venerdì 30 ottobre 2009

Fondi alla Croce Verde L’opposizione chiede lumi

Ostra. La maggioranza non può pretendere di dettare le regole di come va condotta l’opposizione. A ribadirlo sono i consiglieri di minoranza della Lista civica Nstra assieme al capogruppo Moris Mansanta. “Ricordiamo al sindaco Olivetti, che non è nel nostro stile fare un’opposizione come quella da lui condotta per 5 anni, cioè improntata sulla denigrazione dell’avversario volta a mettere in luce quanto non realizzato, ignorando completamente le opere effettuate, i progetti lasciati ed in buona parte finanziati. Il nostro gruppo rappresenta quasi la metà della cittadinanza ostrense, per cui è doveroso conoscere gli orientamenti della nuova amministrazione su scelte di interesse per la nostra comunità”. Su questa linea è stata inoltrata, all’ultimo consiglio comunale, un’interrogazione relativa alle prospettive della Croce Verde. La minoranza, nell’interrogazione in questione, ha chiesto al sindaco Olivetti, le sue intenzioni in merito all’accordo raggiunto tra la Croce Verde e la vecchia amministrazione, relativo allo stanziamento di 15 mila euro a favore dell’associazione. “Il sindaco Olivetti ha disatteso ogni risposta, preferendo la polemica politica e trincerandosi dietro giustificazioni contabili – spiega la minoranza - Il bilancio va analizzato nel suo complesso e non prendendo a riferimento singoli capitoli di spesa che nella corretta gestione quotidiana sono soggetti a normali variazioni contabili, lo sa bene l’assessore al Bilancio”.
S.A.

giovedì 29 ottobre 2009

Progetto Ostra, opposizione tutt'altro che costruttiva

L’associazione “Progetto Ostra” ritiene utile replicare alla lettera aperta della minoranza, constatando come da parte della Lista Civica Nostra non ci sia la minima intenzione di creare un clima di dialogo e di confronto con l’attuale maggioranza.

Appena eletti, i consiglieri di minoranza parlarono di opposizione dura ma costruttiva, avendo sempre come riferimento l’interesse della collettività. Sono passati 5 mesi ma finora non è stata avanzata una sola proposta concreta (strano, se pensiamo che ci sono 3 ex assessori che dovrebbero avere competenze ed informazioni più che adeguate…), se non una difesa a spada tratta dell’operato della vecchia Amministrazione Cioccolanti: operato ovviamente più che legittimo anche se un pochino strano per una compagine che si autodefinì “nuova e originale”. Un po’ meno legittimo è il tentativo di scaricare su questa Amministrazione Comunale la responsabilità del mancato rispetto di impegni riguardanti elargizioni di contributi vari che alcuni candidati della lista Civica Nostra, ex assessori, avevano assunto verbalmente in campagna elettorale senza averne previsto la copertura in bilancio, come avvenuto nella vicenda della mancata elargizione del contributo di € 15.000 alla “Croce Verde” di Ostra.

La risposta formale del Sindaco Olivetti a questa specifica interrogazione ci sembra sia stata più che esauriente e, soprattutto, ha permesso di far conoscere, a tutti i cittadini, la pura e sacrosanta verità mettendo in luce anche il chiaro intento della minoranza: si sono mostrati dati e documenti che evidenziano come le promesse elettorali di Mansanta non fossero accompagnate da stanziamenti di fondi di Bilancio adeguati. A questo punto, non potendo negare la verità dei fatti, la minoranza cambia registro e si appella allora all’unitarietà del bilancio ed infatti il capogruppo di minoranza Mansanta afferma “il bilancio va analizzato nel suo complesso e non prendendo a riferimento singoli capitoli di spesa che nella corretta gestione quotidiana sono soggetti a normali variazioni contabili, lo sa bene il suo assessore al bilancio” (che si può tradurre più semplicemente con: se non ci sono in quel capitolo, prendeteli da qualche altra parte…).

Viene anche sbandierato, per l’ennesima volta, il famoso pseudo “tesoretto” dell’avanzo di amministrazione, pari a 111.000 euro, da destinare alla copertura delle spese per investimenti, come appunto la sistemazione dell’immobile dove è ubicata attualmente la sede della Croce Verde. Forse i consiglieri di minoranza non si sono ancora resi conto (o fingono di non sapere) che, dei 250.000 euro previsti come oneri di urbanizzazione (dei quali 155.000 prevedevano di destinarli alla copertura dello squilibrio nelle spese correnti) ad oggi ne sono entrati appena 90.000 ! E' evidente che prima o poi bisognerà prendere atto che queste entrate in tutto il 2009 saranno di gran lunga inferiori a quelle previste e l’Amministrazione Comunale sarà costretta ad effettuare ulteriori riduzioni di spese (anche di parte corrente), oppure, ma solo in sede di assestamento definitivo di novembre, dovrà utilizzare l’avanzo di amministrazione per la copertura delle spese correnti (tra l’altro neanche sarà sufficiente).

Utilizzando l’avanzo di amministrazione per spese di investimenti, così come scrive la minoranza, con cosa si coprirà poi lo squilibrio nelle spese correnti visto che le entrate per oneri di urbanizzazione saranno sì e no il 45% di quanto avevano previsto? Capiranno mai che la coperta è fin troppo corta? Concordiamo con Mansanta quando scrive che le singole voci di un bilancio di previsione sono soggette a normali variazioni contabili nel corso della corrente gestione quotidiana: purtroppo la nuova Amministrazione Comunale ha dovuto subito effettuare delle consistenti variazioni di bilancio a causa di capitoli di spesa che, al momento del suo insediamento, presentavano stanziamenti notevolmente insufficienti e voci di entrata con previsioni esageratamente ottimistiche (vedi oneri di urbanizzazione). E questo sarebbe il Comune con i conti a posto? Riguardo infine all’affermazione che l’attuale maggioranza, in passato avrebbe fatto un’opposizione tutt’altro che costruttiva, vale la pena di ricordare ai lettori (e perché no, anche a Mansanta & C.) che i consiglieri di minoranza di allora, Geom. Romagnoli Raimondo e l’Ing. Alberto Romagnoli, predisposero a proprie spese, e con proprio dispendio di tempo ed energie, i progetti riguardanti sia la rotatoria di Casine e sia una diversa collocazione dell’area verde di Pianello (Romagnoli Raimondo) mettendoli a disposizione del Comune.

Sempre i consiglieri di minoranza di allora, proposero e sollecitarono all’amministrazione Cioccolanti l’istituzione del servizio di difesa civica, già presente in altri Comuni del comprensorio, poi attivato anche ad Ostra. Visto che, come scrivono, il gruppo di minoranza rappresenta la metà della cittadinanza (...per la verità un po’ meno della metà, esattamente il 42,75%) pensiamo che forse anche i loro elettori gradirebbero che iniziassero a fare qualcosa di utile per la collettività ostrense, attuando, se veramente lo vogliono, un vera opposizione costruttiva.

venerdì 23 ottobre 2009

Ostra: lista NOstra, il sindaco non detti le regole di come va condotta l'opposizione

Sindaco, Avv. Massimo Olivetti,

intendiamo farle presente che non è il nostro stile fare una opposizione come quella da lei condotta per cinque anni, tutt’altro che costruttiva, improntata alla denigrazione dell’avversario e volta a mettere in luce quanto non realizzato, ignorando completamente le numerose opere effettuate, i progetti lasciati ed in buona parte finanziati. Nessuno le nega il diritto di amministrare, ma non può pretendere di dettare le regole di come va condotta l’opposizione. Le ricordo anche che il nostro gruppo rappresenta quasi la metà della cittadinanza, per cui è doveroso conoscere gli orientamenti dell’amministrazione su alcune scelte rilevanti di interesse per la nostra comunità.

A tale scopo era stata inoltrata l’interrogazione sulle prospettive della Croce Verde a cui lei ha disatteso ogni risposta, preferendo invece la polemica politica e trincerandosi dietro giustificazioni contabili non pregiudizievoli se c’è volontà di non espropriare il Centro storico di un servizio essenziale, quale quello erogato dall’Associazione; tra l’altro l’intervento riguarda immobili di proprietà comunale, per cui è possibile attingere alle notevoli disponibilità lasciate dalla precedente Amministrazione, non da ultimo un avanzo di amministrazione di 111.000 euro disponibili da subito. Si ricorda inoltre che la sua Amministrazione, dopo l’insediamento, ha beneficiato di un contributo non previsto a bilancio di 56.000 euro dal progetto dell’impianto fotovoltaico del plesso “Crocioni” da lei ereditato e che in tesoreria il Comune dispone di diverse centinaia di migliaia di euro derivanti sempre da contributi sovracomunali.

Situazione analoga è quella del sostegno alla comunità di San Giovanni per l’adeguamento dei locali, le risorse finanziarie ci sono, si tratta solo di volontà politica. Il bilancio va analizzato nel suo complesso e non prendendo a riferimento singoli capitoli di spesa che nella corretta gestione quotidiana sono soggetti a normali variazioni contabili, lo sa bene il suo Assessore al Bilancio. Del resto è stato soddisfatto lo sfizio del Sindaco e degli Assessori con l’acquisto di due computer nuovi per una spesa di più di 2.000 euro pensionando quelli funzionanti da noi usati fino all’ultimo giorno, necessità forse dettata dalla presenza continua del Sindaco?

giovedì 22 ottobre 2009

Ostra: torna 'La Notte degli Sprevengoli'

In programma ad Ostra per venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre.

