domenica 22 agosto 2010

Tagli all’ospedale, è polemica

Senigallia. Servizi sanitari ridotti fino al 30 settembre per far fronte alle emergenze. Mentre prosegue la querelle politica tra i sindaci, che giovedì torneranno ad incontrare il direttore Pesaresi, in ospedale si sta assistendo ai primi tagli, seppure provvisori.
“Sono sospese tutte le assunzioni di personale – si legge in una nota congiunta del direttore di Zona Franco Pesaresi e del direttore sanitario Silvana Seri -. Nella necessità di garantire comunque l’attività d’urgenza del presidio ospedaliero, oltre alla rimodulazione del piano ferie, vista la riduzione dal primo di agosto di una unità medica in ciascuna delle unità di Medicina ed Oncologia, fino al 30 settembre 2010 vengono sospese le attività programmate distrettuali e sul territorio, garantite finora dal personale medico ospedaliero in forza alle due unità operative al di fuori dell’area ospedaliera: ambulatori periferici e assistenza domiciliare, e per l’unità di Oncologia anche i ricoveri ordinari programmati”. E’ il primo effetto di una carenza di liquidità per la sanità in rosso. “Nemmeno per Ustica c’è stato un muro di gomma come questo.
“Cercheremo di avere sempre più ragguagli - insiste Olivetti - e di coinvolgere gli operatori sanitari anche in incontri pubblici. E’ doveroso chiarire se le cifre ed i dati che Pesaresi ha offerto in sede istituzionale sono vere o, come parrebbe, si sia trattato di un macroscopico errore di cui si chiederà comunque conto”. Ai primi cittadini di Ostra ed Ostra Vetere ribattono i colleghi della Zona territoriale. Tutti tranne Corinaldo.
A raccogliere il loro pensiero è stato l’assessore Volpini, il primo ad aver denunciato la situazione. “Abbiamo preso atto che siamo in presenza di un disavanzo solo tendenziale, che la situazione di spesa nella nostra area è migliore della media riscontrata della nostra regione. Bello e Olivetti tendono sempre a dimenticare: la maggior parte del disavanzo dipende dai tagli al fondo sanitario, imposti dal governo Berlusconi”.

Promozioni e pacchetti per incentivare le visite in gruppo. La giunta punta sul turismo

Ostra. La giunta punta sul marketing territoriale allo scopo di attrarre turisti e rilanciare il territorio. Pacchetti turistici per mettere in risalto il patrimonio storico culturale della città di Ostra. Un gruppo di soci dell’Associazione nazionale comunità sociali e sportive e dell’Associazione nazionale anziani e pensionati della provincia di Ancona, hanno scelto di trascorrere la solennità dell’Assunta ad Ostra.
Accompagnati dall’assessore al Turismo Egidio Muscellini, dal presidente Ancos Settimini e da Marta Burattini, i visitatori hanno usufruito di un apposito pacchetto turistico.
“Il tour ha previsto la visita al santuario della Madonna della Rosa, meta di pellegrinaggio dal maggio del 1666, dove gli ospiti hanno ammirato la preziosa collezione di tavolette votive insieme a numerosi ex voto e testimonianze - spiega l’assessore Muscellini - si è proseguito con la visita al centro storico della città, al teatro comunale La Vittoria, alla mostra nazionale dell’antiquariato e dell’artigianato artistico, e poi pausa pranzo presso uno dei ristoranti storici della città, La Cantinella dove si sono degustati piatti tipici di qualità. Il tour è una delle proposte che consente di abbinare turismo religioso, artistico ed enogastronomico e offre ai visitatori la possibilità di trascorrere nella cittadina una giornata piacevole e significativa”.

s.a.

Chiude la mostra dell’antiquariato

Ostra. Ultimo giorno d’apertura della 33esima edizione della mostra nazionale antiquariato e artigianato artistico. Allestita nel palazzo dei padri Conventuali, la mostra ha registrato affluenza di pubblico oltre le aspettative. Un risultato che ha soddisfatto Pro loco, Confartigianato e Comune. Gli stessi espositori che hanno creduto nella validità della rassegna.

Mangialardi e Volpini intervengono sulla sanità a Senigallia

Se c’è una materia che richiede alle forze politiche grande senso di responsabilità ed unità d’intenti questa è senz’altro la sanità. Per questo riteniamo grave il comportamento dei Sindaci Bello ed Olivetti che in modo strumentale da giorni ormai continuano a richiedere le dimissioni del nuovo Direttore della Zona Territoriale 4 di Senigallia Franco Pesaresi, senza minimamente entrare nel merito della questione e senza argomentare sul contenuto delle spiegazioni fornite dallo stesso Direttore. In tutti noi c’è la volontà la monitorare costantemente la situazione della sanità locale.
Per questo, dopo i primi dati forniti da Pesaresi subito dopo il suo insediamento, la Conferenza dei Sindaci ha avvertito il bisogno di incontrarlo per approfondire i reali contenuti della questione.
Ora il Direttore Pesaresi ha spiegato chiaramente come stanno le cose, sottolineando come siamo in presenza di un disavanzo solo tendenziale perché mancano ancora alcuni elementi per avere dati definitivi e come la direzione abbia comunque già programmato misure di razionalizzazione economica che non influiranno minimamente sulla qualità dei servizi e sull’entità degli organici.
La situazione del livello di spesa che si registra nella Zona Territoriale di Senigallia è comunque migliore rispetto a quella media riscontrata nel resto della regione e della provincia di Ancona.
Non resta che lasciar lavorare Pesaresi (direttore nominato dalla Regione e non dalla Conferenza dei Sindaci) verificandone attentamente l’operato e formulando alla fine un giudizio fondato non sulle strumentalizzazione ma sull’analisi dei fatti concreti.
Per la prossima settimana è già stata programmata una nuova seduta della Conferenza dei Sindaci alla presenza di Pesaresi.
Le ripetute esternazioni dei Sindaci Bello ed Olivetti suscitano perplessità ed il fondato sospetto che abbiano come unico scopo quello di deviare l’attenzione generale da un dato oggettivo: la maggior parte del disavanzo tendenziale della nostra ASUR dipende dai tagli al Fondo Sanitario imposti dal Governo Berlusconi.
Non ci sembra davvero un modo serio per affrontare problemi delicati e complessi che hanno a che fare con la salute dei cittadini del nostro territorio.

da
Maurizio Mangialardi - Presidente Conferenza dei Sindaci
Fabrizio Volpini - Assessore alla Sanità

giovedì 19 agosto 2010

Due sindaci contro Pesaresi. Bello e Olivetti insistono: “Il direttore ancora non chiarisce i conti in rosso”

Ostra Vetere. Per i sindaci di Ostra Vetere e di Ostra, il direttore Franco Pesaresi “non chiarisce” e “non elimina i dubbi e l’attuale crisi della sanità locale, che egli stesso ha fortemente evidenziato nella seduta della Conferenza dei sindaci”. Questo si legge, tra l’altro, in un documento diffuso dal Comune di Ostra Vetere, che sintetizza il pensiero di Massimo Bello e di Massimo Olivetti dopo le dichiarazioni rilasciate dal direttore di Zona dell’Asur, Franco Pesaresi.“Il verbale - così affermano i due primi cittadini riferendosi all’incontro del 30 luglio scorso - è chiaro. Il direttore ha, poi, anche parlato esplicitamente di squilibrio di bilancio e di deficit economico. Ha affermato che l’entità del disavanzo è stimato in 6.900.000 euro e che con un’operazione di riordino può arrivare a circa 4.000.000 di euro. In più, ha elencato una serie di dati che si evincono distintamente dalla lettura del verbale”. Pesaresi, incalzano i sindaci Bello e Olivetti, è stato netto nelle sue dichiarazioni, affermando che sarà inevitabile affrontare qualche sacrificio, e ha esposto le cause, che, secondo lui, hanno originato lo squilibrio: la manovra finanziaria del Governo e l’aumento della spesa sanitaria. “Chi era presente quel giorno - affermano i due sindaci - ha compreso benissimo e si è preoccupato immediatamente. Tutti i sindaci, compreso l’assessore del Comune di Senigallia, hanno manifestato preoccupazione”. Nel suo comunicato, sostengono ancora Massimo Bello e Massimo Olivetti, il direttore Pesaresi si sente amareggiato perché vittima, a suo dire, di una speculazione politica. “Noi crediamo, invece, che vittima sia questo territorio a cui qualcuno vorrebbe far pagare un ulteriore prezzo sociale legato al ridimensionamento della sanità locale. Ecco perché abbiamo il dovere, la responsabilità e il diritto di essere preoccupati per quanto sta accadendo e di difendere ciò che questo territorio ha raggiunto sino ad ora. Registriamo, invece, come il dottor Pesaresi anziché chiedere di essere ascoltato in Conferenza dei sindaci preferisca parlare a mezzo stampa”. Rilievi, da parte di Bello e Olivetti, anche per il sindaco Mangialardi che “ad oggi non ha ancora convocato, nonostante la nostra richiesta e la gravità della situazione, una seduta urgente della Conferenza dei sindaci per chiarire, una volta per tutte, alla presenza anche dei vertici regionali della sanità, ciò che sta accadendo”.
raoul mancinelli


sabato 14 agosto 2010

La donazione degli organizzatori della sagra ai più bisognosi.Tradizione e solidarietà, che binomio

