giovedì 14 gennaio 2010

Per Sant’Antonio Abate benedetti gli animali

Ostra. Domenica prossima si svolgerà, presso la basilica di Santa Croce, la festa di Sant’Antonio Abate; una ricorrenza che coinvolge l’intera città ed particolare il mondo agricolo ostrense. “Si tratta di una festa antica che si tramanda da secoli e che trova le sue radici in una profonda fede per questo santo. Sant'Antonio Abate è il santo protettore degli animali e del popolo contadino; per questo la fede nel santo è così forte in un paese di tradizione agricola e rurale come Ostra - scrive Giancarlo Barchiesi nel suo libro delle Confraternite - una Pia associazione nacque nella cittadina ostrense a fine '800 con lo scopo di promuovere le celebrazioni in onore del Santo. Dalle campagne i contadini portavano alcuni capi di animali che venivano benedetti dal sacerdote in una sorta di continua santa gara di venerazione al Santo. All'imbrunire la processione, con la statua del Santo, concludeva le celebrazioni, aperte da un triduo di preparazione”.
Anche se attualmente la Pia Unione non esiste più, sono comunque rimasti alcuni volonterosi che promuovono le celebrazioni in Santa Croce e la giornata di domenica 17 gennaio seguirà l'orario festivo: 8.15 – 10 e 11.15 per la Messa, mentre alle ore 16 si procederà alla benedizione degli animali. “Sino a qualche anno fa il sacerdote officiante della prima Messa – conclude Barchiesi - si portava all'uscita della chiesa e provvedeva alla benedizione del Pane di Sant'Antò che era venduto dalle “ciambellane” di Ostra”.

s.a.

mercoledì 13 gennaio 2010

Ostra: arriva la pista di pattinaggio sul ghiaccio

Per il Comune di Ostra, il nuovo anno riparte all’insegna delle novità, tradotte in arricchimento delle possibilità per i cittadini. L’iniziativa, questa volta, è focalizzata sul contesto delle politiche sociali e giovanili, attraverso l’allestimento di una pista di pattinaggio sul ghiaccio in via Aldo Moro, presso il piazzale adiacente i giardini Nicholas Green. Il servizio, mai proposto prima sul territorio ostrense, prenderà il via il prossimo 17 gennaio ed accompagnerà le giornate degli ostrensi, così come di tutti gli interessati delle zone limitrofe, fino al 16 febbraio. Un mese intero a disposizione dei ragazzi e delle famiglie, per un’occasione di sano divertimento sportivo a forte connotazione aggregativa. La pista di pattinaggio, espressione tangibile dell’impegno profuso dall’assessorato allo Sport, rappresenterà, inoltre, un attraente diversivo in un passaggio dell’anno abitualmente riconosciuto come scarsamente propositivo, andando a determinare un gradevole e funzionale collante tra le festività di fine-inizio anno e il periodo carnevalesco.

Restando a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione, l’assessore allo Sport Paolo Esposto Pirani e l’Amministrazione comunale di Ostra invitano calorosamente tutti gli appassionati di pattinaggio e gli interessati a trascorrere piacevoli ore di spensieratezza presso i giardini Nicholas Green della Città.

sabato 9 gennaio 2010

Imparare la cooperazione

Ostra. Integrazione tra scuola e territorio alla cerimonia per la fondazione dell’Associazione Cooperativa Scolastica denominata “Ruoti…amo insieme”, avvenuta alla presenza del dirigente scolastico Migliari, del sindaco Olivetti, del vicesindaco Romagnoli e del vicedirettore della Banca di Credito cooperativo di Ostra Cerioni nei locali della scuola “Don A. Morganti” di Pianello.
Promuovere la cultura della cooperazione tra giovani, la solidarietà, l’impegno sociale e l’imprenditorialità, è l’obiettivo del progetto “Crescere nella cooperazione”, promosso dalla Federazione marchigiana Banche di Credito cooperativo che, con la costituzione di Associazioni Cooperative Scolastiche (ACS). La Bcc di Ostra e Morro d’Alba ha aderito al progetto e ben tre Associazioni Cooperative Scolastiche sono nate all’interno dell’Istituto comprensivo di Ostra. La scelta del nome “Ruoti… amo insieme” evidenzia che, come in una ruota i raggi sono tutti della stessa lunghezza e sono necessari perché la ruota possa compiere il proprio lavoro, così i soci della cooperativa sono tutti uguali, in quanto ognuno ha diritto di voto, di esprimere le proprie opinioni o di sostenere le idee degli altri.
I soci hanno sottoscritto l’atto costitutivo di fronte al sindaco Olivetti ed hanno versato la quota associativa di 2 euro. I docenti Novella Novelli e Luca Pierfederici hanno donato alle autorità una copia della rivista “Touring Junior” del mese gennaio 2010 nella quale compare un reportage su Ostra realizzato dagli studenti. Numerosa l’affluenza di genitori, nonni e amici, che hanno mostrato soddisfazione per l’adesione al progetto divenendo soci sovventori.

s.a.

A Ostra il Consiglio approva le norme per il Piano casa

Ostra. Il Consiglio comunale ha approvato la disciplina d’attuazione delle norme regionali fissate dalla legge regionale n. 22, dello scorso 8 ottobre, in materia edilizia, con l’obiettivo di contrastare la crisi economica in atto mediante il sostegno dell’attività edilizia diretta all’ampliamento delle volumetrie ed attraverso il miglioramento della qualità degli edifici sotto il profilo della sicurezza sismica e dell’efficienza energetica.
“Per non venirsi a trovare di fronte ad un possibile contenzioso - si sottolinea in una nota dell’amministrazione comunale - si è deciso di non dover salvaguardare altri immobili o zone che non siano quelli previsti dalla citata legge, ma di consentire, interventi in deroga ai parametri urbanistico-edilizi stabiliti dal Regolamento edilizio e dalle Norme tecniche d’attuazione del PRG, per quanto concerne l’indice di piantumazione, le aree di parcheggio ed autorimesse, l’indice di utilizzazione fondiaria, l’indice di copertura, la superficie minima dei lotti e la lunghezza massima dei prospetti, nonché la distanza dai confini previo assenso scritto del confinante se inferiore a 5 metri. Per quanto attiene quest’ultimo aspetto, d’altronde, ci si è adoperati sempre nell’ottica di prevenire possibili contenziosi, così come si è deciso che le richieste d’ampliamento di unità immobiliari facenti parte di edifici non integralmente riconducibili alla stessa proprietà debbano essere sempre accompagnate dall’assenso scritto di tutti gli altri proprietari dell’edificio”.
“Inoltre, il rilascio dei titoli abilitanti l’attività edilizia dovrà essere sempre preceduto dalla monetizzazione delle aree a standard occorrenti. Infine, in caso di presentazione di denunce di inizio attività o richieste di permessi di costruire, con il benestare dello stesso responsabile del Settore Servizi Tecnici, è stato stabilito di non dover apportare alcun incremento ai diritti di segreteria, pur consentito dalla legge regionale perché le risorse così determinate dovessero essere poi utilizzate per l'attivazione di progetti di produttività finalizzati alla gestione dei procedimenti medesimi”.

s.a.