Specialità culinarie, scenografie suggestive e tradizioni popolari sono la forza della Notte degli Sprevengoli, la festa dedicata allo spiritello dispettoso delle leggende popolari. Il Comune di Ostra e le numerose associazioni locali, sono pronte ad offrire la migliore accoglienza ai visitatori. Le cantine, dislocate nel centro storico, propongono menù prelibati, mentre un'attenzione particolare è riservata alla cura degli ambienti e della scenografia.

Nelle tre giornate saranno allestiti spettacoli, mercatini, musica, mimi e mangiafuoco. Queste le proposte culinarie: la “Taverna del Falconiere” tagliatelle al tartufo, arista in agrodolce, seadas al miele e delizie del pastore; “La locanda dell’Inghippo” centicchia saporosa, polpa di porco infinocchiata, fagotto del viandante, panfungo mielenoso; la “Cantina del Male e Peggio” fiezze al cinghiale, fagottini ai funghi porcini, cresce di polenta con effettati e formaggi; “La Staccia” zuppa ghiotta d’autunno con crostini di pane, maialino imbriago al Lacrima, tagliere di affettati con gnocche fritte e gnocca al miele; ai “Sapori di Ostra” è possibile trovare olio, vino, miele, formaggi e salumi vari.

Nella cantina “Con la banda se magna” sprevengolini sfiziosi, stoccafisso all’anconetana, tigelle con affettati, chicchette di guano al miele, al “Giochetto o Scherzetto” pop corn, dolciumi della strega e giochi per bambini. Alla “Cantina degli antichi sapori” tagliolini alla farina di fava al ragu, fagioli con cotiche, piadina farcita, crostini con formaggio, miele e noci; “Alla Lanterna Verde” chitarrine ai profumi d’autunno o all’amatriciana, fantasia di legumi con salsicce, dolcetti al mosto con nutella e marmellata; alla “Cantina del Borgo” polenta bianca e rossa, arrosticini, patate fritte, castagne e formaggio di fossa e miele, alle “Dolcezze stregate” dolci, vini, birra e cioccolata calda; alla “Cantina del Pozzo” tagliatelle con fagioli, tagliere d’autunno e crescia con grascelli ed erbe; a “I Gusti della Collina” gnocchi all’anatra, misto alla brace con contorno, piadina al prosciutto e linguacce al miele; alla “Cantina Angeli e Demoni” stracci al capriolo, tavolozza di cacciagione, stinco di maiale con patate, biscotti all’ingordo al miele ed una ricca varietà di vini.

martedì 20 ottobre 2009

La leggenda popolare degli sprevengoli

Ostra. Torna “La Notte degli Sprevengoli”. Da giorni organizzatori e gestori delle cantine lavorano a porte chiuse per preparare la nuova edizione della festa in programma venerdì, sabato e domenica prossimi. Specialità culinarie, scenografie suggestive e tradizioni popolari sono la forza della notte degli Sprevengoli, la festa dedicata allo spiritello dispettoso delle leggende popolari. Le numerose associazioni locali, in collaborazione con il Comune, hanno messo in moto la macchina organizzativa per offrire la migliore accoglienza ai visitatori. Le cantine, dislocate nel centro storico, faranno a gara per proporre i menù più prelibati. Un'attenzione particolare è riservata alla cura degli ambienti e della scenografia. Nelle tre giornate saranno allestiti spettacoli, mercatini, musica, mimi e mangiafuoco. La kermesse prende le mosse dalla tradizione popolare marchigiana arricchendosi di un folclore antico e moderno al tempo stesso. Queste alcune proposte culinarie: la “Taverna del Falconiere” propone tagliatelle al tartufo, arista in agrodolce, seadas al miele e delizie del pastore; “La locanda dell’Inghippo” lenticchia saporosa, polpa di porco infinocchiata, fagotto del viandante; la “Cantina del Male e Peggio” fiezze al cinghiale, fagottini ai funghi porcini, cresce di polenta con affettati e formaggi. Nella cantina “Con la banda se magna” si assaggiano sprevengolini sfiziosi, stoccafisso all’anconetana, tigelle con affettati, chicchette di guano al miele; alla “Cantina degli antichi sapori” tagliolini alla farina di fava al ragu, fagioli con cotiche, piadina farcita, crostini con formaggio, miele e noci; “Alla Lanterna Verde” chitarrine ai profumi d’autunno o all’amatriciana, fantasia di legumi con salsicce, dolcetti al mosto con cioccolata e marmellata; alla “Cantina del Borgo” polenta bianca e rossa, arrosticini, patate fritte, castagne e formaggio di fossa e miele, alle “Dolcezze stregate” dolci, vini, birra e cioccolata calda; alla “Cantina Angeli e Demoni” stracci al capriolo, tavolozza di cacciagione, stinco di maiale.
S.A.

lunedì 19 ottobre 2009

Non ci sono soldi per il contributo alla Croce Verde

Ostra Alla Croce Verde non arriveranno i 15 mila euro promessi. Il sindaco Massimo Olivetti risponde all’interrogazione presentata dal capogruppo di minoranza Moris Mansanta sulla mancata elargizione del contributo alla Croce Verde. “Mi rendo conto che in campagna elettorale c’è l’uso di far promesse ai cittadini e spesso capita, presi dall’ansia del responso delle urne, di promettere cose impossibili, ma appena eletto sono stato bombardato da elettori che venivano in Comune a chiedermi se avrei mantenuto quel che la vecchia amministrazione aveva promesso. Le promesse fatte da Mansanta erano davvero irrealizzabili, per cui ho dovuto dire di no al suo posto”.

“Appena eletto, ho saputo che erano stati promessi 15 mila euro alla Croce Verde, quale contributo per i lavori di ristrutturazione dei locali in uso all’associazione, anche se, in nessun documento comunale, risultava un simile intendimento – spiega Olivetti – L’unica traccia promessa era giunta a voce su sollecitazione della Croce Verde che reclamava la somma. In virtù di questa richiesta ho preso in esame il bilancio, assieme all’assessore Barigelli. L’esito è che il bilancio preventivo, approvato il 30 maggio scorso, mostra un’ingente mancanza in denaro per gli interventi preventivati dalla vecchia amministrazione”.

Scendendo nel particolare, il sindaco Olivetti chiarisce che nel mese di maggio ci fu bisogno di un intervento di restauro sul tetto dell’ospedale che costò più di 22 mila euro, somma che fu imputata al capitolo del bilancio preventivo denominato “Ripiego contributo Regionale per immobili”. Ma non è tutto. “Il 6 giugno scorso, un’ora prima dell’apertura delle urne, la vecchia Giunta si è riunita e in quella riunione deliberò di concedere un contributo al Circolo Fenalc di San Giovanni di ben 10 mila euro, da prendere sempre dal capitolo del Bilancio preventivo denominato Ripiego contributo Regionale per immobili. È chiaro quindi che, nel momento in cui sono stato eletto sindaco, l’importo che Mansanta aveva promesso alla Croce Verde, non era più nelle casse comunali”.
SILVIA ARGENTATI

mercoledì 14 ottobre 2009

Ostra: amministrazione, la minoranza inizi una vera opposizione costruttiva

"L’associazione “Progetto Ostra”, dopo aver preso visione della risposta precisa e circostanziata del Sindaco Olivetti all’interrogazione scritta presentata dal Capogruppo di Minoranza in merito alla mancata elargizione del contributo alla Croce Verde di €. 15.000, non può far a meno di rilevare quanto in essa scritto riguardo l’apertura del Museo Comunale".
Come si può notare leggendo il documento, il Sindaco Olivetti, nella sua risposta, scrive: “alcuni giorni dopo il mio insediamento mi venne detto dal Sindaco Cioccolanti, che non era vero che l’apertura del Museo era così imminente, come avevate sostenuto da anni e ripetuto in campagna elettorale, perché, tra le altre cose, si era verificata da quasi tre anni una infiltrazione dal tetto della Sala Gherardi che aveva ammalorato le pareti da poco rifatte e soprattutto aveva arrugginito l’ascensore nuovo, costato molte decide di migliaia di euro alla collettività. La circostanza era peraltro a Lei ben nota, dal momento che nel Consiglio Comunale di agosto, che abbiamo tenuto presso la Casa di Riposo, ha ammesso tranquillamente che conosceva da anni quanto era accaduto.”
Forse è utile ricordare cosa potevano leggere i cittadini ostrensi lo scorso maggio, in piena campagna elettorale, nei volantini redatti dalla lista civica NOstra di Mansanta : “10 cose nei primi 100 giorni” - punto 10: Cultura e Turismo. Centro Storico. Museo Pinacoteca Comunale Biblioteca. Apertura. e inoltre… “Sono stati spesi circa €. 400.000, di cui €. 166.000 coperti da contributi a fondo perduto, recuperando quasi metà del complesso Ex Conventuali, compresi la messa a norma dell’intera struttura, scale nuove con uscite di sicurezza, ascensore, entrata secondaria, bagni e più della metà del piano superiore con spazi espositivi lungo i corridoi e nelle stanze. IL MUSEO E’ IN FASE DI ALLESTIMENTO E A BREVE TUTTI POTRANNO VERIFICARE!