Ostra. Donazione della sagra delle pappardelle al cinghiale all’associazione di volontariato Il Salvagente onlus. La manifestazione, organizzata nella frazione di Casine di Ostra dal circolo Acli Falco con il patrocinio del Comune di Ostra, oltre ad aver proposto buona musica, ottimo vino ed eccellenti piatti della tradizione locale, ha quest’anno unito al divertimento un gesto di grande solidarietà. A raccontarlo è Luca Birarelli, presidente dell’associazione Il Salvagente onlus.
“A nome di tutta l’associazione intendo ringraziare pubblicamente il circolo Acli Falco di Casine di Ostra e tutti i collaboratori della sedicesima sagra delle pappardelle al cinghiale per la donazione di generi alimentari quali carne, verdure, dolci e pane - sottolinea il presidente Luca Birarelli - tale materiale è quanto risultava avanzare dopo l’ultima sera della manifestazione e la decisione di darlo in beneficenza, anziché ripartirlo fra i tanti soci e quanti hanno lavorato per questa festa, è senza dubbio un bel segnale di condivisione con le famiglie ostrensi che si trovano in difficoltà. L’associazione Il Salvagente, operando in rete con le altre associazioni di volontariato, ha distribuito questi generi alimentari, secondo le necessità e i bisogni conosciuti tramite la Caritas e la San Vincenzo de’ Paoli”.

s.a.

giovedì 12 agosto 2010

In mostra il cataletto artistico

Ostra. In concomitanza con la Mostra Nazionale dell’antiquariato e dell’artigianato artistico, la Pia Unione del Preziosissimo Sangue di nostro Signore Gesù Cristo espone, all’ammirazione dei turisti, l’apparato devozionale del Venerdì Santo.
La Pia Unione, che da circa due secoli organizza le funzioni della Settimana Santa esporrà, fino a domenica 22 agosto, l’artistico cataletto del Cristo morto presso il Santuario del Santissimo Crocifisso, in corso Mazzini. Per offrire inoltre ai turisti la possibilità di ammirare i gioielli dell’artigianato artistico locale, verrà aperta al pubblico la chiesa dei Santi Giuseppe e Filippo Neri dove è allestito il Sacro Monte del Calvario.
“Il cataletto del Cristo morto, l’elemento di gran lunga più importante ed emozionante dell’apparato devozionale della Settimana Santa, è un simulacro che fu portato per la prima volta nella processione del Venerdì Santo del 1858. Il cataletto fu decorato dall’artista locale Vincenzo Gagliardini, mentre il simulacro del Cristo morto, alto m. 1.78, pieghevole nel capo e nelle mani, è stato eseguito dal concittadino Achille Bedini (dotato di grande spirito artistico) sul finire del 1873 – spiega la Confraternita - questa singolare macchina, fin dalle prime luci dell’alba del Venerdì Santo, viene esposta alla venerazione e alla preghiera dei fedeli nel Santuario diocesano del Santissimo Crocifisso, sito nel cuore di Ostra, per tutta la mattinata, fin quando, trasportato a spalla da quattro confratelli della Pia Unione, è traslato nella basilica di Santa Croce per la celebrazione vespertina”.
Il Sacro Monte del Calvario invece, è una rappresentazione sacra che aveva lo scopo di divulgare ai più, in buona parte analfabeti, il drammatico racconto della passione e morte di Gesù. Orario d’apertura: Cataletto del Cristo morto 8-12.30, 17- 20; Sacro Monte del Calvario 8-12.30 e 17-22. La mostra dell’Antiquariato resta aperta ad Ostra fino al 22 agosto nelle sale del Palazzo dei Padri Conventuali. È sede della biblioteca comunale, che conta quasi 13.000 volumi, dell’archivio storico comunale, del museo dei fossili e della pinacoteca, dove ?gurano vari oggetti d’arte ed una magni?ca tela di Andrea Sacchi (1599-1661).

martedì 10 agosto 2010

Bossoletto protesta, il sindaco interviene subito

Ostra. Si è risolta con spirito collaborativo la protesta messa in atto dall’artista Bossoletto durante l’inaugurazione della kermesse “Artisti all’opera”. Il giorno d’apertura al pubblico della manifestazione artistica, il pittore e scultore Dino Manoni, in arte Bossoletto, ha esposto esclusivamente le cornici senza le sue tele. Una protesta simbolica ma efficace tanto da suscitare l’immediato intervento del sindaco Massimo Olivetti che ha mediato la questione.
Nata come iniziativa collaterale alla Mostra nazionale d’antiquariato e dell’artigianato artistico, la kermesse “Artisti all’opera” è un’esposizione d’arte che si snoda lungo le caratteristiche vie del centro storico, quali via di Mezzo e Piazza Gherardi. In queste viuzze il visitatore può ammirare pittori, fotografi, scultori e artigiani nell’atto stesso della creazione delle loro opere, il tutto accanto ad un altro tipo di arte in esposizione, cioè quella della tipicità alimentare. Un crogiolo d'arti e mestieri non apprezzato dall’artista Bossoletto che ha avuto modo di definire il tutto “guazzabuglio”. In particolare Bossoletto, con la sua protesta lamentava lo scarso interesse dell’arte con la “A” maiuscola e della poca considerazione di un atelier artistico come il suo dove al suo interno si trovano sculture lignee, pitture, disegni ed incisioni di pregio. “Si è risolta in maniera collaborativa la protesta che avevo messo in atto attraverso l’esposizione di cornici vuote, segno questo di maturazione da ambo le parti ma soprattutto di capacità politica e sociale del sindaco Olivetti e dell’assessore alla cultura Fanesi che hanno compreso le mie ragioni – spiega Bossoletto – il mio è stato un gesto simbolico”. La kermesse “Artisti all’opera” rimarrà aperta al pubblico sino a domenica 15 agosto dalle 18 alle 24.

s.a.

Sanità, Bello e Olivetti: sbagliato trascinare il dibattito sul piano politico

“Abbiamo letto con stupore e meraviglia le dichiarazioni della Rappresentanza sindacale dell’Asur 4, chiedendoci se i sindacati sono veramente preoccupati di quanto stia accadendo oppure se la loro difesa d’ufficio di Pesaresi sia stata telecomandata da alcuni vertici politici di sinistra, che governano gran parte del territorio marchigiano”. Esordiscono così Massimo Bello e Massimo Olivetti, rispettivamente Sindaco di Ostra Vetere e Sindaco di Ostra, a proposito dell’intervento dei rappresentanti sindacali di centrosinistra della Zona Territoriale n. 4 dell’Asur sulla grave situazione, che sta vivendo la sanità locale e regionale. “A differenza di quello che afferma lo scarno comunicato sindacale – dicono Bello e Olivetti – la nostra preoccupazione e le nostre perplessità nascono proprio dai dati allarmanti riferiti dal Dr. Pesaresi alla Conferenza dei Sindaci, convocata d’urgenza dal Sindaco del Comune di Senigallia e dalla successiva ed altrettanto allarmante smentita compiuta dai vertici della sanità marchigiana, i quali, nei giornali, hanno immediatamente preso le distanze proprio da quanto aveva riferito e sostenuto il dott. Pesaresi, sia in sede istituzionale che di fronte agli organi di stampa. Questo è, certo, un dato incontrovertibile che nessuno davvero può smentire né strumentalizzare, poiché è provato da documenti. Basti che la RSU legga il verbale della seduta della Conferenza dei Sindaci per rendersi conto che il nuovo Direttore Generale, e non certo i sottoscritti, ha dipinto la situazione della nostra ASUR, utilizzando tinte davvero fosche. E’ stato proprio Pesaresi che all’assemblea dei Sindaci ha parlato della grave situazione finanziaria, che avrebbe colpito la nostra struttura sanitaria, attribuendone la causa non tanto al taglio statale, quanto, a suo dire, piuttosto proprio ad uno spaventoso disavanzo dell’ASUR medesima, dovuto ad una forte lievitazione della spesa sanitaria nella nostra Zona. Vorremmo ricordare alla RSU della Zona Territoriale 4 o, comunque, all’anonimo che ha scritto il comunicato comparso su alcuni organi di stampa domenica scorsa, che il Sindaco di Senigallia, in quella sede, si era impegnato a diramare un comunicato stampa a nome di tutti i Sindaci della Zona, con cui si manifestava una forte preoccupazione per quanto ci era stato relazionato e la decisa contrarietà che la nostra Zona, già tanto in passato vessata, dovesse subire nuovi e gravi tagli. Purtroppo, Mangialardi, a differenza di quanto concordato, in modo del tutto ingiustificato, ha preferito rimanere muto”.

