove sto bene. Per brevi esperienze personali, so che ci sono almeno un paio di universita’ in Italia dove mi troverei bene con i gruppi che fanno il mio tipo di ricerca. Ma ho anche amici in altre universita’ che mi raccontano di situazioni piuttosto deprimenti. Diciamo che per ora non ho proprio fretta di tornare.
Cos’è che spinge secondo te sempre più giovani a cercare fortuna fuori dai confini del ‘Belpaese’?
Forse il nostro paese non e’ piu’ cosi’ bello… Direi che e’ una combinazione di cose. Oggi e’ facile viaggiare e i programmi di scambio tra vari paesi, come l’erasmus, sono sempre piu’ numerosi. Dunque sempre piu’ giovani hanno la possibilita’ di andare all’estero per un po’ e questo apre la porta a nuove opportunita’. Visto che trovare lavoro in Italia sta diventando sempre piu’ difficile, i piu’ intraprendenti vanno a cercare fortuna altrove. Ho molti amici, non solo nel campo della ricerca, che sono migrati alla ricerca di un lavoro, lo hanno trovato e sono rimasti all’estero.
Credi che si possa sperare nei prossimi anni in un’inversione di tendenza, ovvero che i cervelli emigrati tornino alla base oppure è un’ipotesi fantascientifica?
Sono molto pessimista, per lo meno per il futuro immediato. Per invertire la tendenza bisognerebbe iniziare con un cambio di mentalita’ e ridare una certa priorita’ alla ricerca. Qualora questo avvenisse, e non mi pare proprio di vederlo dietro l’angolo, ci vorrebbero almeno altri dieci, venti anni, credo, per riportare il nostro sistema a livelli competitivi. Spero di sbagliarmi, ma non mi sembra che le nostre istituzioni siano cosi’ lungimiranti da poter pensare oggi a un piano per un futuro cosi’ lontano. Quindi ho l’impressione che i cervelli in fuga che hanno trovato terreno fertile altrove non abbiano un gran desiderio di tornare presto in Italia. Di sicuro ne conosco diversi che di tornare non ne hanno affatto intenzione.