VEDIAMO I FATTI E LA SITUAZIONE ATTUALE:

A)Per il Museo sono già stati spesi oltre € 400.000 (di cui € 166.000 come contributi) con quali risultati per Ostra? Al momento nessuno, il famoso Museo è chiuso e purtroppo i lavori sono ben lontani dall’essere terminati tanto che occorrerà spendere ancora molto per terminare l’opera.
B)La passata Amministrazione per 3 (tre!) anni, pur essendo a conoscenza delle infiltrazioni che ammaloravano il nuovo ascensore, non ha fatto nulla. E’ un comportamento intelligente e responsabile? I cittadini si chiederanno: ma chi paga questi danni?
C)Adesso la minoranza sta inviando numerose interrogazioni, alcune scritte ad arte quasi non fosse a conoscenza di alcuni fatti ed informazioni, pur avendo amministrato Ostra per molti anni anni fino a poco tempo fa (Mansanta, Leoni e Avaltroni sono anche ex Assessori). Invitiamo il Sindaco Olivetti a continuare rispondere in breve tempo come ha fatto finora, al contrario del suo predecessore: per i famosi principi di trasparenza e partecipazione noi pubblicheremo tutto sul nostro sito (www.progetto-ostra.it): interrogazioni, risposte ed eventuali altri documenti e foto. Lasceremo che siano i cittadini a giudicare.
L’Associazione “PROGETTO OSTRA” auspica che, quanto prima, possa cessare questo modo polemico e strumentale di fare opposizione e che i consiglieri di minoranza, come promesso all’indomani della sconfitta elettorale, inizino una vera e propria opposizione costruttiva per il bene di tutta la collettività ostrense, anche perché i nostri cittadini hanno già dimostrato, alle scorse elezioni, di guardare ai fatti concreti e non alle promesse non mantenibili. All’associazione “Croce Verde” va tutta la nostra solidarietà per quanto accaduto, la cui responsabilità è unicamente da imputare a coloro che hanno promesso sapendo già di non poter mantenere. Siamo certi comunque che, pur nelle difficoltà del bilancio, il Sindaco Olivetti, e tutta la Giunta, cercheranno in futuro, in tutti i modi possibili, di assecondare i bisogni di una importantissima Associazione per la nostra città, com’è appunto la “Croce Verde”.

martedì 13 ottobre 2009

Ostra: i Crocesegnati e il Coordinamento ricordano il Comm. Sandro Bedini

Dal figlio ed erede Damaso del compianto Commendatore Sandro Bedini di Ostra (AN), scomparso otto anni fa a conclusione di una intensa vita dedicata all’insegnamento, all’arte e al bene comune, la Confraternita dei Crocesegnati di Ostra lo ricorda autore delle decorazioni della propria chiesa, oltre che animatore solerte e instancabile della comunità locale, come si ricava dal sito internet http://webalice.it/bedinidamaso che invitiamo a visitare.

Il bel sito internet http://webalice.it/bedinidamaso, appositamente costruito, divulga la figura e l’opera del Commendatore Sandro Bedini a otto anni dalla sua scomparsa. A lui e alla sua Scuola di Restauro di Ostra (AN) si devono alcuni lavori di decorazioni pittoriche e di apposizione delle vetrate istoriate nella chiesa confraternitale di Santa Maria delle Grazie di proprietà della Venerabile Confraternita dei Crocesegnati di Ostra (AN).

Anche il Coordinamento Regionale delle Confraternite e Sodalizi delle Marche lo ricorda attivo relatore al I° Raduno Organizzativo delle Confraternite che si tenne nell’ormai lontana domenica 24 settembre 1989 presso il millenario eremo di Santa Croce di Fonte Avellana (PU), nel corso del cui convegno di studi storici e ideologici sulla “Conservazione della memoria delle Confraternite” in Commendatore Sandro Bedini tenne una seguitissima relazione sul tema “Restauro del patrimonio d’arte confraternitale”, integralmente riportata negli “Atti del 1° Raduno Organizzativo delle Confraternite a Fonte Avellana”, edito dal Centro di Cultura Popolare di Ostra Vetere nel 1991.

domenica 11 ottobre 2009

Basta rifiuti abbandonati

Ostra. Incuria e stato di abbandono. È quello che denunciato i residenti dell’area intorno alla piazzetta conosciuta con il nome di “Pozzaccio”. Dalla demolizione, effettuata più di due anni fa, dello storico pozzo, sito al centro della piazzetta, nulla è stato fatto per la riqualificazione della zona. Così adesso i residenti chiedono interventi mirati alla nuova amministrazione comunale, affinchè questa situazione possa essere definitivamente risolta e l’area torni ad avere un aspetto adeguato. Si appellano direttamente al sindaco Massimo Olivetti perchè sono tante e di diversa natura, le problematiche che devono affrontare i residenti di via Riviera di Ponente, per cercare di vivere in una condizione di decoro e di decenza. In primo luogo, ad infastidire i cittadini che hanno sollevato la loro protesta è la questione dell’abbandono dei rifiuti che sta diventando una problematica sempre più emergente ed a cui si deve porre rimedio. “Nonostante la piazzetta sia dotata di una piccola isola ecologica per la raccolta differenziata, al mattino, capita spesso di vedere, vicino ai cassonetti, rifiuti ingombranti di ogni genere, da sedie rotte a materassi - spiegano i residenti - Essendo una zona di passaggio, è facile che qualcuno, scarichi del materiale ingombrante durante le ore notturne. Il problema più grave, oltre alla palese inciviltà da parte di qualche cittadino, è che questi rifiuti rimangono lì per giorni, senza che nessuno li venga a rimuovere; il tutto a discapito di noi residenti”. “Incredibile - sottolineano ancora i cittadini - anche la situazione della pavimentazione della piazzetta, completamente dissestata, con buche e rattoppi approssimativi ed un senso di abbandono che si respira nell’aria. Da mesi poi, giace pressoché incustodito, un furgone bianco, che non viene mai utilizzato. Da tempo è parcheggiato nella piazzetta, occupando buona parte del suolo pubblico Se continua così, diventa anch’esso un altro rifiuto ingombrante che va ad aggiungersi agli altri. Tutto ciò non fa onore all'immagine che ci si aspetterebbe da una cittadina su cui sventola da anni la prestigiosa Bandiera Arancione”. Osservazioni che adesso attendono una risposta rapida ed efficace da parte dell’Amministrazione comunale.
SILVIA ARGENTATI

venerdì 9 ottobre 2009

Ostra: a tu per tu con Massimo Olivetti

A quattro mesi dal suo insediamento, il sindaco di Ostra Massimo Olivetti spiega il suo progetto per il paese. Dal coinvolgimento dei giovani, alla trasparenza verso i cittadini, dal nuovo Piano Particolareggiato del Centro al futuro delle frazioni.