“Così, abbiamo ritenuto doveroso informare i cittadini e le altre istituzioni – continuano Bello e Olivetti - che quanto comparso sulla stampa non era frutto di un errore dei giornalisti, ma era proprio quanto lo stesso Direttore aveva denunciato in sede istituzionale e, nel contempo, abbiamo ribadito la necessità di trovare i responsabili del disavanzo, dal momento che, come detto, il nostro territorio non può più pagare per colpe non sue. Il nostro intervento non era certo strumentale, come invece è proprio quello cui rispondiamo, di certi sindacalisti attaccati a personaggi politici locali, ma piuttosto era doveroso, nel rispetto e nell’adempimento delle funzioni del nostro mandato, che è proprio quello di rappresentare e difendere la nostra gente ed il nostro territorio. La RSU della Zona 4 sembra inoltre dimenticare che all’indomani del nostro intervento, è comparso un comunicato stampa proprio dell’ASUR Regionale, con cui si smentivano i dati forniti dal neo Direttore Regionale e si parlava solo di tagli, ben più contenuti di quelli indicati da Pesaresi, attribuibili alla manovra finanziaria statale. Proprio questo intervento ha di fatto delegittimato il Direttore Generale Pesaresi e, comunque, ha creato una confusione deleteria, proprio per la discussione e l’analisi del problema. Così abbiamo ritenuto obbligatorio intervenire nuovamente nel dibattito, chiedendo a gran voce una nuova convocazione della Conferenza dei Sindaci, ove ci venissero mostrate le cifre ed i documenti, al fine di chiarire l’equivoco”.
“E’ evidente, infatti, che qualora, come sostengono i vertici regionali, il disavanzo non ci fosse, l’errore commesso dal Direttore Generale sarebbe così imbarazzante da rendere necessarie più che opportune le sue dimissioni; qualora, invece, lo stato delle cose fosse proprio come dice lo stesso dott. Pesaresi, si dovrebbero cercare in modo pervicace le responsabilità sia di chi ha creato questo disavanzo che di chi eventualmente lo ha nascosto durante l’ultima elezione regionale”. “Ad oggi l’imbarazzante silenzio del Direttore Generale e dei massimi vertici della sanità Regionale, nonché l’ingiustificato immobilismo del Sindaco di Senigallia, che non ha ancora convocato la Conferenza dei Sindaci, nonostante quanto promesso ed il clamore che la vicenda sta avendo, è stranamente rotto solo da questo comunicato della RSU, che appare più partitico che non di contenuto sindacale”.
“Siamo davvero di fronte ad una situazione grottesca, in cui non si riesce ancora a comprendere – aggiungono i due Sindaci – chi abbia ragione e chi abbia torto. Ora, di fronte a tutto ciò, ci siamo chiesti, come del resto stanno facendo tutti, che cosa stia accadendo. Perché la nostra preoccupazione, a differenza di qualche sindacato telecomandato, che è capace di fare solo un distinguo politico e niente più, è la preoccupazione di un territorio, che ha bisogno di servizi e di strutture più forti e presenti ovunque; la nostra preoccupazione è quella di un territorio, che ha pagato negli ultimi vent’anni il prezzo più alto del riordino sanitario marchigiano e che non è più disposto a farlo”.
“Se vi sono responsabilità gestionali, se qualcuno ha mentito su dati e cifre, questi andranno perseguiti, per ora tuttavia è necessario che si faccia – hanno ribadito ancora Bello e Olivetti – al più presto chiarezza. Quello di cui prendiamo atto è che ci sono due realtà diverse: quella di Pesaresi, poi, smentita, e quella della Regione. Vorremmo capire qual è la vera, per quale motivo si è creata questa vistosa contraddizione e quali conseguenze scaturiranno da questa tragica commedia”.
“Qui non si tratta di fare politica e nemmeno di creare divisioni o distingui. Ciò, in cui sbagliano i rappresentanti sindacali dell’Asur 4, è di trascinare il dibattito sul piano politico. Da una parte, scandiscono a chiare lettere, come del resto fanno un po’ tutti, che la colpa è della manovra del Governo, dall’altra, attaccano due Sindaci, che hanno il dovere e la responsabilità nei confronti delle Comunità che amministrano di chiedersi cosa stia accadendo. E noi lo abbiamo fatto, chiedendo in Conferenza dei Sindaci spiegazioni, documenti e una convocazione urgente dell’Organo, di cui facciamo parte, senza però avere, per ora, alcuna risposta. Se tutto rimane invariato, se nessuno osa dare spiegazioni, se il Direttore Pesaresi si chiude in un silenzio incomprensibile senza riferire al più presto nella sede deputata, cioè la Conferenza dei Sindaci, insieme a Mezzolani, Ruta e Ceccarelli, non vediamo altra soluzione che, da una parte, le dimissioni del Responsabile di Zona dell’Asur e di quei vertici della Regione, che sanno, ma non parlano. Ai sindacati dell’Asur diciamo solamente che noi Sindaci continueremo a sostenere quanto sin ora abbiamo detto ufficialmente: non ci fermeremo, ma continueremo a salvaguardare il nostro territorio da chi, invece, vuole, ancora una volta, sacrificarlo”.

venerdì 6 agosto 2010

Sanità in rosso, la verità nei verbali Bello e Olivetti: “Pesaresi ha parlato di quasi 7 milioni di deficit. Sconfessato dall’Asur si deve dimettere”

Senigallia. L’area vasta sarà la risposta al bilancio in rosso della sanità, con il trasferimento di servizi non essenziali. Ad annunciarlo è stato il direttore di Zona in conferenza dei sindaci. “Se ci si chiede come sia possibile raggiungere l’equilibrio di bilancio – ha dichiarato Franco Pesaresi nella riunione del 30 luglio – e dove intervenire, la risposta a questi quesiti porta ad una attenta gestione del personale sanitario, ad una gestione di area vasta e centralizzata di alcuni servizi quali, ad esempio, quelli amministrativi che non hanno ricadute dirette nell’assistenza ai pazienti ed altri servizi – riporta il verbale della seduta - saranno aggregati al fine di una migliore razionalizzazione”.
A Pesaresi, smentito mercoledì dall’Asur tramite una nota stampa, i sindaci Bello ed Olivetti chiedono che si dimetta. “L’entità del disavanzo inizialmente stimato in 6.900.000 euro – si legge nel verbale della seduta in merito alle dichiarazioni di Pesaresi – è, in seguito ad una operazione di riordino del bilancio aziendale, verificato in circa 4.000.000 di euro”. Pesaresi parla di disavanzo, quindi di un deficit nel bilancio, oltre alle mancate entrate. L’Asur parla solo di un taglio dovuto alla finanziaria, stimato in 3.400.000 euro. Una cosa è un buco un’altra un taglio. “Delle due l’una – sbotta Massimo Olivetti – ci troviamo di fronte a due verità: un disavanzo ed un taglio. Ancora piu’ grave il balletto delle cifre. Questa incongruenza o sta a significare l’incapacità del direttore oppure un preciso calcolo politico. Volpini chiarisca anche il dato regionale dei 52 milioni di buco dichiarato in Consiglio”.
Massimo Bello aggiunge: “di fronte ad una situazione paradossale, come questa, non rimane altro al direttore Pesaresi che fare un passo indietro e rassegnare le proprie dimissioni. E’ stato lui a parlare dei 6.900.000 euro che, entro la fine dell’anno, avrebbe portato a 4.400.000, non sono cifre fantasiose fornite dalla stampa come l’Asur ha voluto far credere. Al sindaco Mangialardi chiediamo di convocare immediatamente una conferenza dei sindaci, alla presenza non solo di Pesaresi ma anche dei vertici regionali dell’Asur e dell’assessore Mezzolani”.
Tra le cifre spuntano poi 1.500.000 euro di avanzo che la Zona territoriale 4 avrebbe registrato al 31 maggio 2010. Un report fornito in Regione dall’ingegnere Bevilacqua che, assumendo la direzione della Zona territoriale 5 di Jesi, sarebbe stato premiato proprio per l’ottimo lavoro svolto a Senigallia. In conferenza, alla domanda di Mangialardi: “Come è stato possibile accertare così improvvisamente un disavanzo?”, Pesaresi ha risposto: “la mancata tempestiva rilevazione del dato trimestrale nell’anno corrente non si è effettuata, coincidendo con il periodo di rinnovo del Consiglio regionale”.

s.m.