venerdì 8 gennaio 2010

Ostra: L'antico Archivio di Santa Croce

Dopo l’elevazione a Basilica l’Arciprete Mons. Umberto Gasparini ha in mente di pubblicare un libro sulla storia della Chiesa. La Chiesa di Santa Croce in Ostra è stata nel corso dei secoli una delle più importanti della Città. Già esistente, prima della formazione del Comune, nel 1194 la stessa è presa come punto di riferimento per fissare i confini di Montalboddo, l'odierna Ostra. La Chiesa, detta anche delle "quattro colonne", fu sede monastica benedettina. Abbandonata dai monaci, nel trecento la Chiesa crebbe d'autorità e di fatto divenne la più importante di Montalboddo. Tale realtà venne però ufficializzata solo nel secolo successivo, quando il Vescovo di Senigallia nel 1430 incorporò alle dipendenze di Santa Croce tutte le chiese di Montalboddo e vi trasferì anche la sede pievana dell'antichissima chiesa di San Salvatore. Tra i rettori di S.Croce ad un certo punto vi si introdussero i Gabuzi che, per una serie di successioni ereditarie, rimasero amministratori e beneficiari del patrimonio della chiesa per circa un centinaio d'anni.Tale tipo di successione non dovette però piacere molto al Vescovo di Senigallia Marco Vigerio II della Rovere, che vedeva sganciata la sua autorità... da Montalboddo. Fu allora che il Vescovo ed il rettore Francesco Gabuzi raggiunsero un compromesso, istituendo a S.Croce in data 29 agosto 1537, una Vicaria Perpetua per la cura delle anime. Rientrava così sotto la pertinenza Vescovile la nomina del Vicario, mentre restava riservata ai Gabuzi la gestione e l'amministrazione dei beni della Chiesa di S. Croce e di quelle aggregate. La situazione si modificò alla morte di Girolamo Gabuzi, avvenuta il 1589 a Roma, dove era stato chiamato dal Papa alla Dateria Pontificia. Non essendoci più nessuno dei Gabuzi, avente diritto alla successione, e trovandosi la sede vacante nell'ambito della Curia Romana, il diritto di nomina passò nelle mani del Sommo Pontefice. Per una serie di fatti e circostanze particolari, di carattere economico, ancora una volta, il Priorato di S.Croce di Montalboddo restò sottratto alla Curia Vescovile di Senigallia e venne unito all'Abbazia Camaldolese di Sitria, che aveva la propria sede a Barbara. La Bolla di unione fu emessa il 23 ottobre 1589 dal Card. Gerolamo Rusticucci, Segretario di Stato e Abate Commendatore dell'Abbazia di Sitria. Recentemente gran parte dei documenti riguardante la Chiesa di Santa Croce con le sue chiese filiali, soggetta all'abbazia di Santa Maria di Sitria sono stati riscoperti da Giancarlo Barchiesi presso l'archivio di Stato di Pesaro. Le ottocento pagine fanno parte del Codice 142 e riguardano un periodo di trecento anni, precisamente dal 1516 al 1830. La serie dei documenti è così composta: descrizione dei beni della Chiesa di San Nicolò di Montalboddo; dei terreni, chiese, oggetti di culto ed altro, della chiesa di Santa Croce con gli obblighi e cappellani che vi si celebrano; inoltre la "nota della roba consegnata al Sig. S. Domeniconi a favore del Sig. Filippo Mattei affittuario dell'Eminentissimo Abate"; varie missive riguardanti la Vicaria di Santa Croce, e le sue chiesi filiali; la controversia "sull'affare della questua" tra l'Abbazia di Sitria ed i Priori della Confraternita del Suffragio di Santa Croce; la copia della bolla, ed istrumento con cui si eresse la Vicaria in Santa Croce a. 1537; documentazione riguardante i Deputati dell'Orazione delle Quarantore del 1636; inventari delle suppellettili sacre della chiesa e sacrestia e di Santa Croce con i locali ad essa annessi a.1699/1749; i lasciti testamentari di Francesco Fisico di Montalboddo in relazione e fondazione di cappellanie presso l'altare di San Biagio in Santa Croce.

1700 c.; l'inventario delle suppellettili, terreni, contabilità ed altro della Chiesa Rurale di Santa Maria Apparve di Montalboddo, 1700 c.; la transazione tra i Conventuali di Montalboddo ed i Parroci di detta città. 1701; la copia del processo contro Bertagnino Marsili di Montalboddo per aver tagliato alberi nella possessione della Chiesa Santa Croce di Montalboddo e precisamente nel predio in contrada San Cristoforo, 1704; il testamento di Don Francesco Antonio Mariani che lasciò alcuni suoi beni alla Chiesa di Santa Maria Apparve, 1715; altre notizie relative alla Chiesa di Santa Croce e, per finire, la cessione che fece l'abbazia di Sitria a Sig. Canonici in virtù della bolla di erezione della Collegiata. a. 1795.

Nella palestra di Casine arriva l’elettricità

Ostra. Dopo circa sette anni di attesa, risolto l’allaccio Enel nella palestra di Casine. A pochi mesi dal suo insediamento, la nuova giunta ed in particolare l’assessore Raimondo Romagnoli che ha seguito personalmente la vicenda, sono riusciti nell’intento, superando problemi tecnici e formali.
“Abbiamo appreso con piacere che già da qualche mese, dopo circa 7 anni di attesa, la palestra di Casine di Ostra, gestita dal Gruppo Sportivo Casine, ha visto risolto il problema relativo all’allaccio di un nuovo contatore Enel per lo svolgimento delle attività sociali e sportive. La palestra, diversi anni fa, è stata allestita a spese del G.S. Casine per far fronte al bisogno dei giovani del territorio ad avere uno spazio idoneo per allenarsi e praticare sport – spiega l’associazione Progetto Ostra - successivamente é stata fatta una convenzione con il Comune di Ostra, in base alla quale l’Ente pubblico, rilevata l’utilità sociale della struttura, a fronte dell’impegno del pagamento delle sole utenze come luce, acqua e gas, poteva usarla per esigenze comunali (alunni, anziani, soggetti con handicap, ecc.) mentre al G.S. Casine restava la completa gestione, concordando spazi e momenti per le attività comunali”.
“Dopo la convenzione, e con l’aumento delle attività, era tuttavia emersa l’insufficienza del contatore da 3KW, per cui il G.S. Casine ha in più riprese richiesto al Comune l’adeguamento dello stesso, anche perché nei periodi di maggior afflusso doveva ricorrere alla cortesia di soggetti esterni che consentivano un allaccio momentaneo per garantire le attività. In questi anni si sono succedute due amministrazioni (sempre sotto il sindaco Cioccolanti) con vari assessori e consiglieri ma purtroppo, nonostante le promesse, non si è mai riusciti a portare a buon fine l’allaccio di un nuovo contatore con potenza adeguata – continua l’associazione Progetto Ostra - a pochi mesi dal suo insediamento, la nuova giunta, ed in particolare l’assessore Raimondo Romagnoli che ha seguito personalmente la vicenda, sono riusciti nell’intento superando diversi problemi tecnici e formali, arrivando finalmente all’allaccio di un nuovo contatore da 6KW”.

s.a.

giovedì 7 gennaio 2010

Ostra: nuovo allaccio Enel nella palestra di Casine

L’Associazione Progetto Ostra ha appreso con piacere che già da qualche mese, dopo circa 7 anni di attesa, la Palestra di Casine di Ostra (gestita dal Gruppo Sportivo Casine) ha visto finalmente risolto il problema relativo all’allaccio di un nuovo contatore ENEL per lo svolgimento delle varie attività sociali e sportive.
Questa palestra vari anni fa è stata allestita completamente a spese del G.S. Casine per far fronte innanzitutto al bisogno dei giovani del territorio ad avere uno spazio per allenarsi e praticare sport.
Successivamente é stata fatta una convenzione con il Comune di Ostra, in base alla quale l’Ente pubblico, rilevata l’utilità sociale della struttura ed avendo l’esigenza di utilizzarla, a fronte dell’impegno al pagamento delle sole utenze come luce, acqua e gas, poteva usarla per esigenze comunali (alunni, anziani, soggetti con handicap, ecc.) mentre al G.S. Casine restava la completa gestione, lasciando e concordando spazi e momenti per le attività comunali.
Dopo la convenzione e con l’aumento delle attività, era, tuttavia, emersa l’insufficienza del contatore da 3KW, per cui il G.S. Casine ha in più riprese richiesto al Comune l’adeguamento dello stesso (nei periodi di maggior afflusso si doveva ricorrere alla cortesia di soggetti esterni che consentivano un allaccio momentaneo per garantire le varie attività).
In questi anni si sono succedute 2 amministrazioni (sempre sotto lo stesso Sindaco Cioccolanti) con vari Assessori e Consiglieri: purtroppo, nonostante gli impegni e le promesse, per vari problemi non si è mai riusciti a portare a buon fine l’allaccio di un nuovo contatore con potenza adeguata. Anche nell’ultima campagna elettorale la stessa promessa era stata reiterata, a dire il vero da entrambi gli schieramenti, ma visto il precedente il G.S. Casine e la popolazione tutta erano effettivamente diffidenti che quanto promesso, anche questa, volta venisse realizzato. In realtà, a soli pochi mesi dal suo insediamento, la nuova Giunta ed in particolare l’Assessore Raimondo Romagnoli che ha seguito personalmente la vicenda, sono riusciti nell’intento, superando diversi problemi tecnici e formali, arrivando finalmente all’allaccio di un nuovo contatore da 6KW.
Dato che il Comune di Ostra può utilizzare ad un costo irrisorio (pagando solo le utenze) questa bella struttura nata e mantenuta grazie alla passione e caparbietà dei soci del Gruppo Sportivo Casine, sarebbe stato davvero un peccato non risolvere alcuni problemi concreti e rinunciare ad una simile opportunità.

mercoledì 6 gennaio 2010

Mansanta replica a Frattesi: “Destra intollerante Non lascia spazio a nessun confronto”

Ostra. “Ad Ostra come a Roma la destra non lascia spazio al confronto e non tollera la critica sulle scelte amministrative. La destra vuole farla da padrona senza che le minoranze possano esprimersi in nessun modo”. Con queste parole il capogruppo della lista civica NOstra, Moris Mansanta, risponde al coordinatore del Pdl Fabio Frattesi.