Massimo Olivetti sindaco con 2292 voti, il 58%. Com'e' la vita da primo cittadino dopo quattro mesi?
"Da un anno a questa parte ci siamo letteralmente buttati in questa nuova avventura e sta andando bene. Siamo costantemente presenti e vicini ai cittadini, pronti a rivoluzionare la burocrazia di questo comune. Idee e voglia di fare non mancano. Abbiamo tanti progetti in cantiere. In primis il Consiglio Comunale itinerante perchè vogliamo che la gente entri in contatto con la vita dell'amministrazione. Ma non solo. Stiamo organizzando una serie di nuove commissioni che coinvolgeranno i cittadini in prima persona. Ma alla base c'è senza dubbio la volontà di alleggerire una macchina burocratica comunale fin troppo pesante. Porteremo il numero dei dirigenti comunali a due o tre, digitalizzeremo le pratiche comunali e amministrative. Vogliamo una struttura meno verticistica e più vicina alla gente".
Nel 2004 furono ben tre i candidati che sfidarono il sindaco uscente Lorenzo Cioccolanti. A giugno attorno al suo nome si accordò tutto il centrodestra. Che è successo?
"Premetto che la mia è una lista civica e che non sono iscritto a nessun partito. Le precedenti elezioni furono un'esperienza. Proposero anche a me la candidatura ma solo l'ottobre scorso ho deciso di tentare. L'unità di intenti di tutto un movimento civile e anche politico mi ha convinto. Credo che l'unità dimostrata in campagna elettorale sia stato uno dei nostri punti di forza".
In campagna elettorale il suo slogan era Esperienza, Trasparenza e Partecipazione. Ce lo spiega?
"In tanti anni da consigliere comunale sono passato dai banchi della maggioranza a quelli dell'opposizione. Conosco, amo e lavoro ad Ostra, questa è esperienza. Per quanto riguarda la trasparenza è semplice: vogliamo un'amministrazione che dialoghi con i cittadini. A differenza delle precedente amministrazione, vogliamo prima discutere con la gente, capire le opinioni e poi prendere le decisioni. In campagna elettorale, girando casa per casa abbiamo capito quali sono i veri problemi dei nostri cittadini. Problemi legati al sociale, alla mancanza di lavoro ai servizi sociali. Tutte questioni per troppo tempo sottovalutate".
Lei non vive ad Ostra (vive a Senigallia ndr) e per questo è stato più criticato...
"E' vero. Ma ad Ostra ci sono nato, ci ho vissuto per tanti anni senza contare che lavoro qui. Io sono un avvocato che è costantemente presente sul territorio, che visita a casa i suoi clienti e che è pronto in ogni momento".
Come concilia la professione con il ruolo di sindaco?
"Su questo punto abbiamo spiazzato tutti. Posso dire che siamo e saremo sempre presenti, sia in comune che nel paese. Internet in questo ci aiuta, ci dà la possibilità di rimanere costantemente in contatto sia con i cittadini che fra di noi. Senza contare la possibilità di scambiare documenti in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo."
Appena eletto sindaco ha trovato due "patate bollenti". La prima, il bilancio...
"Ostra è stato l'ultimo comune della vallata che ha approvato il bilancio preventivo del 2009. La precedente amministrazione ha approvato il documento una settimana prima del voto. Ma non solo. Due giorni dopo, il fondo di riserva comunale, è stato subito sperperato per non precisate spese comunali, come il riscaldamento del museo e parcelle di alcuni avvocati".
Ma all'approvazione del bilancio consultivo lei ed altri consiglieri non eravate in aula. Come mai?
"Disertammo quella seduta comunale per cercare di far saltare il numero legale. Era una strategia politica, visto il tremendo ritardo con cui veniva presentato il documento".
Ha dichiarato che questa situazione economica la costringe ad una serie di “scelte drastiche e probabilmente impopolari”. Quali?
"Abbiamo tagliato dei finanziamenti ad associazioni locali, che ho incontrato personalmente e hanno immediatamente capito la situazione".
Seconda questione calda la scuola “Crocioni”. La precedente amministrazione ha avviato i lavori, a voi tocca l'inaugurazione...
"La decisione presa anni fa di restaurare l'edificio “Crocioni” è stata sbagliata. L'edifico era fatiscente già sei anni fa. La soluzione ideale sarebbe un polo scolastico nuovo. Comunque non appena insediati abbiamo dovuto completare noi i lavori della "Crocioni". Stiamo parlando del rifacimento dell'impianto elettrico e della messa in sicurezza di tutto l'esterno dell'edificio. Il discorso della sicurezza è uno dei punti fermi del mio programma".
Parliamo del futuro. Quello di Casine, di Pianello e del Centro Storico...
"A Casine c'è il problema viario. La rotatoria che realizzeremo nei prossimi anni sarà fondamentale. Per quanto riguarda Pianello il problema maggiore riguarda i centri di aggregazione ma stiamo portando avanti anche il progetto di espansione lungo la discesa di Santa Maria Apparve. Per il Centro Storico vogliamo un nuovo piano particolareggiato. La maggior parte degli edifici va ristrutturata. Stiamo pensando a delle normative per il restauro obbligatorio, con aiuti ed incentivi. Tutti gli strumenti urbanistici verranno ritoccati".
Ostra è il paese dell'entroterra senigalliese con il maggior numero di abitanti. Un ruolo importante...
"Senza dubbio. Insieme a Corinaldo stiamo svolgendo il ruolo di “boa dell'entroterra”. Vogliamo che tutto l'hinterland di Senigallia abbia maggior peso. Incentrare popolazione, economia e turismo solo lungo la costa è sbagliato. Prendiamo per esempio ll Cogesco. L'esempio di Corinaldo, che per il servizio delle colonie si è reso autonomo, è molto interessante. Per il momento la nostra posizione nei confronti di questo organismo è critica e se le cose non dovessero cambiare penso che assisteremo a delle rivoluzioni".
Crede nella informatizzazione e nell'innovazione?
"Moltissimo. Vogliamo utilizzare internet e la reta in maniera del tutto diversa rispetto alla precedente amministrazione digitalizzando, ad esempio, la documentazione e gli atti pubblici rendendoli facilmente consultabili e scaricabili a tutti".

sabato 3 ottobre 2009

Ostra si mobilita per le sere degli spiriti

Ostra In gran segreto fervono i preparativi per “La Notte degli Sprevengoli”. Sono ormai iniziati i lavori per allestire le cantine ed organizzare la grande festa
dedicata agli spiritelli notturni. Nelle tre serate di venerdì 23, sabato 24 e domenica 25 ottobre, i vicoli di Ostra e gli antichi palazzi del centro storico, faranno da cornice a “La Notte degli Sprevengoli”, appuntamento consolidato ed atteso dalle tantissime persone che ogni anno partecipano alla manifestazione. “Dopo l’incredibile successo dell’anno scorso, altre nuove associazioni si stanno aggiungendo a quelle già presenti per ampliare la possibilità di divertirsi e di gustare piatti tipici della tradizione marchigiana e non solo, accompagnati dai migliori vini locali – spiega l’associazione Ostra Eventi - la formula vincente negli anni non cambia e si ampia ulteriormente: ci saranno animazione per bambini, spettacoli, musica itinerante, mimi, mangiafuoco, veggenti, mostra mercato di prodotti tipici e, come sempre, in molte cantine ci sarà musica dal vivo”. Nelle tre serate della festa, sarà presente un servizio di bus navetta gratuito dalle frazioni di Casine e Pianello. L’ingresso alla manifestazione è libero.
S.A.

giovedì 1 ottobre 2009

Nuova Arceviese pronta a gennaio

Senigallia Ripresi i lavori della nuova Arceviese tra Pianello e Casine di Ostra, percorribile da gennaio. Il primo stralcio del primo lotto che comprende anche il prolungamento da Casine alla frazione Brugnetto di Ripe, dove i lavori sono stati consegnati lo scorso 28 settembre. Ieri pomeriggio la VI Commissione provinciale per i lavori pubblici si è riunita nel cantiere per seguire dal vivo l'evoluzione. Per il primo stralcio si tratta della ripresa dei lavori, interrotti dopo il licenziamento della ditta che aveva vinto la gara d'appalto. “Con soddisfazione – è intervenuta la presidente Patrizia Casagrande – constatiamo che, nonostante i proverbiali contrattempi di un'opera così grande e complessa, stiamo riuscendo a mantenere gli impegni presi in sede di programmazione. Non è un caso poiché siamo consapevoli dell'importanza strategica di questa infrastruttura per lo sviluppo economico e sociale delle vallate del Misa e del Nevola, con l'obiettivo di coniugare il miglioramento dei collegamenti tra i distretti produttivi e la grande viabilità alla salvaguardia della qualità ambientale dei centro abitati con l'allontanamento del traffico pesante”.

Il progetto complessivo, pari a quasi 25 milioni di euro, è suddiviso in quattro lotti. Il primo, a sua volta, è distribuito in due stralci e prevede l'allargamento della carreggiata per un tratto di oltre 4 chilometri, compreso quasi integralmente nel territorio comunale di Ostra, in località Pianello e nella parte terminale nel Comune di Ripe, frazione di Brugnetto. E' il tratto che costituisce la parte più importante del progetto e vede investite risorse per oltre 9,3 milioni di euro. Il completamento del primo stralcio era previsto per il febbraio 2009 ma il ritardo della ditta appaltatrice, la Cogema di Napoli, ha spinto la giunta provinciale a risolvere il contratto e, nello scorso mese di giugno, ad assegnare nuovamente l'esecuzione dei restanti lavori alla ditta Costrade di Foggia per un importo di 2 milioni di euro. L'ultimazione dei lavori è prevista da contratto per marzo 2010 anche se il titolare dell'impresa, presente ieri alla tappa della commissione itinerante, si è sbilanciato anticipando di due mesi la chiusura del cantiere. Salvo imprevisti quindi a gennaio il primo stralcio potrà essere percorribile.

Proprio in questi giorni inoltre la Provincia ha provveduto a consegnare i lavori del secondo stralcio per un importo complessivo di 4,2 milioni di euro, il cui completamento è previsto per dicembre 2010. Ciò significa che l'intera trasversale, da Pianello a Ripe, sarà fruibile già alla fine del prossimo anno. Alla riunione di ieri erano presenti oltre ai tecnici della Provincia ed alla presidente anche l'assessore alla viabilità Carla Virili. “La VI commissione segue in maniera pedissequa l'evolversi delle opere pubbliche – ha ricordato Livia Cavatassi, presidente della commissione - . Il nostro compito è aiutare la Provincia a raggiungere gli obiettivi di mandato”. Con l'ultimazione alle porte del primo stralcio si raccolgono i primi frutti della nuova Arceviese. “La vecchia Arceviese non verrà declassata – ha spiegato la presidente Casagrande – ma avrà un ruolo residenziale. Fino al 2000 è stata una strada statale poi lo Stato l'ha passata alla Provincia. Noi ci siamo fatti carico di modificarne il tracciato creando un by-pass per il traffico pesante. Lo Stato non è mai intervenuto ma ora che è diventata una strada residenziale dovevamo renderla più sicura e ridurre i rischi di incidenti. Chi ha investito nella Zipa inoltre non si pentirà della valida scelta fatta”.
SABRINA MARINELLI