Mostra dell’antiquariato artistico torna l’evento a dispetto della crisi

Ostra. Apre ufficialmente i battenti la trentatreesima edizione della Mostra Nazionale di antiquariato ed artigianato artistico. L’associazione Pro Loco, il Comune di Ostra e la Confartigianato, ne hanno predisposto i programmi e le manifestazioni collaterali. Considerato uno dei più importanti eventi dell’estate ostrense, la manifestazione ospita quest’anno dodici espositori fra antiquari ed artigiani.
“La Mostra rappresenta un evento di rilievo che dà visibilità alla nostra città e che la rende ancora più attraente agli occhi dei turisti – ha sottolineato il sindaco Massimo Olivetti – fra oggetti d’epoca, legno intarsiato, manufatti e mobili antichi, la Mostra è un punto di riferimento per gli appassionati del settore e un ponte di collegamento fra il passato ed il presente. Il nostro territorio vanta una tradizione di artigiani e cultori del mobile fatta di piccole botteghe prima e di aziende artigiane ora. Auspichiamo quindi che, in un momento di crisi come questo, il settore dell’antiquariato e dell’artigiano possa essere una linfa a livello economico”.
Allestita presso lo storico palazzo dei padri Conventuali, la Mostra viene ufficialmente inaugurata domani e rimarrà aperta al pubblico sino a domenica 22 agosto. “Con l’inaugurazione ufficiale sfatiamo la voce secondo cui la Mostra quest’anno non riuscisse ad aprire i battenti – spiega il presidente della Pro Loco Umberto Paradisi – possiamo dire a tutti gli effetti che la Mostra c’è e che l’edizione 2010 presenta antiquari ed artigiani di pregio che incanteranno senza dubbio i visitatori. Detto questo rimangono difficoltà oggettive relative all’allestimento e all’organizzazione dell’evento; per questo ringrazio i nostri partner, quali Comune e Confartigianato, nonché la Banca di Credito Cooperativo di Ostra e Morro d’Alba, sponsor ufficiale da sempre a fianco della kermesse; ma soprattutto voglio ringraziare gli espositori, in particolare quelli arrivati da fuori che per presenziare alla Mostra affrontano spese notevoli”.
“Organizzare questo evento è sempre più difficile ed impegnativo nonostante abbia alle spalle una tradizione di ben 33 edizioni – sottolinea il vicepresidente Confartigianato provinciale David Mugianesi – abbiamo comunque voluto essere una delle forze organizzative della Mostra in quanto crediamo nella promozione della cultura del restauro e dell'artigianato artistico e nelle potenzialità economiche del settore”.
Ampio spazio infatti viene riservato ai laboratori artigianali della ceramica, del ferro battuto e del legno al fine di valorizzare le manualità tipiche del territorio. “All’interno della Mostra sarà possibile visitare uno speciale allestimento dedicato ai rosari che prende il nome ‘La Corona del Rosario’ – spiega il responsabile sindacale Confartigianato di Senigallia Giacomo Cicconi Massi – si tratta di un’esposizione di 30 prezzi di pregio realizzati dagli orafi marchigiani in mostra ad Ostra per gentile concessione del Comune di Loreto”. Parallelamente alla Mostra, dal 7 al 15 agosto, sarà possibile visitare la kermesse Artisti all’opera. “È un’esposizione d’arte che si snoda lungo le caratteristiche vie del centro storico, da via di Mezzo a piazza Gherardi – spiega l’assessore al turismo Egidio Muscellini – : un itinerario artistico che quest’anno si è arricchito di un percorso gastronomico con degustazione di prodotti tipici”.

silvia argentati

giovedì 5 agosto 2010

Bello e Olivetti: "Pesaresi dia le proprie dimissioni"

"Non comprendiamo la difesa d’ufficio del collega Mangialardi di fronte a quanto dichiarato dal Direttore della Zona Territoriale dell’Asur, Franco Pesaresi, nell’ultima seduta della Conferenza dei Sindaci in merito alla situazione della sanità locale. Ciò che Pesaresi ha detto, con numeri e cifre, chiare ed inequivocabili, è stato attentamente ascoltato da tutti noi con civiltà ed educazione, ma subito dopo la raffica di domande è arrivata puntuale senza ottenere, però, dall’altra parte, risposte altrettanto chiare e puntuali". A parlare sono il Sindaco di Ostra Vetere, Massimo Bello, e il Sindaco di Ostra, Massimo Olivetti, che intervengono dopo aver letto le dichiarazioni del Sindaco di Senigallia. "Nessuno vuole assumere un atteggiamento bellicoso. Desideriamo solamente esaminare con la dovuta attenzione quanto sta accadendo. Siamo preoccupati perché pensiamo, e non siamo i soli a farlo, che la nostra Zona Territoriale è candidata, ancora una volta, a pagare un ulteriore e amaro prezzo per ripianare il deficit dell’Asur che ci è stato prospettato". "Se il collega Mangialardi e l’intera Conferenza dei Sindaci – affermano i due Amministratori - è d’accordo con noi, non possono che convenire con quanto da noi sottolineato ed affermarlo pubblicamente anche perché quella sera, durante la Relazione del Direttore Pesaresi, lo stupore e la preoccupazione hanno invaso tutta la sala riunioni". "Il nostro dovere, come del resto quello di ogni collega Sindaco, è quello di tutelare, difendere e sostenere la riqualificazione della sanità del nostro territorio – ribadiscono Bello e Olivetti - nel rispetto dei ruoli e delle funzioni. Invece di sorprendersi del nostro legittimo atteggiamento, si domandi come mai la nostra Zona Territoriale si sia trovata nel giro di poche settimane in questa situazione e rifletta sulle affermazioni poco chiare e per niente soddisfacenti di Pesaresi".
"L’atteggiamento di Mangialardi – proseguono i Sindaci di Ostra Vetere e di Ostra - sembra non quello del garante, ma di colui che vuole dividere la Conferenza dei Sindaci, facendo scudo verso chi vuole chiarezza, eliminando ogni dissenso e dando tutte le responsabilità, come del resto ha fatto Pesaresi, al Decreto Tremonti, da qualche giorno convertito in legge dal Parlamento. Se Mangialardi pensasse questo, è fuori strada. Le ragioni della verità, qualora si definisca una volta per tutte, vanno ricercate nella gestione della sanità da parte della Regione e dell’Asur". "In queste ore, però, abbiamo letto con stupore – aggiungono i due Sindaci - l’intervento della Direzione del’Asur regionale, che con un comunicato inviato alla stampa, smentisce di fatto i numeri del deficit (non più 6.900.000 € bensì 3.400.000 €) annunciati dal Direttore della Zona Territoriale n. 4 Dr. Franco Pesaresi, mettendo di fronte lo stesso Pesaresi ad una situazione imbarazzante ed equivoca. Poi, sempre la Direzione regionale dell’Asur, definisce tutta la situazione creatasi quale naturale conseguenza del Decreto Tremonti approvato qualche giorno fa dal Parlamento". "Ora, delle due, l’una: o la Direzione regionale dell’Asur si mette d’accordo il suo Direttore di Zona Pesaresi nel quantificare esattamente il deficit, spiegando a tutti noi come in realtà stiano le cose, oppure ci troviamo di fronte a una commedia dal finale tragico, che aumenta i dubbi e le perplessità avanzati da tempo sulla gestione della sanità regionale e locale". "A questo punto, di fronte ad una situazione paradossale e surreale come questa non rimane altro al Direttore Pesaresi di fare un passo indietro e rassegnare le proprie dimissioni, e al Sindaco Mangialardi di convocare immediatamente una Conferenza dei Sindaci alla presenza non solo di Pesaresi, ma anche dei vertici regionali dell’Asur e dell’Assessore Mezzolani per relazionare al riguardo. Intanto, presenteremo un ordine del giorno da far approvare ai Comuni per tutelare la sanità locale del nostro territorio".