L'amministrazione Olivetti si appella ai sani principi della democrazia quali trasparenza e partecipazione, ma in realtà mal tollera critiche ed osservazioni. Per trasparenza e partecipazione intende il dislocamento di qualche Consiglio comunale, qualche sparuta presenza pubblica con delle riunioni denigratorie sul territorio e l’introduzione di due nuovi indirizzi mail per poter dar voce ai cittadini. La realtà è che - sottolinea Mansanta - , a distanza di 7 mesi dall’entrata della nuova amministrazione, assessori e consiglieri si sono chiusi all’interno della stanza del 'comando'. Dove sono le proposte sbandierate in campagna elettorale?”.

Venendo alle gravi affermazioni di Frattesi, il quale afferma che l’attuale minoranza non lesina di screditare chi oggi amministra, chi sta cercando di sistemare i disastri finanziari ed operativi che la nuova Giunta ha avuto in eredità, è forse lui autorizzato a screditare l’operato della passata amministrazione? Su quali basi definisce l’operato dell’amministrazione Cioccolanti un disastro finanziario ed operativo? A tale proposito vale il detto popolare “chi mal fa mal pensa”, che ben si addice alla sua parte politica. I tre ex assessori, oggi consiglieri di minoranza, non hanno niente di cui vergognarsi sul comportamento tenuto nel passato e sull’attuale e, visto che si continua ad accusarli ingiustamente, penso sia legittimo rispondere e criticare inadempienze ravvisate nei confronti di chi oggi amministra. Piuttosto - conclude Mansanta - , Frattesi pensi a fare politica per il bene di tutti i cittadini di Ostra come sta facendo l’attuale minoranza. Il gruppo dirigente della destra ostrense non può pensare di smantellare l’opposizione, che contrariamente a quello che si vuol far credere è aperta alla collaborazione”.

s.a.

martedì 5 gennaio 2010

“E’ responsabilità della giunta”. I consiglieri della lista civica NOstra ribattono a proposito del patto di stabilità

Ostra. Diatriba tra maggioranza ed opposizione: l’oggetto in questione è il bilancio comunale. “Mentre la maggioranza stravolge le cifre a proprio comodo, tanto da dire che, alla data del 30 giugno 2009, mancavano 580.000 euro per il rispetto del patto di stabilità, l’unico a chiare la questione con onestà e competenza è l’assessore al Bilancio Barigelli – sottolinea il gruppo di minoranza della lista civica NOstra - la campagna elettorale è finita, ma vediamo una forte battaglia mediatica della compagine amministrativa ispirata dal sindaco Massimo Olivetti, volta alla diffamazione”.
“La volontà politica, palesata in Bilancio dalla passata amministrazione Cioccolanti, prevedeva per l’ente comunale, un certo iter sia per le entrate che per le uscite. È chiaro che compiere delle manomissioni a tale percorso significa effettuare delle scelte ed assumersene le responsabilità – spiega la minoranza - la nuova Giunta dovrebbe, parlar chiaro alla cittadinanza e relazionare con obiettività ciò che sta facendo. Sulla questione dei 580,000 euro, a loro parere, soldi mancanti alla data del 30 giugno per il rispetto del patto di stabilità, riportiamo quanto testualmente dichiarato nel consiglio comunale del 30 novembre dall’attuale assessore al nilancio Luigi Barigelli: ‘Il problema è esattamente quello che il consigliere Mansanta evidenziava, cioè è quello che a quella data lì c’era una grossa distanza per il semplice fatto che il raggiungimento del saldo obiettivo del patto di stabilità era stato programmato tenendo conto delle alienazioni che si sarebbero probabilmente fatte nella seconda parte dell’anno. E quello sì, va detto, è una scelta politica, quella di non cedere le aree di Pianello. Per cui, il problema che si pone è proprio quello di dover raggiungere in altro modo il saldo obiettivo, con tutte le problematiche che comporta il non raggiungimento del saldo obiettivo; quindi questo è un problema.”
“Riteniamo quindi che il rispetto, o meno, del patto di stabilità è una responsabilità che ricade totalmente sulle spalle della nuova amministrazione, che ha compiuto delle scelte che hanno modificato gli equilibri precedenti – conclude la minoranza - non è un dato marginale, poi, che nella tesoreria comunale siano disponibili per investimenti risorse finanziarie complessive per un importo di poco inferiore ad un milione di euro, ereditate dai predecessori”.

s.a.

martedì 29 dicembre 2009

Ostra: l'opposizione, l'avvocato si trovi un difensore

Ad Ostra come a Roma la destra non lascia spazio al confronto. Ad Ostra come a Roma la destra non tollera la critica sulle scelte amministrative. Ad Ostra come a Roma la destra vuole farla da padrona senza che le minoranze possano esprimersi in nessun modo, appellandosi comunque ai sani principi della democrazia quali trasparenza e partecipazione.
Dove per trasparenza e partecipazione si intende il dislocamento di qualche Consiglio Comunale, qualche sparuta presenza pubblica con delle riunioni denigratorie sul territorio, ma la “vera novità” è l’introduzione di due nuovi indirizzi mail per poter dar voce ai cittadini. Il coordinatore del Pdl Frattesi ha chiesto ai suoi, quanti cittadini di Ostra riescono a seguire l’operato di un’amministrazione on-line? La realtà è un’altra, è quella che a distanza di sette mesi dall’entrata della nuova amministrazione si sono già chiusi all’interno della stanza del “comando”. Dove sono le proposte sbandierate in campagna elettorale da passare al vaglio della cittadinanza? Sono già state prese decisioni senza che nessuno abbia potuto metterci bocca? Venendo alle gravi affermazioni di Frattesi dove dichiara che: “l’attuale minoranza non lesina di screditare chi oggi amministra, chi sta cercando di sistemare i disastri finanziari ed operativi che la nuova Giunta ha avuto in eredità”, e’ forse lui autorizzato a screditare l’operato della passata amministrazione? E su quali basi definisce l’operato dell’Amministrazione Cioccolanti un disastro finanziario ed operativo? A tale proposito vale il detto popolare “chi mal fa mal pensa”, che ben si addice alla sua parte politica ad Ostra come a Roma. I tre ex assessori, oggi consiglieri di minoranza non hanno niente da cui vergognarsi sul comportamento tenuto nel passato e sull’attuale e visto che si continua ad accusarli ingiustamente penso sia legittimo rispondere e criticare inadempienze ravvisate nei confronti di chi oggi amministra. Il Coordinatore Frattesi pensi a fare politica per il bene di tutti i cittadini di Ostra come sta facendo l’attuale minoranza. Il gruppo dirigente della destra ostrense non può pensare di smantellare l’opposizione, che contrariamente a quello che si vuol far credere è aperta ad una collaborazione, talvolta fatta venir meno dalle dichiarazioni del gruppo sostenitore dell’amministrazione Olivetti che periodicamente attenta alla sopravvivenza di un democratico confronto.

Olivetti taglia la paga ai vigili. Critiche del sindaco di Ostra all’operato della polizia municipale. Opposizione all’attacco

Ostra. Parole pesanti ed offensive nei confronti della polizia municipale dell’Unione pronunciate dal sindaco di Ostra, nonché attuale presidente dell’Unione dei Comuni, Massimo Olivetti. In sede di assemblea pubblica, di fronte a decine dei cittadini, diffusa su internet e visibile da un numero indeterminato di persone, il sindaco Olivetti ha affermato che “la polizia municipale non è presente esternamente, e che quando è presente, è anche peggio e che, per questo motivo, ha deciso che alla polizia municipale verrà ridotto lo stipendio praticando la decurtazione del salario accessorio di 2° livello”. Di qui una lettera, inviata dal personale della polizia municipale al sindaco. A sottolineare l’importanza della questione sono i consiglieri di minoranza della lista civica “NOstra” che esprimono piena solidarietà a tutto il personale della polizia municipale e chiedono quali siano le intenzioni dell’amministrazione nei confronti dell’Unione. “Gravi affermazioni, sono state pronunciate dal sindaco in un’assemblea pubblica tenutasi a Casine di Ostra, e poiché in passato, come capogruppo di minoranza, Olivetti aveva già espresso opinioni negative in merito all’Unione, oggi che si trova a presiederla, tutto fa pensare che le sue parole siano volte a denigrare l’operato dell’Unione per trovare un giusto alibi per un futuro scioglimento – commentano i consiglieri Mansanta, Avaltroni, Leoni, Lupini e Storoni - il primo cittadino dovrebbe, con dati alla mano, analizzare i costi ed i benefici che l’Unione porta alle due città di Ostra e Ripe, soprattutto in termini di servizi alla cittadinanza. Non crediamo sia corretto mettere in cattiva luce l’operato di persone che si sono impegnate nell’unificazione dei servizi e che oggi garantiscono un efficace controllo del territorio, altrimenti impossibile da coordinare come singolo Comune. Piuttosto, il problema più grande che ha l’Unione è la carenza di personale in quanto dispone di solo 6 unità operative (compreso il comandante), per un territorio di 7 centri abitati (2 sede di Comune e 5 frazioni) e ben 11.000 abitanti”. “E’ triste leggere nella lettera scritta dal personale della polizia municipale al sindaco: ‘ci dica come, secondo lui, dobbiamo operare esternamente e nei rapporti con i cittadini per fare in modo che non sia anche peggio quando stiamo fuori e di spiegarci perché certe parole e certe considerazioni nei confronti della polizia municipale non sono state espresse nell’incontro con i nostri rappresentanti”.
silvia argentati