martedì 29 settembre 2009

Progetto Ostra, è Telari il nuovo presidente

Ostra L’associazione “Progetto Ostra” ha rinnovato il consiglio direttivo. Nella riunione tenutasi nei giorni scorsi, gli iscritti hanno eletto i nuovi consiglieri. “Il rinnovo delle cariche, oltre che per la scadenza del mandato, era indispensabile per le dimissioni del precedente presidente Federica Fanesi, ora assessore alla cultura del Comune di Ostra. La grande partecipazione di vecchi soci e dei nuovi iscritti, ci ha inorgoglito e al tempo stesso ci ha fatto pensare che, per i prossimi appuntamenti, forse sarà opportuno utilizzare uno spazio alternativo più ampio rispetto alla sede di via Gramsci. Elemento di buon auspicio, per l’attività futura, è stato il numero di persone pronte ad impegnarsi formalmente nell’associazione, numero superiore ai posti disponibili nel direttivo; tanto che, per non disperdere importanti energie e possibili contributi, l’assemblea ha deliberato la modifica dello Statuto relativamente all’innalzamento del numero di consiglieri eleggibili”. Questo l’elenco dei consiglieri nominati dall’assemblea: Marco Telari (presidente), Rolando Vitali (vicepresidente), Stefano Neri (segretario), Luca Birarelli (cassiere e addetto stampa), Isabella Cavallari, Francesco Contardi, Corrado Catalani, Marco Lanari, Luciano Lenci, Marinella Massioni, Livio Olivi, Simone Piangerelli e Severino Ubertini. All’incontro hanno partecipato il sindaco Massimo Olivetti e gli assessori comunali che nell’occasione hanno espresso forte apprezzamento per il rilancio dell’attività associativa, auspicando una collaborazione fattiva per lo sviluppo sociale, culturale ed economico della città di Ostra. “Altro nostro importante compito – conclude l’associazione - sarà quello di aiutare l’attuazione dei principi di partecipazione e trasparenza, costruendo un elemento di raccordo tra cittadini ed amministrazione”.
S.A.

martedì 15 settembre 2009

A Ostra tornano in funzione i locali della scuola Crocioni

Ostra. Tutto pronto per l'inizio del nuovo anno scolastico per oltre duecento studenti della scuola elementare Crocioni. Presso la Sala Grande del municipio, il sindaco Massimo Olivetti, l’assessore ai lavori pubblici Alberto Romagnoli ed il dirigente scolastico Umberto Migliari, hanno presentato alla cittadinanza, l’apertura ufficiale del plesso “C” dell’edificio di via Europa.

“L’apertura agli studenti avviene dopo 9 anni di inagibilità, a seguito di varie vicissitudini iniziate nel 2000 che hanno visto il susseguirsi di lavori di ristrutturazione appaltati nel 2005, del fallimento della ditta appaltatrice nel 2007 ed il subentro successivo di una nuova ditta – hanno spiegato il sindaco Olivetti e l’assessore Romagnoli – si è trattata di un’operazione molto lunga, iniziata dalla precedente amministrazione e conclusa da noi. In soli tre mesi, con l’impegno di tutti, abbiamo adottato degli accorgimenti fondamentali, in modo particolare per quanto riguarda la sicurezza dei bambini, ed abbiamo affrontato lavori che non erano stati presi in considerazione dalla vecchia amministrazione. Grazie alla collaborazione con il dirigente scolastico Migliari, il geometra Puerini, gli operai del Comune ed le imprese impegnate, abbiamo condensato i lavori in queste ultime settimane ed oggi possiamo consegnare alla cittadinanza, non più un cantiere, ma una scuola vera e propria”.

L’opera di ristrutturazione ha avuto un costo complessivo di 1 milione e 150 mila euro, ed in 3 mesi sono stati realizzati lavori per una spesa di 120 mila euro. Gli interventi sono stati molteplici, sia sul piano strutturale che su quello funzionale, in particolare per quanto riguarda la sicurezza degli alunni, anche nei loro spostamenti all’interno dell’area scolastica, con la realizzazione si specifici percorsi distinti per gli scuolabus e i pedoni. L’ingresso pedonale avverrà da via Europa, l’accoglienza è prevista alle 7.55, dal lunedì al sabato, e l’uscita alle 12.25. Il giorno del rientro pomeridiano è stato fissato il martedì dalle 14.30 alle 16.30. Dal dirigente scolastico Migliari l’augurio a tutti i bambini di un sereno e proficuo anno scolastico e l’invito ai genitori a visitare la scuola Crocioni.

domenica 13 settembre 2009

OSTRA: riaprono le scuole elementari "Crocioni"


L’Amministrazione ha organizzato venerdì 11 settembre, nella Sala Grande del Municipio, un pubblico incontro per i genitori degli alunni delle elementari e per tutta la cittadinanza in merito alla riapertura del plesso “C” delle scuole elementari “Crocioni”, dopo 9 anni di inagibilità.

Per il Sindaco Olivetti era doveroso illustrare l’entità dei lavori effettuati, le problematiche riscontrate e le possibile prospettive future alle famiglie direttamente interessate, ricordando come nel recente passato raramente siano state interpellate o informate. L’inizio dei lavori di ristrutturazione e la scelta di utilizzare tale vecchio plesso è dovuta alla Amministrazione Cioccolanti, scelta a suo tempo non condivisa dall’allora gruppo di minoranza “Progetto Ostra”: la fine, lunga e tormentata, di questi lavori purtroppo non risolve i problemi legati all’edilizia scolastica ad Ostra. Nonostante la notevole spesa (oltre € 1.200.000 di cui € 220.000 per costi di progettazione), nel vecchio plesso ristrutturato molte aule sono troppo piccole rispetto all’attuale normativa; per l’impianto elettrico ci era addirittura dimenticati di fare le tracce sotto-muro e si è dovuto ripiegare su antiestetiche e poco adeguate canaline esterne.

Ovviamente questa Amministrazione ha preso in mano l’attuale situazione e, stante anche i finanziamenti pubblici ottenuti, ha doverosamente cercato di portare a termine i lavori nel miglior modo possibile, in tempo utile per l’imminente riapertura delle scuole a settembre. Il Sindaco Olivetti, come risposto formalmente ad una precisa interrogazione scritta della minoranza, precisa che non corrisponde assolutamente al vero il fatto che al momento dell’insediamento della nuova Amministrazione i lavori nel citato plesso fossero pressoché ultimati. Nella struttura in oggetto, incredibilmente, non era previsto l’anello antincendio né la messa a norma di tutto l’impianto elettrico, anche nel plesso attualmente agibile (in quest’ultimo plesso mancava anche la messa a norma delle porte, cosa che ovviamente si é provveduto a compiere).

Inoltre si è messo in sicurezza l’area, provvedendo anche ad abbattere la tettoia che si trovava nel plesso inagibile a ridosso dell’area scolastica, sotto la quale transitano pericolosamente il personale scolastico. Sempre durante questi pochi giorni, il Sindaco Olivetti ha preso un contatto personale con il curatore fallimentare della vecchia ditta appaltatrice, che finora aveva avuto contatti solo con il legale nominato dal Comune, ottenendo da questi l’autorizzazione allo spostamento del materiale depositato nel retro del plesso ed appartenente alla curatela medesima: questa operazione ha permesso di liberare completamente l’area intorno ai plessi scolastici, così che da poterla asfaltarla a breve, facendo sì che il transito dei pulmini possa tornare ad essere esercitato su Via Europa anziché sulla ripida e pericolosa Via Pascoli (quest’ultima non è nemmeno una strada pubblica).

Infine, proprio per l’incolumità dei bambini, è stata recintata l’area di pertinenza della scuola e si è individuato per gli alunni un nuovo percorso al riparo da possibili pericoli, scelta che ha trovato l’apprezzamento del Dirigente Scolastico e degli stessi genitori. Francamente la mancata previsione sia in sede progettuale che in sede di finanze di detti necessari ed importanti accorgimenti è incomprensibile e lascia basiti, considerati i potenziali rischi che i minori, in assenza degli stessi, avrebbero corso. Si coglie l’occasione per porgere un doveroso ringraziamento a tutti gli operai del Comune ed al personale del Servizio Lavori Pubblici nonché allo stesso Assessore Ing. Alberto Romagnoli, i quali, tutti, hanno alacremente lavorato in questi pochissimi giorni, per poter garantire l’apertura di una scuola davvero sicura.

sabato 12 settembre 2009

Ostra, riaperta la scuola elementare Crocioni



Ostra. Tutti i bambini che frequentano le scuole elementari del capoluogo potranno finalmente iniziare l’anno scolastico nel plesso di via Europa. Ad assicurarlo è il sindaco Massimo Olivetti, il quale annuncia che, dopo nove anni dalla dichiarazione di inagibilità, la scuola “Crocioni” verrà riaperta per la ripresa delle lezioni.

“In pochi giorni siamo riusciti a costruire un contatto personale con il curatore del fallimento della vecchia ditta appaltatrice, che finora aveva avuto contatti solo con il legale nominato dal Comune, ottenendo da questi l’autorizzazione allo spostamento del materiale depositato nel retro del plesso – spiega il sindaco Olivetti – l’operazione ci ha permesso di liberare l’area intorno ai plessi scolastici così da asfaltarla per il transito dei pulmini su via Europa. Il contatto con il curatore ha permesso inoltre di ottenere dal medesimo, l’impegno scritto che entro breve tempo provvederà ad eliminare tutto il materiale, circostanza che non sarebbe stata possibile si fosse continuato nella giustificata strategia tenuta dalla precedente amministrazione”.