da
Massimo Bello - Sindaco di Ostra Vetere
Massimo Olivetti - Sindaco di Ostra

Incarico per Chullikat

Ostra. L’arcivescovo titolare di Ostra, monsignor Chullikat, è il nuovo osservatore della Santa Sede all'Onu. Francis Assisi Chullikatt è stato nominato da Benedetto XVI nuovo Osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite. Monsignor Chullikatt, 57 anni, arcivescovo titolare di Ostra, è stato ordinato sacerdote nel 1978, ed è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede 22 anni fa, rappresentando la Santa Sede in Honduras, Africa Meridionale, Filippine, consigliere presso l'Onu a New York, e infine presso la Sezione per i rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato. Congratulazioni per la nomina vengono espresse da don Umberto Gasparini, il quale spiega: “Ci fa onore sapere che monsignor Chullikat è il nuovo osservatore della Santa Sede all'Onu e ci rende ancor di più consapevoli dell’importanza del nostro territorio nella storia. Siamo lieti di averlo quale punto di riferimento per la nostra comunità”.

martedì 3 agosto 2010

Sanità in rosso, sindaci in rivolta. Bello e Olivetti preoccupati per il mantenimento dei servizi nell’entroterra

Ostra Vetere Dai Comuni di Ostra ed Ostra Vetere parte la difesa della Zona territoriale 4 dai tagli. Non dalla sforbiciata prevista dalla manovra correttiva della Finanziaria, che avrà i primi effetti solo nel 2011, bensì dai tagli imposti dalla Regione per ripianare un buco di bilancio che sfiora i 7 milioni di euro. Per la precisione 6.900.000 euro. I sindaci Massimo Bello e Massimo Olivetti hanno indetto ieri una conferenza stampa congiunta, per annunciare che presenteranno in Consiglio comunale un ordine del giorno contro la mannaia regionale, con l’augurio che lo stesso venga discusso ed approvato da tutti i Consiglio comunali delle pubbliche amministrazioni afferenti alla Zona territoriale 4.
“Noi siamo molto preoccupati – ammette Massimo Bello –. Il fatto che ci lascia davvero sconcertati è che a distanza di poche settimane dall’ultima conferenza dei sindaci, in cui i vertici regionali ci avevano assicurato che tutto andava bene, siamo stati informati di uno sbilancio di questa proporzione”. Il verbale del 13 luglio della conferenza dei sindaci dipingeva una situazione buona, offuscata solo dai tagli della Finanziaria all’orizzonte. “I vertici regionali ci avevano parlato di istituire un premio per le migliori pubblicazioni scientifiche, di migliorare e potenziare i servizi – aggiunge il primo cittadino di Ostra Vetere –, non potevamo quindi aspettarci quello che poi il direttore Pesaresi ci ha riferito. Il 30 luglio ci è stata paventata una Armageddon”.
Il direttore di Zona, che nel frattempo ha annullato la conferenza stampa in programma per oggi, ha riferito in conferenza dei sindaci l’intenzione di portare il deficit da 6.900.000 euro a 4.400.000 entro la fine dell’anno, attraverso tagli non meglio specificati ed il blocco delle assunzioni. Il resto della cifra verrà ammortizzata nel 2011 che non sarà quindi un anno florido, tutt’altro. “Noi vogliamo sapere come è stato possibile che solo ora si siano accorti di questo buco – chiede Massimo Olivetti –, Pesaresi ha detto che il monitoraggio trimestrale a marzo non è stato fatto perché erano tutti occupati con le elezioni. Chi ci crede? Vogliamo conoscere il piano di rientro e visionare i bilanci di previsione ed i consuntivi degli ultimi tre anni”. Nel 2010 la Zona dovrebbe perdere 75 dipendenti, tra pensionamenti e mancati rinnovi di precari. La promessa di Pesaresi è di assumere 101 unità nel 2011. Nel frattempo personale in meno starà a significare servizi ridotti. “Il nostro territorio non è piu’ disposto a pagare – precisa Bello –, abbiamo già dato abbastanza. Siamo disposti ad occupare uffici e sedi per impedire che vengano ridimensionati i servizi e certamente ad agosto non andremo in ferie ma staremo a vigilare per evitare che la Regione approfitti del periodo di vacanze per prendere provvedimenti”. Alla Zona territoriale 4 sarebbe stata contestata una spesa procapite tra le piu’ alte della Regione: 1.850 euro conto la media di 1.750. “Non viene considerato però – ricorda il sindaco di Ostra - che d’estate il bacino di utenza, per la sola città di Senigallia, raddoppia”
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s.m.

Ostra e Ostra Vetere capofila della protesta “Fuori il responsabile”

Senigallia. Nell’occhio del ciclone l’ingegnere Bevilacqua. In merito alle responsabilità del buco il direttore Pesaresi avrebbe tirato in ballo il suo predecessore. Parte dei soldi mancanti, almeno 600.000 euro, sarebbero infatti serviti a correggere gli errori di progettazione, tra ascensori stretti e testate del letto senza bocchette per l’ossigeno. Bevilacqua aveva negato che ci fossero. Oltre 2 milioni di euro sarebbero stati spesi per il personale, senza aver proceduto a stabilizzare i precari e nominare i quattro primari mancanti. Altre 500.000 per le convezioni, 220.000 euro per i trasporti. Tutte spese impreviste? “Secondo il direttore sono spese che si sono aggiunte– interviene Olivetti –, a noi sembra assurdo e chi ha sbagliato deve pagare”.

lunedì 2 agosto 2010

Ostra Vetere e Ostra: barricate dei sindaci contro il buco da 6 milioni dell'Asur

'I sindaci dell'entroterra sono pronti a fare le barricate, nelle sedi istituzionali ed anche in pratica, occupando strutture ed uffici''. Il sindaco, Massimo Bello non usa mezzi termini nel lamentare la situazione venutasi a creare dopo l'ultima Conferenza dei sindaci nel corso della quale è emerso un deficit di 6 milioni di euro da ripianare entro dicembre nella Zona territoriale 4.
Lunedì mattina, nella sala stampa della Residenza Municipale del Comune di Ostra Vetere, i due primi cittadini di Ostra Vetere, Massimo Bello, e di OStra, Massimo Olivetti, hanno tenuto una conferenza stampa all'indomani della seduta della Conferenza dei Sindaci, in cui il Dr. Pesaresi, Direttore della Zona n. 4 dell'Asur, ha illustrato il deficit della sanità locale. '

'Una situazione intollerabile - accusa Bello che assieme al sindaco di Ostra, Massimo Olivetti porterà avanti la battaglia - e che preoccupa le comunità dell'entroterra. In primo luogo perchè nella precedente Conferenza dei sindaci non era stato fatto alcun cenno al deficit da parte dei vertici sanitari della Regione. Quando il quadro reale è emerso nell'ultimo vertice, ci siamo subito allarmati pensando alle ricadute in termini di qualità e quantità sui servizi alle popolazioni. Non dimentichiamo infatti che per il rientro del deficit saranno inevitabili tagli, ai quali ci opporremo con ogni mezzo. Non possono infatti sempre pagare le popolazioni dell'entroterra, soprattutto per responsabilità non loro''. A giustificare la 'mannaia' della direzione generale la spesa sanitaria pro capite, troppo elevata nel Senigalliese.
''Si tratta di dati che contestiamo - prosegue Bello - ed in ogni caso non stiamo parlando di un'azienda, ma del bene primario dei cittadini e cioè la salute. E poi non comprendiamo come mai il deficit venga fuori solo ora ad elezioni regionali già effettuate, quando le verifiche sulla situazione di bilancio sono trimestrali''. ''La conferenza dei sindaci - fa eco Olivetti - deve prendere una posizione decisa. Presenteremo un ordine del giorno per chiedere di fare chiarezza sulle responsabilità. E' una vicenda incredibile ed oltretutto i tagli di personale e servizi indeboliranno l'assistenza su fasce di cittadini più deboli. Non accetteremo ridimensionamenti, anche perchè il Senigalliese nel corso degli anni scorsi ha pagato più di altre aree, con la chiusura di ospedali e strutture sanitarie''.