Il Capodanno in piazza con il cenone e il concerto di musica folk americana

Ostra. Un’occasione per festeggiare insieme l’arrivo del nuovo anno. È possibile grazie a “Capodanno in Piazza”, l’iniziativa promossa dal Comune, dalla Pro Loco e dal circolo Acli di Casine, per il 31 dicembre. Il programma prevede, a partire dalle 21, il cenone presso i locali della “Lanterna Verde”. A seguire il concerto nella suggestiva piazza dei Martiri dal titolo “Da sempre il west coast”, un omaggio alla tradizione folk americana con Riccardo D’Angelo e Savino Lattanzio; l’intervento di suor Myriam Castelli, della Congregazione delle Paoline, conduttrice del programma Rai International; lo spettacolo “Scegliere di amare il mondo” con Adriano Taborro, Paolo Galassi, Mauro Viale, Marco Poeta e Giulia Poeta. A seguire il brindisi di Capodanno ed il concerto con Alessandra Losacco ed il Marco Poeta Group. Per prenotazioni: ufficio cultura del Comune di Ostra (0717980606), Ufficio Turistico (0717989080), Fototecnica Ubaldi (07168079).

sabato 26 dicembre 2009

Ostra: il Coordinatore PdL difende l'operato dell'Amministrazione comunale

Il Coordinamento Comunale PDL di Ostra, nella persona del suo responsabile Fabio Frattesi, interviene a difesa dell’operato dell’Amministrazione Comunale dai continui attacchi che ormai quotidianamente gli vengono portati dai componenti della lista di minoranza “Nostra”.

Sembra che ciò che sta avvenendo a livello nazionale nei confronti del Presidente Berlusconi si manifesta regolarmente anche a livello locale. Il responso delle urne è difficile da digerire per chi in campagna elettorale prometteva di costruire campi di calcio sui tetti delle palestre, o di spostare di qualche centinaio di metri un campo sportivo, o per chi bandiva aste senza rispettare regolamenti comunali sottostimando incredibilmente i beni della collettività da mettere all’asta, o, ancora, per chi spendeva quasi mezzo milione di Euro per un museo che non si sa quale opera dovrà contenere se non un ascensore che le infiltrazioni di acqua, verificatesi nel corso di mesi e mesi senza che qualcuno vi ponesse rimedio (vero ex assessori della passata amministrazione oggi in minoranza?).

Lo hanno fatto arrugginire, ed è pronto soltanto per essere smantellato prima ancora di entrare in funzione. Malgrado questo, l’attuale minoranza non lesina di screditare chi oggi amministra, chi sta cercando di sistemare i “disastri”, finanziari ed operativi, che la nuova Giunta ha avuto in eredità. I cittadini hanno avuto modo, partecipando agli incontri che il Sindaco Olivetti e l’ Amministrazione Comunale ha promosso sia al centro che nelle frazioni, di conoscere cosa la giunta Cioccolanti (di cui facevano parte, come assessori, ben tre degli attuali consiglieri di minoranza) ha lasciato e di come la nuova Amministrazione sta operando, pur nella enorme difficoltà di bilancio, per far fronte alle sempre crescenti esigenze dei cittadini. Malgrado la consapevolezza di essere in gran parte la causa di questa situazione, non passa giorno che i “NOstri” non cercano di mettere in cattiva luce ciò che l’Amministrazione Comunale realizza.

D'altronde a Ostra come a Roma questa sinistra non sa fare altro che chiacchiere. A Ostra come a Roma ci hanno fatto sperimentare, sulla nostra pelle, cosa accade quando questi signori amministrano. Ad Ostra non hanno argomenti validi a cui appellarsi e allora via ad amplificare e sbandierare quei piccoli disguidi che si possono verificare nella gestione quotidiana della macchina comunale. Non basterebbero pagine e pagine di questo giornale per riportare episodi del genere accaduti ad Ostra negli anni trascorsi. Non lo vogliamo fare perché alle chiacchiere, noi, abbiamo sempre preferito i fatti. E i cittadini ci hanno capito! Continuando questo modo di fare opposizione sarà sempre più difficile costruire quel clima di collaborazione, da sempre auspicato, per cercare di risolvere i problemi di tutti i cittadini e non solo di una piccola parte di essi.

giovedì 24 dicembre 2009

Ostra: l’associazione 'Progetto Ostra' organizza un presepe

Quest’anno l’associazione “Progetto Ostra” ha deciso di aderire alla 4° rassegna organizzata dai giovani dell’oratorio S.Cuore di Ostra “Stanotte a mezzanotte è nato un bel bambino...” e di allestire un presepe nella propria sede, in via Gramsci, 44.
Da tempo vari soci stanno lavorando con fantasia e passione a questo allestimento che per molti versi è fuori dai normali canoni standard: tutti i personaggi sono stati tutti realizzati a mano con
panno e tessuti, mentre le case riprodotte e curate fin nei minimi particolari riproducono i classici casolari della campagna marchigiana, quasi a voler attualizzare la nascita di Gesù Bambino e renderla ancora più vicina e presente ai nostri giorni.Proprio quando c’è chi vorrebbe togliere i Crocifissi e censurare i simboli che da sempre fanno parte della nostra fede, vita e cultura, c’è parso naturale fare questo piccolo gesto di testimonianza.Cogliamo l’occasione per fare gli auguri di Buon Natale ed un sereno nuovo anno a tutti, invitando a visitare Ostra per vedere il nostro presepe e tutti gli altri che aderiscono a questa bella iniziativa.

mercoledì 23 dicembre 2009

Ostra: l'opposizione, nevica sull’Amministrazione

Una piccola nevicata, per altro annunciata da tempo, ha creato molti problemi al territorio di Ostra. La nevicata, che si è verificata nella notte tra venerdì e sabato, ha generato disagi al centro storico e non solo. Le strade sono restate ghiacciate e innevate fino a tarda mattinata, perchè a differenza degli altri comuni e della provincia, lo spazzaneve non è entrato in funzione. Dentro le mura la situazione non è differente. Solamente alle 10:30 gli operai del Comune sono passati a spargere il sale in alcuni punti critici. I consiglieri di minoranza hanno raccolto le lamentele di molti cittadini per questa situazione di disagio e pericolo. Assessori e Sindaco dov’erano? Forse a Senigallia e Loreto non ha nevicato? Dov’è la tanto decantata efficienza e prontezza d’intervento del Comune che con la nuova organizzazione prevede che gli operai siano agli ordini dell’assessore ai lavori pubblici e non più alle dipendenze del responsabile dell’ufficio lavori pubblici? È ora che l’Amministrazione Olivetti passi dalle parole ai fatti e che dedichi più tempo e attenzione ai problemi dei cittadini di Ostra!!!
leggi articolo e commenti su www.viveresenigallia.it
leggi articolo e commenti su www.60019.it


martedì 22 dicembre 2009

Tutto è andato in tilt con una breve nevicata

Ostra. La neve ha creato problemi al territorio di Ostra. La nevicata, verificatasi nella notte tra venerdì e sabato scorso, ha generato disagi al centro storico e non solo. A sottolineare la questione è il gruppo di minoranza della lista civica NOstra, i quali affermano: “Potremmo dire che è nevicato sull’amministrazione Olivetti perché, una piccola nevicata, per altro annunciata da tempo, ha creato molti problemi alla città di Ostra. Le strade sono rimaste ghiacciate e innevate fino a tarda mattinata perché, a differenza degli altri Comuni e della Provincia di Ancona, lo spazzaneve non è entrato in funzione. Dentro le mura cittadine la situazione registrata, non è stata differente; solamente alle 10.30 gli operai del Comune sono passati a spargere il sale in alcuni punti critici. Come consiglieri di minoranza abbiamo raccolto le lamentele di molti cittadini e per questo ci chiediamo: gli assessori comunali ed il sindaco Olivetti dov’erano? Forse a Senigallia e Loreto (loro luoghi di residenza) non è nevicato? Dov’è la tanto decantata efficienza e prontezza d’intervento del Comune che con la nuova organizzazione prevede che gli operai siano agli ordini dell’assessore ai lavori pubblici e non più alle dipendenze del responsabile dell’ufficio lavori pubblici? È ora che l’amministrazione Olivetti dedichi più tempo e attenzione ai problemi dei cittadini di Ostra”.
s.a.