L'edificio di via Europa era stato dichiarato inagibile nel 2000, i lavori di ristrutturazione sono stati appaltati nel 2005, al 2007 risale il fallimento della ditta appaltatrice, all'anno successivo il subentro di una nuova ditta. “A differenza della vecchia amministrazione, che ha governato il Comune di Ostra per 10 anni, nel giro di pochissimo tempo abbiamo provveduto all’anello antincendio, alla messa a norma dell’impianto elettrico e delle porte; abbiamo abbattuto la tettoia che si trovava nel plesso inagibile ed abbiamo messo in sicurezza l’intera area. Inoltre abbiamo individuato un percorso per gli alunni che li metta al riparo da qualsiasi pericolo alla propria incolumità”.
S.A

giovedì 10 settembre 2009

Una città da giocare nelle strade di Ostra

Ostra Attraverso laboratori, gare sportive ed animazione, la cittadina ostrense, domenica prossima diventerà un grande parco dei divertimenti. Considerata una delle più grandi manifestazioni ostrensi dedicate ai bambini, “Una città da giocare” è organizzata dal Comune di Ostra, in collaborazione con la Pro Loco e le associazioni culturali, sportive, ricreative e di volontariato ostrensi.

L’edizione 2009 vanta una ricca serie di giochi e laboratori. “Sono proprio quest’ultimi ad attirare maggiormente la curiosità dei bambini - spiega l’assessore alla cultura Federica Fanesi – proprio per questo, per l’ottava edizione della festa, sono previsti laboratori quali: la giostra dei mestieri, i forbicicchi, il cartonaggio e le creazioni di carta, gli abiti da bambola, lo scatolone fabbricone, la pittura su sassi, la bottega del pane, le creazioni di pasta di pane e in terracotta. Lo spirito della manifestazione è quello di avvicinare i ragazzi al gioco semplice e creativo”. Numerose sono le discipline in programma: da quelle sportive a quelle di abilità, dal disegno ai giochi tradizionali. Lungo le vie del centro cittadino, a partire dalle ore 10, sarà possibile divertirsi con giochi di strada, E.R. bambini in prima linea, giochi fattincasa, gara di freccette, gimkana in bicicletta, torneo di tennis e di pallavolo, gara di ruzzola e di bocce. L’ingresso è gratuito. Per informazioni telefonare: 0717980606 (Comune di Ostra) oppure 0717989080 (Ufficio turistico).
S.A.

lunedì 7 settembre 2009

Mansanta: abbiamo lasciato un bilancio sano. Olivetti accusa ingiustamente

Ostra. Torna a far discutere l’approvazione del Bilancio. Mentre la nuova amministrazione di centrodestra, guidata dal sindaco Massimo Olivetti, pone l’accento sul fondo di riserva speso dalla vecchia amministrazione nei due giorni successivi all’approvazione ufficiale, tanto che la situazione attuale viene giudicata complessa, la minoranza guidata dal consigliere Moris Mansanta, parla di polemica strumentale e assicura che i conti lasciati dalla vecchia amministrazione sono perfettamente in ordine. Talmente in ordine che il capogruppo ha deciso di ribattere parola per parola alle accuse della maggioranza, spulciando i conti e togliendosi qualche sassolino dalla scarpa.

“La Giunta di centrodestra, per sviare l’attenzione dei cittadini dalla sua amministrazione, affronta polemicamente la questione di quel Bilancio che in fase d’approvazione ha snobbato. Sia il sindaco Olivetti che i componenti di Giunta Alberto Romagnoli e Raimondo Romagnoli, consiglieri di minoranza nella precedente legislatura, hanno disertato il consiglio comunale in cui si è discusso il Bilancio - rimarca a tal proposito Moris Mansanta - e non hanno presentato il minimo emendamento a quel documento che era stato messo a loro disposizione con congruo anticipo – sottolineano i consiglieri della Lista civica NOstra - i nuovi amministratori sbandierano una relazione al Bilancio, ossia un’analisi unilaterale che non hanno sottoposto all’attenzione del Consiglio per un confronto con il gruppo di minoranza (forse per la presenza di 3 ex assessori che avrebbero potuto affrontare un’analisi più veritiera) ed hanno inserito questo documento politico di parte, e non atto amministrativo, nel sito Internet del Comune di Ostra”.

“La nuova amministrazione, richiamandosi a principi di trasparenza finora mai dimostrati, asserisce, tendenziosamente o forse con un certo pressapochismo, che l’avanzo d’amministrazione del 2008 di 111.000 euro (fisiologico in quanto in media con tutti gli altri anni) non può essere utilizzato fino al provvedimento di assestamento; ma non dice che per gli investimenti può essere impiegato anche da subito, come non menziona il contributo regionale di 56.000 euro (concesso per l’impianto fotovoltaico al padiglione ‘C’ delle suole Elementari su progetto presentato dalla precedente amministrazione) che consente di liberare pari cifra (56.000 euro) dalla voce di bilancio, per altri interventi – continua Mansanta - le voci di bilancio vanno valutate con obiettività e non con intenzione polemica”.

“È banale dire che non c’è copertura per le derrate alimentari per l’Asilo nido quando c’è un’altra voce analoga (derrate per il Centro di San Gregorio) quasi integra e quando il contributo delle famiglie è superiore di circa 20.000 euro ai costi degli alimenti: se ci sono più bambini a mensa, le entrate da rimodulare sono superiori alle spese”.

“È sempre banale affermare - continua Moris Mansanta a nome dell’opposizione del Comune di Ostra - che non c’è copertura per qualche segmento del personale se si prorogano incarichi a tempo, o sostenere l’insufficiente stanziamento per la pubblica illuminazione se non si dà corso al progetto di risparmio energetico su cui era stata calibrata la voce di bilancio. La nuova amministrazione predilige un’eterna campagna elettorale all’attività amministrativa, che richiede invece, di operare nel rispetto di quel “patto di stabilità” in cui si è rientrati nel redigere il Bilancio e che si è sempre rispettato negli anni passati”.

SILVIA ARGENTATI

sabato 5 settembre 2009

“Facile terminare gli interventi iniziati dalla giunta precedente”

OSTRA Scatta la polemica intorno alle opere recentemente restaurate ad Ostra. Il capogruppo di minoranza Moris Mansanta, si complimenta con il nuovo assessore alla cultura Federica Fanesi sottolineando come sia facile portare a compimento un lavoro già intrapreso da altri, per poi accaparrarsene i meriti.

“Complimenti alla neo assessore Federica Fanesi per la tempestività e la mole di lavoro affrontata, in appena un mese e mezzo di assessorato alla cultura (ferie comprese), relativamente al restauro di preziose opere ostrensi – commenta Mansanta - mi fa piacere sapere del restauro di opere di valore storico artistico come la Madonna con bambino in terracotta policroma, le lampade votive in argento dedicate alla figura del patrono San Gaudenzio, il dipinto su tela ‘La Deposizione’ ed il monumento in stucco dedicato all’Immacolata concezione. Ciò significa che anche la nuova amministrazione crede nel patrimonio culturale del Comune di Ostra, proprio come avevamo fatto noi negli scorsi anni. Peccato che l’assessore Fanesi, si sia dimenticata di sottolineare che i rapporti con le ditte restauratrici di Urbino ed i sopralluoghi con la Soprintendenza per il Patrimonio storico artistico ed etno-antropologico delle Marche, erano già stati effettuati dal sottoscritto, quando ricoprivo la carica di assessore alla cultura e turismo”.

“Stessa cosa per quanto riguarda i contatti presi con la Fondazione della cassa di Risparmio di Jesi, che si è subito mostrata disponibile ad un aiuto economico per il restauro delle opere in questione. Quello che chiedo quindi è un maggiore senso di umiltà, senza lodarsi a posteriori del lavoro intrapreso da altri Tanto più, il lavoro fatto da parte nostra in merito alla salvaguardia delle opere sopracitate, è in netto contrasto con quanto l’assessore Fanesi ha più volte rimarcato, e cioè che negli ultimi anni la cultura ad Ostra si era affossata e che proprio l’attuale amministrazione Olivetti avrebbe ripreso in mano la situazione. Piuttosto, mi chiedo, se verrà portato avanti il progetto dell’apertura del Museo, visto che le opere dovranno trovare un posto adeguato per essere esposte e per renderle fruibili al pubblico”.
S.A.

E Ostra si impegna per la ricostruzione post-sisma



Ostra Solidarietà, moda e musica, sono gli ingredienti di “Una Serata per l’Abruzzo”.

Una sfilata di alta moda, nella suggestiva Piazza dei Martiri, promossa dal ducato della Lacrima di Morro D’Alba e dai Comuni della vallata, per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite dal sisma il 6 aprile scorso. Domenica 6 settembre, nella splendida Piazza di Ostra, alle 21, va in scena la solidarietà per l’Abruzzo.

“A 5 mesi esatti dal tragico terremoto che ha colpito l'Abruzzo non calano i gesti di solidarietà e questa volta è il Ducato della Lacrima di Morro D’alba, associazione enogastronomica che ha fatto della promozione del Lacrima, vino doc d’eccellenza delle Marche, la propria missione, a promuovere una raccolta di fondi che andranno in favore di un progetto segnalato dalla Provincia dell’Aquila – spiega Paola Candi - l'evento, organizzato da Teatro Time, con il patrocinio del Ducato della Lacrima di Morro D'Alba e dei Comuni di Ostra, Barbara, Belvedere Ostrense, Castelcolonna, Corinaldo, Monte S. Vito, Morro d’Alba, Ostra Vetere, Ripe, San Marcello e Senigallia, è stato sostenuto da numerose realtà imprenditoriali”.