domenica 1 agosto 2010

Ostra si veste anni Cinquanta

Ostra. Concerti live, musica rockabilly, djs set, occasioni di ballo e spettacolo. Il Summer Jamboree 2010 fa tappa ad Ostra. Il Festival Internazionale di Musica e Cultura dell’America anni ’40 e ’50 conferma la sua ascesa in collina. Per il secondo anno consecutivo gli appassionati del genere hill-billy potranno partecipare ad una serata evento tra le mura della cittadina ostrense. L’appuntamento di questa sera unisce il prestigio storico-culturale dell’entroterra con la melodia rockabilly.
La serata, organizzata dal Comune di Ostra in accordo con l’associazione Summer Jamboree, inizia alle 18 con l’esposizione di auto e moto pre 1979. La musica si accende dalle 19 con dj set ed in consolle, per tutta la notte nella suggestiva Piazza dei Martiri, ci sono tre professionisti del record hop: dj Lola Terry, dj Elwood e J”Swing & Live”C. Alle 21.30 iniziano i live con gli Howlin’ Lou and His Whip Lovers, un concentrato di adrenalina che esplode sul palco dal vivo. L’energia è quella di una band giovane apprezzata per l’ottima esecuzione di rock and roll e rockabilly. A seguire, Charlie Thompson, un eccezionale cantante d’origine inglese dal marchio autenticamente vintage tra country e rockabilly. La sua voce ha un timbro talmente anni Cinquanta da sembrare autentico di quel periodo ed è capace di ricreare le atmosfere del repertorio hillibilly e country degli anni ’40 e ’50.

s.a.

lunedì 26 luglio 2010

Ostra: Antonio Lucarini chiude la seconda edizione del cineforum

Con due cortometraggi di Antonio Lucarini si chiude la seconda edizione del cineforum. Dopo la serata dedicata ad “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto” di Elio Petri e dopo la proiezione di Souvenir Srebrenica di Roberta Biagiarelli il gruppo giovani del circolo Culturale la Gioconda, G-quadro, vi invita a partecipare alla terza serata dedicata alla riproduzione di due cortometraggi prodotti, realizzati e interpretati da Antonio Lucarini. Tra il 1996 e il 1998 Antonio realizza Ali di Pongo, Anna che non può vedere, Una Rosa. Due! e Nero come il Mistero, partecipando con questi al festival di Belluria, al Round festival di Rimini al prestigioso Torino Film Festival e al festival Arcipelago di Roma. Dopo due anni di sosta e una notevole evoluzione di stile, Lucarini realizza gli ultimi due corti Ivo(2000) e Sei piccoli frammenti di Stefano(2000). Il primo resta inedito, mentre il secondo partecipa al Genova FilmFest e ottiene la menzione speciale della giuria. SONO QUESTI DUE CORTI CHE LUCARINI HA SCELTO PER LA PROIEZIONE DI OSTRA, considerandoli le sue opere più mature. In questi due piccoli film, il protagonista è per la prima volta lo stesso Lucarini e molti dei temi e delle ossessioni contenute (la solitudine, la difficoltà di trovare l’amore oggi…), torneranno nella sua successiva produzione teatrale. IVO di e con Antonio Lucarini (2000) durata 10’ In questo cortometraggio, Lucarini interpreta Ivo, un tenero, ritardato, rappresentante di bretelle che nessuno vuole. E’ lui stesso a raccontare la sua vita di fallimento e solitudine. Riesce a comunicare solo con alcuni suoi “amici” di peluche, gli unici che riescono ad ascoltarlo. Alla fine perderà anche il suo lavoro e si rifugerà nel suo sogno della donna che ama che non ha mai conosciuto fino a un tragico destino. SEI PICCOLI FRAMMENTI DI STEFANO di Antonio Lucarini, con Antonio Lucarini, Carlo Cecchi e Mara Ferretti. (2000) durata 9 ’ Stefano è uno scrittore fallito che non riesce a pubblicare niente. Le sue sono storie di oggetti che si ribellano agli uomini (un semaforo stanco di dirigere il traffico; una forbice di un parrucchiere che non vuole più tagliare i capelli alla donna che ama…) che non hanno alcun successo. La sua storia di alienazione e miseria è raccontata dai suoi rapidi monologhi ma soprattutto dai brevi resoconti della vicina di casa acida che lo spia e del suo editore cialtrone che non si ricorda neanche il suo nome, in strane brevi interviste. La narrazione si compone, appunto, di sei brevi frammenti che ci mostrano la solitudine di Stefano che alla fine decide di scomparire dal mondo. L’appuntamento è dunque per mercoledì 28 alle ore 21:15 presso il Giardino delle Sore ad Ostra. L’ingresso è gratuito.

da Associazione La Gioconda

Lotteria alla sagra per sostenere due case d’accoglienza in Romania


Senigallia. Un ponte di solidarietà tra Senigallia e la Romania. L’associazione Curcubeu Onlus, costituita a Senigallia per sostenere due case d’accoglienza situate nel sud del paese balcanico e destinate ad ospitare ragazze maggiorenni uscite dagli orfanotrofi statali (chiusi dopo l’ingresso della Romania nell’Unione Eropea), promuove una raccolta di fondi attraverso una lotteria pubblica, dotata di ricchi premi. I proventi della lotteria saranno appunto destinati alle due strutture, “Casa Florilor” e “Casa Papadilor”, nelle quali sono tuttora ospitate e assistite numerose ragazze.
Mentre i minori provenienti dagli orfanotrofi rumeni sono stati infatti in maggioranza ricollocati presso case-appartamento gestite dai servizi sociali locali, chi aveva già superato i 18 anni non ha potuto usufruire di questa opportunità, ed avrebbe difficilmente potuto trovare una casa e una occupazione. Di qui la nascita di “Casa Florilor” e “Casa Papadilor”, dove le giovani ospiti possono soggiornare per un periodo sufficiente a far loro raggiungere un sufficiente grado di autonomia e una adeguata indipendenza economica (attualmente le due strutture ospitano 14 ragazze, che sono seguite da tre educatrici, un’italiana e due romene). Alla attività di queste due istituzioni operanti nella lontana nazione balcanica l’associazione senigalliese “Curcubeu Onlus” offre un supporto prezioso, attraverso campagne di sensibilizzazione e di raccolta di mezzi economici. Di qui anche l’idea della lotteria, per la quale “Curcubeu Onlus” emetterà 4.999 biglietti del costo di due euro ciascuno: i possessori dei biglietti si contenderanno un monte premi nel quale fanno spicco, tra l’altro, un televisore Sony, una macchina da cucire, una collana antica di perle di fiume, due orologi (di cui uno subacqueo), batterie da cucina e altri premi (l’estrazione avrà luogo il prossimo 8 agosto a Casine di Ostra, nell’area della festa della “Sagra della pappardella”). Un modo, per tanti senigalliesi, di essere solidali con le scelte che la associazione sta portando avanti in terra rumena.

r.man.,

domenica 25 luglio 2010

Sport e volontariato in 500 alla cena

Ostra. Grande successo per la Cena dello Sport. Più di cinquecento commensali hanno scelto la suggestiva piazza dei Martiri per trascorrere una serata all’insegna dello sport e della solidarietà. Organizzata dalla Consulta dello sport, con tutte le associazioni sportive e dal Comune di Ostra, l’edizione 2010 della manifestazione ha visto la partecipazione della nuova associazione di volontariato Il Salvagente onlus.
“La grande partecipazione alla Cena dello Sport ha confermato la sensibilità della città di Ostra nei confronti dello sport e della solidarietà – spiega il presidente dell’associazione Il Salvagente onlus Luca Birarelli – la nostra associazione è nata solo pochi mesi fa con lo scopo di dare una mano a quelle persone e quelle famiglie che hanno evidenti problemi di tipo economico e che purtroppo faticano ad avere risposte concrete da altri soggetti o enti. Proprio per questo, i proventi ricavati dalla Cena dello Sport andranno a loro favore. Per l’ottima riuscita dell’evento ringrazio pubblicamente le aziende locali per il prezioso contribuito, i volontari e tutte le associazioni sportive”. Nel corso della serata sono stati premiati: il campione della pallavolo Andrea Bari, la campionessa nella danza sportiva Cinzia Birarelli, la squadra di calcio del Gruppo Sportivo Casine vincitrice del torneo aziendale, la squadra femminile di pallavolo delle Polisportiva vincitrice della 3° categoria, il campione italiano di ciclocross Alessio Olivi.

s.a.,

Ostra: a Pianello presentazione del libro 'Poco tempo fa. Quando i nostri nonni erano bambini'