Ostra: lista civica Nostra, la campagna elettorale dovrebbe essere finita

Dal vuoto e malinconico immobilismo in cui stagna l’Amministrazione fiorisce una insistita opera di diffamazione che ben si lega ad una politica di stravolgimento. È di nuovo di scena il Bilancio Comunale. La volontà politica, palesata in bilancio dalla passata Amministrazione, prevedeva per l’Ente un certo iter sia per le entrate che per le uscite. È chiaro che compiere delle manomissioni a tale percorso significa effettuare delle scelte e assumersene le responsabilità. La nuova Giunta dovrebbe, allora, parlar chiaro alla cittadinanza e relazionare con obiettività ciò che sta facendo. Sulla questione dei 580000€ (“soldi mancanti alla data del 30 giugno per il rispetto del patto di stabilità”) riportiamo quanto testualmente dichiarato nel consiglio comunale del 30 novembre dall’Assessore al Bilancio Barigelli: “Il problema è esattamente quello che il consigliere Mansanta evidenziava, cioè è quello che a quella data lì c’era una grossa distanza per il semplice fatto che il raggiungimento del saldo obiettivo del patto di stabilità era stato programmato tenendo conto delle alienazioni che si sarebbero probabilmente fatte nella seconda parte dell’anno.

E quello sì, va detto, è una scelta politica, quella di non cedere le aree di Pianello[…]. Per cui, il problema che si pone è proprio quello di dover raggiungere in altro modo il saldo obiettivo, con tutte le problematiche che comporta il non raggiungimento del saldo obiettivo; quindi questo è un problema.” Unico, tra tutti, l’assessore chiarisce la questione con onestà e competenza. Riteniamo quindi che il rispetto, o meno, del patto di stabilità è una responsabilità che ricade totalmente sulle spalle della nuova Amministrazione, che ha compiuto delle scelte che hanno modificato gli equilibri precedenti. Non è un dato marginale, poi, che nella tesoreria comunale siano disponibili per investimenti risorse finanziarie complessive per un importo di poco inferiore ad un milione di euro, ereditate dai predecessori.

"Il gruppo di minoranza continua a sbalordirsi di fronte alla campagna mediatica della compagine amministrativa di Ostra ispirata dal Sindaco Olivetti". Visto il taglio autocelebrativo che caratterizza l’articolo della Giunta comunale, non sorprende più di tanto che si evidenzi con meticolosità il dettaglio dei tagli a risparmio effettuati nel semestre in corso, tra cui “la drastica diminuzione delle consulenze esterne (quali e per che entità?)” e l’eliminazione dei cellulari agli assessori (d’utilizzo solo istituzionale e con importi di spesa sempre contenuti), senza menzionare minimamente che le Giunte Cioccolanti hanno volontariamente rinunciato, per quattro anni nel primo mandato, al 70% delle indennità spettanti ed al 50% nell’intera seconda legislatura, lasciando complessivamente nelle casse comunali alcune centinaia di migliaia di euro. È ora che gli amministratori inizino a porre al centro del loro interesse i cittadini, così da non confinarli più in platea a fare gli spettatori.

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venerdì 18 dicembre 2009

“Classi al freddo solo un giorno”. Il Comune di Ostra replica alla minoranza: appena saputo ci siamo subito attivati

“Non ci saremmo mai aspettati che, coloro che hanno amministrato Ostra sino a qualche mese fa, riuscissero a scendere a tali livelli: dovrebbero ben sapere che la notizia del problema all’impianto di riscaldamento delle scuole elementari del capoluogo, è arrivata in Comune solo sabato mattina alle 12.32, dall’unico fax pervenuto dal dirigente scolastico, dimostrabile per tabulas. È falso, dunque, che la direzione dell’Istituto, che peraltro è solita comunicare con il Comune tramite documenti scritti, abbia informato il sindaco Olivetti o i tecnici comunali nella giornata di giovedì, come sostiene la minoranza, e nemmeno venerdì. Vero è, invece, che l’ingegner Libanori, responsabile del nuovo unico settore tecnico, si è attivato dopo pochissimi minuti, come dimostra il fax inviato dal medesimo alle 12.54 dello stesso giorno alla società Multiservizi, che gestisce il servizio di riscaldamento – spiega la maggioranza - non è dunque vero, come ha tentato di sostenere la minoranza che i due giorni di freddo sarebbero la ‘conseguenza dell’accorpamento di alcuni settori’ effettuata dall’amministrazione Olivetti. Il ritardo nella riparazione non ha nulla a che vedere con il riordino del personale. La realtà è tutt’altra: il disguido creatosi alle scuole elementari “Crocioni” è frutto di quel contratto stipulato tra il Comune di Ostra e la Multiservizi spa in data 28.7.2006 e fortemente voluto da chi allora amministrava Ostra ed oggi è in minoranza. Il contratto in questione prevede che la gestione degli impianti comunali di riscaldamento non viene più effettuata dal Comune, ma dalla società appaltatrice. Proprio con comunicazione dell’allora dirigente ai Lavori Pubblici del 16 ottobre 2005, si informava il dirigente scolastico che da quel giorno in poi, in base al contratto sottoscritto dalla vecchia amministrazione, avrebbe dovuto rivolgersi, in caso di non funzionamento dell’impianto, proprio alla Multiservizi spa e non più al Comune. Proprio questa decisione, presa dall’odierna minoranza, ha creato il disguido lamentato”.
silvia argentati

giovedì 17 dicembre 2009

E’ a rischio il patto di stabilità

Ostra. L’Amministrazione Olivetti eredita una situazione gravosa e preoccupante: dati alla mano, mancavano ben 587.000 euro per rientrare nei parametri di legge, di qui gli sforzi per rientrare nel patto di stabilità. L’associazione “Progetto Ostra” sottolinea che, la situazione relativa al Bilancio del Comune, presenta ancora varie criticità e che quest’ultimo mese sarà cruciale per capire se gli impegni dell’amministrazione consentiranno al Comune di Ostra di rientrare nel Patto di stabilità. “Purtroppo i conti ereditati non sono positivi in quanto il bilancio di previsione, benché approvato con estremo ritardo il 30 maggio scorso, conteneva previsioni di entrate ottimistiche e costi sottostimati. I dati, recentemente inviati al Ministero, relativi al rispetto del patto di stabilità alla data del 30 giugno mostrano, in modo inequivocabile, che alla fine del primo semestre mancavano ben 587.000 euro per rientrare nei parametri di legge, questo perché era totalmente sbagliata la strategia con cui si intendeva rispettare il patto di stabilità per il 2009”.

“L’istruttoria della Corte dei Conti, nel mese di ottobre, ha chiesto chiarimenti sull’elevato importo di oneri di urbanizzazione che nel bilancio 2009 si prevedeva di utilizzare a copertura di spese correnti (certe), in considerazione del fatto che tali proventi potevano anche entrare in misura inferiore – spiega “Progetto Ostra” - per questo, l’amministrazione Olivetti sta effettuando variazioni di bilancio per riallineare le entrate a valori plausibili e reali: dal momento del suo insediamento ha dovuto rivedere al ribasso le entrate correnti per oltre 110.000 euro (entrate da trasferimenti ed extratributarie), abbassare il livello delle entrate per oneri di urbanizzazione per 75.000 euro (e potrebbe non essere sufficiente) e stanziare maggiori spese non previste per oltre 100.000”. “Di fronte a queste cifre l’avanzo di amministrazione del 2008 di 111.000 è insufficiente; per circa la metà, ad esempio, lo si è dovuto tenere a disposizione per coprire l’eventuale diminuzione delle entrate per oneri di urbanizzazione che dovesse concretizzarsi entro il 2009. Si sono tagliate le spese in tutti modi possibili: tra le varie voci, ad esempio, troviamo la drastica diminuzione delle consulenze esterne e delle spese di trasferta e rappresentanza, sono stati eliminati i telefoni cellulari ai dirigenti ed assessori, c’è stata una riduzione dei settori del personale e relativi dirigenti, il nuovo segretario comunale ha volontariamente rinunciato ad un premio annuale prima elargito e non è stato possibile stanziare contributi e spese per diverse attività”