La serata, presentata dal noto giornalista Rai, Paolo Notari, prevede la sfilata della collezione moda 2009/2010 di Gisa 1965 che avrà il suo momento clou nella presentazione degli abiti da sposa accompagnata da romanze liriche eseguite dal vivo da Francesca Carli (soprano) e Enrico Giovagnoli (tenore), oltre a momenti di musica e spettacolo con l’esibizione di ballerini di taranta e rap.

Un allestimento suggestivo della piazza, trasformata per l’occasione in un salotto a cielo aperto, è stato creato dal comitato organizzatore composto da Alberto Battistini, Vittorio Saccinto, Mauro Campolucci, Goffredo Luzietti e Paola Candi. Prima dell’inizio dello spettacolo, sarà possibile degustare i migliori prodotti dell’enogastronomia locale.

Per informazioni e prenotazioni per la serata: Ufficio Turistico di Ostra (tel. 0717989080) o Fototecnica Ubaldi (tel. 07168079).
S.A.

giovedì 3 settembre 2009

In rosso i conti del Comune di Ostra. Non sarà semplice risalire la china



Ostra Il sindaco Massimo Olivetti e l’assessore al Bilancio Luigi Barigelli confermano che la situazione ereditata dalla passata amministrazione è complessa ed imporrà una serie di scelte drastiche ed impopolari. “Ostra è stato l’ultimo Comune della Valle del Misa ad aver approvato il Bilancio preventivo per l’anno 2009, nel consiglio comunale del 30 maggio scorso, ad una sola settimana dal voto. Già allora ritenevamo scandaloso questo ritardo - sottolinea il sindaco Olivetti insieme alla sua squadra politica - ed avevano denunciato che il Bilancio, per molti capitoli di spesa, non prevedeva stanziamenti sufficienti per far fronte agli impegni necessari fino alla fine dell’anno, lamentando come Cioccolanti non avesse tenuto conto delle osservazioni da noi proposte. Per questi motivi la minoranza di allora, disertò polemicamente l’aula lasciando il solo consigliere Mario Rossi ad illustrare le storture di un bilancio raffazzonato che non era più possibile variare per mancanza di tempo tecnico”.

“Il fondo di riserva previsto in quel Bilancio preventivo, è stato speso quasi interamente dalla vecchia amministrazione nei 2 giorni successivi all’approvazione ufficiale, per voci tutt’altro che imprevedibili, come ‘non specificate spese legali e spese per il riscaldamento del museo’ non ancora aperto. La tragica scoperta è avvenuta nella prima seduta del Consiglio comunale, ed ho ritenuto utile diffonderla a mezzo stampa, nel rispetto del principio di trasparenza che ha contraddistinto la campagna elettorale della Lista Progetto Ostra, così da poter preavvertire la cittadinanza delle difficoltà finanziarie in cui abbiamo trovato il Comune di Ostra – spiega Olivetti - mai ci saremmo aspettati che i vecchi amministratori avessero ancora l’ardire, dopo la batosta elettorale, di diffondere notizie volte a nascondere la verità, ma così è stato, quando il capogruppo di minoranza Moris Mansanta e gli altri, hanno parlato di avanzo di amministrazione. Ricordiamo che l’avanzo d’amministrazione è voce del Bilancio consuntivo e non preventivo; si tratta di somme inutilizzabili nell’attuale Bilancio di previsione e che potranno essere usate solo a fine anno, al momento dell’assestamento di bilancio. Inoltre, quell’avanzo d’amministrazione è insufficiente rispetto alle attuali necessità: è opportuno reintegrare il fondo di riserva; siamo in presenza di un crollo delle entrate da oneri d’urbanizzazione (sovrastimate dai precedenti amministratori nel bilancio di previsione) e, come anticipato, vi è la mancata copertura di numerosi capitoli di spesa corrente volutamente sottostimati dalla vecchia Giunta Cioccolanti (convenzione per la gestione del campo sportivo, manutenzione ordinaria del patrimonio Comunale, servizio spazzamento, convenzione per il centro diurno di San Gregorio, inserimenti lavorativi, derrate alimentari per l’asilo nido, rette per i minori in comunità, illuminazione pubblica, l'ufficio turistico, manutenzione delle strade comunali). Altro elemento di preoccupazione è dovuto dagli sforzi futuri necessari per il rispetto del patto di stabilità, dato che al momento dell’insediamento di questa amministrazione il saldo finanziario è ben lontano dall’obiettivo fissato per il 2009”. L’assessore al Bilancio Barigelli, per favorire la conoscenza concreta dei dati, ha pubblicato un rendiconto dettagliato sul sito www.comune.ostra.an.it.
SILVIA ARGENTATI

martedì 1 settembre 2009

E il centrosinistra attacca il sindaco Olivetti

Ostra Linee programmatiche carenti ed aleatorie. Con queste parole i consiglieri di minoranza giudicano il programma di governo dell’attuale maggioranza guidata dal sindaco Massimo Olivetti. “Si tratta di un programma amministrativo vuoto, manca un obiettivo generale ed una prospettiva di sviluppo del Comune di Ostra nei prossimi cinque anni – sottolinea il capogruppo di minoranza Moris Mansanta – noi abbiamo una visione completamente diversa delle sviluppo del paese, non condividiamo nulla di quanto riportato nelle linee programmatiche di questa amministrazione, in modo particolare per quanto riguarda l’edilizia pubblica, poiché non si tiene conto di un’idea di sviluppo armonico del territorio, dell’area urbana, dei poli scolastici e delle strutture sportive. Allo stesso tempo ci sono dei settori fondamentali che sono stati completamente tralasciati; ne sono un esempio il settore ambiente e risparmio energetico, l’agricoltura, lo sport, l’urbanistica, l’associazionismo, le politiche giovanili, la sicurezza ed il personale”.

Tutti concordi i consiglieri di minoranza Mansanta, Avaltroni, Leoni, Lupini e Storoni, nel definire le linee programmatiche che guideranno la maggioranza in questa legislatura, come “vaghe ed ambigue”. “Il sindaco Olivetti, in consiglio comunale, ha dimostrato un atteggiamento incoerente con quanto promesso in campagna elettorale poiché dalle linee programmatiche non traspare affatto un senso di sviluppo della città di Ostra – affermano i consiglieri di minoranza – la maggioranza parla di area verde a Pianello, ci chiediamo dove verrà realizzata, quando e con quali fondi? E con quali strutture verrebbe consegnata alla cittadinanza?”.

S.A.

domenica 23 agosto 2009

Ostra, l’assessore al turismo è presidente della Pro loco. Dubbi di incompatibilità

Ostra Presunta incompatibilità di incarichi. I consiglieri di minoranza chiedono al sindaco Massimo Olivetti, di fare chiarezza in merito ai ruoli ricoperti dall’assessore al turismo Egidio Muscellini. “In relazione alla delega al turismo assegnata al presidente della Pro loco di Ostra, chiediamo se esistono motivi di incompatibilità formale tra le due figure ricoperte dalla stessa persona – sottolineano Mansanta, Avaltroni, Leoni, Lupini e Storoni – considerato che ci risulta che come presidente della Pro loco, l’assessore abbia rassegnato le dimissioni il 18 giugno 2009 (dimissioni che il consiglio dell’associazione ha respinto), chiediamo di sapere quali sono le motivazioni che hanno indotto tale presa di posizione. A tutt’oggi sappiamo che le motivazioni date dall’assessore Muscellini e da altri suoi collaboratori, sia all’interno dell’amministrazione che all’interno dell’associazione Pro loco, sarebbero derivate da una pressione da parte del gruppo di minoranza, e nello specifico dal capogruppo Moris Mansanta. Non trovando le basi per un’affermazione simile, chiediamo al sindaco Massimo Olivetti e all’assessore al turismo Egidio Muscelli se, ed in quali occasioni, il capogruppo avrebbe affermato tale incompatibilità prendendo posizione sulla questione”.

Infine, il gruppo consiliare di minoranza chiede al sindaco se esistono eventuali incompatibilità tecniche previste dalle normative vigenti. “Come prevede di risolvere la questione? – chiede la minoranza – ricordiamo che la trasparenza era un cavallo di battaglia della campagna elettorale da parte del gruppo ‘Progetto Ostra – Olivetti Sindaco’, ci auguriamo ora che non sia stato solo uno slogan elettorale”.

SILVIA ARGENTATI

mercoledì 19 agosto 2009

Ostra Vetere e Ostra alleate per gli scavi archeologici

Ostra Vetere Ostra Vetere ed Ostra, due Comuni diversi, ma vicini. Due realtà locali, la cui storia parte proprio dall'area archeologica Le Muracce, situata a Pongelli di Ostra Vetere. Parte proprio dal sito dell'antica città romana la volontà di collaborare e di operare insieme di Massimo Bello, sindaco di Ostra Vetere e di Massimo Olivetti, sindaco di Ostra, che hanno deciso di suggellare questa unione con un protocollo d'intesa per valorizzare e promuovere il sito archeologico. Un accordo di programma ufficiale che le due Amministrazioni sottoscriveranno nei prossimi giorni, dopo aver delineato obiettivi e strategie comuni. Unire le forze e le idee - hanno detto Bello e Olivetti - per creare attorno a questo patrimonio storico eccezionale una politica culturale, che entrambi i Comuni protagonisti nelle politiche culturali e turistiche del territorio. Un rapporto di collaborazione aperto anche ad altri contributi, che ci aiutino ad investire in un progetto significativo per le nostre realtà.