Domenica 25 luglio alle ore 21, presso l’Oratorio Parrocchiale San Giuseppe di Pianello di Ostra, si terrà la presentazione del libro "Poco tempo fa. Quando i nostri nonni erano bambini", curato da Caterina Telari, Educatrice di Nido e appassionata di letteratura per l’infanzia, e edito da Vincenzo Grasso Editore (Padova, 2010). Il volume raccoglie alcune filastrocche in dialetto ostrense, ordinate secondo precise tematiche (ninnananne, filastrocche per imparare divertendosi, storie di vita quotidiana) e “commentate” dai disegni dei bambini di Pianello di Ostra. Il volume infatti è il risultato di un progetto dell’Oratorio “San Giuseppe”, realizzato con il contributo dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi, che aveva come obiettivo non solo la riscoperta delle proprie tradizioni locali ma anche dell’importanza di raccontare, di tramandare le storie da una generazione all’altra. Si legge infatti nell’introduzione della curatrice: “Ecco l’idea da cui è nato il progetto che ha dato origine a questo piccolo volume: la bellezza del racconto e il valore profondo dell’ascolto. […]. Ascoltare, non nel senso di ubbidire senza possibilità di replica a ciò che l’adulto dice, ma nel significato più complesso di assimilare quello che l’adulto racconta, aspettare che abbia finito di parlare, per poi intervenire e fare domande e poi ascoltare di nuovo, con lentezza, con la calma necessaria a riflettere, è un’attività che i piccoli stanno dimenticando e che forse bisognerebbe a poco a poco riprendere”.
In questo modo il racconto, anche se surreale e fiabesco, diventa il modo migliore per trasmettere un bagaglio di conoscenze, ma soprattutto per instaurare un rapporto di fiducia e una relazione profonda tra adulto e bambino.

da Giovanni Frulla

Summer Jamboree: confermato il "Rock on the hill" a Ostra e Corinaldo

Il Summer Jamboree conferma le sue tappe in collina. Come già da qualche anno gli appassionati del genere "hill-billy" potranno partecipare a due serate tra le mura di Ostra e Corinaldo, l’1 e 2 agosto, per un’atmosfera che unisce l’antichità dei luoghi e delle colline con la più fresca e movimentata melodia rockabilly. Per i turisti e i residenti a Senigallia è stato organizzato un servizio gratuito di bus navetta con orario continuato dalle 18 alle 02, per assistere alle performance live nelle piazze principali dei due paesi. Domenica 1 agosto ad Ostra si parte dalle 18 con la sfilata e l’esposizione di auto e moto pre 1979; si prosegue poi alle 19 con le performance dei dj Lola Terry e dj Elwood e J"Swing&Jive"C e l’apertura degli stand gastronomici; alle 21 e 30 inizieranno i concerti di Howlin’Lou and His Whip Lovers (ITA) e alle 23 e 15 Charlie Thompson (UK).
Lunedì 2 agosto a Corinaldo la manifestazione si terrà in piazza Il Terreno e seguirà la stessa scaletta: aprirà la serata At’s Crazy Record Hop per poi lasciare spazio a Sugar Ray Ford (UK) accompagnato dai The Good Fellas (ITA) autori della sigla dell’edizione 2010 "Summer Jamboree in Old Italy". Chiuderà la serata Wildfire Willie and the Ramblers (SVE).
I Sindaci di Senigallia e Corinaldo, Mangialardi e Scattolini, insieme all’Assessore al turismo di Ostra Egidio Muscellini, hanno sottolineato come questo appuntamento sia ormai diventato tradizione grazie ad un lavoro di squadra dell’intero territorio: per poter attrarre turisti si è scommesso sul "fare sistema", sempre più necessario in vista della riduzione di risorse come afferma l’Assessore al turismo di Corinaldo Cesare Morganti.
Il bus navetta è un servizio gratuito che parte dalla Stazione di Senigallia e che porta direttamente sul luogo dei concerti con corse ad orario continuato dalle ore 18, prima partenza da Senigallia, alle ore 02, ultima partenza dalla città raggiunta.

di Carolina Mariti

giovedì 22 luglio 2010

“Difensore civico indispensabile”

Ostra Preoccupazione da parte del sindaco Massimo Olivetti per l’abolizione della figura del difensore civico.
Il primo cittadino di Ostra mette in luce un problema che presto molti altri Comuni dovranno fronteggiare. “La manovra finanziaria 2010 ha confermato, attraverso decreto, l’abolizione del difensore civico comunale affidandone la funzione a livello territoriale, presumibilmente presso la Provincia – spiega il sindaco Olivetti – il problema è che nella Provincia di Ancona tale figura non è ancora stata istituita mentre la nomina del difensore civico in molti Comuni è in scadenza. Cosicché l’attuale difensore civico non può più prendere in esame nuove pratiche, ma curare esclusivamente quelle pendenti, lasciando scoperto un servizio che per la comunità è di fondamentale importanza”.
Fino ad oggi, la figura del difensore civico nel Comune di Ostra, è stata ricoperta dall’avvocato Loris Casagrande Montesi: nominato difensore civico nel luglio del 2008 (giunta Cioccolanti), con l'insediamento del nuovo Consiglio comunale ha continuato ad operare in regime di prorogatio, previsto dalla Statuto Comunale. Con il Decreto Legge n. 2/2010, convertito con legge 26 marzo 2010, è stato abolita la figura del difensore civico comunale, con possibilità, per quelli in carica, di terminare il relativo mandato; è stata poi prevista la facoltà per i Comuni di convenzionarsi con la Provincia per l'istituzione del cosiddetto difensore civico territoriale.
“La questione è piuttosto preoccupante in quanto nel mio caso – spiega l’avvocato Casagrande Montesi - io stavo operando in regime di prorogato e quindi l'abolizione ha avuto un effetto immediato. Pertanto, dal 27 marzo 2010 non ho più preso in carico nuove pratiche e nel giro di alcuni mesi ho smaltito quelle pendenti. Se si considera che la Provincia di Ancona non ha ancora istituito il difensore civico territoriale, si ha che nel nostro Comune i cittadini sono ad oggi sprovvisti della relativa tutela”.
“Dico ciò in virtù del fatto che mi sono occupato di lamentele dei cittadini nei confronti del Comune in materia di Lavori Pubblici e Ambiente (manutenzione strade), di Tributi (Ici e Tarsu), di servizi alla persona e di case popolari. Oltre all’amministrazione comunale, il mio intervento ha visto coinvolti anche due enti da questa partecipati, vale a dire il Cirr33 e la Multiservizi Spa”.

sivlia argentati

mercoledì 21 luglio 2010

Ostra: successo per la Cena dello Sport e della Solidarietà

Domenica 18 luglio in piazza dei Martiri ad Ostra, alla presenza di oltre 500 persone, si è svolta “LA CENA DELLO SPORT”, un appuntamento ormai consolidato nel panorama delle manifestazioni estive ostrensi. Due novità hanno caratterizzato questa edizione: la presenza della Associazione IL SALVAGENTE onlus tra i coordinatori di questa iniziativa e la premiazione di alcuni sportivi ostrensi che hanno conseguito importanti risultati.
Il presidente de IL SALVAGENTE ha ringraziato pubblicamente le aziende locali per il prezioso e fondamentale contribuito (ristorante IL PIAZZALE, panificio FABBRI, FRAGARIA, cantina BOCCAFOSCA, TONELLI BIBITE, CHEMICAL), i volontari che hanno lavorato per l’allestimento ed il servizio a tavola nonché tutte le Associazioni Sportive che hanno accettato di devolvere i proventi della serata a questa nuova associazione di volontariato che sta muovendo i primi passi, non senza difficoltà, nel cercare di dare un aiuto alle famiglie in difficoltà.

Al termine della serata l’Assessore allo Sport, Paolo Esposto Pirani, ha poi premiato con delle targhe ricordo gli sportivi che hanno conseguito risultati importanti, sia a livello internazionale che locale: ANDREA BARI (famoso sportivo della pallavolo che non ha bisogno di presentazioni), BIRARELLI CINZIA (campionessa nazionale ed internazionale nella danza sportiva), la squadra di calcio del G.S. Casine (che ha vinto dopo 13 anni il torneo aziendale), la squadra femminile di pallavolo della Polisportiva di Ostra vincitrice del campionato di 3° categoria, ALESSIO OLIVI (campione italiano di ciclocross).