silvia argentati

mercoledì 16 dicembre 2009

Ostra: il Comune a favore del riavvio dell'attività edilizia

Il Comune di Ostra a favore del riavvio dell’attività edilizia al fine di fronteggiare la crisi economica. Il Consiglio comunale di Ostra, con delibera n. 70 del 30 novembre 2009, ha approvato la disciplina d’attuazione delle norme regionali fissate dalla legge regionale n. 22 dello scorso 8 ottobre in materia edilizia, con l’obiettivo di contrastare la crisi economica in atto non soltanto mediante il sostegno dell’attività edilizia diretta all’ampliamento delle volumetrie, ma anche attraverso il miglioramento della qualità degli edifici sotto il profilo della sicurezza sismica e dell’efficienza energetica. Per non venirsi a trovare di fronte ad un possibile contenzioso (vedasi la recente minaccia della Regione Veneto di ricorso al TAR contro i Comuni che intendono limitare l’applicazione del “Piano casa”), si è deciso di non dover salvaguardare altri immobili o zone che non siano quelli previsti dalla citata legge, ma di consentire, anzi, interventi in deroga ai parametri urbanistico-edilizi stabiliti dal Regolamento edilizio e dalle Norme tecniche d’attuazione del PRG, per quanto concerne l’indice di piantumazione, le aree di parcheggio ed autorimesse, l’indice di utilizzazione fondiaria, l’indice di copertura, la superficie minima dei lotti e la lunghezza massima dei prospetti, nonché la distanza dai confini previo assenso scritto del confinante se inferiore a 5 metri. Per quanto attiene quest’ultimo aspetto, d’altronde, ci si è adoperati sempre nell’ottica di prevenire possibili contenziosi, così come si è altrettanto deciso che le richieste d’ampliamento di unità immobiliari facenti parte di edifici non integralmente riconducibili alla stessa proprietà debbano essere sempre accompagnate dall’assenso scritto di tutti gli altri proprietari dell’edificio. Il rilascio dei titoli abilitanti l’attività edilizia dovrà essere sempre preceduto dalla monetizzazione delle aree a standard occorrenti. Infine in caso di presentazione di denunce di inizio attività o richieste di permessi di costruire, con il benestare dello stesso Responsabile del Settore Servizi Tecnici, è stato stabilito di non dover apportare alcun incremento ai diritti di segreteria, pur consentito dalla legge regionale perché le risorse così determinate dovessero essere poi utilizzate per l'attivazione di progetti di produttività finalizzati alla gestione dei procedimenti medesimi, nonché allo svolgimento dei successivi controlli.

martedì 15 dicembre 2009

Ostra, Rossi si dimette “Maggioranza scricchiola”

Ostra. Il consigliere Mario Rossi, si dimette e lascia la maggioranza. Motivazioni di natura familiare e di tempo, sono state le parole dell’ex consigliere Rossi: primi segni di una maggioranza che scricchiola, sono le valutazioni dalla minoranza di Ostra. Nel consiglio comunale, tenutosi in seduta straordinaria e pubblica ed in prima convocazione, sabato scorso il consigliere Mario Rossi ha rassegnato le proprie dimissioni. La notizia infatti, è stata appresa nell’ultimo consiglio comunale indetto dal sindaco Massimo Olivetti, che prevedeva la “surroga del consigliere comunale e convalida del consigliere neo eletto; sostituzione componente commissione consiliare per la revisione dello Statuto e per l’adozione dei regolamenti comunali”.

“Appare sorprendentela decisione di Rossi di lasciare il suo ruolo nella vita politica della comunità ostrense dopo tanti anni di attività pubblica – sottolinea il gruppo consigliare di minoranza –: quello che lo ha distinto, in tutti questi anni, è stata la sua passione politica portata avanti con impegno, onestà e rispetto dell’avversario politico. A nostro parere la decisione di Rossi è il primo sintomo di uno scollamento dell’attuale maggioranza, una crepa dovuta ad un modo di fare politica non condivisa”. Lo sostituisce Marco Telari.

s.a.

Con Effetto Panzini il teatro La Fenice fa il tutto esaurito

Grande successo per gli alunni dell’ istituto Panzini venerdì 11 dicembre al teatro “La Fenice” di Senigallia. Dal loro cuore e dalla loro mente ha preso forma lo spettacolo intitolato Effetto Panzini – Sentimenti in musica e danza.

Uno spettacolo che i ragazzi hanno voluto presentare come un giro del mondo, portando con se nella valigia due oggetti preziosi: la musica e la danza. Un viaggio che hanno voluto compiere insieme a tantissime persone, in un teatro…. E la loro musica e la loro danza, come un soffio di vento, ha creato una atmosfera magica che ha coinvolto tutti coloro che erano lì. Quando insieme alla prof.ssa Simonetta Sagrati, hanno pensato a questo spettacolo naturale e spontaneo è stato innanzitutto chiamare gli ex alunni che negli anni passati avevano partecipato ad altre manifestazioni e tanti di loro hanno risposto positivamente, dimostrando così di sentirsi ancora di appartenere alla grande famiglia del Panzini. Anche alcuni genitori di alunni hanno voluto mettere a disposizione il loro tempo e il loro estro musicale, coinvolgendosi e amalgamandosi con tanti giovani. Si sono aperti al territorio ed esteso il loro invito ad alcune associazioni ….. e il Panzini è diventato un cantiere d’arte con tanti carpentieri per costruire un “effetto Panzini”, fatto di “emozioni in musica e danza”.

Il risultato? in un vortice di esplosione di creatività hanno voluto raccontare la storia della musica e della danza. Oltre 150 persone, giovani, meno giovani, alunni, ex alunni, genitori, personale del Panzini e non, che hanno creato un indimenticabile “Effetto Panzini”. Due ore di spettacolo che ha coinvolto il pubblico che si è divertito, emozionato, stupito; che si è lasciato coinvolgere dai ritmi dei diversi balli e danze; che ha cantato e battuto le mani a tempo; che ha potuto godere per le bellissime immagini e i videoclip che facevano da sfondo e che è rimasto incollato alla poltrona sino alla fine, quando Simonetta Sagrati dal palcoscenico ha voluto ringraziare tutti: La BAND: Erica Giorgini e Serena Api con le loro incantevoli voci, Paolo Fuligna alla fisarmonica, l’arpa della dolcissima Serena Gasparini, Elena Solai con il suo flauto magico, Michele Samorì con la sua tromba, alle chitarre Glauco Guerra e Renzo Ripesi, due genitori, alla batteria Adele Gambadori, 15 anni,la più piccola del gruppo; Roberto Bastari, assistente tecnico alla reception con la sua chitarra basso e alla tastiera, il coordinatore musicale Luca Cerigioni,. E con la band il CORO: Marta, Valentina, Desirè, Godstime, Giulietta, Valentina, Luisa, Pamela, Rosalia, Chiara e Diletta.

E poi il gruppo danza africana; le danzatrici del ventre con Noemi Donati; i ballerini di Flamenco; Ludovica Antonietti e il suo partner nel tango; le ragazze e i ragazzi del ROCK, con Serena Berrettini; Elvis con il gruppo dei BALLI LATINI;I ragazzi della Breakdance e dell’Hip Hop con Marco Bramucci. Ma anche Michele Sanna, Claudio Salvanelli, Rolando Catalani, Giordano Pellegrini. La magica voce fuori campo di Luca Violini. Le presentatrici Gaia e Caterina E per finire, come si conviene ad un istituto alberghiero, la ciliegina sulla torta: la BANDA MUSICALE CITTÀ di OSTRA e il suo maestro Gabriele Buschi. Da non dimenticare Riccardo, Roberto, Samuele e Michele della Top Service. Un ringraziamento particolare della prof.ssa Sagrati agli sponsor e in particolare il sindaco del comune di Senigallia Luana Angeloni e il sindaco del comune di Ostra Massimo Olivetti che hanno patrocinato la manifestazione. E inoltre un.grazie ai partners etici: ANDOS e “Il Giardino degli angeli” che hanno fatto capire ai ragazzi che cosa significa volontariato e solidarietà. Dal palcoscenico i ragazzi, stringendosi affettuosamente intorno alla loro insegnante, hanno voluto applaudire il pubblico che è intervenuto numeroso: i loro amici, i familiari, i compagni di scuola, gli insegnanti e tante persone curiose di vedere questo EFFETTO PANZINI.

