venerdì 1 ottobre 2010

Il capogruppo di minoranza Moris Mansanta e i consiglieri della lista NOstra contro il primo cittadino. “Meglio se Olivetti pensa di più per Ostra”

Ostra. E’ una querelle senza fine che ogni giorno si arricchisce di nuovi elementi con la polemica che assume proporzioni sempre più ampie. Anche l’ultima bordata è pesante e inevitabilmente finirà con il far parlare per parecchi giorni.
La città di Ostra è orfana del suo sindaco. A dirlo sono i consiglieri di minoranza della lista civica NOstra, sottolineando le poche energie impegnate dal sindaco Olivetti per realizzare i progetti presentati in campagna elettorale.
“In 15 mesi di governo la nuova amministrazione non ha realizzato progetti e non ha messo le basi per il futuro. Attaccare cinicamente settori essenziali alla comunità, deviare l’attenzione della cittadinanza su operazioni estranee alla vita amministrativa ostrense per nascondere l’inoperosità; sono le sole azioni messe in campo dal primo cittadino. Se la stessa grinta che il sindaco Olivetti mette in operazioni plateali che lo fanno essere sulle pagine dei giornali, la impiegasse per amministrare, Ostra sarebbe un altro paese e noi non staremmo qui a parlare di un avvocato che gioca a fare Sherlock Holmes con indagini ed esposti, anziché il sindaco, come da mandato” - affermano i consiglieri di minoranza.
Il capogruppo di minoranza Moris Mansanta insieme ai consiglieri della lista civica NOstra, attacca Olivetti di ricercare popolarità e deviare l’opinione pubblica: “Un saggio sosteneva che la verità è nel futuro, cioè è possibile interpretare ogni azione in vista del fine che si è programmato. Questo fine a noi non è ben chiaro e perciò dobbiamo procedere per tentativi considerando che il fine ultimo che il sindaco Olivetti si è programmato è quello di essere un buon amministratore; quindi immaginiamo che a breve vedremo realizzati i numerosi progetti presentati in campagna elettorale, in particolare la nuova scuola in via Santa Maria Apparve (ex Fornace) sbandierata in campagna elettorale e una nuova palestra per la scuola elementare Crocioni – incalza l’opposizione - ma ragionando a noi viene il dubbio che il sindaco Olivetti si sia prospettato di partire da questo incarico per crescere politicamente, cioè con l’ambizione di ricoprire in futuro cariche ben più prestigiose. Questo lo diciamo seguendo un ragionamento per assurdo e consideriamo di essere nel torto quando, leggendo ogni giorno sui giornali di Olivetti che attacca tutti, pensiamo ad un uomo in cerca di popolarità. Ma siamo comunque convinti - continua nel suo intervento Mansanta - che certe battaglie, in modo particolare quelle sulla sanità, vadano combattute a livello istituzionale, e cioè nella conferenza dei sindaci mettendo dei punti fermi e delle proposte concrete, piuttosto che sulla stampa solo per comparire, o peggio ancora, per spaventare l’opinione pubblica”.

s.a.,

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