Un plauso e doveroso riconoscimento va a tutte le Associazioni sportive locali che si prodigano per promuovere e permettere l’attività sportiva a tanti bambini, ragazzi ed adulti: lo scopo fondamentale non è arrivare per forza e ad ogni costo alla vittoria (ma se arrivano risultati importanti si è giustamente felici di celebrarli anche con formali riconoscimenti), quanto avere uno spazio dove poter crescere in modo sano, socializzare ed imparare a condividere con gli altri impegni, fatiche, sconfitte, risultati positivi e vittorie.

da Associazione 'Il Salvagente' onlus

Pro loco Ostra: torna l'appuntamento con il burraco

Torna ad Ostra l’appuntamento con il burraco. Il prossimo giovedi 22 luglio, dalle ore 21,00, nella splendida cornice del Chiostro di San Francesco, a pochi passi dalla centrale Piazza dei Martiri si rinnova un appuntamento oramai consolidato, nato alcuni anni fa per iniziativa di alcuni soci della Pro Loco. L’evento, inserito nel calendario delle manifestazioni “Ostra Estate 2010”, è organizzato dalla Associazione Pro Loco Ostra, da quest’anno in collaborazione con la sezione AVIS di Ostra e il Gruppo Giovani AVIS di Ostra e fa sempre registrare una consistente partecipazione di appassionati. Si conferma così una solida collaborazione tra i due sodalizi cittadini che ha permesso la realizzazione di iniziative sempre ben frequentate ed apprezzate.
da Pro loco Ostra

Ostra: niente ADSL, nessuna speranza

Dopo due mesi dalla sollecitazione fatta dal Comune di Ostra a Telecom Italia per trovare una soluzione ai problemi legati a nuove attivazioni ADSL nel territorio del Comune, consultando lo stato della centrale tramite il sito Telecom Italia Wholesale (Centra Ostra N.T.) scopriamo che la previsione di ampliamento è passata da "Ampliamento in corso di valutazione tecnica" a "Ampliamento non previsto per il 2010"; quindi se prima i tempi erano incerti ora le speranze per gli abitanti e le aziende di Ostra diventano assai scarse. Ostra è stato uno dei primi comuni dell'entroterra senigalliese ad essere coperto dal servizio ADSL e, ironia della sorte, entro breve sarà uno dei pochi a rimanerne senza, visto che i comuni limitrofi verranno coperti grazie ai contributi regionali; a tal proposito mi chiedo se sia il caso o meno che Telecom Italia inizi ad usare una parte delle sue entrate per migliorare la propria infrastruttura anziché aspettare sempre eventuali fondi pubblici: del resto è non è stata privatizzata? Quindi perché deve continuare a gravare sulla spesa pubblica? Colgo l'occasione per rinnovare agli interessati l'invito dell'assessore all’Innovazione Tecnologica ing. Alberto Romagnoli, ad inviare una e-mail all’indirizzo info@comune.ostra.an.it avendo come oggetto la dicitura “Richiesta ampliamento adsl”, utile per sensibilizzare l'operatore telefonico a sbloccare la situazione.

da Moreno Seri

Seconda proiezione al cineforum di Ostra



Prosegue presso “i giardini delle sore” di Ostra, la 2° edizione del Cineforum targato G-Quadro. Il programma della seconda serata prevede per mercoledì 21 luglio la proiezione di “Souvenir Srebrenica” e l’incontro con l’autrice Roberta Biagiarelli. Autrice che commenta così il suo lavoro:

Il risultato raggiunto è un ibrido, un assemblaggio di differenti materiali, un affresco di Srebrenica oggi [...] Ci sono io, col mio modo di fare il teatro, ci sono i testimoni, cioè i cittadini di Srebrenica oggi, le immagini d’archivio, il processo in corso al Tribunale penale dell’Aja, le video-lettere dall’assedio e le immagini della sepoltura collettiva dell’11 luglio 2005. Il film documentario è un intreccio di fili di colori diversi, di trame d’umanità uscite fuori dal telaio della vita e della Storia”.
La proiezione avrà inizio alle 21,15 e l’ingresso è gratuito.
Ad animare il dibattito successivo alla proiezione ci saranno la sopraccitata Roberta Biagiarelli e il professore Daniele Onofri.
da Andrea Storoni
per il Circolo culturale "la Gioconda" di Ostra

martedì 20 luglio 2010

Ad Ostra si inaugura lo "Spazio Terza Età"

L’Associazione di Promozione sociale "Perfetta Letizia" giovedì 22 alle ore 18.00 presenterà ad Ostra lo "Spazio Terza Età", un’iniziativa rivolta alle persone della terza età per dare loro uno spazio di aggregazione gratuito nel cortile del Convento di S.Maria Apparve, in via Ringhiera 1 a Ostra. Per l’inaugurazione dello spazio dedicato ai "giovani più adulti" parteciperà l’assessore Federica Fanesi del comune di Ostra, il Provinciale dei Frati Minori fra Valentino Natalini e il rettore del Santuario di S. Maria Apparve fra Natale Bassotti.
Dopo la presentazione si terrà un piccolo rinfresco.

da Giorgio Sartini,
presidente pro-tempore dell’aps "Perfetta Letizia"

lunedì 19 luglio 2010

I baby ciclisti di Pianello in evidenza alla kermesse di Roma

Ostra. Il Gruppo sportivo Pianello Cicli Cingolani ha preso parte al meeting nazionale di Roma per giovanissimi. Si sono conclusi con una pedalata collettiva, dallo stadio Olimpico a Piazza San Pietro, i 4 giorni di ciclismo della più importante manifestazione nazionale per il settore giovanile. Nella kermesse romana, in cui si decretava la società campione d’Italia dei giovanissimi (bambini dai 7 ai 12 anni), il sodalizio biancorosso del Gruppo sportivo Pianello Cicli Cingolani ha partecipato con 11 atleti dalla categoria G2 alla G6. I ragazzi, accompagnati dai direttori sportivi Maurizio Minucci, Federico Bastianelli e Flaviano Lorenzettti, si sono confrontati con 2000 atleti di pari età provenienti da tutta Italia ed hanno dato vita, nei percorsi allestiti dalla Federazione Ciclistica Italiana, ad uno dei più bei spettacoli italiani a livello giovanile.
“I 4 giorni sono stati teatro di gare ciclistiche e visite guidate alla città, un’esperienza che ha coinvolto i ragazzi biancorossi di Pianello sia dal punto di vista sportivo che culturale - racconta il direttore sportivo Maurizio Minucci - ottimi i risultati ottenuti, come la notevole prestazione di Thomas Berluti, categoria G3, che si è piazzato al 4° posto nella gara fuoristrada e al 9° in quella su strada, portando punti importanti per la società di Pianello. Bene anche Federico Bonvini che, negli sprint, ha collezionato 15 punti portando il sodalizio di Pianello alla 109esima posizione con 97 punti su 210 società partecipanti. Sfortunati invece Francesco Vignoli coinvolto in una caduta e Davide Bracci colpito da una forma influenzale, entrambi hanno comunque onorato il team terminando le loro gare”. Un risultato ottimo, quello del Gruppo sportivo Pianello, soprattutto in virtù del fatto che una piccolissima realtà marchigiana ha saputo confrontarsi in maniera egregia con numerose società del nord molto più potenti e attrezzate. Il presidente Massimo Paolinelli ringrazia tutti gli atleti, gli accompagnatori e i genitori che hanno collaborato per la buona riuscita della spedizione romana.

silvia argentati

mercoledì 14 luglio 2010

Le aziende a confronto sul futuro dell’economia

Ostra. Più di 150 associati al convegno organizzato dall’associazione imprenditori e professionisti Valli Misa e Nevola al Finis Africae di Senigallia. L’incontro, tenuto dal presidente dell’associazione, Riccardo Montesi, ha messo in luce le potenzialità delle piccole e medie imprese del territorio. “Dopo l’intervento del dottor Franco Di Colli, nuovo direttore generale delle Bcc delle Marche, è intervenuto il professor Massimo Egidi, rettore dell’università Luiss Guido Carli di Roma, il quale ha portato a confronto il nostro Sistema economico e produttivo con quello degli altri Paesi europei fino alla posizione della stessa Europa nei confronti degli Stati Uniti e dei paesi asiatici – spiega il presidente Riccardo Montesi -. La relazione è stata poi allargata alla formazione dei giovani e ad alcuni problemi che condizionano il Sistema Italia”. Si è aperto anche un dibattito su alcuni problemi delle imprese e dei giovani che ha visto confermare la validità del modello di sviluppo marchigiano per creare nuova occupazione e per meglio utilizzare la manualità e la professionalità dei piccoli imprenditori fino a valorizzare le eccellenze del territorio. Le conclusioni sono state affidate a Montesi.