lunedì 14 dicembre 2009

Ostra: sforzi dell'Amministrazione per rientrare nel patto di stabilità

L’associazione “Progetto Ostra” ritiene utile e doveroso informare i cittadini che la situazione relativa al Bilancio del Comune presenta ancora varie criticità e quest’ultimo mese sarà cruciale per capire se gli sforzi di questa Amministrazione consentiranno al Comune di Ostra di rientrare nel “Patto di Stabilità”.Purtroppo i conti ereditati non sono positivi in quanto il Bilancio di Previsione, benché approvato con estremo ritardo solo il 30 maggio scorso, conteneva previsioni di entrate eccessivamente ottimistiche e di costi sottostimate. I dati recentemente inviati al Ministero relativi al rispetto del patto di stabilità alla data del 30 giugno mostrano, in modo chiaro ed inequivocabile, che alla fine del 1° semestre mancavano ben € 587.000 per rientrare nei parametri di legge e questo perché era totalmente sbagliata la strategia con cui si intendeva rispettare il patto di stabilità per il 2009. Altro elemento da non sottovalutare è l’istruttoria della Corte dei Conti che, nello scorso mese di ottobre, ha chiesto chiarimenti sull’elevato importo di oneri di urbanizzazione che nel bilancio 2009 si prevedeva di utilizzare a copertura di spese correnti (certe), in considerazione del fatto che tali proventi per oneri di urbanizzazione potevano anche entrare in misura inferiore. Anche per questo, a più riprese, questa Amministrazione sta effettuando variazioni di bilancio per riallineare le entrate a valori plausibili e reali: dal momento del suo insediamento l’Amministrazione Olivetti ha dovuto rivedere al ribasso le entrate correnti per oltre € 110.000 (entrate da trasferimenti ed extratributarie), abbassare il livello delle entrate per oneri di urbanizzazione per € 75.000 (e potrebbe non essere ancora sufficiente) e stanziare maggiori spese non previste per oltre € 100.000. Di fronte a queste cifre l’avanzo di amministrazione del 2008 di € 111.000 è chiaramente e ampiamente insufficiente; per circa la metà, ad esempio, lo si è dovuto tenere a disposizione per coprire l’eventuale ulteriore diminuzione delle entrate per oneri di urbanizzazione che dovesse concretizzarsi entro il 2009.

Ovviamente si sono tagliate le spese in tutti modi possibili: tra le varie voci, ad esempio, troviamo la drastica diminuzione delle consulenze esterne e delle spese di trasferta e rappresentanza, sono stati eliminati i telefoni cellulari ai dirigenti ed Assessori, c’è stata una riduzione dei settori del personale e relativi dirigenti, il nuovo Segretario Comunale ha volontariamente rinunciato ad un premio annuale prima elargito e non è stato possibile stanziare contributi e spese per diverse attività. Sia il Sindaco Olivetti che l’Assessore al Bilancio Barigelli hanno confermato il forte impegno per cercare di rientrare in tutti i modi nel patto di stabilità: uno sforamento infatti avrebbe gravi conseguenze sui futuri livelli di spesa, sulle possibili assunzioni e sulla possibilità di contrarre nuovi mutui, paralizzando, di fatto, l’attività dell’amministrazione.Di fronte a tutte queste situazioni concrete e facilmente verificabili, la minoranza continua a difendere l’operato della precedente Amministrazione sostenendo che essa avrebbe lasciato un Bilancio sano e i conti a posto. Una tesi che contrasta assai con quanto emerge dalla comunicazione della Corte dei Conti presentata nel Consiglio comunale dello scorso 30/11 che, tra le altre valutazioni, ha riscontrato come negli ultimi quattro anni il costo del personale sia aumentato costantemente, in deroga alle prescrizioni di legge, portando ad un irrigidimento della spesa corrente del Comune di Ostra a livelli difficilmente sostenibili nel lungo periodo. Per completezza di informazione, è possibile consultare direttamente la documentazione riportata nell’articolo:

Dati Patto di stabilità OSTRA 1° semestre 2009 http://progettoostra.blogspot.com/2009/11/confermate-le-criticita-nel-bilancio.html Istruttoria Corte dei Conti su Bilancio di Previsione 2009 http://progettoostra.blogspot.com/2009/12/ecco-il-rilievo-della-corte-dei-conti.html

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Per due mattinate alunni al freddo

Ostra. Scuole al freddo. Nel pieno dell’ondata di maltempo che ha colpito il territorio, i bambini delle scuole elementari del capoluogo, sono rimasti al freddo per due mattinate. Ciò è accaduto all’interno della scuola primaria “Crocioni” in via Europa, di recente ristrutturazione. A mettere il fatto in primo piano sono i consiglieri di minoranza della Lista civica NOstra, i quali spiegano: “Da giovedì pomeriggio fino a sabato mattina, i piccoli studenti sono rimasti al freddo a causa di un guasto. La direzione dell’istituto si è subito mobilitata contattando il Comune, ma nonostante la segnalazione tempestiva, nessun responsabile è intervenuto. Al contrario, gli operai della Multiservizi, cui è stata affidata la gestione del riscaldamento degli immobili comunali, hanno effettuato un sopralluogo nel plesso scolastico ed hanno riscontrato che il guasto riguardava un problema di manutenzione straordinaria e quindi di competenza del Comune”.

“Nonostante le gelide temperature, i bambini sono rimasti a scuola, sopportando una condizione di notevole disagio – sottolineano i consiglieri di minoranza – il mancato intervento da parte dei responsabili del Comune molto probabilmente, è la conseguenza dell’accorpamento di alcuni settori, effettuati dall’amministrazione Olivetti”.

s.a.

giovedì 10 dicembre 2009

Consiglio comunale deciso: il crocifisso rimane

Ostra Il Consiglio comunale approva l’ordine del giorno sul crocifisso. L’associazione “Progetto Ostra” ha accolto con estremo favore l’approvazione nell’ultimo Consiglio comunale dell’ordine del giorno presentato e sottoscritto da tutti i consiglieri della maggioranza relativo alla esposizione del Crocifisso negli ambienti scolastici e nei locali comunali pubblici aperti al pubblico. “Nel documento approvato si parte dal presupposto che il Crocifisso, da sempre visto come simbolo di accoglienza ed accettazione, è divenuto anche simbolo della cultura e della storia della nostra nazione e non è sicuramente simbolo di divisione o di limitazione della libertà personale – sottolinea l’associazione Progetto Ostra - in modo altrettanto chiaro è emerso che la stragrande

maggioranza della popolazione italiana si è opposta coralmente alla sentenza della Corte Europea irrispettosa della nostra storia, cultura e tradizione. L’approvazione di questo documento impegna il sindaco Olivetti a trasmettere tale mozione ai competenti organi dello Stato, ai Dirigenti scolastici del Comune, ai Responsabili degli uffici pubblici comunali e ad apporre il Crocifisso nella Sala del Consiglio comunale di Ostra che al momento ne è sprovvista”.

“L’ordine del giorno è stato votato all’unanimità, quindi anche dai consiglieri di sinistra, in minoranza ad Ostra, una circostanza che conferma la bontà della scelta dell’attuale maggioranza di non affrontare l’argomento con l’uso di ordinanze, ma con pronunce del Consiglio, dopo regolari dibattiti politici. L’associazione ‘Progetto Ostra’, ritiene che questo simbolo della cristianità sia comunque presente nella quotidianità di ogni cittadino e si dichiara estremamente soddisfatta per il risultato ottenuto in Consiglio comunale”.

s.a.

Ostra: approvato in consiglio l'OdG sul crocifisso

L’Associazione “Progetto Ostra” ha accolto con estremo favore l’approvazione nell’ultimo Consiglio Comunale dell’ordine del giorno presentato e sottoscritto da tutti i consiglieri della maggioranza relativo alla esposizione del Crocifisso negli ambienti scolastici e nei locali comunali pubblici aperti al pubblico.
Nel documento approvato si parte dal presupposto che il Crocifisso, da sempre visto come simbolo di accoglienza ed accettazione, è divenuto anche simbolo della cultura e della storia della nostra Nazione e non è sicuramente simbolo di divisione o di limitazione della libertà personale. In modo altrettanto chiaro è emerso che la stragrande maggioranza della popolazione italiana si è opposta coralmente alla sentenza della Corte Europea irrispettosa della nostra storia, cultura e tradizione. L’approvazione di questo documento impegna il Sindaco a trasmettere tale mozione ai competenti organi dello Stato, ai Dirigenti scolastici del Comune, ai Responsabili degli uffici pubblici comunali e ad apporre il Crocifisso nella Sala del Consiglio comunale di Ostra che al momento ne è sprovvista.