Il nostro obiettivo - hanno aggiunto i due Sindaci - è quello di offrire a cittadini e turisti quel valore aggiunto, che unisca alla ormai consolidata attività di accoglienza dei due Comuni anche il valore della storia del nostro territorio. Il sito archeologico delle Muracce è da cinque anni interessato una serie di campagne di scavo realizzate dall'Università degli Studi di Bologna, dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici delle Marche e dal Comune di Ostra Vetere, che hanno dato risultati eccezionali e di grande valore scientifico per lo studio e l'esame dell'antica città romana.

lunedì 10 agosto 2009

“Conti in ordine e senza debiti fuori bilancio”

Ostra. “Ma quali casse vuote? In dieci anni di amministrazione Cioccolanti i conti del Comune sono risultati sempre in ordine, non si sono mai registrati debiti fuori bilancio; da quando è stato introdotto è stato sempre rispettato il Patto di stabilità e non si è mai ricorsi ad anticipazioni di tesoreria, perché si sono utilizzate soltanto le risorse disponibili”. Così rispondono i consiglieri di minoranza Mansanta, Avaltroni, Leoni, Lupini e Storoni, alle ultime questioni sollevate dal neo sindaco Massimo Olivetti in merito al presunto sperpero dei fondi di riserva. “L’ex sindaco Lorenzo Cioccolanti in pochi giorni ha prosciugato i soldi previsti come fondo di riserva per l’anno 2009 ed i capitoli a bilancio non sono sufficienti a coprire le spese per i progetti – aveva dichiarato Olivetti – la situazione è peggiore di quanto ci potessimo aspettare prima di essere eletti”. Versione questa, subito rigettata dall’attuale minoranza: “È patetica, monotona e stucchevole l’insistenza con cui la nuova amministrazione ad imitazione del più illustre suo capo nazionale, scarica sul precedente Governo cittadino le responsabilità delle problematiche da affrontare, probabilmente per costituirsi dei facili alibi. In riferimento al bilancio approvato dall’amministrazione Cioccolanti, messo a disposizione dell’allora opposizione guidata da Olivetti con un mese circa di anticipo, c’è da segnalare che è stato snobbato dal neo-sindaco che non solo non ha presentato alcun emendamento, ma ha disertato la seduta con il suo gruppo quasi al completo (presente il solo consigliere Rossi) dimostrando disinteresse per le scelte che regolano la vita del Comune. Le questioni amministrative non sono state mai taciute, ma ignorate da chi, soprattutto nei momenti topici, si è poco interessato alla vita della comunità ostrense. Per le necessità che insorgono durante l’anno, è costume di tutti i Comuni, procedere a variazioni di bilancio e all’utilizzo dell’avanzo di amministrazione dell’anno finanziario precedente, che per quanto riguarda il nostro Comune registra una somma superiore ai 110 mila euro”.
S.A.

venerdì 7 agosto 2009

“Ostra ha snobbato il premio Ricicloni”

Ostra L’unico Comune, tra i dodici del Cir33, che non ha ritirato il premio di Legambiente per i Comuni Ricicloni, è quello di Ostra. A sottolinearlo sono i consiglieri di minoranza della Lista civica NOstra, i quali spiegano: “Nei giorni scorsi si sono tenute a Roma le premiazioni dell'evento Comuni Ricicloni. Per ottenere questo riconoscimento, i Comuni devono superare la soglia del 45% di raccolta differenziata su base annuale; dodici Comuni del Cir33 ce l'hanno fatta ed il Comune di Ostra era tra questi, il problema è che nessun politico della nuova amministrazione Olivetti, si è degnato di ritirare il premio”. “Ciò è il segno di quanto l’amministrazione Olivetti sia poco attenta alle problematiche legate all’ambiente - spiegano Avaltroni, Mansanta, Lupini, Storoni ed Andra Leoni ex assessore all’ambiente - mentre molti sindaci dell’hinterland senigalliese hanno apprezzato il riconoscimento, in quanto si tratta di un grande risultato per le amministrazioni che in questi anni hanno lavorato intensamente alla gestione del ciclo dei rifiuti ed hanno dimostrato lungimiranza nell'affrontare un cambiamento radicale nelle abitudini dei cittadini, come ha avuto modo di sottolineare il presidente del Cir33 Simone Cecchettini, ad Ostra ciò è passato nella più totale indifferenza tanto che, chiedendone spiegazione nell’ultimo Consiglio comunale, la nuova Giunta è sembrata non essere affatto a conoscenza della questione ed, in merito a ciò, ha scelto di non proferire parola”.
S.A.

mercoledì 5 agosto 2009

Traguardo in vista per i lavori della scuola Crocioni

Ostra Si sta allontanando lo spettro di un ulteriore slittamento sulla consegna della scuola elementare Crocioni. Continuano a ritmo serrato i lavori di ristrutturazione dell’edificio scolastico di via Europa e, dopo un lungo iter di interventi intervallati dal fallimento della ditta appaltatrice, oggi iniziano a vedersi i primi risultati positivi. Sempre più fondata è l’ipotesi della consegna in tempo utile per la ripresa delle lezioni il 14 settembre.

“L'edificio di via Europa era stato dichiarato inagibile nel 2000, i lavori di ristrutturazione sono stati appaltati nel 2005, al 2007 risale il fallimento della ditta appaltatrice, all'anno successivo il subentro di una nuova ditta – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Romagnoli - dopo diverse proroghe concesse alla ditta appaltatrice, pensavamo che tutto fosse pronto per consegnare la scuola ristrutturata, ma con grande sorpresa abbiamo constatato che tanti lavori non erano stati realizzati e neanche previsti: l'intero impianto antincendio (tubazioni interrate, idranti ed attacco autopompa dei vigili del fuoco), il completamento e l'adeguamento degli impianti elettrici, la messa in sicurezza degli altri edifici scolastici inagibili adiacenti, la realizzazione di una recinzione per l'intera area scolastica, l'installazione dell'impianto fotovoltaico e numerosi interventi interni. Andava inoltre risolta, tramite il curatore fallimentare, la questione dell'attrezzatura da cantiere sotto custodia”.

L’amministrazione Olivetti ha concentrato l’attenzione sui lavori di ristrutturazione del fabbricato di via Europa. “Nell'ultimo mese e mezzo i lavori hanno proceduto a ritmo serrato, grazie all'impegno della ditta appaltatrice e dei dipendenti comunali che hanno adeguato le proprie ferie alle esigenze del cantiere – continua Romagnoli – gli incontri tra il sindaco Olivetti, il sottoscritto, l'assessore alla cultura Fanesi ed il dirigente scolastico Migliari, hanno consentito la condivisione di difficoltà e soluzioni, nonché un aggiornamento costante dei lavori. Ad oggi è stata predisposta gran parte delle tubazioni interrate dell'impianto antincendio ed a breve sarà completato il montaggio dell'impianto fotovoltaico”.

SILVIA ARGENTATI

martedì 4 agosto 2009

Poeta direttore del teatro La Vittoria

Ostra Grande successo per lo spettacolo musicale presentato dall’assessorato alla cultura del Comune di Ostra intitolato “O nosso Fado – Omaggio ad Amalia Rodrigues”. Marco Poeta, artista di fama internazionale, con grande trasporto e passione si è esibito in un ricco repertorio di musiche tradizionali portoghesi. Un’atmosfera coinvolgente che non ha lasciato indifferente il folto pubblico.

“Siamo convinti che la cultura debba recuperare un ruolo di primo piano che purtroppo, ad Ostra, in questi ultimi anni si è perduta – ha sottolineato l’assessore Fanesi – è necessario ritrovare la nostra identità ed il concerto di musica tradizionale di Poeta, fortemente legato alla terra, è il modo migliore. È innegabile che ci sia una vena musicale ad Ostra e la banda ‘O. Bartoletti’, le due corali polifoniche, i tanti ragazzi che studiano uno strumento musicale e il canto, le persone di Ostra che hanno dedicato la vita alla musica come Ripesi e Fontemagi, tanto per citarne alcuni, ne sono un esempio concreto”.

Ripercorrendo la lunga carriera artistica di Poeta, nato a Recanati nel ’57, l’assessore Fanesi ha ricordato le collaborazioni con i più grandi musicisti e cantanti brasiliani, tra cui Caetano Veloso, Chico Boarque e Badem Powell, nonché i rapporti musicali con Sergio Endrigo, Franco Cerri, Fausto Cigliano, Eugenio Finardi, Francesco Di Giacomo, Lucio Dalla e Peppe Servillo. Durante la serata, il sindaco Massimo Olivetti ha annunciato al pubblico, la nomina Marco Poeta a nuovo direttore artistico del teatro comunale “La Vittoria”.

SILVIA ARGENTATI