venerdì 6 agosto 2010

Sanità in rosso, la verità nei verbali Bello e Olivetti: “Pesaresi ha parlato di quasi 7 milioni di deficit. Sconfessato dall’Asur si deve dimettere”

Senigallia. L’area vasta sarà la risposta al bilancio in rosso della sanità, con il trasferimento di servizi non essenziali. Ad annunciarlo è stato il direttore di Zona in conferenza dei sindaci. “Se ci si chiede come sia possibile raggiungere l’equilibrio di bilancio – ha dichiarato Franco Pesaresi nella riunione del 30 luglio – e dove intervenire, la risposta a questi quesiti porta ad una attenta gestione del personale sanitario, ad una gestione di area vasta e centralizzata di alcuni servizi quali, ad esempio, quelli amministrativi che non hanno ricadute dirette nell’assistenza ai pazienti ed altri servizi – riporta il verbale della seduta - saranno aggregati al fine di una migliore razionalizzazione”.
A Pesaresi, smentito mercoledì dall’Asur tramite una nota stampa, i sindaci Bello ed Olivetti chiedono che si dimetta. “L’entità del disavanzo inizialmente stimato in 6.900.000 euro – si legge nel verbale della seduta in merito alle dichiarazioni di Pesaresi – è, in seguito ad una operazione di riordino del bilancio aziendale, verificato in circa 4.000.000 di euro”. Pesaresi parla di disavanzo, quindi di un deficit nel bilancio, oltre alle mancate entrate. L’Asur parla solo di un taglio dovuto alla finanziaria, stimato in 3.400.000 euro. Una cosa è un buco un’altra un taglio. “Delle due l’una – sbotta Massimo Olivetti – ci troviamo di fronte a due verità: un disavanzo ed un taglio. Ancora piu’ grave il balletto delle cifre. Questa incongruenza o sta a significare l’incapacità del direttore oppure un preciso calcolo politico. Volpini chiarisca anche il dato regionale dei 52 milioni di buco dichiarato in Consiglio”.
Massimo Bello aggiunge: “di fronte ad una situazione paradossale, come questa, non rimane altro al direttore Pesaresi che fare un passo indietro e rassegnare le proprie dimissioni. E’ stato lui a parlare dei 6.900.000 euro che, entro la fine dell’anno, avrebbe portato a 4.400.000, non sono cifre fantasiose fornite dalla stampa come l’Asur ha voluto far credere. Al sindaco Mangialardi chiediamo di convocare immediatamente una conferenza dei sindaci, alla presenza non solo di Pesaresi ma anche dei vertici regionali dell’Asur e dell’assessore Mezzolani”.
Tra le cifre spuntano poi 1.500.000 euro di avanzo che la Zona territoriale 4 avrebbe registrato al 31 maggio 2010. Un report fornito in Regione dall’ingegnere Bevilacqua che, assumendo la direzione della Zona territoriale 5 di Jesi, sarebbe stato premiato proprio per l’ottimo lavoro svolto a Senigallia. In conferenza, alla domanda di Mangialardi: “Come è stato possibile accertare così improvvisamente un disavanzo?”, Pesaresi ha risposto: “la mancata tempestiva rilevazione del dato trimestrale nell’anno corrente non si è effettuata, coincidendo con il periodo di rinnovo del Consiglio regionale”.

s.m.

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