L’ordine del giorno è stato votato all’unanimità, quindi anche dai consiglieri di sinistra, in minoranza ad Ostra, una circostanza che conferma la bontà della scelta dell’attuale maggioranza di non affrontare l’argomento con l’uso di ordinanze, ma con pronunce del Consiglio, dopo regolari dibattiti politici. L’Associazione “Progetto Ostra”, che già in passato aveva espresso pubblicamente in modo chiaro il proprio rammarico per la mancata menzione delle radici cristiane nella Carta costituzionale Europea, ritiene che questo simbolo della cristianità sia comunque presente nella quotidianità di ogni cittadino non essendo possibile eliminare l’infinita serie di segni tangibili e concreti con cui da sempre conviviamo (architettura, letteratura, simboli, toponomastica, storia, ecc.), e si dichiara estremamente soddisfatta per il risultato ottenuto in Consiglio Comunale.

Tutto questo non incide o modifica in nessun modo la libertà di ciascuno di noi mentre siamo certi che non sarà una censura in nome di una presunta maggiore libertà che potrà modificare la verità e la realtà delle cose.
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martedì 8 dicembre 2009

A Ostra torna le vie del cioccolato

Ostra. Conto alla rovescia per la manifestazione “Le Vie del Cioccolato. Il centro cittadino, è pronto ad ospitare, nelle due giornate di sabato e domenica dicembre, maestri cioccolatieri, spettacoli musicali e gustose creazioni di cioccolato. L’iniziativa, organizzata dal Comune di Ostra, allieterà i palati dei golosi con un ricco programma che prevede, per la giornata di sabato, l’apertura degli stand gastronomici a partire dalle 15.30, lo spettacolo di magia per i bambini ed il concerto del gruppo musicale “I Corona” – Tributo ai Queen, che festeggeranno i dieci anni di attività con uno spettacolo dal vivo. Nel frattempo, lungo le vie della città, il visitatore scoprirà suggestivi locali in cui cenare, assaggiare e comprare dolci prelibatezze, o riscaldarsi con caldarroste e vin brulè. Maestri cioccolatieri e produttori locali, inoltre allestiranno una mostra-mercato nella centrale Piazza dei Martiri e presso il salone del Chiostro San Francesco. All’interno del settecentesco palazzo dei Conventuali, in via Gramsci, sarà allestito un mercatino dell’artigianato in pieno stile natalizio, mentre nella Sala delle Lance troverà spazio una mostra fotografica dedicata al cioccolato curata da alcuni esponenti del Gruppo Fotografico Ostra. Per la mattinata di domenica è in programma, presso la Sala Grande del palazzo comunale, un convegno sull’enogastronomia di qualità dedicato al cioccolato e nel pomeriggio, per il divertimento di grandi e bambini, sono previsti stand gastronomici, mercatini, spettacoli e laboratori. L’ingresso alla manifestazione è gratuito.

s.a.

sabato 5 dicembre 2009

Ostra: presentazione del libro 'Pizzichì Pizzichì chi ha magnado 'l cacio chì?'

La serata, in programma al teatro comunale “La Vittoria” di Ostra, rientra nel cartellone della stagione teatrale curato dall’assessorato alla cultura del Comune di Ostra. Sabato 5 dicembre l’associazione culturale “La Gioconda” presenta il libro “Pizzichì Pizzichì chi ha magnado ‘l cacio chì?”, realizzato dai professori Bruno Morbidelli e Carla Raffaeli. Il volume è il frutto di una ricerca condotta sul territorio, nell’arco di venti anni, da parte del professor Bruno Morbidelli e raccoglie filastrocche, ninnananne, indovinelli e racconti del secolo scorso. È un libro dedicato ai bambini che raccoglie un patrimonio storico-culturale della città di Ostra. Per la ricostruzione il professor Morbidelli si è avvalso della testimonianza diretta di persone ostrensi. Anche alcuni ragazzi delle classi terze “A” e “B” dell’Istituto comprensivo di Ostra hanno contribuito con interviste ai genitori ed ai propri nonni in merito a giochi ed indovinelli del passato. Il volume “Pizzichì Pizzichì chi ha magnado ‘l cacio chì?” rientra in un progetto editoriale più grande che prevede la pubblicazione di altri sei tomi, con un’uscita annuale fino al 2014. Il primo libro è stato realizzato grazie al contributo della Banca di credito Cooperativo di Ostra e Morro d’Alba. Alla serata di presentazione, in programma al teatro comunale “La Vittoria” alle 21.15, saranno presenti i professori Bruno Morbidelli e Carla Raffaeli, una rappresentanza delle classi terze dell’istituto comprensivo di Ostra, le persone che hanno portato le proprie testimonianze sulla tradizione popolare ostrense ed i giovani del circolo culturale che per l’occasione leggeranno dei brani tratti dal testo.
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venerdì 4 dicembre 2009

Ostra: due lotti edificabili in vendita nella frazione Casine

L’Amministrazione Comunale di Ostra ha deciso, con delibera di Consiglio n°65 del 10 novembre scorso, di alienare due aree situate in Via Don Orione della frazione Casine.Si tratta per la precisione di due lotti di terreno edificabile della superficie di mq. 600 (per quello che è stato individuato come lotto “C”) per corrispondenti mc. 1.200 (ma per non più di mq. 360 di S.U.L.), e di mq. 1.604 (per quello che è stato individuato come lotto “D”) per corrispondenti mc. 3.208 (ma per non più di mq. 962 di S.U.L.). L’avviso d’asta pubblica è stato approvato con determinazione dirigenziale n°2 del 19 novembre ed il giorno 22 dicembre prossimo avrà luogo il pubblico incanto con il metodo dell’offerta segreta di cui agli articoli 73 lett. c) e 76 R.D. n°827/1924 (offerta segreta da confrontarsi con il prezzo base indicativo nell’avviso d’asta in Euro 93.000,00 per il lotto “C” e in Euro 217.000,00 per il lotto “D”). Si invitano pertanto quanti siano eventualmente interessate a inviare la propria offerta, entro e non oltre le ore 12 di lunedì 21 dicembre, all’Ufficio Protocollo situato in Piazza dei Martiri n°5. Ogni informazione al riguardo potrà essere richiesta al Settore Servizi Tecnici del Comune di Ostra (tel. 071.7980606 e-mail urbanistica.ostra@provincia.ancona.it). L’avviso relativo può essere scaricato tramite la pagina Web comunale, nel settore “Gare e Appalti - Aste pubbliche”. Bando ed i suoi allegati sono comunque disponibili presso l’Ufficio Segreteria del Comune di Ostra e sul sito internet all’indirizzo www.comune.ostra.an.it, all’interno del link “concorsi e gare”.

mercoledì 2 dicembre 2009

Campionato italiano con 350 concorrenti

Ostra. Stilato il calendario per l’anno sportivo 2010. Il gruppo sportivo ruzzola e giochi tradizionali prosegue a grande ritmo l’attività con impegni e manifestazioni di carattere locale e nazionale. Il gruppo, capitanato dal presidente Livio Olivi, è impegnato in sei gare valevoli per il campionato italiano, ma trova il tempo per dettare gli impegni in agenda dell’anno 2010.
“Per le giornate del 3 e 4 luglio 2010 abbiamo in programma il 2° Memorial Cerigioni Nicola, una gara agonistica dedicata al nostro amico, scomparso il 12 agosto 2008 – anticipa Olivi - alla prima edizione del Memorial, organizzata quest’anno, hanno preso parte 38 squadre provenienti da tutte le Marche. La seconda grande manifestazione promossa dal Gruppo Sportivo Ruzzola Ostra è fissata per il 28 e 29 agosto 2010 e si tratta dalla massima gara a cui si può ambire, mi riferisco al Campionato italiano di Ruzzola a Squadre che vedrà la partecipazione di 350 sportivi provenienti da tutta Italia. Un evento che ci impegna sotto l’aspetto organizzativo e logistico, in quanto oltre ad essere un appuntamento sportivo di prestigio rappresenta un momento di picco turistico per la città di Ostra. Per questa ragione stiamo organizzando un pacchetto che include sport e promozione del territorio, con visite guidate alla scoperta del patrimonio storico-artistico di Ostra, così da trasformare la manifestazione in un’occasione di vacanza. L’evento è già stato organizzato nel 1998 sotto la guida di Olindo Ceccacci ed ha riscosso un ottimo successo; sulla scia di quel successo vorremmo riproporlo per il prossimo anno”. Il Gruppo Sportivo Ruzzola sta inoltre promuovendo altre attività legate ai giochi tradizionali come il Campionato regionale del lancio del Formaggio e il gioco del Rulletto.

s.a.